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Chisola-Lascaris All Stars Under 15: Simonetti-Malavasi, il turbo bianconero per la finale

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È stata una guerra, che alla fine ha visto prevalere sul filo del rasoio il Lascaris per 3-2. Chisola-Lascaris sembra fin da subito una finale, lo dimostrano gli animi accesi dal primo minuto e l'agonismo messo in campo dalle due squadre. Nessuna delle due pretendenti vuole rimanere fuori da quella che sarà invece la vera finale, contro la Cbs di Matteo Negro domenica 27 giugno. I vinovesi, rimasti in dieci dopo l'espulsione di Alex De Robertis, cadono a 3' dalla fine e dovranno affrontare invece il Gassino per la medaglia di bronzo. Le punizioni di Simonetti, Leo maestro. Due minuti, quelli che bastano al Lascaris per accendere la miccia e a provocare subito dopo la reazione del Chisola. I bianconeri, seguiti in campo da Cristian Balice, trovano il vantaggio immediatamente grazie a una delle meravigliose e proverbiali punizioni di Claudio Simonetti, che con il solito mancino col contagiri costringe Antonio Cutrì a guardare la palla che si insacca alle sue spalle. I vinovesi, spiazzati, non ci stanno e si fanno vedere con Andrea Gironda, che mette il turbo sulla sinistra e si avvia al confronto con Sofien Nabih, che interviene d'esperienza bloccando la progressione del terzino, che cade a terra, non per un fallo secondo il direttore di gara. Al 10' è ancora il Chisola a farsi avanti con una bellissima azione diretta da Cesare Castellaro, che avanza fino a trovare sulla destra un varco per Robert Kingidila. Il numero 2 arriva fino alla bandierina, si ferma e mette in mezzo un traversone per Stanislas La Monica, che non trova il giusto tempo per lo stacco di testa. Due minuti dopo è Mattia Leo ad arrivare al tiro dal limite dell'area, ma la conclusione finisce alla destra di Leonardo Lavina. Il Lascaris ha buoni spunti, ma il Chisola costruisce azioni più ragionate. Il gol è nell'area e Leo al 16' non sbaglia: il passaggio vincente arriva da Andrea Achino, che pesca il capitano dei vinovesi, involato sulla sinistra. Leo ferma la sua corsa, perde l'equilibrio, ma torna sul pallone come un guerriero e imbuca con il mancino. Il capitano dei vinovesi è in palla e si rivela ancora più decisivo quando al 32' si regala la doppietta personale. L'azione da cui nasce il 2-1 è splendida e trova un Edoardo Vada indiavolato che si insinua in mezzo alla retroguardia bianconera, si gira e serve Leo, che con il suo mancino finalizza con un diagonale sul secondo palo. Malavasi, la firma per la finale. La mossa del Lascaris per la ripresa è l'inserimento di Dylan Obase vicino a Jacopo Peinetti per provare a ribaltare il match. Il Chisola risponde con lo scambio tra Achino e La Monica, finito sul fondo con un tiro dell'attaccante sull'esterno della rete. Al 7' Fabio Italiano, spostato a sinistra dopo i minuti iniziali del match in cui era invece a destra, corre veloce sulla fascia e riesce a mettere in mezzo un traversone su cui si avventa ancora Simonetti, che conclude con un destro sporco ma angolato che vale un 2-2 preziosissimo per i bianconeri. A questo punto della ripresa i contrasti e gli interventi si fanno più duri e un arbitraggio permissivo fa sì che si crei confusione e scontento da entrambe le parti. Per il Chisola la situazione si complica al 15' quando, a seguito di una situazione tra Alex De Robertis e Claudio Simonetti, il direttore espelle l'attaccante vinovese e ammonisce il 7 bianconero. Il Chisola ha ora un uomo in meno. La partita diventa nervosa, ma il Lascaris prova a svoltarla affidandosi a Dylan di testa. L'affondo arriva nel finale e nasce ancora una volta da un'ispirazione di Simonetti, che sembra avviato verso un gol fotocopia del prima, ma colpisce in pieno il palo. Sulla palla vagante si avventa Tommaso Malavasi: il suo tiro di destro, ravvicinato, trova la respinta con il corpo di Antonio Cutrì, ma non basta perché la conclusione è potente e si infila comunque in porta. È il definitivo 3-2, quello che porta il Lascaris in finale. I bianconeri saranno sicuramente un avversario coriaceo, come hanno dimostrato in questa partita: la Cbs attende.

IL TABELLINO

CHISOLA-LASCARIS 2-3 RETI (0-1, 2-1, 2-3): 2' Simonetti (L), 16' Leo (C), 32' Leo (C), 6' st Simonetti (L), 27' st Malavasi (L). CHISOLA (4-3-3): Cutri 6.5, Kingidila 7 (28' st Sapienza sv), Gironda 7.5 (25' st Bugnano sv), Castellaro 7, Parrello 6.5, Cavallero Federico 6.5, Matarazzo 7, Achino 6.5 (7' st Racca 6.5), La Monica 6.5 (13' st Fillia 7), Leo 8, Vada 7 (9' st De Robertis sv). A disp. Cruto. All. Salvati - Cornelj 7. Dir. Calza - De Robertis. LASCARIS (4-3-3): Lavina 6.5 (12' st Allegretti 6.5), Italiano 7.5, Scarlatelli 6.5 (6' st Mammolenti 7), Friso 6.5, Nabih 7, Iovino 6.5 (2' st Favilla 7), Simonetti 8 (31' st Rubini sv), Bisi 7, Peinetti 6.5 (25' st Malavasi 8), Caputo 6.5 (21' st Adamo sv), Sconfienza 6.5 (2' st Edwin Obase 6.5). All. Balice 7. Dir. Adamo - Nabih. AMMONITI: 20' Nabih (L), 12' st Bisi (L), 15' st Simonetti (L), 33' st Friso (L). ESPULSI: 15' st De Robertis (C).

LE PAGELLE

CHISOLA Cutri 6.5 Autore di interventi mirati, a prescindere dai gol subiti. Da segnalare in particolare il tuffo sulla seconda punizione calciata da Simonetti nel primo tempo, che avrebbe potuto portare al doppio svantaggio. Kingidila 7 Ha benzina da vendere per la fascia destra, sembra inesauribile. Prova di spessore da parte sua, dimostra di avere carattere. (28' st Sapienza sv) Gironda 7.5 Fa delle accelerazioni importanti a sinistra, anche nei recuperi riesce a dire la sua. Come Kingidila è autore di una prova di spessore. (25' st Bugnano sv) Castellaro 7 In mezzo al campo riesce sempre a dire la sua, si inserisce bene tra le linee e riesce a dialogare anche con il reparto offensivo. Parrello 6.5 Prova a tener alta la guardia anche quando i suoi si ritrovano con l'uomo in meno, situazione che certo non facilita il compito alla retroguardia. Cavallero 6.5 Il modo con cui affronta i duelli con Dylan nella ripresa è testimone della partita guerriera fatta dal centrale, specialmente nel secondo tempo. Matarazzo 7 Anche lui si spende in ripartenze veloci, e su dimostra uno dei lottatori più fieri di questo Chisola. Achino 6.5 Ha la lucidità di trovare il giusto passaggio per servire Leo, quando pareggiare era fondamentale per i vinovesi. 7' st Racca 6.5 Appena entrato riesce a neutralizzare un pericolo da parte del Lascaris, entra subito in partita. La Monica 6.5 La sua occasione d'oro arriva con quel colpo di testa che manca di poco. Non trova la gioia della rete, ma continua a lavorare per i compagni. 13' st Fillia 7 Entra con una carica che fa benissimo al Chisola e la mantiene anche dopo l'espulsione di De Robertis. In attacco trova degli spazi per impensierire il Lascaris. Leo 8 L'uomo che decide, ancora una volta. Capitano non a caso, il numero 10 supera le aspettative, sempre alte, nei suoi confronti. La doppietta è solo la ciliegina di una partita in cui è protagonista dall'inizio alla fine. Vada 7 L'assist per il secondo gol di Leo arriva da una sua personalissima invenzione. Scappa a tutta la difesa bianconera, e trova il passaggio vincente. (9' st De Robertis sv) All. Salvati 7 La sconfitta non toglie il merito a una squadra che lotta, manovra ed è cinica con le occasioni che le capitano. L'uomo in meno ha complicato la situazione, ma questo gruppo ha dimostrato di potersi togliere tante soddisfazioni. LASCARIS Lavina 6.5 La doppietta di Leo gli impedisce di rientrare negli spogliatoi con la porta inviolata, ma le colpe non sono da attribuire a lui. 12' st Allegretti 6.5 Deve tenere alta l'attenzione per non rischiare ribaltoni da parte di un Chisola indiavolato. Non sbaglia. Italiano 7.5 Gioca i primi minuti a destra, poi fa a cambio con Scarlatelli e il suo apporto sulla corsia di sinistra si rivela fondamentale. Corona la sua prestazione con l'assist per il secondo gol di Simonetti. Scarlatelli 6.5 A destra si occupa sia di aiutare la retroguardia che di spingere verso l'offensiva. Si mette a disposizione dei compagni. 6' st Mammolenti 7 Entra quando tutto è ancora da decidere e spende subito le sue energie per andare in sincro con i suoi. Generoso. Friso 6.5 Sul primo gol di Leo forse poteva fare qualcosa in più, ma poi non sbaglia più e cresce di intensità, specialmente nella ripresa in cui diventa un punto fermo. Nabih 7 La sua esperienza al centro della retroguardia si rivela essenziale, nei contrasti e negli anticipi specialmente. A volte è costretto a intervenire più duramente, ma non si tira indietro. Iovino 6.5 In mezzo al campo prova sempre a dire la sua, cercando la verticalizzazione per il reparto offensivo. 2' st Favilla 7 Appena entrato si accende, si gira bene e si inserisce negli spazi con efficacia. Il suo ingresso si rivela determinante perché è linfa vitale per tutti i bianconeri, rinvigoriti dalla sua tempra. Simonetti 8 Vederlo segnare su punizione è una costante a cui i 2006 sono abituati, ma la precisione con cui calcia ogni piazzato impressiona ancora. Crea problemi nei calci da fermo, ma anche in movimento è una fonte di tanti pericoli: suo l'assist per Malavasi. (31' st Rubini sv) Bisi 7 Lavora di quantità e di qualità, dettando legge in mezzo al campo. Non molla un colpo fino all'ultimo, continuando a monitorare il centrocampo vinovese fino alla fine. Peinetti 6.5 Inserito da subito come perno dell'attacco, viene chiuso dai centrali vinovesi. Quando Dylan entra nella ripresa, ha più manovra ma non riesce a trovare la via del gol. 25' st Malavasi 7.5 Era stato decisivo nei quarti, lo è a maggior ragione nella semifinale. Il suo merito è indubbiamente quello di aver chiuso la partita con il 3-2 finale. Poco importa che la distanza fosse ravvicinata, l'importante per i bianconeri era che arrivasse su quella palla e lui non sbaglia. Caputo 6.5 Crea un bel dialogo con Simonetti, per il quale indirizza molti dei palloni che gli arrivano. (21' st Adamo sv) Sconfienza 6.5 Chiuso come Peinetti, specialmente nel primo tempo. Si dedica a una partita di solidità, stando all'erta quando i vinovesi lasciano degli spazi. 2' st Edwin 6.5 Uno dei giocatori più attesi, perché sempre capace di essere predominante. Viene subito accerchiato, ma riesce comunque a creare qualche iniziativa, ma senza il gol. All. Balice 7 La finale arriva al cardiopalma, ma la rete di Malavasi regala la possibilità di alzare il trofeo davanti ai propri tifosi a Pianezza. Il gruppo è pronto e la vittoria nel clasico con il Chisola ha alzato il morale. La Cbs è l'ultima prova.

IN SETTIMANA LA FOTOGALLERY DI GIROLAMO CASSARA'

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