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L'intervista

Alcione, Alessandro Tonani riabbraccia i colori orange: «Il mio ritorno? Scelta di cuore, non potevo dire no»

Il tecnico saluta l'Accademia Inter dopo solo un anno di attività e ritorna nella sua seconda casa ad allenare i classe 2007 di via Olivieri

Alessandro Tonani, Alcione

Alessandro Tonani ritorna in Alcione dopo l'esperienza in nerazzurro all'Accademia Inter

Se casa tua ti chiama non ti resta che alzare la cornetta del telefono e rispondere, non puoi fare finta di niente. La scelta che ne consegue è sia razionale ma anche istintiva, di testa e di cuore. È quello che è accaduto pochi mesi fa ad Alessandro Tonani e l’Alcione. La società orange è da sempre la seconda casa del tecnico che, per un decennio, ha trascorso intere giornate al centro sportivo ma che, nell’inverno del 2019 a causa di alcune incomprensioni con la dirigenza, ha detto arrivederci e si è accasato ai rivali dell’Accademia Inter. La stagione 2020-2021 è stata subito interrotta dai motivi che tutti ben conosciamo e l’esperienza di Tonani in nerazzurro è rimasta incompiuta, ferma alla terza giornata di campionato. «Non è stata una brusca rottura – specifica l’ex tecnico dell’Accademia – mi sono lasciato bene con tutto l’ambiente, che ringrazio per l’opportunità che mi hanno offerto un anno fa. Ho sempre stimato questa società e il rimpianto più grande è quello di non essere riuscito a lavorare con continuità perché il gruppo dei 2006 dell’Accademia Inter è molto valido. Essere andato via senza aver completato un percorso è quello che mi dispiace di più in questo mio anno in via Cilea».

Alessandro Tonani dunque tornerà ad allenare i classe 2007 dell’Alcione, una categoria, quella dell’Under 15, che l’allenatore ormai conosce alla perfezione, avendone vinto il titolo nel 2013 e raggiunto la semifinale nel 2019 contro la Virtus Ciserano Bergamo di Luca Cavalli. Una scelta e una decisione che ha preso in poco tempo, considerando il suo sogno ormai già dichiarato di conquistare una panchina di una squadra professionistica di Serie A o B. «Non potevo temporeggiare, tutto era stato ormai accordato. L’Alcione mi ha rivoluto fortemente e mi è venuta incontro anche sugli orari extra campo – afferma Tonani – un aspetto importante che era emerso anche nel momento in cui ho deciso di lasciare a fine 2019. Confesso che sul piatto ho avuto anche altre possibilità ma non me la sono sentita di prendermi l’impegno di una panchina di una squadra professionistica di Lega Pro, a quel punto fare l’allenatore diventerebbe un lavoro a 360 gradi e lo farei solo in settori giovanili di squadre di A o B».

La stagione 2021-2022 si appresta a diventare finalmente quella della vera e propria ripartenza e, come aveva già fatto precedentemente in nerazzurro, Tonani non si nasconde mai e svela subito gli obiettivi e la potenzialità del suo gruppo orange: «Per impegni personali di lavoro non sono riuscito a guardare tutti i test match, ma ho avuto il piacere di ammirare tre o quattro partite amichevoli nell’ultimo periodo. Dovremo fare i conti con qualche trasferimento in uscita verso le professionistiche, ma posso contare su una buona base di ragazzi ai quali verranno aggiunti degli innesti di livello. L’obiettivo è sempre quello di fare il massimo e cercheremo di fare tutto per raggiungere le posizioni più alte della classifica, sono fiducioso e non vedo l’ora di cominciare».

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