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Fair Play Cup: Busico guida il Pinerolo al trionfo in finale

I ragazzi di Ippolito abbattono l'Alpignano di Gigliotti grazie alla doppietta del capitano

Fair Play Cup: Busico guida il Pinerolo al trionfo in finale

Il capitano e numero 10 del Pinerolo Nicolò Busico. Doppietta in finale

Finale scoppiettante che vede vincitore il Pinerolo guidato da Davide Ippolito grazie alla doppietta di Busico, che conclude il torneo siglando una serie di sole vittorie e bellissime prestazioni. Alpignano che rimane in partita fino all'ultimo cercando con le sostituzioni, apportate dal tecnico Ermanno Gigliotti, di riaprire il match che però rimane in carreggiata blu. Partita che inizia con un equilibrio e poche occasioni da sottolineare, il risultato poi si sblocca a soli cinque minuti dall'intervallo grazie alla spettacolare rete di Nicolò Busico che porta i suoi sull'1-0 al riposo. Il numero 10 nonché capitano, sigla successivamente il 2-0 dopo pochi minuti dalla ripresa del secondo tempo con una punizione balistica. Sul finale, la formazione di Gigliotti, ci prova in tutti i modi e non molla, ma il Pinerolo non si scompone e chiude la partita con la porta inviolata.

Busico il Bomber. Prestazioni da cineteca per il capitano dei biancoblù, che chiude il torneo alzando la coppa dopo aver siglato una doppietta in finale che fa gioire tutta la squadra. Prima rete che arriva da una parabola alta in area di rigore, dove Busico si coordina alla perfezione e con una rovesciata colpisce al volo di mancino, battendo un incolpevole Filippo Fasano. Oltre a giocate di alto livello e bei filtranti per pescare i compagni, il fantasista del Pinerolo si incarica di calciare sia i corner sia le punizioni. Proprio da quest'ultima, nasce il 2-0. Parabola perfetta dai 25 metri che si insacca sotto la traversa, trovando impreparato il povero Fasano che, contro sole, non vede arrivare la palla in porta. Chiude così il torneo il bomber del Pinerolo con un totale di quattro reti in tre gare disputate, comparendo sul tabellino di gara ogni volta che è sceso in campo.

Resistenza alpignanse. Alpignano che, dopo la prepotente partita disputata contro il Fossano vincendo e convincendo, in finale delude un po' le aspettative ma che cerca di non crollare moralmente nel secondo tempo. Il tecnico Gigliotti cambia le carte inserendo Ghiano e Schieda cercando di ribaltare il risultato. Ottimo torneo comunque nel complesso per la formazione in bianco, che accede alla finale per merito di grandi prestazioni mettendo in mostra talenti come Ajmar, Zanon, Ferlazzo e Finetti tra tutti, che serviranno a portare in alto la squadra al fine di raggiungere grandi obiettivi per le prossime stagioni. Tra assenze e stanchezza, il tecnico alpignanese auspica in un bell'inizio di stagione, grazie anche alle prestazioni fatte in questo torneo.

IL TABELLINO 

PINEROLO-ALPIGNANO 2-0

RETI: 
15' e 5' st Busico
PINEROLO (4-3-3): Accetta 7 (1' st Frairia 6.5); Benini 6.5, Gilli 7, Vecchiato 7, Salvai 6.5; Laganà 6.5 (11' st Cucchi 6), Vinci 6.5, Masino 7 (6' st Solera 6.5); Pau 6.5, Mulas 6.5, Busico 8.5. All. Ippolito 7.5. Dir. Laganà.
ALPIGNANO (4-3-3): Fasano 6; Vigorita 6, Decolombi 6, Chetouani 6.5 (13' st Schieda 6), Rolando 6 (3' Suppo 6.5, 13' st Usseglio 6); Ienopoli 6.5, Ajmar 7, Finetti 6.5; Salvatore 6, Zanon 6.5, Ferlazzo 6.5 (10' st Ghiano 6). A disp. Gai, Sparacino, Grasso. All. Gigliotti 7.5. Dir. Finetti. 

AMMONITO: 12' st Salvatore.

ARBITRO: Gabriele De Spirito di Torino 6.5.


I MIGLIORI   

Busico (P) 8,5: Chapeau per Nicolò Busico. Torneo da urlo condito da una finale strepitosa, dove sigla la doppietta che regala al capitano pinerolese la coppa. Primo gol che ricorda molto la rovesciata in copertina dei calciatori panini, e 2-0 che ricorda le parabole da fermo di David Beckham, che si infila sotto la traversa togliendo le ragnatele nell'angolino della porta. Torneo che quindi segna una forte impronta per l'imminente campionato, annata in cui Nicolò non può che guidare i suoi compagni per raggiungere le zone alte in un girone piuttosto combattuto.

Ajmar (A) 7: Unica vera stella che spicca anche in una finale dove vede la sua squadra sotto di 2-0. Regala giocate di un livello altissimo, ragazzo dotato di grande maturità calcistica, caratteristica che lo porta a sembrare molto più adulto di quello che realmente è. Dribbling nello stretto tra più di due avversari, filtranti di prima, lanci di interno collo su tutta la trequarti, ecco i pregi del centrocampista numero 8 ex Toro. Può agire da mediano, da playmaker, da mezz'ala ma anche da trequartista, possiede un ottimo controllo di palla e visione di gioco, sicuramente sarà l'arma in più per la stagione che ormai è alle porte.

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