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Trofeo Annovazzi, Enotria-Aldini: Agnelli e Paudice sono una sentenza, Bassi è miracoloso, rossoblù in finale col brivido

I rossoblù passano in apertura, si fanno riprendere a fine primo tempo e rimettono la freccia nella ripresa: ora aspettano una tra Monza e Alcione

Enotria-Aldini Under 15

Uno scatto della sfida tra Enotria ed Aldini, valevole per la prima semifinale del Trofeo Annovazzi

Walter Zenga? No, Andrea Bassi. L'uomo-ragno d'Italia, almeno per oggi, porta un altro nome. Non ce ne vogliano gli interisti più sfegatativi, ma l'intervento a tempo scaduto del classe 2007 rossoblù non può passare inosservato. Per la difficoltà, con la punizione di Lazzari destinata sotto l'incrocio. Per il momento, con la parata che arriva qualche istante prima del triplice fischio con il risultato ancora in bilico. Per il significato, con l'Enotria che mantiene il vantaggio maturato nei sessanta minuti precedenti e vola in finale del Trofeo Annovazzi, dove mercoledì prossimo (8 settembre) affronterà la vincente della sfida tra Alcione e Monza, in programma martedì (7 settembre). Finisce 2-1 la classica milanese tra Enotria e Aldini: oltre al già citato Bassi, a far volare De Laurentis in finale ci ha pensato la coppia Agnelli-Paudice - entrambi in gol, il primo in apertura con un destro da fuori area, il secondo nella ripresa su calcio di rigore - e una prova straordinaria di Rossi, talento cristallino e uomo chiave nella vittoria dei rossoblù. Ai Falchi non basta il gol nel finale di primo tempo di Auci - arrivato a coronamento di una grandissima prestazione personale - e la grande prova di Lazzari, quest'ultimo venuto fuori alla distanza dopo un avvio complicato. Nonostante l'eliminazione ad un passo dall'ultimo atto, Bonetti può contare su due risposte importanti: la prima riguarda l'intera rosa dei 2007, dimostratasi all'altezza di un palcoscenico come l'Annovazzi nonostante le numerose assenze; la seconda riguarda invece la mentalità dei suoi biancorossoblù, a cui va dato il merito di non aver mollato nemmeno un centimetro.

Botta e risposta. In attesa del derby della Madonnina tra Milan e Inter, la Milano calcistica può godersi un'altra stracittadina ricca di storia: Enotria-Aldini. Due delle società più titolate della regione si ritrovano l'una contro l'altra in un campo divenuto storico per il capoluogo lombardo, in una competizione altrettanto storica, in una partita che vale la finale: parliamo del centro sportivo di via Cazzaniga e del Trofeo Annovazzi, che si concluderà l'8 settembre con l'ultimo atto. Dopo il dietrofront della Varesina, il torneo per i padroni di casa rossoblù inizia direttamente in semifinale. Che la squadra di De Laurentis tenga particolarmente a questo appuntamento lo si percepisce già alla lettura dell'undici iniziale, dove salta all'occhio la posizione tra le linee di Rossi. Nel 4-4-2 rossoblù la posizione del "diez" risulta decisiva, soprattutto in avvio: pur partendo al fianco di Lacinej, il fantasista ama abbassarsi e diventare quasi un regista offensivo a supporto del duo Agnelli-Raschellà. Una mossa che risulta azzeccata, visto che nei primi sei minuti i padroni di casa vanno vicini al gol per ben due volte. Al 5' la conclusione di Agogliati - servito in profondità da Rossi - finisce alta, mentre un minuto dopo servono due tentativi ad Agnelli per battere Rondini con un destro preciso dal limite dell'area. Vanificato un inizio comunque positivo, l'Aldini di Bonetti si trova nuovamente ad inseguire, sulla falsariga di quanto accaduto nel quarto di finale contro la Virtus, poi vinto ai calci di rigore. Pane per i denti dei giovani Falchi, che smaltite le tossine del gol subito a freddo guadagnano campo con insistenza. Lazzari prende le misure in impostazione, Giuffrida e Canella trovano i riferimenti dietro e la coppia di mezzali Ramaccini-Balestra si inserisce con continuità. Anche in questo caso è però il numero dieci di turno a fare la differenza: il talento di Auci - coadiuvato in avanti da Leuzzi e Silvestro - è cristallino, così come le qualità balistiche di Leoni. Due minuti prima del duplice fischio è proprio il terzino ospite a pescare con una traiettoria precisa lo stesso Auci, che prende il tempo alla difesa rossoblù e fa 1-1. 

Di rigore. Nel calcio si sa, i primi cinque/dieci minuti del secondo tempo possono essere decisivi. La ripresa tra Enotria ed Aldini è roba per cuori forti: non delude le attese, regala due occasioni nitide (una per parte) e indirizza la partita. La prima è per l'Enotria, che va vicinissima a punire l'Aldini nelle stessa maniera con la quale si era fatta recuperare nel finale di primo tempo: con un calcio d'angolo. Il tentativo di Maderna, bravo ad approfittare di una disattenzione difensiva dei Falchi, finisce però clamorosamente sulla traversa (1'). La seconda è dell'Aldini, che va vicina al gol con la stessa accoppiata che ha regalato il pareggio: Leoni pesca in area Auci, il cui colpo di testa finisce però di poco fuori (3'). Ad indirizzare la partita sono i padroni di casa, trascinati ancora una volta dal proprio uomo più rappresentativo, ovvero Rossi. Il dieci rossoblù offre in profondità un cioccolatino per Agogliati, atterrato sul più bello in modo irregolare da Balestrucci: per il direttore di gara Sergi è calcio di rigore. Dagli undici metri è Paudice a prendersi la responsabilità: destro a incrociare, Benatti impotente, gol realizzato e 2-1. A differenza di quanto visto nel primo tempo, durante il quale l'Enotria era stata incapace di mantenere il gol di distanza tra sé e l'Aldini, il vantaggio nella ripresa è gestito molto bene dai ragazzi di De Laurentis. Dai cambi - tutti e quattro azzeccati - all'attenzione della linea difensiva, passando per un reparto offensivo dall'atteggiamento tutt'altro che rinunciatario. Tant'è che al 17' i rossoblù potrebbero chiudere virtualmente la partita: la discesa di Rossi, servito in profondità da Pertegato, si conclude con un tiro velleitario ma che quasi inganna Benatti, con il portiere di via Felice Orsini salvato solamente da un grandissimo intervento sulla linea di Balestrucci. Se quello del terzino biancorossoblù assomiglia molto ad un intervento salva-risultato, quello di Bassi a tempo praticamente scaduto è un autentico miracolo. La punizione di Lazzari è destinata sotto l'incrocio dei pali, ma il portiere rossoblù con un riflesso stile uomo-ragno - gli interisti con più primavere capiranno - ci arriva con classe e porta i suoi in finale.

IL TABELLINO

ENOTRIA-ALDINI 2-1
RETI:
6' Agnelli (E), 28' st Auci (A), 6' st Paudice (E).
ENOTRIA (4-4-2):
Bassi 9, Fontanesi 7, Lusignani 6.5, Ferrari 7, Maderna 7, Agnelli 7.5 (9' st Buzzerio 6), Paudice 8 (9' st Scartinelli 6), Raschellà 6.5, Lacinej 6.5 (4' st Pertegato 6.5), Rossi 8.5, Agogliati 7 (25' st Sarkar sv). A disp Bambara. All. De Laurentis 8.
ALDINI (4-3-3):
Rondini 6 (1' st Benatti 6), Barra 6 (1' st Balestrucci 7), Leoni 7, Lazzari 7, Giuffrida 6, Canella 6.5, Balestra 7 (17' st Giacco sv), Ramaccini 6 (1' st Panza 6), Leuzzi 6.5 (1' st Popovici 7), Auci 7.5 (21' st Vergato sv), Silvestro 6 (1' st Sangiorgio 6.5). All. Bonetti 6.5.
ARBITRO:
Sergi di Milano 6.

LE PAGELLE

ENOTRIA
Bassi 9
Prestazione nella norma fino a dieci secondi dalla fine, poi eroe di giornata. Effettua una parata splendida, ricordando il miglior Walter Zenga, che salva il risultato e porta la sua squadra in finale. Che altro?
Fontanesi 7
Se dalla sua parte Silvestro si vede poco il merito è soprattutto suo. Preciso in fase difensiva, non manca l'appuntamento neanche quando ci sono spazi da attaccare.
Lusignani 6.5 Soffre il proprio uomo da marcare un po' di più del suo compagno di reparto, riuscendo comunque a controllarlo e limitarlo per quanto possibile. Rimane una prestazione di livello, soprattutto se considerato che in fase di non possesso non è molto coadiuvato sulla sua fascia.
Ferrari 7
Solido, continuo, mai fuori posizione. Prestazione importante, la quale dimostra quanto forte e affidabile sia in coppia con Maderna. C'è da evidenziare il fatto che non è stato chiamato a particolari interventi, tuttavia è stato bravo a spegnere sul nascere le iniziative ospiti.
Maderna 7
Coppia importante con Ferrari, con il quale si trova a meraviglia e contribuisce ad alzare un muro quasi invalicabile. La sua prestazione sarebbe potuta essere ancor più positiva se la traversa colpita ad inizio ripresa si fosse trasformata in gol.
Agnelli 7.5
Regista di grande qualità, messa tutta a disposizione della sua squadra. In fase di costruzione è fondamentale, mentre sa come essere pericoloso quando alza il proprio baricentro. Da una sua avanzata nasce l'occasione dopo pochi minuti, che trasforma con talento in gol.
9' st Buzzerio 6
Entra in un momento delicato ma ne esce indenne. Offre il suo contributo in modo sufficiente nonostante i pochi minuti a disposizione.
Paudice 8
Un gol su rigore a coronamento di una gara di grande sostanza. Nel primo tempo è quasi imprendibile, mentre nella ripresa fin quando in campo gioca con personalità.
9' st Scartinelli 6
Ingresso positivo nonostante non abbia trovato varchi per dimostrare le sue qualità. Non fa rimpiangere Paudice in una zona delicata del terreno di gioco, soprattutto se prendiamo in considerazione il momento.
Raschellà 6.5
Il meno brillante della linea mediana titolare, nonostante la sua prova sia ben più che positiva. Questo racconta quanto bene abbiano fatto i compagni, ma anche il suo talento nell'emergere nonostante un centrocampo, quello dell'Aldini, aggressivo.
Lacinej 6.5
La fisicità non manca e la mette tutta a servizio della squadra. Risulta un po' troppo spesso in balia dei difensori dell'Aldini, che lo rispettano molto e lo marcano strettissimo.
4' st Pertegato 6.5
Buon ingresso. Ha a disposizione quasi un tempo e ciò gli basta per mettersi in luce. Risulta un punto di riferimento in avanti, dove garantisce un buon apporto sotto il punto di vista della qualità.
Rossi 8.5
Semplicemente devastante. Ci mette pochissimi minuti per entrare in partita, e quando lo fa dimostra subito le sue qualità: velocità, tecnica, dribbling, assist e conclusioni. Ecco, se proprio bisogna trovare un pelo nell'uomo riguarda proprio la mancanza di occasioni per mettersi in proprio e fare gol, ma i gol li fa fare. Basta questo, per oggi.
Agogliati 7
Ci prova subito in avvio con un tiro che finisce alto, poi nella ripresa grazie alla sua qualità si guadagna un calcio di rigore che risulta essere decisivo. Prova di talento e personalità, quest'ultima messa in campo soprattutto quando c'è da attaccare la profondità. (25' st Sarkar sv).
All. De Laurentis 8
I suoi giocano a calcio e lo fanno bene. Nonostante sia ancora un periodo di rodaggio, dimostra di avere tra le mani un bel gioiellino. E ora è tempo di finale...



ALDINI
Rondini 6
Nel primo tempo prova ad arrivare sul tiro di Agnelli ma non può nulla. Per il resto è spettatore, considerando che tiri verso la sua porta non ne sono arrivati.
1' st Benatti 6
Sul rigore intuisce ma non basta, mentre nei restanti minuti in cui resta sul terreno di gioco la sua prestazione è sulla falsariga di quella di Rondini.
Barra 6
Trovarsi di fronte un Agogliato come quello di oggi non è mai bello, visto che il talento dell'esterno rossoblù è immenso. Prova a limitarlo e spesso ci riesce, in un pomeriggio comunque non semplice per lui.
1' st
Balestrucci 7 Spinge, copre bene e tecnicamente non sbaglia nulla. Ingresso importante e a tratti decisivo, tanto che dalla sua parte l'Enotria fa meno male nella ripresa.
Leoni 7
Dal suo mancino partono le occasioni migliori per i suoi: a fine ripresa il colpo di testa di Auci si trasforma in gol, mentre nella ripresa ancora Auci, ancora da un suo cross, sfiora il sorpasso.
Lazzari 7
Inizio difficile, dopodiché viene fuori alla distanza e, come giusto che sia, la tecnica dimostra di prevalere sempre. Gioca con talento in mediana, poi all'ultimo secondo sfiora il gol che avrebbe portato la gara ai calci di rigore.
Giuffrida 6
Partita non semplice, durante la quale dimostra comunque ampi margini di crescita. Contro un attacco come quello dell'Enotria era complicato e si sapeva, ma i danni sono stati limitati abbastanza bene.
Canella 6.5
Tiene in piedi la sua linea difensiva con personalità, nonostante che lui abbia trovato non poche difficoltà contro Lacinej e soprattutto Rossi. Anche nel suo caso, tuttavia, c'è ampio margine di miglioramento.
Balestra 7 
Parte mezzala ma in mediana lo si trova praticamente ovunque (17' st Giacco sv).
Ramaccini 6
Finisce quasi per annullarsi con Raschellà. Prova sufficiente senza sbavatura, nonostante da uno con le sue potenzialità sia lecito aspettarsi sempre qualcosina di più.
1' st Panza 6
Sulla falsariga del predecessore, fatica ad emergere. Rimane comunque un ingresso importante per l?Aldini, visto che è riuscito a garantire quantomeno nuova linfa.
Leuzzi 6.5
Pecca in precisione in qualche situazioni ma lotta come un dannata per un tempo intero. Si trova di fronte una coppia forte e collaudata, ma ne esce comunque a testa alta.
1' st Popovici 7
Il suo ingresso risulta una mossa azzeccata da parte di Bonetti, visto che garantisce nuova linfa alla manovra offensiva dell'Aldini oltre a buona qualità tecnica.
Auci 7.5
Un gol da vero rapace e un altro tentativo da attaccante vero. Basterebbe questo per raccontare la sua prestazione, ma ciò non gli renderebbe abbastanza giustizia. Partita superlativa, durante la quale si è preso sulle spalle la sua intera squadra (21' st Vergato sv).
Silvestro 6
Risulta un po' fuori dal gioco, trovandosi spesso in balia del diretto avversario. Quando ha avuto modo di prendere palla, ha tuttavia dimostrato di avere qualità importanti.
1' st Sangiorgio 6.5
Il suo ingresso dà nuova linfa alla manovra dell'Aldini, nonostante fatichi a trovare spazi per fare male. Secondo tempo comunque di livello.
All. Bonetti 6.5 
I suoi giocano un calcio propositivo ma pagano troppo qualche leggerezza in fase difensiva. Dalla loro c'è la reazione a fine primo tempo, mentre per poco sfiorano il colpaccio nel finale su calcio di punizione.

ARBITRO
Sergi di Milano 6 
Lontano dall'azione e spesso indeciso nelle sue decisioni. Due aspetti che certo non lo aiutano, soprattutto in un secondo tempo nel quale non sono mancate le polemiche. Sufficiente perché il rigore c'è, lo vede e lo fischia.

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