Cerca

Under 15

Gavardo-Castellana: Bergamini e Bertuzzi ribaltano il Gavardo nella ripresa e mettono le ali alla squadra di Chiocchi

I gialloneri appaiono spigliati, ma nella ripresa si piegano al cinismo degli avversari, così il rigore di Frizzi non basta e arriva un'altra sconfitta

Gavardo-Castellana Under 15 - Bergamini e Bertuzzi della Castellana

Le due B che hanno deciso il match per la Castellana

Rimonta completata per la Castellana: dopo un primo tempo mal interpretato, i mantovani strappano l'1-2 sul campo del Gavardo, grazie alle reti di Bergamini (che s'inventa un gol pazzesco da fuori area) e Bertuzzi. I padroni di casa escono a mani vuote da una sfida giocata splendidamente nella prima parte, in cui, attraverso un netto predominio territoriale, gli uomini di Benedetti sembravano poter gestire il risultato e valere la vittoria. Come in tutte le sfide combattute fino all'ultimo, a risultare decisivi sono gli episodi: recrimina qualcosa il Gavardo per un possibile fallo da rigore su cui il direttore di gara lascia correre (il punteggio era fermo sull'1-0); sfrutta invece al massimo le sue (poche) occasioni la Castellana, la quale, da grande squadra, riesce ad ottenere il massimo con il minimo sforzo.

Frizzi di rigore. Primo tempo all'insegna dell'equilibrio. Ritmo intenso in avvio, con i padroni di casa più propositivi in fase offensiva ma che faticano a trovare spazi dove infilarsi nelle maglie strette della difesa avversaria. La Castellana si affida invece alle ripartenze e cerca di sfruttare soprattutto l'asse Bertuzzi-Clarisetti, particolarmente ispirati. Le palle gol non fioccano, anche se la sfida è divertente, soprattutto nei duelli individuali e nella lotta a centrocampo. Al 4' Barba e Pasini sfiorano il colpaccio su un difficoltoso rinvio in disimpegno di Fanelli, ma non trovano fortuna. Dopo il quarto d'ora sono gli ospiti ad uscire, con Clarisetti che, prima di testa e poi di sinistro da dentro l'area, non trova la porta. L'occasionissima giallonera capita invece al 21': lancio illuminante di Trenti a liberare sullo scatto, solo davanti al portiere, Pasini, ma il 7 del Gavardo, pur agganciando egregiamente, trova una deviazione decisiva della difesa e guadagna così solo il corner. A pochi secondi dallo scadere, Barba si inventa la giocata che porta al rigore - netto - per i locali: si incarica della battuta Frizzi che, glaciale dal dischetto, spiazza l'estremo difensore centrando l'angolino. Al riposo, dunque, Gavardo meritatamente avanti di "corto-muso".

Ribaltone Castellana. La seconda frazione comincia sulla stessa falsariga dei primi 35'. Spingono i padroni di casa, ma le ripartenze ospiti sono sempre temibili e infatti ci vuole un super Cirelli al 7' a respingere in mischia su Mazzocchi. Non passano nemmeno cinque minuti e, da un possibile rigore per il Gavardo (con Barba nuovamente atterrato da un intervento difensivo in area mantovana), si passa al pareggio: esce male da dietro la difesa gavardese, la sfera finisce tra i piedi di Bergamini che, dal limite dell'area, fa partire un siluro imparabile che gonfia la rete. La gara cambia decisamente d'aspetto, anche per gli innesti decisi da Chiocchi e che portano maggior peso all'attacco biancoceleste. Il Gavardo arretra, si arrocca e così facendo sparisce dalle trame del gioco, ben tessute fino a quel momento soprattutto da Trenti e Ghidotti. Al 21', sugli sviluppi di un calcio d'angolo che scavalca l'area piccola, la Castellana passa in vantaggio, grazie alla deviazione decisiva di Bertuzzi che spinge in rete una palla contesa sul secondo palo. A niente serviranno le ultime scorribande dei locali, guidate da Barba - ultimo ad arrendersi con un diagonale pericoloso al 28' che fa tremare Fanelli. Ci vuole però ancora il contributo di Cirelli al 30' per tenere viva la partita, con un salvataggio miracoloso sul neoentrato Loda di Cavallari. Le squadre si allungano, ormai stanche, ma di vere occasioni non ne capitano più, merito soprattutto della grande organizzazione difensiva degli ospiti, che conquistano alla fine tre punti su un campo difficile e continuano a tenere il passo delle prime della classe.  

IL TABELLINO

GAVARDO-CASTELLANA 1-2
RETI (1-0, 1-2): 34' rig. Frizzi (G), 11' st Bergamini (C), 21' st Bertuzzi (C).
GAVARDO (4-4-2): Cirelli 7, Bragaglio T. 7.5 (27' st Ronca sv), Bragaglio F. 6.5, Ghidotti 6 (17' st Balzanelli 6), Tiddia 6, Maffei 6 (11' st Colombo 6), Pasini 6.5, Trenti 7, Barba 7, Frizzi 6.5 (27' st Terrasi sv), Scalfi 6. A disp. Cocca, Piovanelli, Caldera, Youcefi, Zambelli. All. Benedetti 6.
CASTELLANA (4-3-3): Fanelli 6.5, Bergamini 8, Negrisoli 6.5, Aliprandi 6, Pederzani 6, Mazzocchi 6.5, Clarisetti 7.5, Rosa 6.5 (1' st Bacchi 6.5), Vergna 7 (27' st Loda Cavallari sv), Zaltieri 7 (10' st Facchinelli 7), Bertuzzi 8. A disp. Tonini, Adorni, Perisano, Destefani, Lombardi. All. Chiocchi 6.5.
ARBITRO: Sbano di Brescia  6.5.
AMMONITI: Ghidotti (G).

LE PAGELLE

GAVARDO

Cirelli 7 Salva i suoi in numerose occasioni, tenendo vive le speranze gavardesi. Unica sbavatura forse sull'angolo dell'1 a 2.
Bragaglio T. 7.5 Domina la fascia destra e per lunghi tratti di partita è senza dubbio il migliore dei suoi, anche in chiusura (27' st Ronca sv).
Bragaglio F. 6.5 Primo tempo ordinato a sinistra, nella ripresa manca invece quella spinta che è il suo vero punto forte.
Ghidotti 6 Alti e bassi, in un match equilibrato e in cui la lotta a metà campo è un leitmotiv decisivo.
17' st Balzanelli 6 Entra con tenacia in una sfida non facile. Buono il tocco di palla e la tecnica.
Tiddia 6 Sbaglia qualche entrata in corsa sull'avversario, ma nel complesso la sua prova è sufficiente.
Maffei 6 Bene in anticipo nei primi 30'; esce nella ripresa, stanco forse.
11' st Colombo 6 Prova a creare ordine nel momento in cui la Castellana esce di prepotenza.
Pasini 6.5 Ottimo primo tempo: è un incursore nato, ma quando non gli arrivano i palloni giusti sparisce.
Trenti 7 Eccellente ed elegante, è il perno perfetto per il centrocampo gavardese.
Barba 7 Ultimo ad arrendersi, si guadagna pure un rigore (e mezzo, non fischiato però). Straripante palla al piede. 
Frizzi 6.5 Rigore perfetto, ma poco altro, all'interno di una gara in cui non brilla particolarmente (27' st Terrasi sv).
Scalfi 6 Bene nel primo tempo, nella ripresa, spostato dietro sulla linea di difesa, soffre e sbaglia tanto.
All. Benedetti 6 Prima frazione eccellente: nella seconda invece è mancato qualcosa - soprattutto a livello di mentalità.

CASTELLANA

Fanelli 6.5 Non corre rischi e non può nulla sul rigore perfetto di Frizzi.
Bergamini 8 Un gol stratosferico e una prova straripante - soprattutto in fase offensiva.
Negrisoli 6.5 Controlla e gestisce a sinistra, cercando di limitare i danni.
Aliprandi 6 Svirgola qualche palla in uscita, ma se la cava sempre.
Pederzani 6 Poco convinto a inizio match, cresce con il passare dei minuti e non fa più passare nessuno dalle sue parti.
Mazzocchi 6.5 Ottimo in impostazione, fa da frangiflutti e punto di riferimento per le ripartenze.
Clarisetti 7.5 A sinistra è il più attivo dei suoi: dialoga e crea, ma non riesce a trovare il gol.
Rosa 6.5 Mediano vecchio stile, sbaglia pochissimi passaggi e cerca sempre l'idea migliore per i compagni.
1' st Bacchi 6.5 Replica la prova del compagno a cui subentra, con attenzione e tecnica.
Vergna 7 Punta che si sacrifica per la squadra e tiene alti i palloni: preziosissimo (27' st Loda Cavallari sv).
Zaltieri 7 Spettacolare quando ha la palla tra i piedi; tocco raffinato al servizio dei reparti.
10' st Facchinelli 7 Il suo ingresso dà una svolta al match: decisivo e intraprendente.
Bertuzzi 8 Gol fortuito, forse, ma pesantissimo: è l'anima del gioco della Castellana in una partita difficile.
All. Chiocchi 6.5 L'intuizione a inizio ripresa è tutta sua: con una mossa da vero stratega porta ai tre punti i suoi e continua a sognare.

ARBITRO
Sbano di Brescia 6.5 
Direzione convincente: forse l'unico grande dubbio è sul contatto a inizio ripresa su cui recriminano i gialloneri.

LE INTERVISTE

Il tecnico Chiocchi della Castellana si presenta ai nostri microfoni e, soddisfatto, commenta così la gara: «Nel complesso è stata una prova sufficiente, in cui il Gavardo, con grande merito e giocando bene, ci ha messo in difficoltà nel primo tempo. L'uomo in più che ho aggiunto in attacco a inizio ripresa è stata la chiave della nostra rimonta e sono contento per come hanno risposto i ragazzi. L'obiettivo rimane quello di vincere più partite possibile: prima viene la salvezza, il guadagno sarà tutto in ciò che faremo in più. Sono anche contentissimo per il gruppo che si è creato: vedo grande impegno e dedizione da parte di tutti, sempre».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400