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Pavoniana-Verolese: Ghidoni, Scamardella e Rigosa mandano in paradiso i biancoblù di Dario Moreschi

I padroni di casa vincono e continuano il viaggio verso le zone nobili della classifica, sesta sconfitta per gli ospiti del tecnico Torri

Ghidoni e Moreschi, Pavoniana Under 15

Ghidoni e Moreschi, autori delle reti per la Pavoniana

Talvolta nel calcio i pronostici sono fatti per essere sovvertiti, ma non è il caso della Pavoniana di Dario Moreschi che batte con un eloquente 3-0 una Verolese ancora avara di vittorie e inchiodata all’ultimo vagone della graduatoria. Gli ospiti vengono battuti dai biancoblù che mettono sul rettangolo di gioco: grinta, qualità e tanto cuore. Il tris da urlo firmato da Filippo Ghidoni, Edoardo Scamardella nel primo tempo e da Matthew Rigosa nella ripresa, è un enorme iniezione di fiducia in vista del proseguimento della stagione. I citizens volano così a quota dodici punti iniziando a intravedere il faro abbagliante della locomotiva Breno. Per la squadra di Gianpietro Torri, invece, la sesta sconfitta in sette gare è un dato allarmante, visto che servirà un immediato cambio di rotta per non allontanarsi troppo dalla zona salvezza.

Partenza col botto. Partita che regala da subito spettacolo e magia. Al 7’ minuto Solda sgasa sulla corsia di destra, apparecchia nell’area di rigore per Rigosa il quale da buona posizione liscia il pallone mettendo fuori. La Pavoniana insiste e persiste e due minuti più tardi riesce a trovare la chiave che squarcia il velo di Maya. L’illuminante palla di Rigosa spalanca il sentiero a Ghidoni il quale con una finta manda al Bar i due centrali bianco blu per poi imbucare con un colpo da biliardo la sfera alle spalle di Tirelli. I ragazzi di Moreschi continuano a macinare calcio creando i presupposti per il raddoppio. Al 17’ la conclusione di Rigosa viene smanacciata in calcio d’angolo dall’intervento prodigioso di Tirelli, mentre al 19’ il colpo di testa di Abaribi si spegne sul fondo. I citizens sentono l’odore del sangue e al 23’, dopo una bella azione corale, trovano il raddoppio. Il morbido traversone di uno straripante Bianchini sulla’out di destra trova nell’area di rigore Ghidoni, il quale da vero attaccante protegge palla, apre gli alettoni e scarica per Scamardella che da pochi metri non sbaglia, infilando il numero uno ospite.

Gestione. Nella ripresa i ritmi calano, per merito anche di una Pavoniana in totale controllo della gara. Gli unici acuti in versione albiceleste (divisa ispirata all’Argentina) derivano da iniziative personali di Castagnidoli e Tinti. Le minacce portate dai due attaccanti vengono spente dalla fisicità e l’esperienza di Codenotti e Vezzoli, ammiragli della difesa di casa. Le emozioni di un primo tempo vivo e intenso lasciano spazio alla stanchezza dei protagonisti in campo fino al 31’ minuto quando il capolavoro su punizione di Rigosa trafigge Tirelli sul palo lontano. La Pavo vince e convince, concedendo pochissimo alle scorribande degli attaccanti della Verolese, prendendosi la quinta casella in graduatoria; per la Verolese, invece, la prima sinfonia stagionale è nuovamente rimandata. 

IL TABELLINO

PAVONIANA-VEROLESE 3-0
RETI: 14' Ghidoni (P), 23' Scamardella (P), 33' st Rigosa (P).
PAVONIANA (4-4-2): Maifreni 6.5 (1' st D'Auria 6.5), Bianchini 7, Marinelli 6 (28' st Quaini sv), Codenotti 6.5, Vezzoli 6.5, Abaribbi 6 (1' st Donoaga 6.5), Solda 6.5, Moreschi 6.5, Ghidoni 7.5 (28' st Coffetti sv), Rigosa 8 (33' st Terranova sv), Scamardella 7 (13' st Naji 6.5). A disp. Chakroun. All. Moreschi 7. Dir. Vezzoli.
VEROLESE (4-3-3): Tirelli 6, Regazzini 6.5, Legati 6.5, Mirona 6, Soldi 6, Marini 6.5 (1' st Masotti 6), Molinari 6.5, Barbieri 6 (1' st Scaglia 6.5), Castagnidoli 7, Maffei 6 (28' st Zuelli sv), Tinti 6.5. A disp. Segui, Martinelli. All. Torri 6.5. Dir. Maccagnola.
ARBITRO: Almici di brescia 7
AMMONITI: Abaribi (P), Naji (P). 

LE PAGELLE

PAVONIANA

Portiere 6.5 Poco impegnato dagli attaccanti della Verolese, ma quando viene chiamato in causa risponde presente. 
1’ st D’Auria 6.5 Si smezza la partita con il suo collega. Trasmette tranquillità alla sua difesa dirigendo una partita attenta e di personalità. Pochi interventi decisivi, ma bravo nelle uscite alte.
Bianchini 7 Spinge e crea tantissimo sulla sua corsia. Omaggia l’ultima gara del dottore Valentino Rossi con una prestazione a tutto gas. Apparecchia la rete del duplice vantaggio.
Marinelli 6 Resta più bloccato in fase difensiva rispetto a Bianchini. Bravo nelle chiusure e nella lettura delle situazioni (28’ st Quaini sv).
Codenotti 6.5 Assieme a Vezzoli costituisce una vera e propria cortina di ferro. Insuperabile nei duelli uno contro uno.
Vezzoli 6.5  Prestazione da vero leader e trascinatore. Guida la squadra al terzo successo stagionale come Giulio Cesare smuoveva le legioni dell’Impero. Carismatico e sempre pronto a tendere una mano al compagno.
Abaribbi 6 Gestisce e pulisce tanti palloni. La sua partita dura soltanto un tempo, ma gioca con personalità e coraggio
1’ st Donoaga 6.5 Avercene di cambi cosi. Esce Abaribbi che brilla poco ed entra lui che è il faro del centrocampo. Elegante con la palla al piede.
Solda 6.5 Si vede tantissimo nella fase offensiva. Gli piace ristagnare in attacco dando poca copertura alla fase difensiva. 
Moreschi 6.5 Il perno del centrocampo. Il "centro di gravità permanente’" direbbe il grande e unico Franco Battiato. 
Ghidoni 7.5 Nel trio delle meraviglie (Ghidoni-Rigosa-Scamardella) è il diamante grezzo dell’attacco. Il numero nove per eccellenza di questa squadra. Un mix tra Halland e Mbappe che non ha paura di rischiare la giocata. Fortissimo nei colpi aerei, mastodontico e onnipresente nel cuore dell’area di rigore. Grande gol in occasione del vantaggio da vero attaccante, eccellente negli scarichi all’indietro (28’ st Confetti sv).
Rigosa 8 Fantasia e magia. Se strofini la lampada di Aladino uscirebbe senz’altro lui. Genio con la palla nei piedi, detta legge come Don Abbondio nei promessi sposi. La perla su punizione è il suo ultimo singolo (33’ st Terranova sv).
Scamardella 7 Spesso va via agli avversari grazie alla sua velocità, dialoga bene con i suoi compagni di reparto. Trova la rete che mette il sigillo su una prestigiosa prestazione. Gol da vero attaccante nel cuore dell’area di rigore. 
13’ st Naji 6.5 Entra bene nell’economi della gara. Si da fare e si sacrifica per i compagni, sfiora il poker sfiorando il palo nel finale.
All. Moreschi 7 Condottiero di quesa squadra. Dirige le operazioni da dietro le quinte come Federico Fellini dirigeva i suoi capolavori in bianco nero. La sua squadra è in continua crescita esponenziale. 

VEROLESE 

Tirelli 6 Sulle prime due reti è incolpevole, sul terzo gol qualche responsabilità la può avere. Coraggioso nelle uscite e nella costruzione dal basso.
Regazzini 7 Turbo compressore dell’out di destra. Gioca semplice senza mai esagerare, è uno degli ultimi a gettare la spugna.
Legati 6.5 Corre tanto, un po' come il mitico Forrest Gump nel film di fine anni ’90. Si sacrifica in fase difensiva aiutando i compagni.
Mirona 6 Mattinata difficile sia per lui che per i suoi compagni di reparto. Sopraffatto dalla fisica di Ghidoni e dall'imprevedibilità di Rigosa.
Soldi 6 Stesso discorso del numero 4 Mirona. Cerca di limitare i danni facendo alzare il baricentro ai centrocampisti biancoblù.
Marini 6.5 Qualità e quantità in mezzo al campo, peccato che la sua prova duri un tempo a causa di un problema muscolare. Gioca bene, smista a destra e sinistra un’infinità di palloni.
1’ st Masotti 6 Prova a mettere la sua freschezza nella causa dell'albiceleste, ma il suo tentativo è vano ed effimero.
Molinari 6.5 Vince vari duelli contro Bianchini sulla'out di destra, ma allo stesso tempo è poco presente nella fase offensiva a causa della velocità del numero due dei citizens.
Barbieri 6 Accende la luce all’inizio di gara, per poi spegnersi a causa della sostituzione.
1’ st Scaglia 6.5 Faro del centrocampo biancoblù. Verticalizza e cerca il tiro dalla lunga distanza senza però impensierire mai D’Auria.
Castagnidoli 7 Lotta, combatte in pratica fa la guerra. Affila il mancino per più volte senza mai essere troppo fortunato. Viene inghiottito nella ripresa nella gabbia creata dal duo Codenotti-Vezzoli.
Maffei 6 Ha talento da vendere e si vede, ma la giornata storta non gli consente di creare pericoli dalla trequarti in su (28’ st Zuelli sv).
Tinti 6.5 Sgasa sulla corsia di sinistra nel 4-3-3 allestito dal tecnico Torri. Buone alcune incursioni palla al piede nella difesa dei padroni di casa.
All. Torri 6.5 La sua squadra è ancora un cantiere aperto, ma contro una Pavo in stato di grazia c’è poco da fare. Nonostante questo la sua squadra lotta fino all’ultimo minuto nonostante il passivo pesante.

ARBITRO

Almici di Brescia 7 Direttore a tutto tondo. Si vede la sua esperienza nell’aver fatto categorie di spessore come Eccellenza e Promozione. Ammonisce il giusto trovandosi sempre vicino all’azione di gioco. 

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