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Under 15

Bulgaro-Cantù: Sottocasa porta avanti gli ospiti dal dischetto, ma Esposito la impatta; Canavesi eroe nella ripresa

Match equilibrato, con i padroni di casa sotto nel primo tempo, ma capaci di rimontare i più forti avversari nella seconda frazione di gioco

Bulgaro-Cantù Under 15

Le due formazioni prima del calcio d'inizio

Tre punti d'oro per il Bulgaro di Malonni, che sconfigge in rimonta il più quotato Cantù per 2-1. Partita dal ritmo molto alto, giocata prevalentemente a centrocampo, con poche vere occasioni da rete. Il vantaggio degli ospiti dopo pochi minuti potrebbe preludere a un incontro di tutt'altro tenore, rispetto a quello che si svilupperà poi. Le due squadre cercano di coprire al massimo gli spazi, tentando di sfruttare reciprocamente la velocità dei propri giocatori migliori. Il pari di Esposito cambia totalmente le sorti della gara, anche se l'equilibrio continua a farla da padrone. La ripresa è sulla falsariga del primo tempo, anche se alcune fiammate da una parte e dall'altra contribuiscono a mantenere alto il ritmo di gioco. Il Cantù crea tre-quattro situazioni pericolose a dir poco, ma il Bulgaro è più cinico e capitalizza al massimo le incertezze difensive dei canturini e si porta in vantaggio. Risultato che regala ai padroni di casa la seconda gioia stagionale, mentre per gli ospiti arriva il terzo ko.

Un gol per parte. I primi minuti trascorrono senza sussulti, con le formazioni che provano a testare i rispettivi punti di forza e debolezza. L'equilibrio si spezza però al 7' con un atterramento in area del Bulgaro che il direttore di gara punisce con la massima punizione. Dal dischetto Sottocasa è glaciale: pallone da una parte, portiere dall'altra e vantaggio conquistato. Il Bulgaro accusa il colpo e soffre il pressing sostenuto che il Cantù decide di adottare a tutto campo, sia in fase di impostazione che di ripiegamento. Le incursioni sulle fasce laterali creano, però, problemi perlopiù marginali a Vaghi. Al 20' padroni di casa che si vedono per la prima volta in attacco: bel cross a mezz'aria di Marin, ottimamente controllato da Carpinelli, che però conclude in maniera troppo imprecisa. Cantù che continua ad avere maggiormente il pallino del gioco, ma non punge più di tanto, con il Bulgaro bravo a contenere la spinta avversaria. Pochi minuti più tardi, precisamente al 27', arriva il pari dei padroni di casa: Esposito è bravo a seguire la traiettoria di un pallone crossato dalla sinistra, respinto non ottimamente da Bonaccorso, insaccando il gol dell'1-1. Negli ultimi dieci minuti del primo tempo accade poco o nulla e si va al riposo senza recupero.

Rimonta completata. Il Cantù parte forte, cercando di riportarsi avanti nel punteggio, creando due buone occasioni al 12' e al 17': in entrambe le circostanze è ancora Sottocasa l'incubo numero uno della difesa in maglia blu, con due pregevoli conclusioni al volo di sinistro che terminano a lato del palo più lontano. Il ritmo cala leggermente e la partita diventa sempre più spezzettata, con l'arbitro non sempre impeccabile nelle decisioni prese. Aumentano i palloni alti, con azioni meno costruite e di conseguenza con poche vere opportunità sotto porta. Svolta decisiva che giunge al 21': traversone di Marin dalla fascia di sinistra, mischia in area che vede l'intervento di Bonaccorso. Il portiere, però, è tutt'altro che impeccabile e smanaccia senza la convinzione necessaria, lasciando sguarnita la linea di porta su cui si presenta puntuale Canavesi, il quale non deve far altro che appoggiare la sfera in rete. 2-1. Il Cantù perde un po' di lucidità, ma si getta comunque in avanti alla ricerca del pareggio. Malonni si gioca la carta dei cambi per spezzare ulteriormente il ritmo e mettere forze fresche in campo, mentre Corti effettua un solo cambio e punta sugli stessi ragazzi schierati in avvio. Quando mancano pochi minuti al termine, precisamente al 33' e al 36', Pala costruisce da calcio piazzato due ghiotte occasioni da rete, ma i suoi traversoni a tagliare l'area sono neutralizzati (nel primo caso, Donadio non ci arriva di un soffio con il piede sinistro, mentre successivamente Vaghi respinge di pugno). 

IL TABELLINO

BULGARO-CANTÙ 2-1
RETI: 8' rig. Sottocasa (C), 27' Esposito (B), 21' st Canavesi (B).
BULGARO (4-1-4-1): Vaghi 7, Accursio 6.5, Cappelletti 7, Bernasconi 7.5, Peverelli 6.5, Canavesi 7.5, Esposito 8 (28' st Fiordilino 6.5), Ortelli 6.5, Mondini 6 (34' st Grigioni sv), Marin 7 (22' st Leoni sv), Carpinelli 7. A disp. Laureana, Pregnolato, De Agostini, Ciardelli, Bruga. All. Malonni 7. Dir. Cappelletti.
CANTÙ (4-4-2): Bonaccorso 6, Sciessere 6.5 (31' st Rumi sv), Barhoumi 7, Camagni 6.5, Donadio 6, Pala 7.5, Audisio 7, Sottocasa 7.5, D'autilia 6.5, Ledda 7, Clemente 6.5. A disp. Fietta, Curcio, Incalza, Pugno, Bonaiuto. All. Corti 6.5. Dir. Bonaiuto.
ARBITRO: Salandi di Como 6.
AMMONITI: Ortelli (B), Fiordilino (B), Mondini (B).

LE PAGELLE

BULGARO

Vaghi 7 Prestazione di massima sicurezza. Complessivamente poco impegnato, è però sempre concentrato e guida i compagni anche a distanza. Negli ultimi secondi di gara smanaccia con freddezza due palloni pericolosissimi nell'area piccola.
Accursio 6.5 Difende bene la posizione e neutralizza con efficacia e tempismo le incursioni ospiti. Non disdegna di proporsi in avanti, stando però attento a non lasciare sguarnita la linea difensiva.
Cappelletti 7 Sicuro, freddo e molto concentrato. Questa, in estrema sintesi, la sua prova. Sempre una garanzia per i compagni, fa respirare la squadra nei momenti giusti e, come Accursio, si spinge in avanti a supportare ottimamente la fase avanzata.
Bernasconi 7.5 Perno tra difesa e centrocampo, ottempera alla grande il compito affidatogli. Aiuta sia in fase di ripiegamento che in quella di impostazione, restando un baluardo nel mantenimento del baricentro di squadra. Lotta senza respiro su ogni pallone e blocca qualunque avversario che gli capiti a tiro (molte volte, con dei falli intelligenti volti a spezzare l'azione). In più, conquista a sua volti delle punizioni che fanno salire la squadra. Top player.
Peverelli 6.5 Garantisce sostanza e precisione nel controllo palla per tutto l'arco dei settanta minuti. Di certo non il giocatore più appariscente, ma uno di quelli che lavorano sotto traccia per far sì che l'intero ingranaggio di squadra funzioni. E lui ci è riuscito bene.
Canavesi 7.5 Segna il gol vittoria, ma come al solito non c'è solo questo. Sforna la solita prova di maturità, risultando un valore aggiunto a ogni pallone gestito o intervento effettuato. Punto di riferimento per i compagni, è sempre lì dove l'azione può diventare pericolosa.
Esposito 8 Nessuno riesce a fermarlo. In giornata di grazia, realizza il gol del pareggio ed è la mina vagante per eccellenza. Sulla fascia è imprendibile ma spazia a tutto campo ovunque intraveda possibili spiragli, corre velocissimo, dribbla come niente e, in sostanza, fa girare la testa agli avversari.
28' st Fiordilino 6.5 Cambio azzeccato. Entra subito nell'atmosfera del match e svolge un efficace ruolo di bloccaggio delle azioni canturine. Garantisce forze fresche e fa respirare la manovra in momenti importanti.
Ortelli 6.5 Soffre un po' nel primo tempo, dove appare quasi spaesato a causa anche della prorompente presenza di Pala in quella zona di campo. Esce fuori maggiormente nel secondo tempo, in cui trova un miglior equilibrio e costruisce dei buoni suggerimenti per i compagni.
Mondini 6 Prestazione non memorabile per lui. E' apparso un po' fuori dal gioco a causa delle difficoltà nell'essere servito efficacemente. Ci mette però il giusto impegno e si mette al servizio della squadra come può (34' st Grigioni sv).
Marin 7 Raccordo tra centrocampo e attacco, percorre metri su metri palla al piede e rifornisce ottimamente i compagni più in prossimità di creare problemi alla porta ospite. Aiuta a raddoppiare la marcatura su Pala nel momento clou della sfida. Unica sbavatura, a volte perde l'attimo giusto in alcune situazioni potenzialmente importanti per i suoi (22' st Leoni sv).
Carpinelli 7 Nel primo tempo, come Mondini, risulta un po' fuori dal vivo dell'azione, anche se aiuta nelle due fasi di gioco. Poi, pian piano si ritaglia degli spazi e costruisce dei buoni cross per i compagni. Buono il secondo tempo, in cui si mostra pericoloso anche senza palla.
All. Malonni 7 Sprona i suoi senza sosta, mantenendo alta la concentrazione del gruppo. Non si scompone dopo l'improvviso - e fulmineo - svantaggio e continua a cercare il miglior assetto tattico possibile. Nemmeno a rimonta completata, si lascia andare a un eccessivo entusiasmo e si mantiene incollato alla partita fino al triplice fischio.

CANTU'

Bonaccorso 6 Partita non proprio impeccabile. Su entrambe le reti avversarie avrebbe potuto essere più deciso negli interventi, risultati invece incerti. Effettua, inoltre, alcune uscite fuori tempo che disorientano la linea difensiva.
Sciessere 6.5 Si muove bene sulla fascia, dove svolge efficacemente il ruolo di pendolino e di marcatore. Anche nelle fasi in cui non spinge in avanti, rimane concentrato e difende bene la posizione (31' st Rumi sv).
Barhoumi 7 Fornisce una bella prova di sostanza e attenzione, dimostrandosi sempre reattivo e preciso in fase di interdizione e ripiegamento. Contribuisce anche a far salire la squadra nei momenti che lo richiedono.
Camagni 6.5 Buona prova difensiva, in cui mantiene bene la posizione e blocca ottimamente gli attacchi avversari. Anche nei momenti più complicati del Cantù, riesce a tenere alto il ritmo e a rendere fluida la manovra.
Donadio 6 Giornata non esaltante. Parte abbastanza bene nella prima frazione di gioco, poi perde un po' la bussola. Nel secondo tempo rischia grosso in un paio di circostanze e, nel complesso, è apparso un po' troppo insicuro. Meglio in fase offensiva, dove si propone con buoni risultati.
Pala 7.5 Solita prestazione monumentale, anche se calante nel secondo tempo. Prima frazione in cui buca letteralmente centrocampo e difesa del Bulgaro, ergendosi a nemico numero uno. Tecnica e velocità a tutto campo, senza che nessuno riesca a bloccarne l'inventiva. Secondo tempo in cui si mantiene a livelli alti, ma viene raddoppiato costantemente e controllato a vista, perdendo un  po' di verve. Sono suoi, però, i due palloni pericolosi crossati in area negli ultimi istanti di gara.
Audisio 7 Ottima prestazione. Dall'inizio alla fine non conosce tregua, nel senso che cerca di pungere la difesa di casa in ogni occasione che lo permetta. La fascia sinistra è il suo terreno di conquista e, soprattutto nel primo tempo, è quasi impossibile prevederne le mosse. Come Pala, nella ripresa viene bloccato nella ragnatela del Bulgaro e procura qualche problema in meno alla squadra in maglia blu, anche se in fase di non possesso è sempre efficace.
Sottocasa 7.5 Apre le marcature del match con un rigore da manuale, poi prosegue per tutto l'arco dei settanta minuti senza calare d'intensità. Si muove benissimo con e senza palla, rendendosi pericoloso con delle incursioni centrali in velocità. Lotta, inoltre, per riconquistare ogni pallone utile e si propone molto in fase offensiva anche come potenziale rifinitore. Sfrutta male, però, alcuni calci di punizione da posizione invitante, concludendo malamente e fuori dallo specchio della porta.
D'Autilia 6.5 Non riesce a pungere come vorrebbe, ma si impegna al massimo per ricavare il più possibile dai propri tentativi. Tallona gli avversari in ogni occasione, sia in difesa che in attacco, e cerca di farsi trovare il più possibile dai compagni.
Ledda 7 Onnipresente nel vivo dell'azione, sviluppa bene ogni pallone controllato e si rende pericoloso al limite dell'area di rigore avversaria. Dialoga bene con il centrocampo, venendo imbeccato con buoni suggerimenti.
Clemente 6.5 Costruisce un asse con Pala, rendendosi pericoloso soprattutto sulla zona destra del campo. Mette dei buoni palloni in mezzo all'area, quando riesce a liberarsi dall'asfissiante marcatura.
All.Corti 6.5 Tiene alta la tensione agonistica dei suoi, arrabbiandosi su alcune imprecisioni obiettivamente evitabili. Dopo il gol del pareggio, vuole tirare fuori il meglio dai propri giocatori, ma non è evidentemente giornata. Sotto nel punteggio, cerca in tutti i modi di ritrovare il bandolo della matassa, ma deve arrendersi alla bruciante sconfitta.

ARBITRO

Salandi di Como 6 Primo tempo in cui non vi sono grossi episodi da segnalare, ma nella ripresa avrebbe dovuto essere più fermo nelle decisioni da intraprendere (e, in alcune circostanze, forse valutare meglio). In alcune situazioni qualche cartellino giallo in più avrebbe potuto mantenere più calmo tutto l'ambiente.

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