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Pozzuolo-AlbinoGandino: il gol di Martinelli nella ripresa risponde a quello di Cereda, finisce 1-1 lo scontro salvezza

In vantaggio nel primo tempo con la girata del capitano bianconero, i padroni di casa vengono rimontati nel secondo tempo da tap-in ravvicinato

Daniele Martinelli

Daniele Martinelli, autore del gol del pareggio e migliore in campo dei suoi

Allo stadio comunale di Pozzuolo va in scena lo scontro salvezza tra i bianconeri e l’AlbinoGandino: seppur in difficoltà nel primo tempo, i padroni di casa passano con Cereda e conservano il vantaggio di misura sino al termine del primo tempo.
Nella ripresa Martinelli realizza il gol del pareggio, che si rivelerà poi decisivo al termine del match visto il pareggio per 1-1 al triplice fischio. Torna a fare punti il Pozzuolo, reduce dal KO contro il Villa arrivato a seguito di due vittorie consecutive contro Almè prima e Bresso poi. Secondo risultato utile consecutivo invece per i bergamaschi, che danno in questo modo seguito al tris nel derby di Bergamo contro la Fiorente Colognola.

Risultato bugiardo. I padroni di casa sono reduci dalla bruciante sconfitta per 3-0 in casa del Villa e cercano riscatto nel loro stadio, spinti dalla loro euforica tifoseria; viceversa, i ragazzi di Persico cercano di dare continuità alla vittoria interna ottenuta ai danni della Fiorente Colognola. L'AlbinoGandino, schierato con un solido 4-2-3-1, parte forte e mette subito in difficoltà gli avversari, disposti, invece, con un classico e coraggioso 4-3-3. Già al 3', infatti, Nicolò Testa recupera un gran pallone sulla sua fascia e serve in profondità Zenoni: l'esterno in maglia nera dribbla a rientrare Mule e conclude con un pregevole destro a giro respinto da Belletti. Sul conseguente calcio d'angolo è sempre il numero 7 ospite ad incornare il morbido cross di Allievi poco oltre il montante. Ghittino prova a rispondere alle offensive avversarie abbassando Magnifico e Galenci sulla linea dei suoi difensori, contromossa che si rivelerà però inutile per contenere i rivali, pericolosi soprattutto con Zenoni: è ancora il veloce esterno dell'AlbinoGandino a dialogare in un fazzoletto di terra con Franchina, triangolo rapidissimo che sorprende Mule e Galenci e libera il numero 9 bergamasco, al tiro da posizione defilata. Belletti non si fa sorprendere. Scosso dall'insidia appena ricevuta, il Pozzuolo prova a guadagnare metri di campo e ci riesce soprattutto grazie a Carrisi: nonostante il fisico minuto, il numero 8 di casa si dimostra un mediano estremamente dinamico, formidabile in fase di interdizione. È proprio grazie a uno dei suoi recuperi che Moratti lancia in profondità Galenci, chiuso da un ottimo intervento di Martinelli in scivolata. Sul traversone dello stesso Moratti la difesa ospite fatica a liberare, permettendo così a Cereda, sbucato alle spalle di Pierucci, di ribadire in rete con una zampata di destro sottomisura: incontenibile la gioia del numero 5. Deluso dal gol subito, l'AlbinoGandino si lancia in attacco con ancora piu' foga alla ricerca del pareggio: sono ancora Zenoni e Franchina a mettere in difficoltà la retroguardia del Pozzuolo. Al 22', infatti, il centravanti ospite centra in pieno il palo dopo un pregevole dribbling di tacco su Mule. Gli accorgimenti tattici di Ghittino sembrano però funzionare: il Pozzuolo si trascina così all'intervallo rischiando solo al 37', quando Allievi calcia alto da ottima posizione.

Atmosfera incandescente. Rientrato in campo più sciolto, il Pozzuolo cerca subito il gol del pareggio col sinistro a giro di Brioni, a lato di pochi centimetri. Nel suo momento migliore, però, i padroni di casa la rete del pareggio ad opera del neo entrato Daniele Martinelli: inserito al posto di Filippo Dotti, l'esterno dell'AlbinoGandino ribadisce in rete da pochi passi la respinta di Belletti sul bolide dalla media distanza di Allievi, con il numero 14 partito in posizione dubbia. L'episodio controverso spinge immediatamente in attacco i ragazzi in maglia bianca, che sfiorano il raddoppio con una splendida azione corale: servito in profondità da Galenci, Brioni libera di tacco Magnifico che, superati due avversari, conclude a giro sul secondo palo. Incarbone ci mette una pezza e viene graziato da Moratti che da centro area impatta male e spedisce il pallone alto. La risposta dell'AlbinoGandino arriverà solo 10 minuti dopo, quando il neo entrato Colombi dribbla secco Masia e Cereda e conclude con un insidioso rasoterra che si spegne a pochi centimetri del palo. Quest'ultima sarà una delle rare occasioni da gol che le due squadre creeranno in un secondo tempo particolarmente impegnativo sia da un punto di vista fisico che, soprattutto, mentale: ne risente in particolare il gioco, che diventa sempre più spezzettato da numerosi falli e ridotto a qualche lancio in profondità alla cieca. Soltanto nel finale le due formazioni ci regaleranno un'emozione per parte: è prima l'AlbinoGaldino, con un colpo di testa di Federico Pierucci su azione d'angolo, a mettere i brividi ai padroni di casa, abili a rispondere con il contropiede del neo entrato Thiam che, liberatosi sulla sua fascia, fa partire un insidiosissimo tiro cross che esce per una questione di centimetri. Finisce così un confronto combattuto ed avvincente tra due squadre che, nonostante la delicata situazione di classifica, dimostrano di saper giocare a viso aperto e di non avere nulla da perdere.

IL TABELLINO

POZZUOLO-ALBINOGANDINO 1-1
RETI (1-0, 1-1): 18' Cereda (P), 9' st Martinelli D. (A).
POZZUOLO (4-3-3): Belletti 6.5, Masia 6.5, Mule 6.5, Di Gregorio 6 (31' st Baioni sv), Cereda 7, De Luca 6, Magnifico 6 (23' st Politi 6), Carrisi 6.5, Brioni 6 (17' st Thiam 6), Moratti 6.5, Galenci 6. A disp. Magri, Dedaj, Quertieri, Soncini, Cesari Simone, Alberio. All. Ghittino 6.5. Dir. Gallino.
ALBINOGANDINO (4-2-3-1): Incarbone 6.5, Martinelli 6.5 (35' st Filisetti sv), Testa 6.5, Pierucci Federico 6, Dotti Filippo 6 (4' st Martinelli Daniele 7), Fornoni 6.5, Zenoni 6 (4' st Maliqati 6), Strauch 6.5, Franchina 7 (17' st Colombi 6.5), Allievi 6.5 (17' st Cortinovis 6), Comotti 6.5 (4' st Mosconi 6). A disp. Testa Diego. All. Persico 6.5.
ARBITRO: Santoro di Milano 6.

LE PAGELLE

POZZUOLO

Belletti 6.5 Poco può sul gol, risponde con personalità e parate plastiche quando viene chiamato in causa.
Masia 6.5 Difende con grinta e tenacia sulla destra offrendo qualche spunto interessante in fase offensiva.
Mule 6 Zenoni lo mette in grande difficoltà nel primo tempo; tuttavia, col passare dei minuti, il terzino del Pozzuolo riesce a meglio prendere le misure sugli avversari.
Di Gregorio 6 Buona prova in fase di contenimento, anche se scarseggia il suo apporto alla costruzione della manovra (31' st Baioni sv).
Cereda 7 Il vero capitano. Toglie le castagne dal fuoco ai suoi con una rete da vero attaccante ed una prova pressoché perfetta in fase difensiva.
De Luca 6.5 Solido e tempestivo, forma un'ottima copia difensiva con Cereda.
Magnifico 6 L'attenta retroguardia avversaria lo controlla con attenzione e non gli permette di sfruttare al meglio le sue doti tecniche, anche se ciò non gli impedisce di effettuare qualche sprazzo di giocata degno del suo cognome. 
23' st Politi 6 Contribuisce con impegno e spirito di sacrificio alla fase difensiva.
Carrisi 6.5 Centrocampista estremamente dinamico, abilissimo a sradicare palloni dai piedi degli avversari e a congiungere rapidamente i reparti. Il faro del centrocampo di Ghittino.
Brioni 6 Come Magnifico, anche lui viene offuscato dalle strette marcature dall'AlbinoGandino: tuttavia si rende prezioso nel gioco senza palla, creando spazi per gli inserimenti dei compagni.
17' st Thiam 6 Dà brio e vivacità alla manovra offensiva, sfiorando il gol del raddoppio nel finale. Viene però cercato poco dai compagni.
Moratti 6.5 Sempre pronto quando i compagni lo cercano, le sue progressioni sull'out di sinistra sono determinanti per impensierire gli avversari.
Galenci 6 Si dedica principalmente alla fase difensiva e aiuta i compagni assediati, senza però riuscire a pungere come vorrebbe.
All. Ghittino 6.5 Interpreta bene la chiave tattica nel primo tempo e i suoi accorgimenti contribuiscono a mantenere i suoi in vantaggio fino al termine del primo tempo. Corretta la gestione dei cambi.

ALBINOGANDINO

Incarbone 6.5 Abile a salvare i suoi in piu'occasioni, si dimostra un portiere reattivo e abile a giocare con i piedi. Nulla da fare sul vantaggio di Cereda.
Martinelli 6.5 Ottimo in fase difensiva, quando recupera palla non disdegna progressioni potenti per far salire la squadra (35' st Filisetti sv).
Testa N. 6.5 Non ha rivali nell'anticipo e i suoi recuperi sono fondamentali per impostare rapidamente l'azione.
Pierucci F. 6 Fatica in mezzo al campo sulla pressione di Carrisi, anche se non commette errori rilevanti.
Dotti Filippo 6.5 Centrale sicuro e affidabile, lascia passare pochissimo. 
4' st Martinelli D. 7 Seppur in suo fuorigioco, la sua rete del pari è da vero rapace d'area di rigore. Pericoloso ogni volta che attacca, la sua prova maiuscola gli vale la palma di migliore in campo.
Fornoni D. 6 Benché a tratti appaia incerto, regge comunque bene sino alla fine.
Zenoni 6.5 Per gran parte del primo tempo si dimostra una spina del fianco nella difesa del Pozzuolo; cala però alla distanza.
4' st Maliqati 6 Mostra qualche spunto interessante, anche se Mule gli lascia poco spazio.
Strauch 6.5 Il Carrisi dell'AlbinoGandino: rapido, tecnico, efficace.
Franchina 7 Non riesce a trovare il gol, tuttavia si dimostra preziosissimo per i compagni: le sue sponde e i suoi inviti in profondità sono fondamentali per lo sviluppo della manovra offensiva dei suoi.
17' st Colombi 6.5 Dà brio alla manovra offensiva, dimostrando una notevole abilità nel dribbling.
Allievi 6.5 Centrocampista tecnico ed estremamente duttile, si inserisce spesso e crea scompiglio in area avversaria. Va vicino al gol in un paio di occasioni.
17' st Cortinovis 6 Gioca una discreta prova in fase di interdizione.
Comotti 6 Poco imbeccato dai compagni, si dimostra un buon esterno quando il pallone giunge dalle sue parti.
4' st Mosconi 6 Prova senza infamia e senza lode.
All. Persico 6.5 Mette in campo una squadra capace di giocare e reagire di fronte alle difficoltà. L'inserimento di Martinelli è stato determinante.

ARBITRO

Santoro di Milano 6.5 Dimostra grande personalità in una cornice infuocata, difficile valutare il fuorigioco sul gol di Martinelli.

LE INTERVISTE

Persico si dimostra soddisfatto e riconosce che, vista la maggiore caratura degli avversari, i suoi abbiano disputato una buona prova: «È stata una bella partita, con occasioni da ambedue le parti. Il Pozzuolo è stato superiore e non poteva fare di più» ha dichiarato il tecnico bergamasco.
Queste invece le parole di Ghittino, tecnico dei bianconeri: «Non potevo chiedere di più ai miei ragazzi che, nonostante le difficoltà, hanno dato tutto quello che avrebbero potuto. Il nostro obiettivo è salvarci e per raggiungerlo dobbiamo disputare costantemente prove come questa».

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