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Pinerolo-Chisola: Fiore e Pandolfi ribaltano Busico, rimpianto Valinotto

I vinovesi si danno alla fuga; i pinerolesi sbagliano un rigore nel finale

Pinerolo-Chisola:

Murroni, protagonista nella vittoria a Pinerolo

La rimonta delle grandi squadre: il Chisola espugna Pinerolo nello scontro di vertice grazie alle reti intorno all'intervallo del solito Fiore e Pandolfi e si salvano da un possibile 2-2 allo scadere con il rigore sparato altissimo da Valinotto. Un errore che permette la fuga dei Vinovesi che vanno in vacanza con la testa libera e la testa del girone in tasca. 

Alta posta, alta tensione. Al Barbieri è tempo di vestito – pesante - delle grandi occasioni per uno dei big match del girone D. Sul pesantissimo campo pinerolese, i padroni di casa accolgono i rivali con un approccio aggressivo sulle seconde palle e una partita reattiva, ben impostata dal tecnico Ippolito con un 4-3-3 che vede nella fisicità di Busico e Pau i punti di riferimento in attacco, attorno ai quali ruotano gli inserimenti di Rivetti, Laganà e Valinotto. Di risposta, il Chisola di Moschini riesce nonostante tutto ad impostare dal basso e a non mollare il colpo sui rilanci avversari, proponendo Pandolfi piuttosto stretto nel 3-4-3 per dare supporto a Cardinale e Ambrosino e Boukhanjer a fianco di Fiore per il gioco di sponda. In avvio il Chisola trova meglio le distanze ed è Ferrazza a provare il primo squillo con un cross tagliato all’8’ che attraversa tutta l’area e costringe Solera all’intervento in spaccata, sfiorando l’autogol in angolo. Tra i pinerolesi più attivi, invece, è Rivetti a costringere alla gran chiusura Murroni al 13’ e a tenere viva una punizione rimessa in mezzo e allontanata in qualche modo dalla retroguardia di Vinovo. Il Chisola non perde il lume della ragione nemmeno dopo queste fiammate, tenta qualche occasione da fuori con tiri poco pericolosi di Pandolfi e Ambrosino ma, probabilmente in uno dei propri momenti migliori, accusa inaspettatamente lo svantaggio: punizione dalla trequarti di Gilli ben calciata verso il limite dell’area, spizzata di Pau che disorienta la retroguardia ospite e libera sia Laganà che Busico a tu per tu con Cruto; è proprio quest’ultimo a colpire per l’1-0. Dopo lo scossone, la gara riprende il registro dell’avvio e il Chisola trova il pari poco prima dell’intervallo: azione corale da destra verso sinistra, tiro da fuori area sbucciato ma raccolto in piena area da Fiore, che vince il contrasto con Gilli e punisce Accetta. Giro di boa e thè caldo ma il Chisola inizia esattamente come aveva terminato: al 2’ Boukhanjer parte a tutta velocità sulla sinistra, viene atterrato ma riesce a servire in tempo Fiore, palla apparecchiata per il destro di Pandolfi, che piega le mani di Accetta in tuffo e si insacca sotto l’incrocio dei pali opposto. Il Pinerolo accusa il colpo e anche la perdita del proprio capitano – Adornetto – per un violento colpo al volto ricevuto su un tentativo di rovesciata di Fiore, non aiuta il morale dei ragazzi di Ippolito.

Cuore oltre l'ostacolo. La svolta la dà tuttavia l’ingresso in campo di un ispiratissimo Mulas e qualche sporadica azione individuale, come il lancio di Salvai per Busico al 18’ che porta al tocco di sinistro del numero 10, di un nulla a lato dell’incrocio dei pali. Negli ultimi minuti le squadre si allungano e la contesa entra nel vivo. Al 24’ Boukhanjer raccoglie un passaggio a mezza altezza di Cardinale sulla trequarti, calcia senza guardare la porta in girata e costringe Accetta al grande intervento per togliere la palla dall’incrocio. Mulas prende le misure della retroguardia con qualche bella azione in solitaria ma al 31’ l’episodio-clou dell’intera partita: Valinotto impegna con una mezza rovesciata Cruto alla parata in tuffo, la palla non viene bloccata, Mulas ci si fionda e anticipa l’intervento di capitan Ghione, che arriva in ritardo e lo atterra, causando il rigore. Sul dischetto si presenta Valinotto che però spara la palla di non poco alta sopra la traversa. Il Chisola prova ancora ad approfittarne ma il tentativo finale di Naranjo Barrera è troppo timido per impensierire Accetta e la gara si protrae verso il finale. Un grosso rimpianto per il Pinerolo che per fortuna avrà tempo anche per provare a recuperare Adornetto e un risultato degno del primato in classifica per un Chisola camaleontico e a proprio agio in ogni contesto: trovare un punto debole resterà un rebus per tutte le inseguitrici.

IL TABELLINO

PINEROLO-CHISOLA 1-2

RETI (1-0, 1-2): 23’ Busico (P), 31’ Fiore, 2’ st Pandolfi.

PINEROLO (4-3-3): Accetta 6, Solera 7, Salvai 6, Gilli 6.5, Vinci 6, Adornetto 6.5 (8’ st Benini 6), Rivetti 6.5, Valinotto 6, Pau 6.5 (12’ st Mulas 7), Busico 6.5, Laganà 6.5 (30’ st Cucchi sv). A disp. Fraira, Masino, Vecchiato. All. Ippolito 6.5. Dir. Adornetto.

Chisola (3-4-3): Cruto 6.5, Murroni 7.5, Ghione 6, Cardinale 7, Tarucco 6.5, Pandolfi 7.5, Ferrazza 7 (19’ st Strippoli 6), Ambrosino 7.5, Fiore 6.5 (12’ st Naranjo Barrera 6.5), Boukhanjer 7, Grisafi 6.5. A disp. Bruno, Sapienza, Demurtas, Antoniu, Atzori Langiu, Audisio, Correndo. All. Moschini 7. Dir. Gigliotti.

Ammoniti: 4’ st Fiore (C), 27’ st Tarucco (C).

Note: 33’ st Valinotto (P) rigore sbagliato.

Arbitro: Rivoira di Pinerolo 6.5.

LE PAGELLE

PINEROLO

Accetta 6 Una questione di centimetri e il 2-1 poteva essere spostato dallo specchio; sfortunato ma bravo sul tentato eurogol di Boukhanjer.

Solera 7 Tenere botta anche fisicamente sulla fascia con Boukhanjer e Grisafi non è semplice, lui ci riesce e non sfigura nemmeno all’uscita dal campo di Adornetto.

Salvai 6 Trova un paio di intuizioni nel finale ma nel complesso manca un po’ di continuità, va spesso fuori giri.

Gilli 6.5 Ultimo baluardo e primo a rispedire al mittente ogni iniziativa alzando bene la linea difensiva.

Vinci 6 Tappa bene i pochi buchi rimasti davanti alla propria area, per forza di cose manca un po’ in fase di costruzione.

Adornetto 6.5 Costretto al cambio per uno spaventoso colpo al volto e fino a quel momento a dir poco autoritario. L’augurio migliore è di una pronta guarigione. 8’ st Benini 6 Spostato in fascia senza troppi grattacapi, difficilmente si stacca dalla linea difensiva.

Rivetti 6.5 Dà l’impressione di poter cavalcare a tutta velocità su qualunque terreno: missile terra-aria.

Valinotto 6 Passa dal possibile punto regalo per i suoi al ricevere un po’ di carbone in più.

Pau 6.5 Sfrutta bene a proprio vantaggio la propria stazza per le sponde, la spizzata propizia il gol dell’illusione. 12’ st Mulas 7 Scheggia impazzita, nelle poche volte in cui si associa con Rivetti e risalgono a perdifiato sembrano inclinare a proprio vantaggio il campo; il rigore guadagnato è un’ottima ciliegina su un ingresso da supersub.

Busico 6.5 Al posto giusto, al momento giusto. Affonda un po’ troppo le radici nel fangoso campo del Barbieri.

Laganà 6.5 Non dà gli strappi di Rivetti ma è sempre pronto a lottare sulle seconde palle e a conquistare falli che fanno rifiatare i suoi. (30’ st Cucchi sv.)

All. Ippolito 6.5 Era difficile attendersi tanta qualità da parte degli avversari anche su un campo del genere. I suoi seguono alla lettera il piano di gara e per poco non portano via qualche punto d’oro.


CHISOLA

Cruto 6.5 Non trattiene il pallone del rigore a sfavore ma tutto sommato regge in un campo quasi ingiocabile.

Murroni 7.5 Praticamente perfetto in ogni situazione, sa quando spazzare il pallone – raramente – e sa quando e come intervenire per permettere ai suoi di accelerare la manovra fin dal suo recupero.

Ghione 6 Non va tanto per il sottile sparando via tutti i palloni più scottanti. Peccato l’unico errore della gara, che poteva davvero costare caro ai suoi.

Cardinale 7 Geometrie precise, passaggi taglialinee mai banali e sempre funzionali, in condizioni praticamente impossibili.

Tarucco 6.5 Messo spesso alla prova, gioca una partita con tanti alti e qualche leggero passaggio a vuoto; il buon finale gli dà comunque ragione.

Pandolfi 7.5 Molto intelligente tatticamente, balla tra la fascia e il centro del campo e si toglie anche lo sfizio del bel gol-partita.

Ferrazza 7 Quando arriva al fondo fa correre un brivido freddo lungo la schiena dei difensori avversari; cross tagliati e precisi. 19’ st Strippoli 6 Ha poco tempo per mettersi in luce, segue bene il gioco corale.

Ambrosino 7.5 Nonostante i padroni di casa si portino via qualche scalpo sulle battaglie innestate dalle seconde palle, alla fine è lui a vincere la guerra a centrocampo: Sergente.

Fiore 6.5 Perfettamente inserito nei meccanismi di squadra, fa rialzare la testa ai suoi facendosi trovare pronto in occasione del pareggio; molto pericolosa la giocata su Adornetto, evitabile. 12’ st Naranjo Barrera 6.5 Si emoziona un po’ in occasione di uno degli ultimi contropiedi; comunque sempre molto attivo fin dal proprio ingresso.

Boukhanjer 7 Va all’arrembaggio su ogni contropiede guidando la ciurma sguisciando tra tutti i difensori che gli si parano davanti. Non è detto che le tribune avrebbero retto se fosse entrata quella girata.

Grisafi 6.5 Preciso negli appoggi lungo la catena di sinistra, poco in mostra dalle parti di Accetta.

All. Moschini 7 Mischia l’identità della propria squadra ad un approccio necessariamente adattato: la Fortuna premia gli audaci.

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