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Pagelloni Under 15

Girone A: La Biellese festeggia, ma la Juve Domo non molla e rimane a -1

Può rientrare in corsa il Baveno con il recupero contro il Gassino

Daniele Carcangiu, Pro Eureka

Capitano della squadra di Daniele Pilone

Terminato il girone d'andata, è tempo di bilanci. Nel Girone A spicca il duello tra la Biellese di Piercarlo Alloisio e la Juve Domo di Marco Livorno, che ha chiuso la prima parte di stagione a -1 dai bianconeri. Occhio anche al Baveno che in caso di vittoria nel recupero con il Gssino SR di Dario Giordano si può rifare sotto pesantemente e dire la sua per la conquista del girone.

BIELLESE 9.5
Solidissima in ogni reparto, ha segnato più gol di tutti (41), e ne ha subiti soltanto 5, e questo dato rende la squadra di Piercarlo Alloisio, quella meno battuta non solo del proprio girone, ma anche dell’intera categoria. I bianconeri infatti sono riusciti a mantenere la porta inviolata per ben 9 giornate sulle 13 disputate, grazie a 3 ottimi portieri come Noah Micheletti, Kevin Kasmi e Alessio Bonaldo. Fondamentale per la squadra di Alloisio fin qui è stato sicuramente Maicol Pagliara, che con 10 gol in 11 presenze si è preso la leadership dell’attacco biellese, ma non solo, perché oltre a lui, sotto porta si è rivelato molto utile anche Cristian Velcani, che con le sue 7 realizzazioni da centrocampista ha disputato un’ottima prima parte di stagione. Il ragazzo a cui però Alloisio non ha mai rinunciato è Matteo Gaida, difensore che ha giocato ogni singolo minuto, non ne ha saltato neanche uno, 910 su 910, e il tutto condito con due gol messi in saccoccia con una fantastica doppietta nella doppietta per 6-0 contro il Settimo di Giuseppe Zangari. 




JUVE DOMO 9 La squadra di Marco Livorno è soltanto a una sola lunghezza di distanza dal primo posto occupato dai ragazzi di Alloisio, e tenere il passo dei bianconeri non era mica facile, ma i granata ce la stanno facendo e lotteranno fino alla fine per soffiare ai loro rivali il primato. Dalla loro parte possono contare su due goleador come Pietro Minazzi, 13 centri per lui, e Nicholas Brandini, fermo a 9 gol a causa di un infortunio alla schiena che lo ha tenuto lontano dal rettangolo di gioco per un po’. Nell’ultima di campionato hanno consolidato il secondo posto battendo per 1-0 il Baveno di Roberto Portalupi grazie alla rete del match-winner Marco Pratini, autore di un gol pesantissimo, e all’ottima prestazione della saracinesca Christian Carboni, che tra l’altro, con i suoi 7 clean sheet, è giocatore che ha tenuto di più la porta inviolata del girone.

BAVENO 8.5 Ha totalizzato la bellezza di 26 punti, è a -7 dalla vetta, ma il tutto con una partita in meno, perché la gara, inizialmente persa a tavolino contro il Gassino SR, si giocherà il 9 gennaio e, in caso di vittoria, la squadra di Roberto Portalupi si porterebbe a pochi punti dalle due regine del girone. I lacuali hanno dimostrato di potersela giocare con qualunque avversario, come un vero gruppo, e questo è la vera forza che sta permettendo loro di essere in questa situazione: in difesa Portalupi può contare su dei colossi come Gabriele Tota che su 12 giornate di campionato ha già gonfiato la rete una volta, e Christian Cattaneo, che ha lo stesso numero di presenze del suo compagno di reparto, ma si deve ancora sbloccare. A centrocampo ci sono due ragazzi che la porta la sentono eccome: Thomas Bonanno ed Elia Vittone, entrambi a 5 gol in stagione, numeri niente male. In attacco invece si fa affidamento ai piedi di Mattia Zanoia, che hanno buttato la sfera in porta già 5 volte. In tutto questo nella seconda parte di stagione Portalupi potrà contare sul centrocampista Pietro De Giorgis, che rientra dopo un brutto infortunio al polso.



CITTA’ DI COSSATO 8 Squadra ostica da affrontare, i giocatori per fare bene li ha, a partire dai tre d’attacco, che con la porta hanno un rapporto davvero speciale: Lorenzo Murdaca è il capocannoniere della squadra con i suoi 8 centri, e a seguire ci sono Marco Ragno con 6 gol in 11 partite, e Ayman Loumy, che ha gonfiato la rete anche lui 6 volte, una di queste viene direttamente dagli 11 metri, nella partita persa 1-3 contro la Sparta Novara. È una squadra che segna abbastanza, ma dal punto di vista difensivo potrebbe fare qualcosina in più, un po’troppi i gol subiti rispetto alle concorrenti, sia sopra che sotto in classifica, ma il fatto che i ragazzi di Emanuele Dogliani riescano comunque a fare risultato pieno il più delle volte, è sintomo di una grande forza di squadra.

ACCADEMIA BORGOMANERO 8 Rendimento al top per i ragazzi di Emanuele Tavasci che fino a questa prima parte di stagione hanno fatto vedere diverse cose interessanti: con il tecnico rossoblù stiamo assistendo all’esplosione definitiva di un attaccante puro, un vero rapace d’aria, vale a dire Leonardo Lupano, che con i suoi 16 gol in 13 presenze è il capocannoniere del girone: ha la media realizzativa di un gol ogni 49 minuti, e 7 di questi arrivano da un calcio di rigore, ma la cosa ancora più spaventosa è che lui non ne ha mai sbagliato nessuno fin qui, un vero e proprio cecchino dagli 11 metri. Oltre a Lupano, fondamentale per i novaresi è certamente, Denis Lukiv, che con 13 presenze e una media voto del 6.7 (il migliore insieme al suo bomber), sta dando una mano non indifferente alla sua squadra, la prima rete non è ancora arrivata, ma se continuerà di questo passo, si sbloccherà presto.





SPARTA NOVARA 8 La squadra di Mario Giannone ha realizzato fin qui 25 punti, è sesta in classifica, e sicuramente può ambire a fine stagione a un piazzamento migliore. I novaresi possono contare su dei ragazzi capaci di segnare parecchio, come Marcello Crespi e Tommaso Loiacono. Il primo ha totalizzato la bellezza di 11 gol in 13 presenze, il secondo 8 in 12 (uno su calcio di rigore). Tante rotazioni per Giannone, che ha fatto giocare tutti i suoi giocatori a disposizione, chi più chi meno, ma sono soltanto tre i ragazzi che possono dire di essere scesi sul rettangolo di gioco tutte le volte, ovvero il solito Crespi (858 minuti fatti) Luca Celiento (per lui 747 minuti giocati), e Valerio Gallo che ha calpestato il manto erboso per 614 minuti. I ragazzi di Giannone sono guidati da Gustavo Siciliano, capitano della squadra novarese, che da difensore ha giocato 9 partite, e ha gonfiato la rete una sola volta, nella buonissima vittoria per 3-0 contro la Sanmartinese, dove ha segnato il gol che ha sbloccato il match.

PRO EUREKA 7.5 Con una partita in meno, quella con il Borgovercelli, che si recupererà il 9 gennaio, i ragazzi di Daniele Pilone non hanno fatto per nulla male in questa prima parte di stagione. La Pro infatti ha dimostrato di poter dare del filo da torcere a chiunque, tanto è vero che è stata una delle poche squadre che è riuscita a fermare la Biellese di Alloisio (0-0 nella penultima giornata d’andata). Pilone può contare su due ottimi difensori come Daniele Carcangiu (capitano della sua squadra) e Samuel Grosu, che, oltre ad essere bravi nel proteggere la propria area di rigore, si sono dimostrati particolarmente abili nel trovare il gol: il capitano infatti è il leader anche sotto il punto di vista realizzativo con 4 reti, mentre Samuel segue a ruota con 3 gol, numeri più che ottimi per due semplici difensori. Sulla destra Pilone può contare su un treno, Nicolò Ungaro, che quando parte con, o senza la palla, sa essere devastante con quella corsa che lo caratterizza particolarmente: grazie alle sue progressioni crea diversi problemi alle difese avversarie, è un vero e proprio fulmine.



GASSINO SR 7.5 La squadra di Dario Giordano erano partiti particolarmente bene: nelle prime 4 giornate di campionato avevano ottenuto 4 successi e avevano subito solo una rete, e questo era valso il primo posto in solitaria, ma poi c’è stato un piccolo calo, che ha portato Giordano e i suoi ragazzi a scivolare all’ottavo posto in classifica, ma con una partita ancora da giocare. Si sta facendo notare tra le fila della sua squadra la punta Mohamed Hajji, che ha la media gol di una rete a partita (11 centri su 11 partite disputate, un gol ogni 66 minuti), e si sta dimostrando il migliore dei suoi. Uno delle colonne portanti di questa squadra è sicuramente Andrea Tamburelli, che fino a questo momento non ha inciso, ma solo perché è stato costretto a rimanere fuori dal campo per 4 giornate di campionato, a causa di un brutto infortunio al polso.



RG TICINO 7 Nono in classifica, ma con la speranza di raggiungere la matematica salvezza, in quanto comunque il settimo posto occupato dalla Pro Eureka di Daniele Pilone non è distantissimo, soltanto 5 lunghezze, e la salvezza è proprio ciò che la società si è prefissata con il tecnico Ernesto Marchi a inizio stagione. Durante il corso del campionato sono arrivati diversi acquisti importanti, che stanno dando il loro contributo alla causa, vale a dire il difensore Simon Minicozzi e la punta Davide Ferrari: il primo ha segnato un gol in 11 presenze, mentre il secondo ha visto la porta una sola volta, ma giocando solo 7 partite. Chi ha segnato di più però è stato Mirko Pasini, che guida la classifica capocannoniere della sua squadra con 4 centri in 12 match, e quello che sorprende è il fatto che li ha fatti in soli 680 minuti a disposizione.



BORGOVERCELLI 6.5 Anche se è decima in classifica, sta facendo un buon campionato, con sconfitte che ci possono stare, ma d’altro canto ha ottenuto anche diversi risultati interessanti: ha vinto tutti gli scontri diretti contro le squadre più in fondo in classifica, vale a dire Borgosesia, Sanmartinese e Verbania (ha perso solo contro il Settimo di Giuseppe Zangari per 1-0), ma soprattutto ha fermato contro ogni pronostico la Biellese capolista sull’1-1 alla quinta giornata di campionato (in gol per la squadra di Alloisio su rigore Edoardo Nicolello, mentre per quella di Cesare LampugnaniAdam Zidan). Quest’ultimo sta guidando i suoi alla salvezza con i suoi 6 centri in 12 partite, un gol ogni due partite, e per essere un centrocampista, sono degli ottimi numeri.



SETTIMO 6 Sta rispettando le aspettative di inizio stagione, sta lottando per la salvezza. Non una buona partenza per la squadra di Giuseppe Zangari, che all’inizio ha faticato e non poco, complice anche una rosa non lunghissima, che si è vista privata tra l’altro del suo miglior giocatore, ovvero il trequartista ex Pro Vercelli Tiziano Iorfino, che a causa della rottura tronca della tibia, è costretto a rimanere ancora fuori dal rettangolo di gioco. Le speranze di salvarsi passano soprattutto dai piedi Fabio Cusenza, attaccante che è arrivato in corso d’opera e ha già segnato 5 gol in 10 presenze, ma non solo, anche dalle prestazioni in mezzo al campo di Andrei Zorniciuc che fino a questo momento ha incantato tutti con le sue splendide giocate.

SANMARTINESE 5.5 Molto più indietro rispetto ad alcune squadre che sono sopra in classifica come il Settimo o il Borgovercelli. In questa prima fase di campionato ha vinto una sola partita, ma l’ha fatto alla grande, battendo il Borgosesia per 6-0 alla terza giornata: in gol Samir Abbane, Davide Naldi, Fabio Bellini, Mattia Perrone e Giuseppe Viafora (doppietta). Un altro buon risultato ottenuto nel girone d’andata è sicuramente quello con il Ticino, nel rocambolesco 4-4: la Sanmartinese era sotto di 2 gol, ma poi nei minuti finali è riuscita a riagguantare la partita grazie al rigore di Fabio Bellini e alla rete allo scadere di Leonardo Mazza. Nel girone di ritorno si deve puntare a fare qualche punto in più, le potenzialità ci sono, adesso bisognerà vedere come Di Biase e i suoi ragazzi affronteranno il tutto.

BORGOSESIA 5.5 Ha concluso il girone d’andata con un bel pareggio con il Cossato (1-1) grazie alla rete dell’attaccante Nicola Maugeri, ma non basta a evitare l’insufficienza. In corso d’opera è arrivato sulla panchina del Borgo il tecnico Andrea Granai, che è subentrato a Francesco Mancin, e fin da subito ha ottenuto una vittoria nell’ottava giornata contro il Verbania: la partita si è conclusa 2-0 con le reti del centrocampista Giulio Camana e dell’attaccante Mirko Junior Vaiotti. Granai dovrà lavorare molto su questa squadra, in quanto è quella con l’attacco meno prolifico del girone (solo 5 le reti fatte, 2 di Giorgio Borsa e le restanti dei sopracitati Maugeri, Camana e Vaiotti) e con la difesa più battuta, 44 reti subite.

VERBANIA 5.5 Prima parte di stagione per nulla positiva, i risultati scarseggiano e per ora i ragazzi di Diego Galli si devono prendere l’ultimo posto del girone a 4 punti. Nell’ultima partita del girone d’andata è arrivato un pareggio contro la Sanmartinese, 2-2: in gol per i verbanesi gli attaccanti Christian Ferrari e Paolo Mandica dal dischetto a tempo ormai scaduto. Questo pari magari può essere quel punto da cui ripartire e iniziare a fare meglio nella seconda parte di stagione, dove i ragazzi di Galli sono tenuti a compiere una vera e propria impresa se vogliono salvarsi.

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