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L'intervista

Cisanese Under 15: capitan Giovanni Doumbia e bomber Giuseppe Mungari raccontano la straordinaria stagione dei bergamaschi

Parola a due dei giocatori della capolista del girone C, tra i migliori giocatori del girone d'andata

Cisanese Under 15, capitan Giovanni Doumbia e bomber Giuseppe Mungari raccontano la straordinaria stagione dei bergamaschi

Il capitano Giovanni Doumbia (a sinistra) e l'attaccante Giuseppe Mungari (a destra)

Siamo ormai a metà stagione e la Cisanese si trova in vetta alla classifica: con 9 vittorie e 2 sconfitte, la squadra è prima a 27 punti, uno in più de La Dominante e due della ColicoDerviese, le due squadre che insieme alla capolista si stanno dimostrando le più attrezzate per ambire alla vittoria finale. Tra i protagonisti del cammino della Cisanese ci sono senza dubbio il difensore e capitano della squadra, Giovanni Doumbia, e il centravanti Giuseppe Mungari, autore di 19 gol, come dimostrano i numeri dei bergamaschi. Ben 50 gol fatti in 11 partite, una media stratosferica di quasi 5 reti per gara: circa il doppio rispetto a quasi tutte le altre compagini del girone. Inoltre, neanche nel resto della categoria qualcuno ha saputo far meglio. Anche la difesa si è saputa dimostrare ben collaudata con appena 9 i gol subiti: nessun altro come loro nel girone C. Questi dati dimostrano come l'organico creato dal tecnico Mario Passador sia completo e molto affiatato, nel suo 4-4-2 infatti tutti i giocatori si muovono alla perfezione lasciando pochi spazi in difesa e creando sempre un numero spropositato di occasioni da gol.

Da quanto tempo giocate alla Cisanese? Che ruoli avete ricoperto nel corso della vostra carriera?

Giovanni Doumbia: «Sono ormai 4 stagioni che gioco con la Cisanese e sono un difensore che può giocare sia centrale che terzino, anche se agli inizi ho fatto anche l'esterno alto».
Giuseppe Mungari: «Ho iniziato a giocare a calcio ben 10 anni fa e sono alla Cisanese da 5. Sono sempre stato un attaccante, ma prima preferivo giocare sulla fascia destra. Ora invece sono una classica punta».

Come vi è sembrata la squadra in questa prima metà di stagione? Siete soddisfatti di quanto fatto?

Giovanni Doumbia: «Stiamo giocando bene e i risultati stanno arrivando, anche se c'è un po' di rammarico per le due sconfitte in cui potevamo fare meglio, ma sono sicuro che ci rifaremo nel girone di ritorno».
Giuseppe Mungari: «In questa prima metà di stagione la squadra si è impegnata molto, abbiamo in testa un obiettivo da raggiungere e speriamo di continuare su questo passo, anche se si può sempre migliorare».

Avete avuto un ottimo impatto in questo campionato, a tratti sorprendente: ve lo aspettavate?

Giovanni Doumbia: «Sinceramente si, durante gli allenamenti e durante tutta la preparazione pre-campionato abbiamo tutti lavorato sodo e, insieme ai miei compagni di reparto, abbiamo creato una grande sintonia che permette di aiutarci a vicenda. Il tutto ci sta facendo subire pochi gol e sono molto soddisfatto di ciò».
Giuseppe Mungari: «Non mi sarei mai aspettato un rendimento in fase realizzativa di questo tipo. Mi è sempre piaciuto segnare, anche quando giocavo sulla fascia, ma non ero mai riuscito a fare così tanti gol, spero di continuare su questa strada».

Quali sono le vostre migliori caratteristiche? Quali sono invece gli aspetti che potete ancora migliorare?

Giovanni Doumbia: «A mio avviso, le mie migliori caratteristiche principali sono la determinazione e la dedizione con cui gioco le partite e con cui mi alleno in settimana. Credo infatti che essere concentrati e focalizzati sui propri obiettivi è fondamentale per migliorare. Inoltre, la fascia da capitano mi dà molte responsabilità da leader e penso di poterlo essere per i miei compagni, perché un'altra mia caratteristica è riuscire a creare gruppo e a unire la squadra, aspetto molto importante per un capitano. Quello che potrei invece migliorare è sicuramente il parlare di più in campo, dando istruzioni e incitando i miei compagni».
Giuseppe Mungari: «Penso che le mie migliori qualità siano la velocità e l'agilità, infatti mi piace molto attaccare gli spazi ed inserirmi alle spalle della difesa. Fino ad ora ci sto riuscendo bene anche grazie al lavoro dei centrocampisti e del mio compagno di reparto, che riescono sempre a servirmi con passaggi precisi. Un aspetto che sicuramente devo migliorare è la tranquillità in campo: quando non riesco a fare gol o ad essere decisivo mi arrabbio spesso con me stesso e provo subito a rimediare, ma in queste situazioni dovrei usare la testa e giocare di più per la squadra che per me stesso».

Pensate che il vostro allenatore possa contribuire alla vostra maturazione e a quella della squadra?

Giovanni Doumbia: «Assolutamente si, è un bravissimo allenatore, uno dei migliori che io abbia mai avuto. Ci sprona sempre a dare il meglio di noi stessi e già si sta vedendo la sua mano».
Giuseppe Mungari: «Certamente, è evidente che sia un tecnico preparato, è riuscito subito a dare un'identità ben precisa alla squadra con le sue idee di gioco e a fine anno saremo sicuramente tutti più maturi come calciatori».

Avete un idolo calcistico al quale vi ispirate?

Giovanni Doumbia: «Il mio calciatore preferito e al quale mi ispiro è Kalidou Koulibaly, a parer mio uno dei migliori se non il miglior centrale della Serie A. Ha tutte le caratteristiche del difensore ideale, spero un giorno di poter seguire le sue orme».
Giuseppe Mungari: «Il mio idolo calcistico attualmente è Kylian Mbappé, infatti quando gioco punto molto sulla velocità e la rapidità nei movimenti, che sono anche le sue migliori caratteristiche».

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