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Under 15

Suquet alla Van Gogh, Giacalone-Celoria come Materazzi-Cannavaro

Due gol da urlo del numero 10, granitica difesa casalinga che contiene bene gli attaccanti orange

Suquet, Giacalone e Celoria, i tre giocatori decisivi del match di Settimo Vittone.

Suquet, Giacalone e Celoria, i tre giocatori decisivi del match di Settimo Vittone.

Continua a vincere il Quincitava, ed é un successo importantissimo, quello conquistato quest'oggi dai ragazzi di Mordenti, 2-0 ai danni del Venaria, e tre punti che consentono alla squadra canavesana di rimanere in scia allo Charvensod. Proprio perché, dopo il successo di oggi, i gialloneri salgono in classifica a 25 punti, lasciando fermo, l'ormai tranquillo Venaria a 39 lunghezze. Quincitava, che quest'oggi si schiera con un 4-3-1-2, con Nerean tra i pali, Giacalone e Celoria al centro della difesa con Boita e Castello sulle corsie esterne, Pitti in mediana con Pascarella e Calzavara a supporto, Aime tra le linee alle spalle di Suquet ed Ardissone. Venaria che si schiera invece con un solido 4-4-2, con Sigrisi tra i pali, Bonvia e Rivero sulle corsie esterne con Cottone ed Ichim al centro della difesa, Verracchia e Capogna al centro del centrocampo con Militello e Alessi larghi sulle fasce, e tandem offensivo formato da De Liddo e Speranza.

Il Quincitava parte a cannone. E' un match, che attende 9 minuti per decollare, infatti al 9' il Quincitava colpisce subito. Verticalizzazione millimetrica di Pitti per per Aime, il quale, con un tocco di misura, manda Suquet in area, 10 giallonero, che in prossimità della porta, rientra sul destro e lascia partire un siluro che non lascia scampo a Sigrisi per il gol dell'1-0. Dopo questa prima azione, la partita entra in una fase di stallo, con i locali che attuano un pressing sui difensori torinesi, attendendo con calma il momento giusto per colpire. Attimo propizio che arriva al 20'. Pascarella serve Suquet, il quale, con un bel dribbling salta i difensori ospiti, si invola verso la porta, ed una volta essere in prossimità della linea di fondo, mette un mezzo un cioccolatino per il liberissimo Ardissone, ma l'estremo ospite, con un'uscita miracolosa riesce a disinnescare il pericolo salvando letteralmente capra e cavoli. Quincitava che, nella prima frazione di gioco, riesce a fare la partita, infatti al 25' i ragazzi di Mordenti pungono di nuovo. Suquet recupera palla sulla trequarti, si sposta la palla sul sinistro e, dai 25 metri, trasforma il suo mancino nella mano sinistra di Vincent Van Gogh, lasciando partire una pennellata chirurgica e geometrica, che segue alla lettera le leggi del disegno, abbassandosi poi piano piano, fino a giungere nel modo più nobile ed elegante nel sette, togliendo contemporaneamente le ragnatele dall'incrocio dei pali per goal del 2-0, che ha fatto alzare tutti in piedi in tribuna ad applaudire. Venaria, che dopo questo schiaffo riesce a reagire, infatti al 28' sfiora il goal. Azione sulla destra di Alessi, cross millimetrico per De Liddo, 9 arancione che sale in cielo, ed incorna la palla in porta, ma la sua inzuccata si infrange sulla traversa, a portiere battuto. Un minuto dopo, i ragazzi di Virardi sono ancora pericolosi. Punizione dalla sinistra per i torinesi, cross di Capogna, flipper al limite dell'area giallonera, concluso in porta da Cottone, ma la sua conclusione, accarezza il palo e svanisce sul fondo, gelando per la seconda volta in un minuto i tifosi di casa. L'ultima occasione del primo tempo giunge al 35', ed é di marca giallonera. Fraseggio tra Suquet ed Ardissone, con il primo dei due citati, che imbuca per il partner offensivo, il quale lascia partire un siluro, ma estremo ospite é bravo a parare.

Virardi passa al piano B, ma i ragazzi di Mordenti difendono con ordine. Tra primo e secondo tempo, Virardi passa al piano B, passando al passa al 3-5-2, con Bonavia, Cottone e Militello in difesa. Capogna in mediana, con Verracchia e Tomiato a supporto, Triulcio e Lo Campo larghi sulle fasce, e tandem formato da Speranza e Ferraris. Ma il copione non cambia, ed il merito, non può che essere di Mordenti, che conscio della qualità degli ospiti, fa difendere la squadra con ordine, creando densità tra difesa e centrocampo, impedendo di conseguenza agli ospiti di trovare l'imbucata che riaprirebbe il match. All'8', i locali si divorano il goal del tris, imbucata del Ardissone per Suquet, il quale, dopo una galoppata a velocità da censura, entra in area dalla sinistra, ed una volta giunto in prossimità della linea di fondo, non calcia, e mette in mezzo un gianduiotto per Ardissone, ma l'estremo orange é un gatto nell'andare a murare la conclusione dell'11 giallonero, salvando il goal con una parata da applausi. Dopo quest'occasione, la seconda frazione di gioco, si sviluppa seguendo il copione opposto a quello del primo tempo, con il Venaria che cerca in tutti i modi di allargare il gioco per creare dei varchi in mezzo all'area di rigore, ma Giacalone e Celoria riescono a guidare bene la squadra, chiudendo tutti i possibili varchi agli attaccanti ospiti. Il tempo scorre inesorabile, ed il canovaccio rimane sempre lo stesso, con gli ospiti che cercano il guizzo che riaprirebbe il match e con i locali che aspettano per colpire in contropiede. Tutto questo però, trascina un match sempre molto combattuto, sui binari oppostia quelli dello spettacolo. Infatti, l'ultima emozione del match giunge al 28' ed é per i locali. Punizione di Suquet, ma Sigrisi é bravo a parare. Non succede più nulla, con il Quincitava che riesce a portarsi a casa tre punti d'oro in chiave classifica, e con i torinesi che nonostante la battuta d'arresto, hanno comunque mostrato degli sprazi di gioco molto interessanti.

IL TABELLINO

QUINCITAVA-VENARIA: 2-0

RETI: 9' Suquet (Q), 20' Suquet (Q).

QUINCITAVA: Nerean 6.5, Boita 7, Castello 7, Pitti 6.5, Giacalone 7.5, Celoria 7.5, Calzavara 7, Pascarella 7, Aime 6.5(20' st Didonato 6.5), Suquet 8(34' st Toderean sv), Ardissone 7(33' st Rolfini sv). A disp Morello, Mannino, Merli, Zanini. All Mordenti 7.5.

VENARIA: Sigrisi 7, Bonavia 6.5, Cottone 6.5, Verracchia 6.5, Militello 6, Ichim 6(1' st Ferraris 6.5),Rivero 6(1' st Triulcio 6.5), Capogna 6.5, De Liddo 6.5(1' st Tomiato 6.5), Speranza 6, Alessi 6.5(1' st Lo Campo 6.5). A disp Barbero. All Virardi 6.5.

AMMONITI: Calzavara (Q).

ARBITRO: Ghione di Ivrea 7 Fa qualche errorino qua e là, ma nel complesso la direzione di gara é più che positiva perché riesce sempre ad avere il match in mano, dirigendolo con ordine e mantenendo la calma.

LE PAGELLE

QUINCITAVA

Nerean 6.5 Quest'oggi ha passato una giornata abbastanza tranquilla, tolta la traversa ed il palo sul finire del primo tempo, non ha mai corso seri pericoli, ha sempre cercato di aiutare la squadra nella costruzione del gioco.

Boita 7 Gioca una buona partita, sempre posizionato nel modo corretto, riesce ad essere di vitale importanza sia in fase offensiva sia in fase difensiva, le mezze palle le prende tutte lui.

Castello 7 Per lui bisogna sostanzialmente fare lo stesso discorso fatto per Boita, disputa anche lui un'ottima gara, riesce a bloccare in più occasioni le offensive dei torinesi.

Pitti 6.5 In mediana riesce ad orchestrare bene le manovre ed a dettare bene i tempi di gioco, nel secondo tempo si abbassa molto per far uscire i suoi dal pressing degli ospiti.  

Giacalone 7.5 Gioca una partita sublime, tra i due centrali é quello che fa a sportellate con gli attaccanti ospiti, ma riesce anche a fare delle ottime chiusure che impediscono ai torinesi di andare in porta.

Celoria 7.5 A differenza di Giacalone lui é quello che gioca un po' più pulito e fa le chiusure alla libero proprio come Cannavaro, insieme al partner difensivo é riuscito a costruire un muro che ha bloccato il Venaria.

Calzavara 7 In mezzo al campo gioca una partita di sostanza, riesce sempre a svolgere sia la fase difensiva sia quella offensiva nel migliore dei modi, dando una mano a Pitti in fase di impostazione.

Pascarella 7 Per lui bisogna sostanzialmente fare lo stesso discorso fatto per Calzavara, gioca una buona partita di sostanza riuscendo a svolgere bene entrambe le fasi, dando continuamente una mano a Pitti. 

Aime 6.5 Tra le linee gioca una discreta gara, nel primo tempo prova a pungere e fa l'assist dell'1-0 a Suquet, nella ripresa si ripiega molto in fase difensiva per aiutare la squadra ad uscire dal pressing degli ospiti.

20' st Didonato 6.5 Entra nel momento in cui gli ospiti tentano il forcing, cerca di tenere i palloni per far salire la squadra, o per innescare le punte.

Suquet 8 Senza ombra di dubbio é il migliore in campo del match di Settimo Vittone, nel primo goal é bravo a dialogare bene con Ardissone, ma sul secondo si inventa una giocata che vale da sola il prezzo del biglietto (34' st Toderean sv).

Ardissone 7 Gioca una partita di sacrifico sbattendosi a destra ed a sinistra per aiutare la squadra, nel primo tempo le prova tutte per innescare Suquet, nella ripresa Sigrisi gli nega il goal del tris (33' st Rolfini sv).

All Mordenti 7.5 Oggi aveva tra le mani una partita che era tutt'altro che facile, la prepara nel migliore dei modi perché nel primo tempo la sua squadra ha un atteggiamento propositivo, nella ripresa i suoi si difendono con ordine concedendo pochissimo agli avversari.

VENARIA

Sigrisi 7 Sui goal é assolutamente incolpevole, per il resto nel primo tempo risponde sempre presente quand'é chiamato in causa, ma nella ripresa riesce a togliere le castagne dal fuoco ai suoi evitando il 3-0 con una parata da applausi.

Bonavia 6.5 Nel primo tempo disputa una partita sufficiente svolgendo il suo, nella ripresa gioca molto meglio perché oltre a svolgere bene la fase difensiva, si propone anche per creare le azioni dal basso.

Cottone 6.5 Nella prima frazione di gioco disputa una partita dove svolge il suo senza strafare, nella ripresa tra i 3 in difesa é quello che imposta il gioco, si ricorderà a lungo il palo che gli ha negato la gioia del goal.

Verracchia 6.5 In mezzo al campo disputa una gara dove nel primo tempo patisce un po' il pressing degli ospiti, ma nella ripresa riesce ad essere più propositivo tentando più volte l'inserimento.

Militello 6 Sulla corsia di sinistra cerca di dare il suo supporto alla squadra sia in fase offensiva, sia in fase difensiva, nel secondo tempo gioca decisamente meglio quando il mister lo sposta in difesa.

Ichim 6 Nel primo tempo patisce abbastanza la continua ricerca tra gli attaccanti gialloneri, oggi mastica abbastanza amaro con Suquet, ma vista la prestazione del numero 10 di casa, ci può stare. 

1' st Ferraris 6.5 Quando entra cerca di dare profondità alla squadra impegnando molto la difesa di casa, senza però riuscire a trovare il guizzo che riaprirebbe il match.

Rivero 6 Sulla corsia di destra svolge abbastanza bene la fase difensiva, senza però riuscire a dare appoggio ad Alessi quando la squadra cerca di pungere in attacco.

1' st Triulcio 6.5 Nella ripresa gioca molto largo per dare ampiezza al gioco della sua squadra e per cercare di allargare la difesa giallonera.

Capogna 6.5 Per lui bisogna fare sostanzialmente lo stesso discorso fatto per Verracchia, in mezzo al campo nel primo tempo patisce un po' il pressing del Quincitava, nella ripresa gioca molto meglio in mediana.  

De Liddo 6.5 Gioca un tempo disputando un match di sacrifico, i centrali gialloneri lo tengono abbastanza bene ma nell'unica occasione in cui riesce a pungere colpisce in pieno la traversa.

1' st Tomiato 6.5 Nella seconda frazione di gioco da interno di centrocampo riuscendo a dare una mano alla squadra sia in fase difensiva, sia in fase di impostazione.

Speranza 6 In attacco oggi é chiamato a svolgere una partita sporca, svolge bene la fase difensiva perché tra i due attaccanti lui si abbassa molto per dare una mano alla squadra facendola salire.

Alessi 6.5 Gioca una discreta gara riuscendo ad abbassarsi molto bene in fase difensiva, si crea un'occasione da solo sfornando un cross che é un invito a nozze per i compagni.

1' st Lo Campo 6.5 Per lui bisogna sostanzialmente fare lo stesso discorso fatto per Triulcio, gioca molto largo riuscendo a dare ampiezza al gioco dei suoi.

All Virardi 6.5 Senza ombra di dubbio i suoi hanno pagato dazio nel giocare su un campo in cui era difficile far girare palla, le tenta tutte per ribaltare le sorti del match ma oggi era una giornata in cui era difficile trovare gli spazi perché i ragazzi di Mordenti sono riusciti a creare densità tra centrocampo e difesa.

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