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Under 15

Primo tempo difficile, poi l'espulsione risolve una gara complicata

L'Academy Legnano tiene il gioco in mano ma non timbra, lo fa l'undici di De Marco che vince la partita

Niccolò Procopio, Paul Abele Sullcaray Quispe:  Club Milano Under 15

Niccolò Procopio e Paul Quispe, hanno timbrato la vittoria del Club Milano

Basta un episodio per cambiare il corso di una partita intera. Perché l'Academy Legnano gioca alla grande sul campo di una squadra che in classifica gli ha dato dieci punti di distacco, ora tredici. Al fischio finale però il risultato segna 2-0 in favore del Club Milano, bravo a reggere l'urto della ben oliata manovra avversaria e a sfruttare l'episodio chiave. Ad inizio ripresa, infatti, Tibaldo perde Vitiello che si fa espellere per un fallo ingenuo da ultimo uomo, esattamente cinque minuti più tardi Procopio sfrutta un errore di Errico e sigla il vantaggio. Chiude i giochi Quispe, che esattamente tre minuti dopo il suo ingresso in campo manda nel sette il primo pallone della sua partita. Tre punti che portano acqua al mulino di De Marco, concentrato ora sui play-off, mentre i lilla dovranno sudare fino all'ultima giornata per poter mantenere la categoria.

CERCANDO UN VARCO....

A partite forte sono i lilla di Tibaldo, che già al secondo minuto hanno l'occasione di andare al tiro: Degano porta palla a centrocampo e poi serve Lucaj che va via sulla fascia destra e poi mette un pallone basso e arretrato per Bergo che prova a piazzarla in corsa, ma trova l'attenta respinta in opposizione Casati. Padroni di casa che però non si scompongono e componendo una linea di quattro davanti a capitan Sbarra, in posizione di mediano davanti alla difesa, hanno l'obiettivo di limitare la manovra avversaria, a sua volta ceratasi per le corsie esterne e la corsa di Vilardo da una parte e Tibaldo dall'altra. Al 10' minuto Dugnani si inserisce sfruttando un pallone alzato da Procopio al limite dell'area a scavalcare la difesa, ma viene anticipato dalla pronta uscita di Errico che respinge con il piede e sventa la minaccia. Pochi minuti più tardi è Bergo ad affacciarsi alla porta difesa da Faraone con un destro dalla lunga distanza, senza però riuscire a centrare pericolosamente lo specchio della porta. Al 19' si rivede in avanti l'Academy e la trama è sempre la stessa, palla sull'esterno per Vilardo che mette in mezzo a cercare Tibaldo dalla parte opposta, controllo e destro a incrociare deviato ancora una volta da Casati, che per poco non mette fuori causa Faraone, e termina sul fondo. Con due attacchi poco precisi negli ultimi metri e due difese apprensive e attente a non farsi cogliere impreparate la partita si gioca molto a centrocampo, dove la lotta imperversa e le due compagini faticano a trovare tracce calde, con una conseguente e minore precisione con la palla tra i piedi. Palle inattive che diventano dunque un'arma in più date le vie principali ostruite, e al 28' Costantino raccoglie il pallone nei pressi dell'area di rigore poi si decentra e scarica un destro che però centra solamente l'esterno della rete. Gli ospiti sembrano aver preso maggiormente le misure rispetto alla squadra di De Marco e ci provano ancora da fuori con Biliardo che riceve dopo un rimpallo vinto da Bergo e va al tiro col sinistro, Faraone è freddissimo nel distendersi alla sua destra e bloccare in due tempi.

LA SVOLTA

Ripresa che inizia con lo stesso copione, è l'Academy Legnano ad avere il comando delle operazioni e al 2' minuto di gioco Bergo tenta ancora la fortuna calciando dal limite dell'area, ma ci vuole ben altro per sorprendere Faraone che non ha problemi nell'intercettare il pallone. Tre minuti più tardi l'episodio che potrebbe cambiare gli equilibri in campo: Vitiello porta palla indisturbato nella sua trequarti campo ma è ingenuo nel farsi soffiare il pallone da Procopio, che a prova a scappare verso la porta ma viene steso proprio dal difensore in maglia lilla. Il direttore di gara non ha dubbi nell'estrarre il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo, e l'inerzia della gara non ci mette molto a volgere in favore dei biancorossi: al 10' Sbarra scodella in area una punizione dai trenta metri con Errico che esce pronto a bloccare e disinnescare il pericolo, ma l'estremo difensore dell'Academy Legnano non blocca il pallone che schizza a disposizione di Procopio. A porta sguarnita, il numero 9 è freddo nel mirare e colpire dritto al cuore degli avversari, palla in porta e punteggio sbloccato, è 1-0. Sotto di un uomo e nel punteggio gli ospiti si schierano con un 3-2-1-3 in grado di assicurare copertura, per poter al tempo stesso tentare l'assalto alla porta di Faraone e lo fa partendo sempre dai piedi di Bergo, Tibaldo e Vilardo, sicuramente i più pericolosi nell'arco dell'intera partita. Club Milano che però non si fa sorprendere e forte della superiorità numerica continua a giocare la propria partita, e lo fa alla grande perchè il tecnico De Marco ci mette anche la sua firma a caratteri indelebili: al 29' il neo entrato Quispe riceve palla all'ingresso destro dell'area, ferma il pallone con il destro e lascia partire un interno chirurgico a incrociare che va ad incastonarsi all'incrocio dei pali opposto, raddoppio e match in cassaforte. I ragazzi di Tibaldo, incassato il raddoppio che chiude i giochi, vanno avanti a testa alta nel costruire e tessere il gioco per quanto possibile e nel finale Costantino va vicino ad accorciare le distanze dopo aver vinto un rimpallo in piena area, ma invano. Il Club Milano batte dunque per 2-0 l'Academy Legnano e ribadisce la propria partecipazione ai prossimi play-off. 

IL TABELLINO

Club Milano-Acad.Legnano 2-0
RETI: 10' st Procopio (C), 29' st Quispe (C).
CLUB MILANO (4-1-4-1): Faraone 6.5 (36' st Brefaro sv), Cannarozzo 6 (35' st De Stefano sv), Araujo Mirabile 6, Casati 6.5 (11' st Simonetta 6), Grechi 6, Dugnani 6.5 (8' st Gattas 6), Spadone 6, Sbarra 7 (22' st Quispe 7.5), Procopio 7 (28' st Carello sv), D'Onofrio 6, Monachella 6. A disp. De Virgilis, Viligiardi. All. De Marco 7. Dir. Maritato.
ACAD.LEGNANO (4-3-3): Errico 6, Alla Irgen 6.5, Modenesi 6, Costantino 6.5, Vitiello 6, Petre 6 (20' st Praino 6), Degano 6.5 (26' st Rossi sv), Tibaldo 7, Lucaj 6.5, Vilardo 6.5, Bergo 6.5. A disp. Marchesani, Sanfilippo, Piccaluga, Provasi. All. Tibaldo 6.5. Dir. Minini Alex.
ARBITRO: Mansour di Abbiategrasso 6.5.
ESPULSO: 5' st Vitiello (A).
AMMONITO: D'Onofrio (C).

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