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Under 15

Procopio di un cinismo esemplare, Quispe ha un destro spettacolare: 7 e 7.5; Tibaldo l'ultimo a mollare: 7

Nei padroni di casa ottima anche la partita di capitan Sbarra: 7; Costantino chiude quel che può: 6.5

 Paul Abele Sullcaray Quispe:  Club Milano Under 15

Paul Quispe, la sua gemma ha incastonato la partita del Club Milano

Il Club Milano batte 2-0 l'Academy Legnano al termine di una gara alquanto complessa, nella quale l'undici lilla ha venduto cara la pelle tirando fuori una prestazione da encomio, soprattutto nel primo tempo. Poi l'espulsione di Vitiello rimescola le carte in tavola, poi Procopio e Quispe, praticamente perfetti, ringraziano e indirizzano i tre punti in favore dei biancorossi e una prestazione solida di Tibaldo e Costantino non basta agli ospiti. Di seguito, le pagelle di Club Milano-Academy Legnano.

CLUB MILANO

Faraone 6.5 In un primo tempo per i suoi difficile è bravo a mantenere la concentrazione e ad opporsi ai reiterati tentativi dalla distanza dell'Academy, che però non lo impensieriscono minimamente. Quasi uno spettatore durante tutto l'arco della ripresa (36' st Brefaro sv).
Cannarozzo 6 Su quella fascia Tibaldo è un osso durissimo, perché cambia spesso il passo e quando lo fa gli sguscia via più che facilmente, fatica per tutto il primo tempo in cui si vede poco quando la squadra è in possesso di palla. Più accorto nella ripresa, l'espulsione di Vitiello in apertura di fatto gli annulla qualunque compito difensivo (35' st De Stefano sv).
Araujo Mirabile 6 Poco sollecitato in fase di costruzione per tutta la partita, si limita più che altro ai suoi compiti difensivi. Soffre terribilmente i movimenti di Lucaj e Vilardo, che quando lo puntano riescono sempre a superarlo, quasi innominato nel secondo tempo.
Casati 6.5 Bravo nell'opporsi con il corpo alle conclusioni avversarie nella prima frazione di gara, quando interviene prende sempre il pallone garantendo solidità e tranquillità a tutta la retroguardia anche quando l'Academy soffia forte dalle sue parti (11' st Simonetta 6).
Grechi 6 Altrettanto solido come Casati, si limita a tenere bene la linea e a coprire tutti gli spazi. Se il primo tempo lo gioca leggermente con il freno a mano tirato, la ripresa in gestione lo esenta da particolari interventi ai fini del risultato.
Dugnani 6.5 Ha lui la prima e unica occasione dei trentacinque minuti iniziali targata Club Milano, nella quale si inserisce coi tempi giusti ma non riesce a beffare Errico sull'uscita. Solido in mezzo al campo,costituisce un buon tramite per i suoi compagni di reparto (8' st Gattas 6).
Spadone 6 La sua posizione potrebbe trarre in inganno, perchè gioca quasi da interno di centrocampo ma è portato ad agire maggiormente sulle corsie. Dialoga bene con i colleghi di reparto, sgasa forse poco per quelle che sono le sue qualità, ma la tecnica c'è e si vede.
Sbarra 7 Leader vero. Gioca con grandissima grinta e senso del dovere, trovando un perfetto equilibrio con i compagni di reparto che gli consente di fare spola tra difesa e centrocampo. Concerta alla grande liberando gli esterni da compiti in fase di copertura, dove lui è fenomenale.
22' st Quispe 7.5
Sette e mezzo esattamente come i minuti che ci ha messo ad apporre il proprio timbro sulla partita, e lo fa con un destro sensazionale che va a togliere le ragnatele dal palo e neutralizza Errico. Il tutto al primo pallone toccato, sinonimo di un cinismo non da poco che consente a De Marco di chiudere i conti e pensare già alla prossima partita.
Procopio 7 Ondeggia durante il primo tempo, fraseggiando bene con D'Onofrio e Monachella, ma senza mai riuscire a centrare lo specchio della porta. Cambia registro nel secondo tempo, perchè prima propizia l'espulsione di Vitiello grazie ad un intuizione, poi è glaciale nel punire l'errore in uscita di Errico indirizzando così i tre punti in favore dei biancorossi(28' st Carello sv).
D'Onofrio 6 Si allarga spesso per ricevere il pallone sui piedi e provare ad inventare qualcosa in grado di mettere in difficoltà l'attenta retroguardia dell'Academy Legnano, ma non sortisce gli effetti da lui desiderati. Quando tiene il pallone, però, è difficile strapparglielo.
Monachella 6 Anch'esso tende a variare la propria posizione sparigliando le carte intavola, ma la manovra passa più per vie centrali con Sbarra e Dugnani, e di conseguenza non viene sollecitato spesso. Dà però un certo tipo di equilibrio, fondamentale nel momento di maggior pressione avversario.
All. De Marco 7 I suoi ragazzi sono forse troppo timidi nell'approcciare la partita e l'Academy Legnano lo capisce e prova ad usarlo a proprio vantaggio, ma senza successo e l'espulsione facilità i compiti biancorossi. Azzecca in pieno la mossa Quispe direttamente dalla panchina.

I classe 2007 del Club Milano

ACADEMY LEGNANO

Errico 6 Nel primo tempo chiude bene il tentativo in inserimento di Dugnani opponendosi con i piedi, poi non blocca il pallone sulla punizione calciata da Sbarra e da cui poi scaturisce il gol di Procopio. Nulla può sul destro telecomandato di Quispe.
Alla Irgen 6.5 Attentissimo. Sino alla superiorità numerica non sbaglia un colpo così come i suoi compagni, neutralizza quasi completamente Monachella e D'Onofrio, che di conseguenza sono costretti a cercare e poi ad agire per vie alternative.
Modenesi 6 Meno presente in fase offensiva rispetto ad Alla Irgen, si concentra più sul mantenere la posizione e la marcatura. Le fasce però non sono la via migliore per agire in quanto a Tibaldo e ai suoi ragazzi, una prestazione che però tutto sommato non è per nulla da buttare.
Costantino 6.5 Granitico al centro della difesa, fa venire il mal di testa a Procopio che nella prima frazione di gara gli va continuamente a sbattere incontro. Gioca da vero leader di reparto dando fiducia all'intera squadra, che se esercita una così tale pressione sugli avversari lo deve in parte ringraziare.
Vitiello 6 Gioca una partita oltremodo diligente per quaranta minuti al fianco di Costantino, chiudendo ogni linea di passaggio ai centravanti del Club Milano. Punito con un cartellino rosso in occasione della sua prima e unica sbavatura della partita, quando non controlla il pallone e atterra Procopio in procinto di scappare a campo aperto. Un episodio che cambia il corso della partita in modo indelebile.
Petre 6 Riesce in un primo momento a dare sostanza e qualità alla manovra, fluida e precisa. Poi con l'inferiorità numerica cala nel ritmo e non rischia più la giocata, arretrando notevolmente la propria posizione in campo e limitandosi a fornire supporto alla difesa (20' st Praino 6).
Degano 6.5 Avvia la prima occasione della partita servendo bene la corsa sulla fascia di Lucaj, e nel corso della partita è forse uno dei più costanti in mezzo al campo e l'ultimo a mollare. Contrasta bene e va a pressare la retroguardia del Club Milano, in apprensione per tutto il primo tempo (26' st Rossi sv).
Tibaldo 7 Fino all'ultimo resiliente, converge bene dall'esterno verso l'interno in modo da mettere in difficoltà Cannarozzo, che infatti fatica terribilmente a stargli dietro. Suoi sono la maggior parte dei tentativi optati dall'Academy Legnano dalla distanza, da tutto quello che ha dal primo all'ultimo minuto.
Lucaj 6.5 Scappa bene sull'esterno e mette dentro palloni interessanti per gli inserimenti di Vilardo e Bergo, che ringraziano ma purtroppo per lui non concretizzano sino in fondo. Dà sempre la sensazione di poter colpire, pur calciando di rado verso la porta di Faraone.
Vilardo 6.5 Il suo duetto con Bergo è forse una delle notizie migliori per Tibaldo, perché se i due si cercano e si trovano alla perfezione quando il punteggio è ancora bloccato, riescono ad intendersi pur non con i medesimi risultati anche quando la gara risulta compromessa.
Bergo 6.5 Calcia a più non posso nel tentativo di colpire lo specchio, ma nella maggior parte delle occasioni ci va solo vicino o non impensierisce minimamente Faraone. Mostra comunque uno spirito inappuntabile nel cercare a più ripresa la via di un gol che avrebbe meritato.
All. Tibaldo 6.5 È vero, la sua Academy esce con zero punti e altrettanti gol fatti da una gara giocata a testa alta e tenuta in mano per buona parte. Un ko che pesa vista la situazione in classifica, ma lo spirito osservato fa ben sperare per un finale di campionato ancora tutto da decidere.

L'Academy Legnano di Tibaldo

ARBITRO
Mansour di Abbiategrasso 6.5. La gara è corretta e scorre via velocissimo da entrambe le parti e questo gli facilita la direzione. Sicuro e corretto nell'estrarre il rosso per Vitiello, in quello che è di fatto l'unico episodio a balzare agli onori della cronaca.

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