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Under 15

I "Fantastici 4" dei Quarti di Finale

Doppiette che conquistano il pass per la semifinale, parate che valgono la standing ovation in casa dei miglior primi

Tommaso Truzzi, Mattia Gottero e Niccolò Aimetti

I tre tenori che trascinano la formazione di Carbone in semifinale

Archiviata la regular season, si va alle fasi finali. Quattro partite regalano quattro semifinaliste, ma oltre ai gol ed ai risultati, è il momento di far luce sulle prestazioni in campo dei "Fantastici 4"

TOMMASO TRUZZI, CBS

TRUZZI

Si parte dalla partita che più ha lasciato stupore agli appassionati della categoria. La prima miglior prima, Juve Domo, ospita la Cbs. Inizialmente si pensava ad un possibile piazzamento come "sesta miglior prima" per i rossoneri di Carbone, ma come riportato da comunicato, nello stesso girone il Chieri viene definito primo in solitaria e la Cbs anche se a pari punti (ma con scontri diretti a sfavore), viene "declassata" a terza miglior seconda di categoria. La formazione allenata da Carbone inizialmente pensava di dover far visita a Vinovo per giocare contro il Chisola, mentre la Juve Domo avrebbe ospitato l'Alpignano. Cambiano abbinamenti, il risultato a Domodossola è 0-2 per la Cbs. La partita sicuramente è stata decisa da giocatori di movimento, ma il migliore tra tutti è un subentrante, letteralmente chiamato a salvare squadra e risultato.

Normalmente il secondo portiere è quello meno utilizzato all'interno di una rosa calcistica. Soprattutto in queste partite, dove la posta in palio è alta, ma lui, costretto ad entrare a inizio secondo tempo a causa di un infortunio procurato ai danni di Giacomo Benso, si prende la scena e diventa il vero protagonista della partita proprio sul finale. Il match volge alla conclusione con il risultato che recita 0-2 per la Cbs, ma viene fischiato un calcio di rigore in favore della Juve Domo, l'incaricato alla battuta è Nicholas Binda che incrocia, ma Truzzi fa il Supereroe ed intuisce la traiettoria e para, evitando un finale di partita incandescente per la sua squadra e per tutto il popolo rossonero. Molte volte gli attaccanti grazie ai gol decidono le partite, i fantasisti sparsi per il campo regalano giocate e assist di qualità, ma in questa partita il portiere subentrato senza preavviso, salva i compagni.

SIMONE PERADOTTO, VOLPIANO

PERADOTTO

Forse la partita dei quarti di finale più combattuta a livello anche solo di risultato. Il Volpiano strappa un pass per le "Final Four" affidandosi alle straordinarie capacità del Bomber PeraGol. Le foxes superano di misura l'Alpignano, nel 2-1 segna una doppietta che vale oro il numero 9 nonché capitano: Simone Peradotto. Arriva il 30esimo gol stagionale per il pilastro del reparto offensivo del tecnico Uranio. Quest'ultimo, nell'arco della stagione, ha dovuto far a meno del "bomber" che a causa di un infortunio è dovuto star fuori per quasi due mesi. La manna dal cielo? Edoardo Reci. Il classe 2008 è un vero talento come attaccante a due nel modulo di Uranio, sicuramente nella vittoria del titolo del girone B, Peradotto-Reci-Gambetti son stati un tridente di puro peso e qualità per fare la differenza. I tre tenori di Uranio partono titolari contro l'Alpignano, Reci è scatenato per voglia e i tifosi dagli spalti gli dedicano cori, lui prova a ripagarli ma il direttore di gara gli nega un gol per off side. Gambetti fa di tutto per far gol, ma dall'altra parte Fasano è un muro. Chi la spunta? Chi se non lui. PeraGol diventa PeraGol-Bis: doppietta con due zuccate che superano Fasano, una per tempo, e semifinale conquistata. Il Chisola è avvisato.

La vera forza delle foxes? Sicuramente Uranio e i suoi talenti stanno mostrando tanto a suon di risultati, il Volpiano non perde da novembre. Ma la vera spinta che ogni domenica c'è e ci sarà, sono i tifosi: «E Peradotto facci un gol, e Peradotto facci un gol!». Così cantavano mentre Uranio dava le ultime dritte ai primi 11 prima dell'ingresso in campo. L'arbitro fischia il calcio d'inizio anche se i cori lo sovrastano: «Abbiamo un sogno nel cuore...Volpiano torna campione». Insomma, la carica c'è, i tifosi ci sono, il bomber Peradotto segna e gli dedica due volte il gol. Il tecnico Uranio nel post gara confessa: «Lavoro incredibile, è davvero bello essere tra le prime quattro di categoria».

FILIPPO PANDOLFI, CHISOLA

PANDOLFI

Temuta letteralmente da tutte e da tutti. Avvio a tinte totalmente a marca bianconera, ma all'improvviso risponde Filippo Pandolfi che sfrutta l'occasione da titolare offensivo a causa dell'assenza di Adam Boukhanjer per un fastidio muscolare nel retro coscia. La Biellese di Alloisio comincia con il piede sull'acceleratore e spaventa i ragazzi di Moschini. Il dominio territoriale laniero però non si tramuta in occasioni concrete se non uno scippo di Siviero sull'indecisione di Ghione e Bruno, ma la palombella da fuori finisce fuori di poco. Da quel momento si scatena Pandolfi, uno due senza respiro per spaccare il match, e dopo un paio di minuti arriva il tris marcato Ambrosino. Il poker è firmato da Naranjo, poi reagisce la Biellese e accorcia con la doppietta di Gaida. Giambertone (2008) cala la manita per il 5-2 finale segnato in contropiede.

«Non so se esser temuto è un bene oppure può trasformarsi in un male. Sicuramente stiamo facendo bene e i ragazzi sono carichi e pronti. Cercherò di recuperare alcuni giocatori. Avremo out Correndo per squalifica dopo l'ingenuità contro la Biellese, Adam difficilmente recupererà. Abbiamo ai box anche Loris Ferrazza, la sua muscolatura ed il suo modo di scattare e sprintare non vanno molto d'accordo ed a volte deve fermarsi. Contro il Volpiano saranno due belle partite». Moschini è stato chiaro, le assenze non saranno alibi, chi entra è pronto per far bene e questo lo dimostra Filippo Pandolfi: molte presenze da subentrante, ma nel momento in cui viene chiamato in causa lui risponde "Doppietta" e migliore in campo.

FILIPPO GALVAGNO, CHIERI

GALVAGNO

Nella regular season segna 22 reti, capocannoniere indiscusso del Chieri di Zucco. Nel duello contro la diretta rivale (Cbs) segna all'andata nello 0-1 in terra rossonera. Il quarto di finale contro il Mirafiori dice una sola cosa, il Gallo c'è ed è pronto all'impresa con questi colori. La doppietta contro la formazione di Molinelli è da vero rapace d'area di rigore, Galvagno prende le chiavi della porta difesa da Mattrel e se le mette nel taschino. Un gol per tempo, il premio come migliore in campo è doveroso. Il Chieri vince 0-3 in casa dei gialloblù, nella giornata seguente il sorteggio dice Cbs. Si ritorna subito al campionato da poco concluso, le due forze si danno battaglia e finiscono a pari punti. La differenza la fanno gli scontri diretti: in entrambi i collinari passano senza mai subire reti (0-1 e 2-0). Il Gallo ha risposto presente nel quarto di finale, in casa cerca il gol contro i rossoneri, da ospite ha già deciso la gara d'andata alla nona giornata.

"Abbassa la cresta" direbbero i tifosi avversari, lui invece aumenta la carica e la garra e come reagisce? Con una doppia cresta e regala il pass per la semifinale ai compagni di squadra. C'è un certo Andrea Belotti in Serie A che esulta così, in collina c'è un altro Gallo che esulta per il suo Chieri. Anche la Cbs di Carbone è avvisata, tra andata e ritorno il Gallo cercherà di alzare la cresta e portare Zucco e compagni ad un risultato che sarebbe magnifico. Truzzi arriva da un quarto di finale che lo ha visto migliore in campo da subentrato, sarà una sfida tutta da vedere, il Gallo è pronto a cantare.

SEMIFINALI UNDER 15

CHIERI – CBS SCUOLA CALCIO

CHISOLA – VOLPIANO

ANDATA • Domenica 22 maggio alle 10:30

RITORNO • Mercoledì 25 alle 18:30

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