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Under 15 Regionali

Nichelino annichilito, il Centallo si salva segnando 7 gol

Goleada in quel di Centallo, con la formazione di casa che travolge senza pietà i nichelinesi, mai veramente in partita

Niccolò Guerra & Alessandro Icardi (Centallo)

Guerra e Icardi sono stati due dei tre autori delle doppiette messe a segno nella sfida con il Nichelino Hesperia.

La Giovanile Centallo mantiene la categoria dei Regionali e lo fa nel migliore dei modi, cioè stracciando il Nichelino Hesperia per 7-1 nella seconda e ultima giornata dei playout Under15. La partita di Centallo è stata totalmente a senso unico, preparata in maniera perfetta dal tecnico Giacomo Isoardi (subentrato in settimana), autore di una regia e di una sceneggiatura da Oscar, grazie anche alle interpretazioni favolose messe in scena da tutti i suoi giocatori. Troppo facile per un Centallo così ribaltare un Nichelino mai veramente in partita, troppo schiacciato nella propria trequarti e praticamente impossibilitato a controbattere alle scorribande rossoblù. Dei sette sigilli messi a segno dai padroni di casa, sono ben 3 le doppiette, messe a referto da Icardi prima (che ha presto indirizzato la gara sul 3-0), Guerra poi e infine Bergia; tra le fila nichelinesi spicca sicuramente il nome di Alessandro Nardiello, l'unico elemento veramente pericoloso nella rosa di Nicola Sgueglia e infatti artefice del gol del Nichelino su calcio di rigore.

Primo set Centallo. Il Centallo cambia volto rispetto alle uscite antecedenti e con il suo 3-4-3 spinge subito con intensità: il cross dalla corsia destra di capitan Delfino trova Qira, che conclude al volo, ma è bravo il portiere a respingere in tuffo; sul calcio d’angolo successivo, lo stesso Frattin esce male e a Delle Curti non resta che ribadire il pallone in rete, portando i rossoblù in vantaggio dopo nemmeno 180 secondi. Al 6’, il pallone viene appoggiato al limite dell’area per Icardi, che scarica il mancino di prima e infila il pallone nell’angolino, e si ripete poco dopo con un destro di prima intenzione che buca la porta: nemmeno dieci minuti trascorsi e la squadra di Isoardi è avanti per 3-0. Un inizio shock per i nichelinesi, che provano a sfruttare una punizione diretta passando dai piedi di Nardiello, tuttavia, la conclusione del numero 9 si spegne poco sopra la traversa.
La formazione di casa attacca senza sosta e mette gli ospiti alle strette: di fatto, la prima parte di gara è un soliloquio rosso e blu, in cui Delfino e soci hanno il totale controllo del possesso palla e riescono a fare girare la sfera a piacimento; i ragazzi di Sgueglia possono mettere il muso fuori solo in sporadiche occasioni, ma quando si fanno in avanti riescono a impensierire i centallesi; al 17’, Nardiello ha un’altra opportunità su calcio di punizione, anche qui, però, ci va solo vicino. Intorno al 21’, il direttore di gara concede un cooling break ai ventidue in campo e Sgueglia ne approfitta per sostituire un non sicurissimo (e probabilmente infortunato) Frattin con il secondo portiere Porretta. Al Centallo poco interessa perché al 27’ produce una grande triangolazione fra Guerra e Bergia, con quest’ultimo che si porta in area di rigore e calcia verso la porta: la deviazione di un difensore risulta fatale e beffa l’estremo difensore, è poker Centallo. I padroni di casa sono in totale fiducia, tant’è che Delfino, su una bella sponda di testa di Bergia, prova a siglare il quinto centro di giornata con una rovesciata: la sua splendida acrobazia termina tuttavia sopra la traversa. Ma il quinto gol è nell’aria e Guerra approfitta di un pasticcio di Porretta: all’estremo difensore sfugge il pallone dalle mani e all’attaccante non resta altro che accettare il regalo e deambulare verso lo specchio della porta, appoggiando delicatamente la sfera oltre la linea. Nemmeno tre minuti dopo e lo stesso Guerra sigla la doppietta personale, traendo vantaggio da un cross sporcato proveniente da sinistra e dalle mancate marcature degli ospiti: il numero 11 angola col piattone e segna ancora una volta. Al 37’ il Nichelino può godere di un rigore perché Nardiello viene steso a terra: proprio l’attaccante si presenta dagli undici metri e con lo scavetto accorcia le distanze, 6-1. Alla fine del primo tempo, il punteggio (tennistico) sorride ampiamente ai centallesi. 

Ciliegina sulla torta. La ripresa si apre con una sostituzione tra le file nichelinesi: Zago va in panchina per fare posto a Biz, il quale dovrà portare maggiore attenzione in marcatura, specialmente su un apparentemente incontenibile Bergia. I centallesi non calano di concentrazione e continuano a schiacciare gli avversari: al 3’ Faccia con un colpo di tacco libera il solito Guerra, la cui conclusione secca viene neutralizzata in due tempi da Porretta; nei cinque minuti successivi, nemmeno i tentativi di Bergia e Delle Curti vanno a buon fine. Sgueglia spera allora nel doppio ingresso di Scognamiglio e Pasinato per smuovere il disequilibrio e in effetti il Nichelino riesca ad alzare un po’ il proprio baricentro; dopodiché è il turno di Fornaciari, al posto di Urbano, che va a piazzarsi come terzino destro, mentre Fiore scala come centrale di difesa.
Al 17’, però, Bergia approfitta di un bel filtrante, si gira e scarica un destro preciso nell’angolino più distante: non c’è scampo per il portiere e il risultato va sul 7-1. Al 25’ con uno spirito di orgoglio la compagine ospite si fa vedere in avanti, ancora una volta con il solito Nardiello, che calcia da distanza ravvicinata ma il portiere rossoblù con un pregevole riflesso neutralizza la conclusione. Nonostante i 6 gol di scarto, la Giovanile Centallo non esita a portarsi in avanti e sfiora a più riprese l’ennesima marcatura, non limitandosi mai a gestire semplicemente il possesso; dall’altra, il Nichelino Hesperia non perde le speranze e cerca di insidiare la retroguardia di casa, un’impresa ardua e non facilmente attuabile. Il fischietto di Cuneo concede ancora un esiguo tempo di recupero e alla fine chiude l'incontro sull'incredibile risultato di 7 reti a 1 in favore dei locali. 
L'unico gol segnato nella ripresa rappresenta la ciliegina sulla torta nella favolosa prestazione del Centallo di Isoardi: i rossoblù sono salvi e annichiliscono il Nichelino, che dalla prossima annata dovrà ripartire dalla categoria inferiore; i giovani centallesi, invece, grazie al senso di appartenenza dei più grandi, potranno godere ancora dell'esperienza nel campionato Regionale. 

IL TABELLINO

GIOVANILE CENTALLO - NICHELINO HESPERIA 7-1
RETI (6-0, 6-1, 7-1): 3’ Delle Curti (C), 6’ Icardi (C), 7’ Icardi (C), 27’ Bergia (C), 30’ Guerra (C), 33’ Guerra (C), 37’ rig. Nardiello (N), 17’ st Bergia (C). 
GIOVANILE CENTALLO (3-4-3): Bernardi 6, Pomero 6 (15’ st Risso 6), Re A. 6 (30’ st Re M. sv), Qira 6.5 (13’ st Mana 6), Chiaramello 6.5, Delfino 7, Faccia 6.5, Delle Curti 7 (28’ st Isoardi sv), Bergia 8 (20’ st Gazzera 6), Icardi 7.5 (25’ st Muratori sv), Guerra 8. All. Isoardi 8.5. A disposizione: Barbero, Tallone. 
NICHELINO HESPERIA (4-3-3): Frattin 5.5 (24’ Porretta 6), Fiore 5.5, Improta 5.5 (9’ st Pasinato 6), D’Ambrogio 6 (5’ st Rubino 6), Urbano 5.5 (14’ st Fornaciari 6), Zago 5.5 (1’ st Biz 6), Peduto 6 (9’ st Scognamiglio 6), Balbiano 5.5 (31’ Asembee 6.5), Nardiello 7.5, Carvelli 6, Ardizzoni 6. All. Sgueglia 5. A disposizione: Campolongo, Diamescu. 
GIALLI: 10’ Icardi (C), 5’ st Improta (N).
ARBITRO: Matteo Peano di Cuneo 6.5: Arbitraggio sempre corretto e coerente, ben coadiuvato dai guardalinee. 

LE PAGELLE

GIOVANILE CENTALLO 
Bernardi 6 Ha poco di cui preoccuparsi e quando viene interpellato si fa trovare pronto, anche con dei riflessi più che buoni. 
Pomero 6 Non rischia molto dalle sue parti e contiene al meglio possibile le offensive di Nardiello. 
15’ st Risso 6 Entra in campo con lo spirito giusto e non fa mancare nulla al reparto 
Re A. 6 Fa buona guardia e si concede anche di spaziare qualche metro più avanti, tentando di tanto in tanto qualche lancio per i suoi compagni. (30’ st Re M. sv). 
Qira 6.5 Ha fisico e un fare un po' da giocoliere: porta imprevedibilità alla manovra e causa il calcio d'angolo che porterà alla prima marcatura centallese. 
13’ st Mana 6 Subentra con piglio positivo, portando nuove energie e lottando per difendere la propria metà campo. 
Chiaramello 6.5 Esegue dei buoni movimenti e soprattutto delle chiusure ottime, non concedendo nemmeno un centimetro ai rivali. 
Delfino 7 Il capitano sventaglia per i compagni e corre su e giù per tutta la fascia destra, mettendo in campo qualità e personalità. 
Faccia 6.5 Dialoga bene con gli altri giocatori, tenta ogni tanto la giocata di fino e dà sempre man forte sulla corsi sinistra, giocando molto largo. 
Delle Curti 7 Apre le marcature approfittando di uno svarione del portiere, dopodiché fa battaglia sia sulla sinistra che in posizioni più centrali. (28’ st Isoardi sv). 
Bergia 8 Sembra incontenibile, capace di passare in mezzo ai corpi: una furia che sigla una doppietta di astuzia e fame, perno fondamentale del tridente offensivo e macchina instancabile. 
20’ st Gazzera 6 Svolge il suo dovere nel quarto d'ora di gioco rimanente. 
Icardi 7.5 Sigla una doppietta in pochissimi minuti con due bolidi dal limite dell'area, prima con un piede e poi con l'altro; il suo quarto d'ora iniziale è di livello assoluto, poi si vede un po' meno nel contesto generale. (25’ st Muratori sv). 
Guerra 8 Cinico, assolutamente cinico nell'approfittare del doppio errore difensivo, prima fregando palla al portiere, poi traendo vantaggio da una marcatura assente. 
All. Isoardi 8.5 Trova la cura e rende la squadra un macchinario quasi perfetto nella partita più delicata della stagione: i giocatori sanno cosa fare e lavorano in ogni zona del campo in maniera esemplare, lasciando di stucco gli ospiti e mettendo a segno sette reti, di cui sei siglate solamente nei primi 35 minuti. 

NICHELINO HESPERIA 
Frattin 5.5 Ci mette poco a lasciare un segno negativo sulla partita, dopodiché esce prematuramente. 
24’ Porretta 6 Anche lui fa cucù nella lista dei combinaguai, anche se si rifà con alcuni interventi importanti. 
Fiore 5.5 Soffre le arrembate di Faccia e sente costantemente la pressione; si adatta anche a giocare come centrale di difesa. 
Improta 5.5 Non riesce a spingere e lì dietro lascia i buchi, concedendo spazi sia agli esterni che a Bergia. 
9’ st Pasinato 6 Fa il suo, a risultato oramai compromesso, cercando di limitare i danni. 
D’Ambrogio 6 Cerca di dare battaglia in mezzo al campo, alla fine però si vede costretto a dovere sempre dare una mano dietro. 
5’ st Rubino 6 Prova a fornire il proprio contributo, anche se non riesce a esprimersi al meglio. 
Urbano 5.5 Patisce terribilmente, manca le marcature e si fa superare con facilità. 
14’ st Fornaciari 6 Vuole mettere qualche pezza e fa al meglio delle sue possibilità lavorando come esterno difensivo di destra. 
Zago 5.5 Gioca solamente un tempo e manca completamente dalla partita, peccando di mordente e concedendo troppi spazi agli attaccanti. 
1’ st Biz 6 Cerca di eseguire una guardia migliore su un pezzo grosso come Bergia. 
Peduto 5.5 È uno dei primi indiziati del tecnico, che lo toglie presto dal campo per dare la scossa.
9’ st Scognamiglio 6 Il classe 2008 vuole dire la sua, ma non gli viene concesso più di tanto. 
Balbiano 6 Prende l'iniziativa sulla destra ma non sempre riesce ad arrivare fino in fondo, limitato dai difendenti di casa. 
18’ st Asembee 6.5 Subentra con grande spirito, apportando maggiore fisicità in mezzo al campo e cercando spesso l'iniziativa personale, sebbene non sia ben coadiuvato dai suoi. 
Nardiello 7.5 Un faro in mezzo a una distesa di nebbia: ci prova e ci riprova su punizione, anche in acrobazia; è l'unico a creare pericoli e infatti guadagna e segna il calcio di rigore. 
Carvelli 6 Il capitano ha gamba e quando può parte alla carica senza fermarsi mai, tuttavia, non riesce a infondere l'animo di guerra ai suoi compagni. 
Ardizzoni 6 Prova a inventarsi qualcosa in avanti, però viene sempre limitato dalla retroguardia rossoblù. 
All. Sgueglia 5 I giocatori in campo appaiono completamente assenti e di tutt'altra pasta rispetto agli avversari: la frittata è presto fatta e dopo un primo tempo orrorifico del genere è quasi impossibile rialzare la testa. 

LE INTERVISTE

«Mi limito a parlare della partita, i ragazzi l’hanno preparata con intensità e voglia dimostrando grande attaccamento alla società - ha dichiarato il Responsabile del Settore Giovanile del Centallo - C’era da giocare per consentire i Regionali all'annata successiva. Non c’era tanto da cambiare ma bisognava preparare al meglio questa partita delicata. Da notare che erano tutti presenti alla partita, dal DS al presidente, perché la società è una grande famiglia. Siamo contenti e do grande merito al tecnico Isoardi che ha dato una grossa mano a costruire questa vittoria e ci tengo a non evidenziare quanto capitato prima di questa gara. Chiudiamo un libro e ne apriamo un altro». 

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