Cerca

Under 15

Un 2008 porta la Mario Rigamonti nell'olimpo degli élite

Dopo 180 minuti sempre amministrati i granata hanno la meglio sulla Voluntas. Rossini sigilla la promozione con un gol nel finale

Un 2008 porta la Mario Rigamonti nell'olimpo degli élite

Simone Rossini, classe 2008 e bomber degli Under 14, nella finalissima è decisivo col gol che vale della vittoria

Mario Rigamonti nell’Olimpo della Lombardia. Impresa riuscita anche per gli Under 15 granata che vanno così a raggiungere i colleghi dell’Under 17 in Élite, dopo aver piegato nella finalissima la Voluntas Montichiari, nel doppio confronto che ha visto i ragazzi di Andrea Cinelli aver la meglio sui monteclarensi con lo stesso risultato, 1-0 sia all’andata che al ritorno. In quest’ultima sfida i padroni di casa avrebbero dovuto vincere per forza ma il forte caldo penalizzava fortemente il tentativo di remuntada e per i granata è bastato gestire i ritmi della sfida senza scoprirsi troppo, facendo densità dietro per colpire con rimesse veloci, al fine di avere la meglio. Da segnalare la grande prova di Simone Rossini, classe 2008, colui che da sottoetà è riuscito a metterci lo zampino nel finale, di fatto consegnando il successo ai compagni più anziani. Una grande stagione, la sua, con gli Under 14, ma stavolta ha dimostrato anche con la categoria superiore di poter dire la sua, persino in scontri decisivi come questo. 

FUORI CALDO, DENTRO FREDDO

Forte caldo in quel di Montichiari per l’ultimo atto del lungo campionato regionale che ha visto la Voluntas prima sognare e poi finire nell'intricato imbuto dei playoff. Dopo la sconfitta con il Lumezzane che ha privato i bianconeri, nell’ultima giornata, della vittoria, e la sconfitta nello spareggio col Breno, per la Voluntas si presentava ancora una chance per prendersi quello che sarebbe dovuto essere suo. Ma così non è stato, perché in quest’ultimo scorcio di stagione la squadra di Di Giorgio è parsa incapace di gestire la forte pressione sulle sue spalle. In campo col medesimo modulo, 3-5-2 sia i padroni di casa che gli ospiti, subito al 3’ la combinazione granata dal limite fra Fontana e Occhionero, che riceve l'appoggio del compagno ma tira di pochissimo a lato. Prima grande occasione della Riga. Al 7’ ci prova Colizzi per la Voluntas, liberandosi a forza di sportellate dal limite, ma il tiro risulta senza pretese. Il cronometro scorre con continui duelli nel mezzo: al 28’ ci prova Belvedere ma la conclusione sorvola, alta, la traversa. Al 30’ sempre Belvedere mette dentro, basso, per Fontana che impatta di prima intenzione in corsa ma spara altissimo.  Al 31’ è la volta di Selogni dalla distanza, ancora nulla di fatto. Manovra lenta e compassata quella della Voluntas, parsa un po’ priva di idee negli ultimi metri e con le batterie scariche, la Riga ne approfitta e si chiude cercando di amministrare al meglio il doppio risultato a favore. Prima frazione che si chiude con l’assist di Fontana per Occhionero, bravo nell’accentrarsi, ma non nel concluder: tutto troppo debole (32’). Refrigrerio e perfetto equilibrio a Montichiarello.

LA PROMESSA ROSSINI

Si riparte con la Voluntas nel medesimo assetto mentre la Mario Rigamonti premia Rossini per dare più incisività ad un attacco non sempre preciso negli ultimi 16 metri, al netto delle occasioni procurate. Le due squadre iniziano ad allungarsi complice anche il forte caldo e si possono vedere, così, più sgroppate nel mezzo, da una parte e dell’altra. Come spesso succede, una volta venuta meno la necessaria lucidità, il piano gara imbastito inizialmente viene lentamente meno e - complice anche l’aumento di pressione dei locali - anche la Riga inizia ad a proporsi senza fare più troppi calcoli. La gara aumenta di intensità e gli scontri nel mezzo la fanno da padrone. La prima occasione degna di nota vede il subentrato Rossini stoppare e calciare sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato dalla sinistra, Bugna si distende e vanifica il tutto. La Voluntas manda allora nella mischia Bat e Masia per cercare il gol che garantirebbe il passaggio agli Élite, anche perché il tempo inizia a farsi tiranno. Ma la svolta arriva al 59’, quando Zanoni ferma da dietro Fontana, facendosi sventolare il rosso in faccia (uscirà dolorante a seguito dello scontro). Voluntas in dieci e ora è sempre più lontano il salto di categoria. Dalla punizione dal limite conseguente, Belvedere calcia sul lato del portiere, basso, però troppo lentamente. Non manca più molto ma i moneclarensi non ne hanno più, a maggior ragione con l’uomo in meno. Al 68’ ci prova Reali per i torelli granata con un sinistro dal limite, anche stavolta nulla di fatto. Per il gol della definitiva consacrazione bisognerà aspettare l’ultimo contropiede sviluppatosi sulla sinistrata, con Lisé che pesca dentro il compagno Rossini per il più facile degli appoggi in rete (0-1). La nuova generazione granata si predispone al palcoscenico più elitario del nord Italia

IL TABELLINO

VOLUNTAS MONTICHIARI-MARIO RIGAMONTI 0-1
RETI: 37' st Rossini (M).
V.MONTICHIARI (3-5-2): Bugna 6, Giordano 6.5 (16' st Stan 6), Vecchiolini 6, Zanoni 6, Posenato 6.5, Bianchini 6.5 (13' st Masia 6), Colizzi 6 (21' st Pigoli sv), Moratelli 6.5, Doci 6 (29' st Frezza sv), Gozza 6.5 (13' st Bat 6), Losio 6.5 (28' st Battaglioli sv). A disp. Cortese, Bertini, Crovato. All. Di Giorgio 6.
M.RIGAMONTI (3-5-2): Alberti 7.5, Arici 7, Caprini 7, Brida 7 (36' st Marelli sv), Simoncelli 7.5, Selogni 7 (1' st Rossini 8), Orizio Francesco 7, Ferretti 7.5, Occhionero 7 (22' st Lombardi sv), Belvedere 7.5, Fontana 7.5 (29' st Lisè 7). A disp. Raffi, Bonomini, Reali, Cipriano, Ermici. All. Cinelli 7.5.
ARBITRO: Prandelli di Brescia 6.
ESPULSO: 24' st Zanoni (V).

LE PAGELLE

V.MONTICHIARI
Bugna 6 Poche conclusioni dalle sue parti nella prima frazione, sbroglia però bene alcuni grattacapi con i piedi alla Neuer. Nella ripresa bene la prima volta su Rossini, sul gol nulla da fare.
Giordano 6.5 Si propone molto sulla corsia destra per portare avanti numerosi palloni, interpreta bene il ruolo di quinto.
16' st Stan 6 Entra e fa quel che può.
Vecchiolini 6 Anche lui ha il compito di battere la corsia per alimentare le azioni sulla sinistra, non sempre la discende ma il forte caldo è tra le sue attenuanti. 
Zanoni 6 Uno dei tre centrali dietro, controlla gli spunti degli avversari non senza fatica, ma la sfanga quasi sempre. 
Posenato 6.5 Attenzione sempre alta dietro, non si può far passare nulla e lui regge alla grande la tensione.
Bianchini 6.5 Guida il reparto arretrato con buona autorevolezza, Occhionero e Belvedere sono controllati con la lente d’ingrandimento a dovere. 
13’ st Bat 6 Entra e si posizione sulla destra per cercar di muovere le acque. 
Colizzi 6 Svaria molto su tutto il fronte d’attacco, prova sempre a proporsi andando incontro alla palla, i suoi non sono malvagi movimenti, anzi. (21' st Pigoli sv).
Moratelli 6.5 Molto veloce e scattante, la sua rapidità nel breve è un ottima arma per fare filtro nel mezzo e ripartire. Si spende molto per la causa.
Doci 6 Non ha molte occasioni per sbloccare il risultato, latita sempre sul filo del fuorigioco alla caccia dell’occasione buona. (29' st Frezza sv).
Gozza 6.5 Cerca sempre l’imbucata ma la difesa granata gli chiude tutte le linee di passaggio, la sua qualità però non mente.
13’ st Masia 6 Lanciato nella mischia per dare più spessore alla manovra offensiva, gli riesce a tratti.
Losio 6.5 Playmaker della squadra, prova ad imbastire buone trame ma la difesa granata regge. Buona visione comune. (28' st Battaglioli sv).
All. Di Giorgio 6 La squadra sembra quasi rassegnata al suo destino, nel finale di stagione raccoglie meno di quanto seminato ma dalla sua ha le diverse assenze cui aggrapparsi.

M.RIGAMONTI
Alberti 7.5 Poco impegnato nella prima frazione, sbroglia comunque qualche grattacapo con parate senza titubanze. Nel secondo amministra altrettanto bene senza incorrere in eccessivi pericoli. 
Arici 7 Uno dei tre centrali dietro, chiude bene gli spazi e lascia ben pochi metri agli attaccanti.
Caprini 7 Così come per il compagno, gestisce bene la sua zona di competenza senza concedere troppi metri agli avversari.
Brida 7 Gestisce senza perdersi in un bicchiere d’acqua, prova essenziale e di alta qualità. (36' st Marelli sv).
Simoncelli 7.5 Play di centrocampo, detta i tempi dalla sala dei bottoni: si deve gestire il vantaggio e perciò lui lo fa alla grande, senza errori da matita rossa.
Selogni 7 Chiude sempre puntualmente tutte le palle in profondità della Rigamonti, gioca come quinto e lo svolte con discreta interpretazione, solo un tempo forse per qualche acciacco.
1’ st Rossini 8 Entra a dare manforte all’attacco, da un bomber come lui ci si aspetta di tutto e non a caso prima sfiora e in ultimo si prende la scena diventando il man of the match.
Orizio 7 Dovrebbe battere la fascia ma si limita a controllare il dirimpettaio, meglio non lasciarsi cogliere impreparati quando si può gestire il punteggio. Intelligente. 
Ferretti 7.5 Contrasti e scontri nel mezzo sono il suo pane, è un generoso e non si risparmia rendendo la vita difficile agli avversari. Guerriero.
Occhionero 7 Non ha molte occasioni ma qualche contropiede lo gestisce bene, le volte che conclude però non riesce a trovare il giusto angolo. Propositivo. (22' st Lombardi sv).
Belvedere 7.5 Ha il compito di innescare gli avanti, qualche volta la cosa gli riesce anche perché i contropiede non mancano, inoltre tenta qualche conclusione da fuori. Prova convincente.
Fontana 7.5 Alimenta diverse azioni offensive, si muove bene nelle zone avanzate del campo, manca solo l’ultimo passaggio ma prova nel complesso non è niente male, anche se ha sulla coscienza un gol fatto nella prima parte.
29’ st Lisè 7 Pesca il compagno per il gol partita.
All. Cinelli 7.5 Missione compiuta, porta la seconda squadra della filiera negli Élite, battendo una delle candidate alla vittoria finale. La squadra gioca intelligentemente per tutto l’arco dei 180’, con testa.


LE INTERVISTE

Rammaricato ma conscio di aver dato il massimo, per lui la squadra ha espresso il massimo delle sue possibilità e ciò emerge chiaramente nel commento del dopogara del tecnico Voluntas Diego Di Giorgio: «Ci abbiamo provato, dai, non abbiamo fatto una brutta partita, sono contento della prestazione dei ragazzi, al di là di tutto. Peccato per l’espulsione, un episodio che ci ha penalizzato come nelle ultime tre partite. Però, la partita l’abbiam fatta, forse ci mancava un po’ di forza là davanti ma  avevamo parecchie assenze che hanno influito».

Grande soddisfazione per Andrea Cinelli, tecnico Mario Rigamonti, dopo 180 minuti che lo incoronano negli Élite, il massimo campionato di categoria regionale. «Queste partite vanno gestite con la testa - il suo commento -, e ciò abbiamo fatto. Penso che nel complesso abbiamo creato più noi che loro, anche se ci bastava il pareggio. Ma a questa età non puoi pesare di basare la partita sul pareggio, quindi, nel primo tempo siamo stati più attenti e nel secondo siamo stati più offensivi, trovando alla fine il gol».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400