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Under 15

Chisola in Finale: Tarucco e Ghione come Bonucci e Chiellini

Un Autogol di Cusimano e il raddoppio di Ferrazza regalano a Moschini il pass per il 29 maggio. Landi accorcia le distanze ma per le Foxes non basta

Chisola Under 15

La festa dei ragazzi di Fabio Moschini che volano in finale

Second Round? Passa il Chisola. Biglietto per Gassino conquistato. Vittoria meritata per i ragazzi di Fabio Moschini che battono le Foxes per 1-2: Ad aprire il match è stato un Autogol di Cusimano, Ferrazza approfitta di un errore della difesa di casa e segna il raddoppio. Un instancabile Landi ci crede "Fino alla Fine", proprio come chiedevano i tifosi del Volpiano, il centrale di Uranio segna ma non c'è più tempo.

Niente sintetico, si gioca nello stadio centrale sul campo in erba, le Foxes in casa preparano il match con un consueto 4-4-2 di ripartenza con i velocisti, solo un cambio di formazione per i padroni di casa, Murgia va in panchina e gioca Marcone tra i pali. Moschini risponde con un cambio netto di uomini e di modulo: il Chisola passa al 4-2-3-1: Cruto sostituisce Bruno tra i pali, a centrocampo partono titolari Ambrosino e Cardinale, mentre partono in panchina Grisafi e Audisio; unica punta il sottoleva Giambertone (53 gol in Under 14) con tre "Moschettieri" a supporto: Naranjo-Fiore-Ferrazza. Dopo un andata terminata con il risultato di 1-1, il Chisola prepara gli attacchi per ribaltarla. «Ho cambiato modulo e uomini, li abbiamo presi alti senza quasi mai impostare da dietro - commenta Fabio Moschini - Ho voluto mettere Giambertone a fare la lotta in avanti, e tre rapidi che fossero pronti a svariare sul fronte offensivo, avevo Ambrosino basso con Cardinale, Fiore poteva svariare un po' di più così. Loro tenevano i due attaccanti vicini alla porta ma staccati dal centrocampo, io avevo chiesto ai miei determinate cose e sono andate a buon fine. È stata una partita combattuta e siamo riusciti a prendere la finale, sono contento e ringrazio davvero tutti per la dedizione e per l'impegno». 

Chisola assetto vincente. Dopo un avvio con fasi di studio e di attese, Daddy Naranjo sembra quello più ispirato e si mette in proprio in più occasioni. La prima più chiara dal match capita al 25' esimo proprio sul suo destro, il numero 10 di Moschini rientra dalla sinistra e calcia forte senza però indirizzare bene. Per il vantaggio bisogna attendere la mezz'ora: Naranjo dalla sinistra ne salta uno e crossa in mezzo, Giambertone spizza il pallone sulla gamba di Cusimano che involontariamente buca il proprio portiere. Il Chisola difende alla grande, Tarucco e Ghione sembrano una copia di Bonucci e Chiellini in stile Europei. "Ne devono ancora mangiare di pastasciutta" direbbero i due ragazzi al limite della perfezione su Peradotto e Reci. Il raddoppio arriva intorno al ventesimo della ripresa, su una palla lunga Landi si ritrova in un 2 vs 1 con Ferrazza e Giambertone in agguato. Il centrale di Uranio prova a passarla dietro di testa a Marcone, ma prima che il compagno esca dalla porta, Ferrazza anticipa tutti (compreso Giambertone che sgomitava anche il compagno pur di sfondare la porta) e colpisce di destro, la sfera si insacca sotto la traversa.

Volpiano tra ombre e paure. Per vedere il primo tiro in porta bisogna aspettare il minuto 21' del secondo tempo. Questo fa capire un po' la prestazione dei ragazzi di Uranio, che avevano un piccolo vantaggio dalla partita d'andata. Le Foxes attendono impauriti e lasciano qualche palleggio di troppo ai "tre moschettieri" del Chisola. Rispetto al solito Volpiano su campo sintetico, la semifinale di ritorno si gioca su erba. Alcune giocate che di solito escono a memoria, un questa partita faticano ad arrivare, specialmente nei contropiedi. Peradotto e Reci cercano di muoversi e di smistare ma i due centrali di Moschini erano ovunque. Sul risultato di 0-2 servivano 3 gol per passare, Landi al 34' esimo della ripresa si lancia in avanti e riceve un cross dalla sinistra di Gambetti e di testa batte Cruto sul primo palo. «Peccato per il rammarico che ci siamo portati dietro dopo quelle occasioni sprecate all'andata. Loro sono i più forti e meritano tanto, avevano una panchina che era titolare nella prima partita ed anche queste cose fanno la differenza - continua il tecnico Roberto Uranio - Finisce qui una stagione strepitosa, entrare nelle prime 4 era comunque un traguardo bellissimo, i ragazzi hanno dato tutto e sono contento così. Peccato per la punizione di Peradotto sul risultato di 0-1, Cruto ha fatto una gran parata e nel minuto dopo abbiamo combinato un pasticcio noi. Deve comunque essere un inizio di tutto per noi, siamo già pronti per la prossima stagione».

IL TABELLINO

VOLPIANO-CHISOLA 1-2

RETI (0-2, 1-2): 29' aut. Cusimano (V), 23' st Ferrazza (C), 34' st Landi (V).

VOLPIANO (4-4-2): Marcone 6, Marinella 6.5, Cusimano 6 (32' st Greco sv), Faye 6.5, Landi 6.5, Brogliatti 6 (23' st Hogas 6), Menniti 6 (1' st Frazzetta 6.5), Sciacca 6 (23' st Torresan 6), Peradotto 6.5, Gambetti 6.5, Reci 6. A disp. Murgia, Di Lernia, Pani, Aggero, Svraka. All. Uranio 7. Dir. Marcone.

CHISOLA (4-2-3-1): Cruto 7, Murroni 6.5, Lazzaro Nicolò 6.5 (23' st Correndo 6.5), Cardinale 6.5 (31' st Audisio sv), Tarucco 8, Ghione 8, Ferrazza 7.5 (25' st Grisafi 6.5), Ambrosino 7, Fiore 7, Naranjo Barrera 7.5, Giambertone 6.5 (31' st Pandolfi sv). A disp. Bruno, Correnti, Antoniu Riccardo, Oliveira Santos, Strippoli. All. Moschini 8. Dir. Gigliotti.

ARBITRO: Iacovelli di Chivasso 7.5.

COLLABORATORI: Papalia e Enriello.

I MARCATORI

marcatori

Loris Ferrazza (sinistra) e Daddy Naranjo (destra)

MIGLIORI IN CAMPO

mvp

Davide Tarucco (sinistra) e Daniele Ghione (destra): i due tenori difensivi del Chisola vengono premiati come migliori in campo

LE PAGELLE AI MIGLIORI

(a cura di Francesco Mascoli)

VOLPIANO

volpiano

Marinella 6.5 Il treno del Volpiano che non arriva mai in ritardo, non risparmia un km nemmeno quando la situazione di punteggio è compromessa. A volte la troppa corsa gli fa perdere lucidità nell'ultimo passaggio, ma per dedizione e impegno è uno dei migliori.

Faye 6.5 Autorevole, guida la difesa permettendo di non andare totalmente allo sbando nel momento di massima difficoltà. Protesta tanto più per sfogare la delusione che per la mancata condivisione di decisioni arbitrali, segno che a raggiungere la finale ci teneva eccome. Spesso rimedia agli errori dei compagni di fronte a uno dei migliori attacchi della categoria.

Landi 6.5 L'errore sul gol dello 0-2 c'è e non può esser negato, seppur condiviso con Marcone. La mentalità però appare superiore rispetto a quella di altri compagni: non si disunisce, ci prova anche a poco dalla fine e viene ricompensato con il gol della bandiera.

Peradotto 6.5 Nel primo tempo viene contenuto abbastanza bene dalla difesa avversaria, nel secondo tempo non riesce a invertire il trend negativo in una giornata offensiva piuttosto difficile. Per l'impegno e la voglia di far lotta rimane sempre uno dei migliori, e anzi spesso appare stanco proprio per questa continua voglia di fare la differenza e che lo ha portato a dominare durante la stagione.

CHISOLA

chisola

Tarucco 8 La partita d'andata faceva presagire un Volpiano arrembante e capace di creare pericoli a ripetizione. Tarucco non è però d'accordo ed erige un vero e proprio muro: preciso di testa, attento nelle diagonali strette, fantastico nell'interrompere azioni di contropiede. In finale sarà necessario replicare questa splendida prestazione.

Ghione 8 Per il capitano vale il discorso fatto per il compagno di reparto. Il Volpiano poteva rendersi pericoloso solo su contropiede, ma così non è stato: non buca un intervento, sempre pulito e attento a sventare le minacce avversarie. Coppia da sogno con Tarucco.

Ferrazza 7.5 Rientrava dopo alcuni problemi muscolari, difficile dirlo senza saperlo a priori: prova vispa, frizzante, sempre nel vivo del gioco. Parte nei tre dietro a Giambertone unica punta, si diverte e fa divertire. Il gol della definitiva qualificazione è solo la ciliegina sulla torta di una prestazione maiuscola.

Naranjo 7.5 Osannato dalle tribune, «Daddy» è l'uomo in più dei vinovesi, quello capace di creare grattacapi seri alla difesa delle Foxes. Fiore spazia su tutto il fronte ma predilige il lato destro, così lui può beneficiare di maggior spazio su quello sinistro. Se lo prende tutto e inventa, sia con dribbling sia con passaggi lunghi. Soprattutto nel primo tempo va vicino al gol con tre conclusioni da buona posizione.

 

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