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Top 11 Fasi Finali: Boukhanjer uomo titolo, Dario il folletto geniale, è dominio Chisola-Cbs

Undici titolari e cinque posti extra, i migliori giocatori dei 2007 dai quarti di finale in avanti

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È tripudio Chisola al termine di queste fasi finali, la squadra di Moschini alza il titolo a Gassino dopo la vittoria contro la Cbs, al termine di un cammino iniziato il 15 maggio che ha visto più di un protagonista in campo.

ECCO LA TOP 11 DAI QUARTI DI FINALE IN AVANTI


POR • TOMMASO TRUZZI (CBS)
- L'uomo in più dei rossoneri di Carbone. Le sue fasi finali iniziano direttamente in panchina in quel di Domodossola nella trasferta contro la Juve Domo, ma per un infortunio rimediato nel secondo tempo che costringe il suo compagno di reparto Giacomo Benso ad abbandonare il campo, deve entrare e lo fa nel migliore dei modi, parando un rigore sul finale a Nicholas Binda, che poteva costare tanto ai rossoneri.

L'eroe di Domodossola sarà ancora titolare nell'andata della semifinale e in finale a Gassino: contro il Chieri salva la porta in più occasioni, vincendo la sfida personale con il bomber Galvagno, mentre contro il Chisola mette in mostra ancora una volta le sue doti da pararigori, ma questa volta chi viene ipnotizzato è l'idolo vinovese Daddy Naranjo.  Tommaso Truzzi

TD • ALESSANDRO MARINELLA (VOLPIANO) - “Trenino Marinella”. È stato soprannominato così dopo la doppia sfida tra Volpiano e Chisola in semifinale. Sulla corsia di destra, il terzino di Roberto Uranio, non ha avuto clienti facili, ma a suon di “galoppate” ha fatto su e giù recuperando e attaccando allo stesso tempo. Durante il campionato la corsia di destra è stata sempre sua, nelle finali ha sempre avuto clienti ostili: ai quarti sulla sinistra c’era il tandem dell’Alpignano Salvatore-Ienopoli. Nella semifinale è andato in difficoltà con la fantasia di Naranjo, ma nelle ripartenze si è fatto vedere (solo quando il treno rallentava).Alessandro Marinella

TS • DANIEL IENOPOLI (ALPIGNANO) - Sconfitto ai quarti di finale contro il Volpiano ma gli è bastata solamente una partita per meritarsi il posto. Marco Biancardi lo schierò a sinistra in marcatura su Menniti. La particolarità del terzino sinistro AlpiCeleste è che può ricoprire più ruoli sia sulla corsia di sinistra che sulla destra. Ad inizio campionato infatti era più offensivo, poi è stato arretrato sulla linea a 4 in difesa largo a sinistra. Nel quarti di finale contro il Volpiano, sulla destra agiva Ghiano, ma nel marcare Gambetti andava spesso in difficoltà. Ecco perché nel secondo tempo Biancardi scambia gli esterni di difesa mettendo Ienopoli stretto su Gambetti cercando di contenerlo il più possibile. Daniel Ienopoli

DC • FRANCESCO MASSANO (CBS) - Leader della retroguardia rossonera, guida i suoi per tutte queste fasi finali, letteralmente impeccabile con i suoi interventi, la sua miglior partita è stata sicuramente quella nella prima contro il Chieri, dove ha limitato alla grande Galvagno e tutto il reparto d'attacco dei collinari, è stato sontuoso con una prestazione Monstre.

La sua unica pecca è stata proprio in Finale sul gol partita di Boukhanjer: Francesco legge male il cross di Audisio e non riesce nell'intento di spazzare via la sfera che arriva dunque al bomber vinovese.  Francesco Massano

DC • DAVIDE TARUCCO (CHISOLA) - La coppia con Ghione è stata formidabile. Fino alla finale non ci sono state sbavature da segnalare. Le partite in cui il centrale di Fabio Moschini si è messo in mostra è la doppia sfida contro il Volpiano, il match di ritorno in casa del Volpiano. Con Ghione sembra proprio di rivedere la coppia Bonucci-Chiellini dell’Europeo per forza ed intesa.

Peradotto e Gambetti vengono letteralmente annullati. In finale contro la Cbs invece il tridente rossonero era composto da Cerrato dietro a Dario ed Aimetti. Tarucco compie una gran partita anticipando spesso la due punte, Dario a differenza di Aimetti dava meno punti di riferimento ed era meno prevedibile.  Davide Tarucco

CC • DADDY NARANJO (CHISOLA) - Potrebbero esserci decine e decine di aggettivi sulla qualità del fantasista del Chisola. È l’idolo delle folle, ogni volta che tocca palla o che subentra, dagli spalti si sentono solo applausi e incoraggiamenti. Nei quarti di finale contro la Biellese comanda il centrocampo, anche se con lui in campo, Moschini adotta un assetto maggiormente offensivo avanzandolo sulla trequarti e lasciandolo libero di muoversi su tutto il fronte. Nella doppia sfida contro il Volpiano segna all'andata, al ritorno propizia l’autogol di Cusimano.

Sulla sinistra quando cerca l’uno contro uno è difficile da tenere e da marcare. Unica nota amara? Il rigore calciato in finale, Truzzi lo ipnotizza dal dischetto. Boukhanjer segna allo scadere e “salva” Naranjo.  Daddy Naranjo Barrera

CC • LEONARDO PREGNOLATO (MIRAFIORI) - Una stagione incredibile per il tuttocampista di Molinelli: diverse chiamate con le Prof, e sempre presente con la LND Nazionale. Il capitano gialloblù è stato il terzo miglior marcatore della sua squadra, con ben 13 gol, e alcuni di questi anche belli pesanti: quello nell'ultima giornata della Regular Season contro la Bruinese, dove serviva una vittoria ai ragazzi di Molinelli per conquistare il Girone C, la partita finisce 0-1, con Leonardo autore del gol che vale una stagione intera.

La sua avventura alle fasi finali dura poco però, il Mirafiori verrà eliminato dal Chieri di Zucco, ma questo non va a sminuire una stagione fantastica per lui.  Leonardo Pregnolato

CC • MATTIA GOTTERO (CBS) - La diga di Carbone. Protagonista assoluto del centrocampo rossonero con prestazioni CLA-MO-RO-SE. A Domodossola sblocca un match difficilissimo, ma con il suo inserimento alle spalle della difesa granata porta i suoi in Paradiso, con Aimetti che poi chiuderà i conti.

In semifinale è ancora determinante: insieme a Spinelli annulla completamente il centrocampo del Chieri, con tante di quelle palle recuperate e contrasti vinti. Andando più avanti le sue prestazioni sono salite di livello, e in Finale gioca una gara assolutamente sensazionale, dove colpisce anche una traversa dopo un calcio d'angolo. Mattia Gottero

AD • PIETRO DARIO (CBS) - Incontenibile per tutte le Fasi Finali, quando viene lanciato in velocità è imprendibile, quando palla al piede è infermabile, completamente indiavolato. Ha fatto ammattire tutte le difese che ha incontrato, quella del Chieri in particolare, che con lui in campo non ci ha capito niente: all'andata è stato parecchio sfortunato beccando prima un palo e poi una traversa, al ritorno invece la fortuna lo assiste e centra il bersaglio per il primo vantaggio rossonero, con un pallonetto molto simile a quello che ha beccato la traversa.

Delle Fasi Finali che valgono di rivalsa per lui, dopo la stagione regolare caratterizzata dagli infortuni, ma nella Post Season ha mostrato a tutti ciò di cui è capace, tirando fuori dal cilindro delle giocate paranormali.  Pietro Dario

ATT • ADAM BOUKHANJER (CHISOLA) - La sorpresa delle sorprese. Il perché? Adam Boukhanjer salta tutta la fase finale fino alla notte prima della finale di Gassino. Una noia muscolare alla coscia lo tiene lontano dal rettangolo di gioco per un paio di settimane. Boukhanjer salta sia la Biellese che andata e ritorno contro il Volpiano. Il sottoleva (2008) Fabio Giambertone lo sostituisce nella gara di ritorno a Volpiano, si muove bene ma non segna (notizia che fa clamore visti i 55 gol stagionali di categoria).

A Moschini però squilla il telefono nella notte prima della finalissima a Gassino, è Adam che parla: «Eccomi, sono pronto, voglio giocare». Moschini lo butta dentro e sapeva che il ragazzo avrebbe avuto un solo strike, a 30 secondi dalla fine gonfia la rete con una zuccata spalle alla porta, Coppa al Chisola. Adam Boukhanjer

AS • MARCO GAMBETTI (VOLPIANO) - La causa delle notti insonni ancora oggi del tecnico Roberto Uranio. Scherzi a parte, Marco Gambetti è l’unico giocatore che più ha fatto ammattire la difesa del Chisola. All’andata in semifinale contro i vinovesi, il numero 10 di Uranio segna il gol che vale l’1-1, in quella partita è letteralmente imprendibile ed il gol in trasferta fa esultare le Foxes per una gara di ritorno da giocare con un piccolo vantaggio a favore.

Notti insonni di Uranio? La spiegazione deriva dalla doppia occasione che Gambetti si è costruito una doppia occasione d’oro. Una su tutte è un assist al bacio che termina sul sinistro, a tu per tu con il portiere avversario… Gambetti incrocia ma strozza il tiro. Ecco da dove provengono i rimpianti del Volpiano.  Marco Gambetti

A DISPOSIZIONE

DC • FEDERICO LANDI (VOLPIANO) - Il centrale difensivo più duttile della categoria, sia per ruolo che per annata siccome ogni weekend è in campo sia per la formazione di Uranio che per quella di Malagrinò con i 2006. Da centrale di difesa insieme a Faye è quello da pulizia di gioco, da tecnica in uscita palla al piede, insomma, una garanzia. Vede gioco e si propone nell'impostazione senza aver paura del pressing. Nelle finali ha contro più di un giocatore ostico. Contro il Chisola fatica ma segna anche nel match di ritorno. Nella gara d'andata è sontuoso, sbaglia pochissimo e con personalità dirige la coppia con Faye. Dopo l'1-1 si gioca in casa Foxes. Un mini-blackout spiana la strada a Frazzetta per il raddoppio Chisola, Marcone ritarda l'uscita e Landi non si intende con il proprio portiere in quell'occasione. Landi però si contraddistingue per carattere e per animo, quando la partita sembra chiusa e certa, lui si immola in avanti e segna da vero leader. In quella partita di ritorno ha giocato meglio da centrocampista che da centrale basso, Uranio ha il piano b che permette a Landi di fare sempre e comunque la differenza. Federico Landi

DC • LORIS DECOLOMBI (ALPIGNANO) - Pitbull, mastino, lottatore... e chi più ne ha ne metta. Ermanno Gigliotti e Marco Biancardi lo utilizzano come centrale di difesa al fianco di Locuratolo. Si completano in tutto. Locuratolo è un difensore da entrata pulita e di impostazione con stile da maestro, Decolombi ha visione e forza fisica, vizio del gol? Anche. Quando c'è stata qualche assenza di Ajmar in mezzo al campo, Decolombi indossò la numero 8 e segnò anche: con una bordata da fuori area. Tiro, forza, grinta...questo e molto altro in tutte le partite lo si è visto. Purtroppo la sua corsa alla finale finisce subito dopo il quarto a Volpiano dove però esce tra gli applausi, è sicuramente senza dubbio il migliore dell'Alpignano. Sul 2-0 del Volpiano e, dopo l'espulsione di Ajmar (Alpignano in 10 uomini), al posto di abbassare la testa cosa fa? La alza, controlla palla, supera la metà campo e scaglia un missile verso la porta difesa da Murgia che sotto l'incrocio dei pali non ci arriva, Golazo. Loris Decolombi

CC • SIMONE SPINELLI (CBS) - Insieme a Gottero ha formato una vera e propria diga in mezzo al campo; se il compito di inventare la giocata spettava a Luxardo, a loro due era richiesto di non far passare nessuno, e lo hanno fatto alla perfezione: con loro in campo c'era la garanzia di avere un muro a centrocampo.

A differenza di Mattia non ha segnato è vero, ma è stato decisivo quanto il suo compagno di reparto: negli ultimi minuti del ritorno contro il Chieri, con il risultato favorevole alla squadra di Giuseppe Zucco, Simone si inventa una palla geniale per Mitini che in spaccata ci arriva e butta la palla in porta, regalando ai rossoneri l'accesso in Finale.  Simone Spinelli

ATT • FILIPPO GALVAGNO (CHIERI) - Il finalizzatore dei collinari; nei quarti di finale contro il Mirafiori è dominante, fa una doppietta da urlo che vale il passaggio del turno. Il "Gallo" è tutta la stagione che si è fatto notare a suon di gol, e alla prima vera grande partita, non ha tradito le attese.

In semifinale l'andata è più che buona, prova più volte la conclusione, si costruisce le azioni, ma Truzzi non si suora, mentre al ritorno sparisce un po' dal campo, fa fatica a farsi vedere e non ha le palle giuste per colpire. Nonostante questo grande stagione per Galvagno che si può anche consolare con la convocazione nell'ultima chiamata della LND Nazionale.  Filippo Galvagno

ATT • SIMONE PERADOTTO (VOLPIANO) - "Con i piedi e con la testa, ciao ciao". La Rappresentante di Lista? No, Simone Peradotto. Segna un po' in tutti i modi, ma nel quarto di finale compie una doppia zuccata che batte Fasano e fa 2-1 per le Foxes. Sui cross è un vero rapace, sfrutta al meglio il fisico e purga le difese avversarie. 

Contro il Chisola invece viene chiuso sovente dalla coppia Ghione-Tarucco. Peradotto e Reci (2008) ci provano ma senza riuscirci. Nel match di ritorno, il trio Gambetti-Peradotto-Reci si trova a giocare sul campo in erba, alcune giocate che sul manto sintetico venivano a memoria vengono annullate dalla tipologia di terreno. Peradotto è l'unico a tirare verso lo specchio del Chisola, ma la sua punizione viene parata. Contro i vinovesi non è riuscito a trascinare la propria corazzata come ha sempre fatto, questa è l'unica pagina amara di un libro super positivo di questo finale di stagione. Simone Peradotto

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