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Under 15 Serie C

Lecco-Renate: Galimberti graffia i blucelesti, Pirisi non basta

La squadra di Cristiano alza bandiera bianca di fronte ad un gol d'antologia a un quarto d'ora dal termine

Tommaso Galimberti

Tommaso Galimberti, autore del gol vittoria del Renate

Renate corsaro al Rigamonti-Ceppi grazie ad una prodezza del motorino di centrocampo Galimberti. Le pantere portano a casa la pagnotta al termine di una gara complessa, sfruttando il calo di ritmo dei blucelesti, i quali si mostrano in palla nel primo tempo e decisamente meno incisivi nella seconda tranche di gara. Il vantaggio iniziale conferisce smalto agli uomini di Cristiano, illusi che il più sia fatto. Invece, una disattenzione in fase difensiva su un calcio piazzato consente ai brianzoli di rialzare la china, per un pareggio che suscita la reazione rabbiosa dei padroni di casa, i quali invocano l’annullamento del gol per un doppio fuorigioco, apparso piuttosto evidente, non ravvisato dalla terna arbitrale. Nella ripresa il Lecco perde mordente con il passare dei minuti e subisce, proprio quando la gara pareva indirizzata verso un pareggio, il graffio della pantera con il numero otto sulla schiena, che proietta i compagni alla sfida contro il Piacenza con rinnovato ottimismo.

Perla e polemiche. La gara risulta palpitante già in avvio, entrambe le compagini si mostrano pronte a darsi battaglia e a sorprendere l’avversario con funambolici capovolgimenti di fronte. Gli interpreti offensivi di Cristiano fanno della concretezza la freccia al proprio arco, e dopo nove minuti sono già in vantaggio grazie ad un dipinto del loro Leonardo: Pirisi slalomeggia tra le pantere e si porta in zona tiro, per poi far esplodere un destro potente e preciso, che si insacca alle spalle di Alfieri. Ben poco graffiante il Renate dei primi 25 minuti: la squadra è appostata nella metà campo bluceleste ma le linee di passaggio vengono sistematicamente interrotte dalla mediana dei locali, che fa buona guardia. Tuttavia, una punizione di Galimberti fa saltare i collegamenti nel reparto difensivo: la palla carambola tra i piedi di capitan Oleoni, che pare oltre la linea dei difensori, ma serve centralmente il compagno di reparto Aloe, che spinge la palla in porta. L’episodio dà fiato alle contestazioni dei locali e porta all’espulsione di mister Cristiano, entrato in campo per protestare all’indirizzo dell’arbitro. Rabbiosa è la reazione del Lecco, che coglie un palo con lo scatenato Pirisi, abile a tagliare sul primo palo e a raccogliere la punizione di Meleddu, sfruttando l’indecisione di Alfieri, ma la fortuna non lo assiste. Il numero uno brianzolo si fa trovare pronto in chiusura di tempo, smanacciando in angolo un pallone parecchio velenoso, frutto di una punizione bluceleste.

Un tiro a scendere che vale tre punti. Nel secondo tempo le squadre sotterrano l’ascia di guerra, probabilmente appagate da un primo tempo condotto con grande intensità. Poco impegnati i portieri, che osservano le manovre dei rispettivi compagni infrangersi sul nascere, complice imprecisione nelle giocate e, con il passare dei minuti, stanchezza. Al 23’, però, il vento cambia. Azione offensiva del Renate, che porta ad un cross senza grosse pretese; Galimberti però ci crede e si avventa audacemente sul pallone, scagliando un sinistro non potente ma chirurgico: la palla scende e si deposita alle spalle di Constant. Attoniti, i blucelesti cercano di imbastire una reazione, senza successo. La squadra si affida alle transizioni del neo entrato Galli e alla forza d’urto di Borserio ma il fortino brianzolo regge e, tolta una punizione del numero dieci bluceleste che lambisce il pallo regalando soltanto l’illusione del gol, non corre più rischi.  Il Renate supera il Lecco, frenandolo a sette punti in classifica.

IL TABELLINO

LECCO-RENATE 1-2
RETI (1-0, 1-2): 9' Pirisi (L), 28' Aloe (R), 23' st Galimberti (R).
LECCO (4-4-1-1): Constant 6, Zagari 6, Colantonio 6, Nocito 6 (32' st Bettini sv), Parizzi 5.5, Gramegna 5.5, Artese 5.5 (11' st Galli 6.5), Meleddu 6 (24' st Fochesato sv), Pirisi 7 (11' st Bandini 5.5), Borserio Gaggi 6.5, Purita 6. A disp. Zadek, Mugambe, Crotti, Silvestri, Baronchelli. All. Cristiano 5.5.
RENATE (4-3-3): Alfieri 6, Scalzo 6.5, Mariani sv (15' Zaffaroni 6.5, 38' st Napoli sv), Gornati 6.5, Aloe 7, Oleoni 6.5, Ferrari 6 (26' st Porro Lodi sv), Galimberti 7.5, Tessari 6 (37' st Torri sv), Valerin 6 (37' st Serra sv), Longoni 6. A disp. Norrito, Pellucchi, Diana, Rigamonti. All. De Monte 7.
ARBITRO: Meroni di Como 5.
ASSISTENTI: Scibilia di Como e Fenoggio di Como.
AMMONITI: Tessari (R), Gornati (R).

LE PAGELLE

LECCO
Constant 6 Il tiro a scendere di Galimberti lo inganna, così come la posizione irregolare di Oleoni nell’occasione del pari. Per il resto, risulta ben poco impegnato.
Zagary 6 Commette qualche errore in fase di uscita ma ci mette grinta e intensità. Prestazione nel suo insieme salvabile.
Colantonio 6 La mancata chiusura nell’occasione dell’1-2 costituisce l’unica pecca di una gara tutto sommato diligente.
Nocito 6 Bocciarlo dopo un buon inizio di stagione sarebbe forse eccessivo. Fino a quando sta in campo, lotta e snatura alcune azioni avversarie. (32’ st Bettini sv).
Parizzi 5.5 La difesa si fa cogliere impreparata nell’azione che porta al gol decisivo il Renate. Né lui né Gramegna riescono a limitare i danni.
Gramegna 5.5 Tessari e Valerin fanno i conti con un cliente scomodo. Poi, però, arriva Galimberti, che riesce a sorprendere l’intera retroguardia, e il Lecco perde la partita.
Artese 5.5 Nel primo tempo il Lecco attacca molto per vie centrali e lui partecipa alla manovra. Poi, però, cala con il passare dei minuti.
11’ st Galli 6.5 Giocate d’alta scuola, intelligenza tattica, dialogo con i compagni: una tranche di gara positiva.
Meleddu 6 Si fa notare per una punizione insidiosa che per poco non sorprende Alfieri e per un buon lavoro a supporto di Pirisi. (24’ st Fochesato sv).
Pirisi 7 Rompe il ghiaccio con una rete da incorniciare. La sua sostituzione prematura genera qualche dubbio.
11’ st Bandini 5.5 Entra quando il Renate si è compattato e non fornisce lo stesso apporto di Pirisi.
Borserio 6.5 Fa il bello e il cattivo tempo sulla corsia di destra fino a quando la marcatura di Zaffaroni lo limita.
Purita 6 Meno appariscente di Borserio ma disputa una prova ordinaria, senza infamia e senza lode.
All. Cristiano 5.5 La grinta con la quale richiama i suoi dalla panchina è espressione diretta della tenacia della squadra, ma la protesta dopo l’1-1 gli costa caro: viene espulso e lascia la squadra senza condottiero. 

RENATE
Alfieri 6 Si fa sorprendere sulla punizione di Meleddu per poi recuperare pochi istanti dopo con un intervento sicuro su punizione.
Scalzo 6.5 Una prova attenta, condita da un prezioso salvataggio a pochi minuti dal termine.
Mariani sv Ha la peggio in un contrasto ed è costretto a uscire.
15’ pt Zaffaroni 6.5 Anche quando si fa cogliere fuori posizione riesce a ripiegare in tempo utile per evitare guai. Una gara di quantità, esce a pochi secondi dal termine per un colpo subito nella sua metà campo. (38’ st Napoli sv).
Gornati 6.5 Se Galimberti si fa notare per il gol che decide la partita, lui rimane più in ombra ma il suo lavoro è essenziale per garantire equilibrio a centrocampo.
Aloe 7 Un pareggio che vale oro in un momento difficile per il Renate, per quanto contestato esso sia.
Oleoni 6.5 Assiste il proprio compagno di reparto nell'1-1 e dirige il reparto con autorevolezza.
Ferrari 6 Nel primo tempo si stacca dai propri compagni di ruolo e agisce quasi più come trequartista, senza dare troppa sostanza alla manovra. (26’ st Porro sv).
Galimberti 7.5 L’eroe che non ti aspetti. Dopo una prova di corsa e sacrificio viene ripagato con la miglior moneta.
Tessari 6 La sua fisicità risulta importante per far rifiatare la squadra nei minuti finali. (37’ st Torri sv).
Valerin 6 Una conclusione dal limite dell’area, alta di poco, e poco altro. Tuttavia, tiene in apprensione la difesa bluceleste. (37’ st Serra sv).
Longoni 6  Agisce sulla sinistra nel terzetto offensivo e fornisce qualche spunto interessante pur senza incantare.
All. De Monte 6.5  Deve rinunciare al proprio terzino sinistro dopo pochi minuti ma trova un’efficace contromisura per combattere le galoppate di Borserio. Una vittoria che fa morale e consente ai suoi di inserirsi nella bagarre dell’alta classifica.

ARBITRO
Meroni di Como 5 Le posizioni di Aloe e Oleoni paiono irregolari. Dopodiché, la gestione della partita non è felice e l’operato degli assistenti non sempre è d’aiuto.

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