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Under 15 Serie C

Pantere rampanti, il ruggito è "di rigore". Il penalty di Galimberti spiazza il Seregno e fa volare i nerazzurri in testa

I ragazzi di De Monte ripartono come avevano finito: vincendo. Per gli Spartans, rimaneggiati ma combattivi, punto sfumato e classifica che rimane deficitaria

Tommaso Galimberti Renate Under 15

Tommaso Galimberti, autore del gol vittoria

Un improvviso calcio di rigore nei minuti finali, causato da una errata uscita di Ronchi su Valerin, permette al Renate di battere il Seregno di misura e di prolungare la striscia di vittorie in campionato. In una contesa molto equilibrata, lottata ma piuttosto avara di occasioni da gol, hanno dunque la meglio i padroni di casa che vendicano la sconfitta netta dell’andata. Il Renate la vince con una maggiore attenzione in fase di impostazione e senza errori gratuiti, quelli che sono costati al Seregno una sconfitta dolorosa proprio perché maturata su una disattenzione al termine di una partita che gli Spartans, privi di molti titolari, sembravano poter bloccare sullo 0-0.

Difese attente, portieri inoperosi. L’inizio di gara è frizzante, veloce. I primi minuti vedono attaccare maggiormente il Renate ma col passare del tempo il Seregno si aggiusta, rispondendo colpo su colpo. Si sviluppa così per mezz’ora una partita fisica, con molti contrasti e palle aeree contese ma senza neanche un accenno di un tiro in porta. Emblema di tutto ciò è il fatto che l’unica vera opportunità per segnare è conseguenza di una conclusione a rete: al minuto 32 infatti Fusco per gli ospiti ruba palla a Gornati e serve Arcieri lanciato a rete ma il numero 11 a tu per tu con Alfieri vede il recupero miracoloso di Oleoni che sventa il tiro imminente. Due minuti dopo è il Renate che prova a rispondere e lo fa con una punizione a giro di Gornati, parata agevolmente da Ronchi. Si conclude dunque il primo tempo con le reti “bianche” che fotografano perfettamente l’andamento provvisorio della partita.

Imprecisioni fatali. Entrambi gli allenatori decidono di non fare nessun innesto dalla panchina (le sostituzioni finali rimarranno comunque poche, tre complessive) dando fiducia alla prova dei rispettivi ragazzi. Il secondo tempo ha qualche sprazzo offensivo in più ma non si discosta troppo dal primo. I tiri a lato di Arcieri per il Seregno e di Valerin per il Renate non chiamano in causa i portieri e sono le uniche due conclusioni dei primi venticinque minuti della ripresa. Il Seregno però pur rimanendo solido, sbaglia, a differenza degli avversari, più volte in impostazione e permette dunque ai padroni di casa di prendere un po’ di fiducia e di pressare più alti, aumentando la spinta, specie con le ali Galimberti e Tessari. A sbloccare veramente il match però è un errore di valutazione. Se l’estremo difensore del Renate, Alfieri, è attento sulla girata acrobatica di Gobbi al 25’, non lo è altrettanto il collega Ronchi che su una palla piuttosto defilata, sulla quale sembrava in vantaggio, sbaglia il tempo di uscita atterrando Valerin. Il rigore è netto ed è trasformato con freddezza da Galimberti. In una partita così equilibrata e con pochi minuti a disposizione sembra il colpo del K.O. e lo sarà ma comunque il Seregno, gagliardo e non domo si fabbrica due possibilità per pareggiare in pieno recupero. Prima Arcieri è impreciso nello stop e tiro da dentro l’area e poi è Belladonna a non trovare il timing giusto per battere a rete. Dettagli che fanno la differenza e inchiodano così gli Spartans alla sconfitta. A fare gran festa al fischio finale è il Renate che centra un altro successo e vola al primo posto, in coabitazione con la Pro Vercelli. Rispetto al post gara dell’andata, in casa nerazzurra è tutta un’altra musica.

IL TABELLINO

RENATE-SEREGNO 1-0
RETE: 29' st rig. Galimberti (R).
RENATE (4-4-2): Alfieri 6.5, Mariani 7, Oleoni 7, Gornati 6.5, Aloe 6.5, Stagi 6.5, Ferrari 6, Galimberti 7.5, Del Duca 6.5 (26' st Rigamonti 6), Valerin 7, Tessari 6.5. A disp. Norrito, Napoli, Valsecchi, Zaffaroni, Porro Lodi, Ben Ahmed, Polino. All. De Monte 7.
SEREGNO (3-5-2): Ronchi 5.5, Gobbi 6.5, Irrera 7 (31' st Savino sv), Torelli 5.5, Monopoli 5.5, Sala 5.5, Fusco 6.5, Quaglio 6, Camerlengo 6.5 (24' st Bamba 6), Belladonna 6.5, Arcieri 5.5. A disp. Giorgetti, Angiò, Morici, Savarese, Zogno, Tenace. All. Re 6.5.
ARBITRO: Cravero di Busto Arsizio 6.5.
ASSISTENTI: Anastasi di Busto Arsizio e Bresciani di Busto Arsizio.
AMMONITI: Oleoni (R), Torelli (S).

Il rigore trasformato da Tommaso Galimberti

LE PAGELLE

RENATE
Alfieri 6.5 Attento quando serve, su un paio di conclusioni non troppo angolate, garantisce sicurezza e solidità al reparto difensivo.
Mariani 7 Deciso e pimpante, si batte molto bene sulla corsia di destra.
Oleoni 7 Ammonizione a parte gioca una eccellente partita difensiva. Da applausi la tempestività nel salvataggio su Arcieri nel finale di primo tempo.
Gornati 6.5 Perde un paio di palloni di troppo ma quando imposta lo fa bene.
Aloe 6.5 Attento a scalare e ad aiutare. Prova di sostanza.
Stagi 6.5 Preciso nelle chiusure, con la palla ai piedi, preferisce giocare facile.
Ferrari 6 Non regala acuti in fase offensiva. Senza infamia e senza lode.
Galimberti 7.5 Nel primo tempo corre molto sulla fascia, nel secondo si propone anche centralmente. Personalità più che buona e grande freddezza nel segnare dal dischetto.
Del Duca 6.5 Movimenti giusti, seppur un po’ nascosti. In linea con la prova senza fronzoli della squadra.
26’ st Rigamonti 6 Dà una mano più a difendere che ad attaccare.
Valerin 7 Assente all’andata, si rifà con gli interessi al ritorno. Se il primo tempo è piuttosto soft, nel secondo tira, dribbla, lotta e soprattutto si guadagna il calcio di rigore.
Tessari 6.5 Nella prima frazione bada prevalentemente ai ripiegamenti (fatti bene). Nella seconda invece si propone maggiormente.
All. De Monte 7 Prestazione che dà l’idea di un gruppo compatto, molto migliorato sia dal punto di vista agonistico che tecnico. Il primato provvisorio è un bel traguardo parziale.

SEREGNO
Ronchi 5.5 In una partita dove “fa il suo” pesa molto il calcio di rigore procurato sul quale doveva scegliere meglio il tempo.
Gobbi 6.5 Chiusure più che buone così come la tenuta fisica: convincente.
Irrera 7 Inesauribile e sempre “sul pezzo” sulla corsia di sinistra. (31’ st Savino sv).
Torelli 5.5 Qualche errore di troppo palla al piede. A volte frettoloso. Bene sull’aspetto puramente difensivo.
Monopoli 5.5 Come sopra: ok sui recuperi ma qualche rischio di troppo in impostazione.
Sala 5.5 Ci mette il fisico ma patisce un po’ troppo gli attacchi nella sua zona.
Fusco 6.5 Ruba diversi palloni. Generoso e reattivo in mezzo al campo.
Quaglio 6 Prova a spingere ma incide poco. Comunque disciplinato.
Camerlengo 6.5 Lavoro di “raccordo” notevole sulla zona destra del fronte di attacco.
24’ st Bamba 6 Gioca senza sbagliare i pochi palloni a disposizione.
Belladonna 6.5 Nel secondo tempo fa vedere tanta grinta e abnegazione, arretrando per conquistarsi palla.
Arcieri 5.5 Si fa vedere ma non conclude mai con precisione. Mira per una volta da aggiustare.
All. Re 6.5 Il Seregno esce sconfitto ma fa vedere che c'è sia come tenuta che soprattutto come spirito di squadra.

ARBITRO
Cravero di Busto Arsizio 6.5
Centra perfettamente le due ammonizioni ma forse è di manica un po' larga sui contatti fisici. Fischia puntualmente il giusto penalty.

LE INTERVISTE 

Se dopo il 2-0 subito ad Ottobre all’andata, De Monte chiedeva ai suoi un approccio e una mentalità migliori, sono proprio questi aspetti ad essere esaltati dall’allenatore, dopo il successo col Seregno: «Abbiamo fatto quello step mentale che ci mancava inizialmente. Ora vedo consapevolezza e convinzione nei miei ragazzi». Il suo Renate ha saputo battagliare molto bene contro un team altrettanto fisico ed è questo che ha maggiormente soddisfatto De Monte: «Abbiamo recuperato diversi palloni con carattere e voglia e, seppur troppo frettolosi a volte, siamo anche riusciti a gestire bene il gioco». Detto della personalità e della crescita, inevitabile il riferimento alla classifica che ora vede le Pantere addirittura prime, insieme alla Pro Vercelli: «Non avevamo obiettivi di classifica all’inizio e non li abbiamo ora. Pensiamo solo a far bene di giornata in giornata».

Di tutt'altro umore Re che, seppur deluso chiaramente dall’esito finale, ha poco da rimproverare ai suoi: «Con tante indisponibilità e una formazione improvvisata rispetto alle idee di inizio settimana, non potevo chiedere di meglio». Ci sono, similmente al collega, apprezzamenti sulla tenacia e sulla fisicità dei suoi anche se qualche appunto sulla fase di costruzione c’è. «Abbiamo sbagliato qualche palla di troppo ma riconduco gli errori alla mancanza di sincronia tra i giocatori, non tutti appunto abituati a giocare assieme». La chiusura comunque lascia trasparire fiducia: «Abbiamo le possibilità di crescere. Punto, come sempre sul lavoro settimanale. Nonostante il campionato sia difficile possiamo dire la nostra, senza tracciare alcun obiettivo di classifica».

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