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Emozioni da Champions League: succede tutto nel primo tempo

Adrenalinica la prima frazione di Pro Sesto-Renate, con le squadre che nei primi 35' segnano ben sei gol, regalando uno spettacolo di assoluta qualità

Emozioni da Champions League: succede tutto nel primo tempo

Filippo Valerin, Jacopo Del Duca e Tommaso Galimberti, migliori in campo per il Renate

Che emozioni in Pro Sesto-Renate! Gli indizi per vedere una partita di livello c’erano tutti, ma il campo è andato ben oltre le aspettative, visto il 3-3 che ha fermato le squadre sul pareggio, ma che ha anche regalato uno spettacolo incredibile. Le sei reti sono arrivate tutte nel primo tempo, con entrambi i gruppi che hanno dimostrato una tenuta mentale eccellente e degna dei più alti livelli. Oltre alle emozioni raccontate dal tabellino ci sono state poi le grandi prove di giocatori come Leoni e Gallo nella Pro, mentre nel Renate quelle di Valerin, Del Duca e Galimberti, autore di una partita di assoluta qualità e di un gol segnato con un gesto tecnico dall’alto coefficiente di difficoltà. Al triplice fischio, dunque, è 3-3, con Sacco e De Monte che devono accontentarsi di un punto a testa, volgendo lo sguardo a Piacenza-Pro Vercelli e Virtus Entella-Pro Patria, per scoprire in che modo cambierà la parte alta della classifica alla fine di questo turno.

Tutti vogliono vincere. Nei primi trentacinque della partita succede veramente di tutto. A partire dalla prima azione, perché il Renate subito dopo il calcio d’inizio si presenta in area di rigore con Longoni, ma Galvan è lucidissimo e chiude immediatamente (1’). A prendere il pallino del gioco, in maniera estremamente ordinata, è però la Pro Sesto, che trova ottime geometrie a partire dai piedi di Abruzzese a centrocampo, che imbecca ogni volta che può gli inserimenti di Santi o la catena Gallo-Leoni. Quest’ultima, in particolare, è una costante per tutta la prima frazione. Non a caso, è il terzino a servire il pallone vincente per Leoni, che si accentra e fa partire un tiro che si infila dove Alfieri non può arrivare, facendo 1-0 (10’). Gli ospiti hanno reazione istantanea, perché subito Longoni lancia Del Duca a rete, ma il tiro basso è facile preda tra le mani di Valerio. Il portiere, tuttavia, non potrà nulla un attimo dopo, perché sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Galimberti raccoglie la palla messa fuori e al volo trova la conclusione vincente che vale il pareggio (14’). Il Renate si carica e appena qualche azione dopo ribalta il match, di nuovo su calcio d’angolo: questa volta a risolvere una situazione di mischia è capitan Oleoni, che appena il pallone passa dalle sue parti è lucido e piazza il piattone. Valerio non vede la palla partita e può solo lasciar sfilare la sfera in porta (17’). Ma, appunto, succede di tutto nel primo tempo, perché la tenuta mentale della Pro Sesto è eccezionale: palla al centro, viene servito Gallo che sfonda sulla fascia, arriva sul fondo, scarica e a rimorchio arriva il solito Leoni, che in velocità trafigge Alfieri, riportando il match in equilibrio (18’). La gara è accesissima e quando Del Duca entra in area viene atterrato dal contatto con Castagnola: il signor Sacchi è sicuro, indicando gli undici metri. Sulla battuta si presenta proprio la punta, che spiazza senza problemi il portiere, riportando in vantaggio la squadra di De Monte (20’). La Pro Sesto rimane però compatta e sfiora subito il pareggio con l’asse Castagnola-Gallo: il centrocampista lancia, il terzino arriva al tiro, Alfieri para di piede (23’). Gli ospiti cercano di chiuderla con un bel contropiede gestito da Valerin e Longoni: quest’ultimo prova il tiro a giro, ma il portiere sestese blocca senza problemi (27’). Nelle ultime battute c’è ancora tempo per le emozioni, perché un tocco di mano in area Renate viene sanzionato con un calcio di rigore: Alfieri intuisce, ma il tiro di Galvan è forte e finisce in rete. Dopo due minuti di recupero le squadre vengono mandate negli spogliatoi, in parità e con sei gol segnati.

Nessuno vuole perdere. Quando le squadre rientrano dall’intervallo la sensazione è che nessuno si voglia scoprire in maniera eccessiva, per non passare in svantaggio e doversi trovare poi a rincorrere. Inizia dunque una serie di timidi batti e ribatti che però portano a poche conclusioni verso lo specchio delle rispettive squadre. La gara si riaccende improvvisamente quando il solito Leoni prende palla e salta Napoli che, cadendo, lo tira giù. Per il direttore di gara il contatto è assolutamente regolare, vista la distanza ravvicinata dei due giocatori e lascia proseguire il gioco (9’). L’episodio risveglia il Renate, che inizia a guadagnare campo ed a comprimere dietro la Pro Sesto, che prova in tutti i modi a tenere lontano il pallone dalla propria area, come quando la difesa è costretta a commetter fallo e concedere una punizione dal limite: alla battuta c’è Del Duca che scarica di potenza il tiro, ma la traiettoria è, seppur di poco, troppo angolata. Gli ospiti però continuano a spingere tanto, mentre i sestesi – complice anche un prevedibile calo fisico viste le assenze e il primo tempo intenso – fanno fatica ad uscire dalla propria metà campo. Del Duca la mette dentro, ma le esultanze sono fermate sul nascere perché la punta è partita troppo presto e si è trovata in fuorigioco (24’). Una manciata di azioni dopo è Valerin a rendersi pericoloso, perché alza la testa, vede un buco nella difesa di casa e ci si infila palla al piede: non appena può incrocia la rasoiata, ma Valerio è bravo a tuffarsi in uscita bassa, bloccando la sfera (27’). Ultimi scampoli di gara caratterizzati da una difesa del Renate altissima, a dimostrazione di come i ragazzi di De Monte vogliano la vittoria, sfiorata nuovamente da Valerin che ben oltre la Zona Cesarini manca di centimetri l’impatto col pallone (36’). Pochi minuti dopo il fischietto di Lecco mette fine ad una partita dalle tantissime emozioni, confermando il 3-3 maturato nel primo tempo

IL TABELLINO

Pro Sesto-Renate 3-3
RETI: 10’ Leoni (P), 14’ Galimberti (R), 17’ Oleoni (R), 18’ Leoni (P), 20’ rig. Del Duca (R), 30’ rig. Galvan (P).
PRO SESTO (4-3-3): Valerio 6.5, Buccino 6, Gallo 8, Castagnola 7, Galvan 7, Bottoli 6.5, Ripamonti 6 (5’ st Legora 6), Santi 6, Rinaldi 6.5, Abruzzese 6.5 (34’ st Murante sv), Leoni 7.5 (32’ st Stradaroli sv). A disp. Acquarone, Sculli, Cortivo, Nenna, Sironi, Midolo. All. Sacco 7.
RENATE (4-2-3-1): Alfieri 6.5, Mariani 6 (12’ st Pellucchi 6.5), Oleoni 7, Galimberti 7.5, Aloe 6, Napoli 6.5, Longoni 6.5, Valsecchi 6, Del Duca 7, Valerin 7, Tessari 6 (21’ st Serra 6). A disp. Norrito, Zaffaroni, Stagi, Gornati, Ferrari, Diana, Rigamonti. All. De Monte 7.5.
ARBITRO: Sacchi di Lecco 6.5.
ASSISTENTI: Chiaro di Busto Arsizio e Stracquadaini di Seregno.

LE INTERVISTE

Fabio Sacco, tecnico della Pro Sesto: «Abbiamo fatto una bella partita e sono contento di come ha giocato la squadra. Sicuramente meglio nel primo tempo, perché nel secondo siamo calati un po' per quello che avevamo speso. In questo momento gli infortuni ci stanno un po' limitando, ma sto avendo ottime risposte da chi ha giocato di meno: si fanno trovare tutti pronti e questo è importante. Il contatto in area del secondo tempo? Io avrei fischiato il rigore, ma l'arbitro può sbagliare, come sbaglio io e tutti quanti. Inutile fargliene una colpa».

Alessandro De Monte, tecnico del Renate«I ragazzi si sono divertiti giocando oggi e per me è significativo della nostra partita. Non penso che in molti vengano qui a palleggiare come abbiamo fatto noi. In allenamento lavoro molto sulla tenuta della squadra: ho detto ai ragazzi che il girone di ritorno è più mentale che tattico, perché le squadre si sono già affrontate e la classifica inizia ad avere un peso. Considerando che per loro questa è la prima stagione completa dopo due anni, sto puntando molto sul far capire loro come restare nella partita con la testa. Oggi abbiamo giocato per vincere nel primo e nel secondo tempo. E in un ipotetico terzo avremmo continuato ad attaccare. Abbiamo lasciato due punti e questo dispiace, ma la prestazione è stata ottima».

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