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Under 15 Serie C

Sconfitta nello stadio dei grandi, ma è ancora tutto aperto: il Bari espugna l'Albinoleffe Stadium

Un gol di Lorusso piega i ragazzi di Esposito dell'andata dei quarti di finale

Albinoleffe-Bari Under 15

Edoardo Arici nel secondo tempo guida l'assalto dell'Albinoleffe alla porta del Bari: qui in azione mentre cerca di saltare Alessandro Minoia

Il rammarico per il risultato avverso ma anche la consapevolezza che tutto è ancora aperto. L'Albinoleffe cade allo Stadium della prima squadra - concesso per l'occasione - contro il Bari e domenica prossima per passare il turno dovrà compiere una mezza impresa. La sconfitta però è di misura (0-1), e soprattutto la prestazione degli orobici - che se la sono giocata ad armi pari, facendosi anche preferire in diversi frangenti del match - lascia aperto uno spiraglio di rimonta. I ragazzi di Alfonso Esposito, infatti, hanno avuto l'occasione migliore nel primo tempo e nella ripresa hanno costretto il Bari nella propria metà campo: è mancato qualcosa là davanti, ma c'è tutto il margine per rimediare. Settimana prossima, in Puglia, gli orobici dovranno vincere con due gol di scarto, mentre con un solo gol di differenza si andrebbe ai supplementari: niente rigori però, in caso di parità nel doppio confronto passerà la squadra di Michele Anaclerio grazie al primo posto ottenuto nel Girone F.

Capitan Ceresoli (Albinoleffe) da una parte, capitan Sassarini (Bari) dall'altra: Giovanni Tricarico della Sezione di Verona è il direttore di gara, Said El Khalfaoui e Gabriele Terlizzi gli assistenti entrambi di Bergamo

MEGLIO IL BARI? FORSE NO

L'1-0 che piega l'Albinoleffe ha un doppio sapore. Guardando i primi 10 minuti poteva essere anche un risultato prevedibile visto come erano partiti i pugliesi, poi però l'amaro in bocca rimane perché i bergamaschi si sono fatti valere e forse il pareggio sarebbe stato il finale più giusto. Bravo il Bari a capitalizzare al massimo una delle pochissime occasioni create in una partita tiratissima, condotta in avvio dai biancorossi che partono col piglio giusto trascinati da D'Elia e Palumbo in mezzo al campo ma soprattutto dai movimenti sottopunta di Dimola, capace di mettere in difficoltà il pacchetto centrale dei padroni di casa. Brambilla e Pellegrini però prendono subito le misure su Labianca, e così dalle parti di Bonfanti non arrivano grossi pericoli: anzi è l'Albinoleffe a crescere piano piano grazie al gioco sugli esterni (bene la catena di destra con Forattini a difendere e Panza ad attaccare) e al lavoro in mediana di Ceresoli e Delcarro. Tant'è che la prima, e unica, occasione del primo tempo è dei bergamaschi con Valleri che trova la giusta coordinazione per girare di prima una palla dalla destra, ma De Giosa risponde con una grande parata mettendo in angolo (18').

Numeri 3 a confronto: Manuel Belli tenta il dribbling su Flavio De Pinto

MEGLIO L'ALBINOLEFFE! MA SEGNA IL BARI…

Dopo il primo tempo il mood orobico è chiaro: «Possiamo farcela». Esposito, per cercare di trovare la via del gol, cambia sistema di gioco passando al 4-3-3: dentro Arici per Valleri, Pellegrini scende nel ruolo di mezzala destra con Delcarro regista e Ceresoli sul centro-sinistra. E la partenza nella ripresa è sulla falsa riga del primo tempo, con l'Albinoleffe che cerca di creare i presupposti per l'occasione buona e con il Bari che si compatta a difesa della propria area di rigore. A far pendere il gioco dalla parte dei padroni di casa è Panza, che sulla destra fa sfracelli saltando spesso l'uomo e arrivando sul fondo ma ricevendo non troppo sostegno da parte dei compagni. Al 5' è proprio l'esterno destro a rendersi pericoloso, avviando e concludendo un'azione cucita da Forattini e rifinita da Pellegrini prima del tiro - senza troppe pretese a dire il vero - dello stesso Panza con De Giosa che controlla in due tempi. Nel momento migliore dell'Albinoleffe però, come nei peggiori incubi arriva il gol del Bari con Lorusso che si incunea sulla destra e con un rasoterra nell'angolino beffa Bonfanti, un po' sorpreso nell'occasione dopo una gestione fin lì perfetta dell'ordinaria amministrazione. Il gol, pesantissimo in ottica qualificazione, fa sbandare un po' la squadra (3 minuti dopo Dimola mette alto sul cross dalla sinistra di De Pinto) ma non scombina i piani degli orobici che continuano ad attaccare senza però riuscire a trovare il pertugio giusto per fare male. Con il ritorno ancora da giocare, l'Albinoleffe qualche rischio se lo prende ed è giusto così, solo che qualche spazio in contropiede si apre: bravo Bonfanti al 25' ad alzare in angolo una punizione di Buonsante. Il forcing finale, con l'ingresso di Lombardi e Lione per l'ultimo assalto, non porta a nulla. Vince il Bari, ma il sogno celeste non finisce certo qui.

IL TABELLINO

ALBINOLEFFE-BARI 0-1
RETE: 13' st Lorusso (B).
ALBINOLEFFE (4-2-3-1): Bonfanti 6, Forattini 6.5 (12' st Gatti 6), Belli 6, Brambilla J. 6.5 (32' st Lombardi sv), Pellegrini 6 (26' st Brambilla T. sv), Nespoli 6, Riva 6 (12' st Seye 6), Ceresoli 6.5, Panza 7 (32' st Lione sv), Delcarro 6, Valleri 6.5 (1' st Arici 6.5). A disp. Chiari, Botti, Colleoni. All. Esposito 6.5.
BARI (4-4-2): De Giosa 7, Campanelli 6.5, De Pinto 6.5, Minoia 7, Sassarini 6.5 (21' st Liso sv), D'Elia 6 (9' st Suriano 6), Lorusso 7.5 (28' st Di Gioia sv), Palumbo 6, Labianca 6 (28' st Civita sv), Buonsante 6.5, Dimola 7 (28' st Laggiard sv). A disp. Sanrocco, Pisani, Perrino, Caputi. All. Anaclerio 7.
ARBITRO: Tricarico di Verona 7.
ASSISTENTI: El Khalfaoui di Bergamo e Terlizzi di Bergamo.
AMMONITI: De Pinto (B), Brambilla T. (A).

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