Cerca

Under 15 Serie C

Un miracolo del portiere all'ultimo secondo spezza il sogno all'Albinoleffe: orobici fuori a testa altissima

Un incredibile De Giosa salva lo 0-0, la squadra di Esposito eliminata dal Bari

Bari Under 15

Flavio De Giosa, autore di una parata incredibile all'ultimo secondo di gioco che salva il Bari ed elimina l'Albinoleffe

Uno spettacolare Bari-Albinoleffe termina a reti bianche e costringe i ragazzi di Alfonso Esposito ad abbandonare il sogno semifinale. La trasferta pugliese doveva obbligatoriamente finire con una vittoria per gli orobici, visto lo 0-1 rimediato all'andata. L'Albinoleffe lo sa e fa di tutto per ottenerla: gli sprechi, una grande difesa e un'incredibile parata, però, negano la rete agli ospiti e premiano così i biancorossi, anche oggi convincenti. La gara parte subito forte, perché già al 4' Ceresoli spreca un'occasione da pochi metri, non approfittando della prima di tante discese in fascia di Valleri. Il Bari, comunque, mantiene in guardia la difesa comandata da Bonfanti, e al 17' rischia di aprire le marcature con Labianca, che deve invece arrendersi alla traversa. Nonostante il gioco collaudato e l'ottima fase difensiva dei padroni di casa, anche dopo l'intervallo l'Albinoleffe quando può si spinge in avanti e in diverse situazioni sfiora il gol. Ma resta il rammarico dei grandi sprechi, come quelli di Arici e Seye. L'opportunità migliore arriva proprio a pochi istanti dal termine, oltre i 5' di recupero concessi dall'arbitro Giordano. 4 ragazzi di Esposito in area non riescono a buttare in porta un pallone vagante, e concedono così a De Giosa la gloria di intervenire in maniera provvidenziale.

A testa alta! Come accennato, la sfida barese si presenta molto complicata per gli orobici. Lo stadio intitolato a Gateano Scirea a Bitritto dista ben 900 kilometri da Zanica e la temperatura è di quelle estive. Alibi? Non certo per l'allenatore e i suoi giocatori, che pensano solo a giocarsi l'accesso alla semifinale battagliando dal primo all'ultimo minuto. Il campo, però, non li premia, perché gli sforzi fisico-atletici e mentali non riescono a completarsi come sperato con l'aspetto qualitativo in diverse situazioni. Nel primo tempo le continue verticalizzazioni dei braccetti della difesa a 3 creano qualche preoccupazione al tecnico Michele Anaclerio, ma non sempre risultano efficaci. Ciononostante, gli ospiti non si scoraggiano e nel secondo l'atteggiamento e la proposizione non cambiano. Gli inserimenti di Brambilla, Arici e Seye in particolare sono volti all'attacco, la squadra percepisce il messaggio di Esposito e cerca in maniera continuativa di trovare il gol del vantaggio. Probabilmente, se un ottimo Arici avesse trasformato in rete la chance al secondo minuto della ripresa, la sfida sarebbe stata un'altra. Poco importa questo, comunque, se si parla puramente di atteggiamento: esemplare. Albinoleffe che lascia dunque questi playoff, ma lo fa a testa alta: da sconfitta e non da perdente.

Ottime difese, ma il Bari... I pugliesi scendono in campo con una difesa a 4: sulle fasce agiscono Campanelli e Depinto, mentre la porta di De Giosa è coperta da Minoia e Suriano. I due terzini sono autori di una partita di livello, fase offensiva e difensiva praticamente perfette per l'intera gara, mentre i due centrali hanno concesso poco di più. L'impressione, però, è che la solidità dei biancorossi nel complesso sia stata un ostacolo importante per gli ospiti, che non hanno approfittato delle pochissime opportunità avute. Dall'altra parte, invece, si presenta una difesa a 3 straordinaria. Belli e Brambilla, infatti, al fianco di Nespoli formano una cerniera perfetta davanti a Bonfanti. I pochi ingressi in area baresi giungono appunto solo dalle fasce, con i due esterni inevitabilmente lanciati in avanti a cercare la rimonta. Si parla, appunto, di una difesa orobica attenta: fin troppo se si è costretti a vincere. E non a caso, perché la formazione di Anaclerio nel secondo tempo non permette mai all'Albinoleffe di sbilanciarsi ed attaccare con più uomini. La salita in cattedra della qualità di Dimola, Buonsante e Labianca tiene più basso del dovuto il baricentro ospite e costringe la fase difensiva avversaria a restare concentrata fino all'ultimo. Questo, certamente, uno dei motivi del successo nella doppia sfida dei quarti di finale.

IL TABELLINO

BARI-ALBINOLEFFE 0-0
BARI (4-4-2): De Giosa 8, Campanelli 7, Depinto 6.5, Minoia 6, Sassarini 6 (15’ st D’Elia 6), Suriano 6, Lorusso 7 (29’ st Di Gioia 6), Palumbo 6.5, Labianca 7 (36’ st Macchia sv), Buonsante 8 (36’ st Perrino sv), Dimola 7.5 (36’ st Civita sv). A disp. Sanrocco, Liso, Pisani, Caputi. All. Anaclerio 6.5.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Bonfanti 6, Belli 6.5, Brambilla J 7.5 (27’ st Forattini 6), Nespoli 7, Farina 6.5, Delcarro 6, Valleri 7 (27’ st Colleoni sv), Ceresoli 6.5, Panza 6 (1’ st Seye 6), Lombardi 6.5 (1’ st Arici 6.5), Riva 6 (11’ st Brambilla T. 6). A disp. Chiari, Gatti, Botti, Lione. All. Esposito 6.5.
ARBITRO: Giordano di Matera 6.
ASSISTENTI: Porrelli di Bari e Innamorato di Bari.
AMMONITI: De Giosa (B), Valleri (A), Di Gioia (B).

LE PAGELLE

ALBINOLEFFE:

Bonfanti 6 Mostra personalità nelle uscite, comanda la difesa ma anche grazie a questa non è chiamato quasi mai ad intervenire.
Belli 6.5 Nel primo tempo è particolarmente bravo a contenere Buonsante. Si rende sempre utile in fase di impostazione e se necessario si fa sentire con il fisico.
Brambilla J. 7.5 Il migliore dei suoi. Il suo senso della posizione gli permette diversi intercetti, anche se è meno preciso a costruire la manovra. In un paio di occasioni, nella seconda frazione, fa da portiere e nega i tiri in porta al Bari. Difensivamente è sontuoso.
27' st Forattini 6 Entra bene in partita. Fin da subito gestisce diversi palloni, senza la paura del pressing alto. 
Nespoli 7 Quando ne ha la possibilità, avanza palla al piede con sicurezza. Difensivamente parlando, alza il muro e concede poco dentro l'area. Vince più duelli aerei e permette alcune ripartenze.
Farina 6.5 Batte punizioni e calci d'angolo, la sua qualità è fin troppo intermittente per quanto è utile all'Albinoleffe. Dribbla gli avversari e da regista si comporta molto bene.
Delcarro 6 Anche per lui gara di alti e bassi, ma stupisce per quantità e intensità di corsa, sia in avanti che all'indietro.
Valleri 7 Ad inizio gara è il più vivace: ogni problema che ha il Bari nei primi 20' è per causa sua. Nella ripresa si perde un po', ma il suo contributo resta molto importante. (27' st Colleoni sv).
Ceresoli 6.5 E' il motore del centrocampo. Si sacrifica anche arretrando la sua posizione e allo stesso tempo cerca di offrire soluzioni offensive. 
Panza 6 Gioca un tempo di grande sacrifico, volto ad aiutare in difesa sulle continue discese in fascia di Buonsante.
1’ st Seye 6 Fatica ad entrare in partita. Rischia di commettere fallo da rigore al 9' st ma quando viene spostato dall'esterno all'attacco si trasforma ed è più pericoloso. Peccato per un'occasione mancata e per un suo cross non sfruttato.
Lombardi 6.5 Come per Panza, anche lui si trova costretto a sacrificare parte delle sue qualità per mettersi al servizio della squadra. Però, quel che deve fare lo fa in maniera precisa. Determinante, infatti, il suo apporto alla fase difensiva con diversi recuperi.
1’ st Arici 6.5 Entra fin da subito nel fulcro del gioco della squadra. Si fa servire in continuazione e va subito vicino al gol. La sua velocità mette in crisi più volte i centrali baresi, ma viene servito poche volte in modo preciso.
11’ st Brambilla T. 6 Si vede poco, ma ha il tempo di mostrarsi con degli sprazzi di belle giocate in dribbling.
All. Esposito 6.5 La disposizione della squadra in campo è corretta, così come il gioco, soprattutto inizialmente. Il rammarico resta per qualche sfilacciamento di troppo e per l'imprecisione dei suoi negli ultimi metri. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400