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Under 15 Serie C

Due Scudetti in 9 giorni: Omokaro diventa eroe e riscrive la storia

Un gol del terzino del Cesena decide la finalissima: Bari sconfitto ma uscito a testa alta

Due Scudetti in 9 giorni: Omokaro diventa eroe e riscrive la storia

La grande festa del Cesena che solleva la Coppa dello Scudetto

17 giugno 2022 e 26 giugno 2022: due date che entrano di diritto nella storia del calcio giovanile italiano e in particolare in quella del Cesena, che dopo aver vinto lo Scudetto con l'Under 17 (finale contro il Padova vinta di misura) vince anche in Under 15 ed alza il secondo Tricolore in questa fantastica stagione, il terzo considerando il trionfo in Primavera 2. Il palcoscenico è lo stesso - lo Stadio Bruno Recchioni di Fermo - ma l'eroe è chiaramente diverso: se a prendersi la scena nove giorni fa è stato Tommaso Casadei, quest'oggi i meriti sono tutti di Wisdom Omokaro. Un suo gol a metà primo tempo indirizza la sfida a favore dei bianconeri di Magi, che nella ripresa resistono all'assalto del Bari di Anaclerio e si portano a casa uno Scudetto tanto sudato quanto meritato, per quanto visto in finale ma anche nell'intera stagione.

BELLEZZA

Nel calcio ci sono poche certezze. Una di questa è la veridicità della seguente tesi: quando due squadre forti, ben allenate e messe in campo come Dio comanda, lo spettacolo è assicurato. Se poi si affrontano due formazioni dallo stile di gioco completamente opposto, pare evidente che si possa assistere a una partita aperta ad ogni risultato. La finale tra Bari e Cesena racconta di questo e molto altro, sopratutto nel primo tempo. A chiuderlo in vantaggio sono i bianconeri, meritatamente in gol al 23' grazie a Omokaro dopo i tentativi poco precisi di Berti (9') e Biguzzi (10'): punizione dalla trequarti di sinistra di Mingarini, tocco di testa di Biguzzi che sbatte sulla traversa, tap-in facile facile del numero 2 emiliano lesto mette a segno il terzo gol stagionale a porta completamente sguarnita. Il merito del Bari è quello di non scomporsi, mantenersi in partita soprattutto con la testa a sfruttare al meglio la superiorità numerica sulle corsie esterne data dal 4-4-2. Di contro, tuttavia, nel primo tempo barese si evidenzia un solo tentativo verso la porta di Bagli: opera di Labianca, servito da D'Elia ma poco deciso sul più bello (6').

TRICOLORE

Se la versione del primo tempo ha raccontato di una partita aperta e ben giocata da entrambe le formazioni, la seconda metà della finalissima è riassumibile in quattro parole: assalto Bari, resistenza Cesena. I biancorossi di Anaclerio innalzano notevolmente il baricentro, cercando con insistenza la coppia d'attacco Labianca-Dimola e sfruttando anche una componente estetica della manovra. I bianconeri di Magi, di contro, interpretano con più prudenza il 4-1-3-2 che ha a tratti incantano nel primo tempo. Tuttavia, la maggiore attenzione alla fase difensiva non limita per nulla quella offensiva, tant'è che l'occasione più grande di andare in gol ce l'hanno proprio gli emiliani. Berti pesca in profondità Lantignotti, che calcia a botta sicura ma trova di fronte a sé un De Giosa miracoloso. La deviazione del portiere barese capita a pennello sui piedi di Mingarini, il quale però si deve inchinare a De Pinto, monumentale nel salvare tutto (14'). Gli ultimi 15 minuti non sono altro che un'esasperazione di quanto visto in avvio di ripresa: Cesena rintanato dietro, Bari sbilanciato in avanti. A gettare ancor più benzina sul fuoco ci ha pensato poi il cronometro, che scorre inesorabile fino al triplice fischio del direttore di gara Liotta: l'assalto finale del Bari si conclude con due tentativi timidi ad opera di Lorusso e Dimola (poi uscito per far spazio a Laggiard), la strenua difesa del Cesena con il Tricolore sul petto.

IL TABELLINO

BARI-CESENA: 0-1
RETE: 23' Omokaro (C).
BARI (4-4-2): De Giosa 7.5, Campanelli 6.5 (38' st Di Gioia sv), De Pinto 6, Minoia 6, Sassarini 6, D'Elia 7, Lorusso 6.5, Palumbo 7, Labianca 7, Buonsante 6.5, Dimola 6 (29' st Laggiard sv). A disp. Sanrocco, Liso, Caputi, Perrino, Suriano, D'Ambrogio, Civita. All. Anaclerio 6.5.
CESENA (4-1-3-2): Bagli 7, Omokaro 9, Zaffalon 7, Biguzzi 7.5 (38' st Teleku sv), Baietta 7.5, Greco 7, Mingarini 8 (34' st Liverani sv), Zamagni 8, Bertaccini 7, Berti 7.5, Lantignotti 7 (23' st Sanaj sv). A disp. Magnani, Comandini, Diarrasouba, Antoniacci, Lontani, Tonti. All. Magi 8.
ARBITRO: Liotta di CST 6.5.
ASSISTENTI: Tagliaferro di Caserta e Chianese di Napoli.
QUARTO UOMO: Vai di Jesi.
AMMONITI: Palumbo (B), Greco (C), Bertaccini (C)

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