Cerca

Leinì Under 15, le strategie di Matteo Toscano e il metodo alla Mourinho

Il Leinì Under 15

Il Leinì Under 15

«Creo alchimia con le squadre che alleno e cerco di formare un gruppo solido e coeso», così, Matteo Toscano, tecnico del Leinì Under15 definisce il proprio metodo di allenamento. Con questo è il terzo anno che Toscano allena il Leinì annata 2006, in questa stagione impegnato nel campionato provinciale Under 15 di Ivrea. L'allenatore del Leinì, che nella vita lavora per un caseificio che si occupa di rifornire bar, ristoranti e pizzerie, ha giocato come dice lui "tutta una vita" al Borgaro nel ruolo di centrocampista centrale, «mangiando pane e pallone fin dalla giovane età», motivo per cui ha deciso poi di intraprendere un percorso di allenamento, cercando sempre un rapporto solido e unito con i ragazzi, spesso anche fuori dal campo. Il suo metodo di allenamento si può definire "equilibrato", non punta né su un gioco troppo offensivo, né su uno troppo difensivo, l'obiettivo di Toscano è quello di fare rendere i ragazzi al massimo delle loro possibilità e secondo le loro qualità. Tra gli schemi di gioco prediletti ci sono senza dubbio il 4-2-3-1 e il 4-3-3, inoltre Matteo Toscano confida che da sempre ha come punto di riferimento un allenatore che gli piace molto: Josè Mourinho, di lui dice «è sempre stato una fonte di ispirazione per me, sotto l'aspetto della gestione delle squadre che allena è un fenomeno, riesce a far rendere al meglio qualsiasi squadra si trovi ad allenare e crea in ogni squadra un legame ed un ricordo che rimangono indissolubili, sia nel bene,che nel male». Così affine alle tecniche di Mou, Matteo Toscano cerca di mettere in pratica nel suo piccolo le stesse accortezze nel suo metodo di gioco e di allenamento con i ragazzi dell'Under 15. Gli obiettivi del Leinì rimangono invariati rispetto all'anno scorso: vincere il campionato provinciale, come lo stesso Matteo Toscano analizza «abbiamo tutto le carte in regola per vincere e poter fare cose importanti rispetto agli altri», i ragazzi del Leinì, che in questi 3 anni sono cresciuti molto «devono però mantenere un lavoro costante», questo campionato è partito bene, rispetto alle partite giocate sono terzi in classifica (dietro al Saint Christophe, che però ha giocato tre gare e all'Independiente) avendo collezionato due vittorie, contro Junior Torrazza (9-0) e Strambinese (2-0), però, come tiene a ribadire il tecnico Toscano, «l'impegno deve rimanere tale, il campionato è ancora lungo, non ci si può adagiare sugli allori troppo presto». I ragazzi del Leinì sono definiti dallo stesso allenatore come «collaborativi e spinti dall'interesse comune di supportarsi per raggiungere i propri obiettivi» e Toscano sottolinea anche come ogni elemento sia prezioso e al servizio della squadra, tutti collaborano per il bene della stessa e si impegnano affinché si faccia sempre bene. Alla guida dei ragazzi del Leinì c'èil capitano Thomas Ballarin, definito dallo stesso tecnico «un ragazzo bravo, che fa gruppo, serio e si allena molto bene, è un leader nato che trascina e motiva il gruppo nel migliore dei modi», anche i nuovi arrivati come Gabriele Di Pietro (attaccante) e Nicholas Caruso (difensore) hanno da subito compreso l'obiettivo del gruppo e stanno lavorando tutti per contribuire a creare un gruppo solido e unito nel lavoro per il raggiungimento degli scopi della squadra, quindi, ribadendo quanto detto dal tecnico «le premesse per fare bene ci sono, i ragazzi possono e devono continuare a fare del loro meglio». Matteo Toscano, tiene anche al ringraziamento dello staff della società: «Chiunque collabori è prezioso», tra questi il vice allenatore Loris Fiorentini, i dirigenti accompagnatori Andrea Manca, Luca Cavagnino, Aldo Carratello, il presidentissimo Pierangelo Isolato, il preparatore atletico Stefano Donetti, con lui il collaboratore Nicolò Melis, il fisioterapista societario Mauro Caudana e il preparatore Fabrizio Berganton. Spolverando il "libro dei ricordi", il tecnico del Leinì ripensa alla partita giocata l'anno scorso durante il torneo "Caduti di Superga" contro il Lucento, squadra che come dice lo stesso tecnico «è ben strutturata, è stata una classica partita alla Davide contro Golia, sono più formati rispetto a noi, però durante quello scontro avevamo la carica giusta, c'era la motivazione per fare bella figura, impegnarsi e batterli», e così è stato, il Leinì era riuscito a battere questo grande avversario e aggiudicarsi una partita degna di nota. Al contrario se potessero resettare delle partite fatte per cambiarne le sorti, sicuramente una di quelle sarebbe la gara giocata contro il Mercadante, sempre nella passata stagione, competizione in cui i ragazzi sono entrati "impauriti", andando sotto già dal primo tempo e non riuscendo poi durante la ripresa a ribaltare il risultato. Altra partita "da dimenticare" sarebbe quella giocata (sempre nello scorso campionato) contro il Mathi, giocata bene secondo Matteo Toscano, però, ahimè, pareggiata all'ultimo, come lui stesso commenta «a 4 minuti dalla fine la palla è entrata di un metro e l'arbitro non ci ha dato il gol, dichiarando che la partita era finita, in pareggio, lasciandoci con l'amaro in bocca».
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400