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Marentinese Under 15, Domenico Sidari presidente e allenatore: «Ambiente sereno e ragazzi maturi, si può fare solo bene»

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Dici Marentinese e dici inevitabilmente Domenico Sidari: non parliamo solo di una persona che occupa il ruolo di presidente del sodalizio gialloblù, e quindi sicuramente colui che lo può rappresentare meglio, vista la fedeltà nel corso degli anni, ma anche di un allenatore che sta facendo molto bene con la sua Under 15 nel campionato provinciale di Torino. Domenico, classe 1976,  è sicuramente un uomo pieno di passione e te ne accorgi pressoché subito quando, mandandogli un messaggio Whatsapp, vedi che la sua foto profilo non è l'immagine della moglie o dei figli, del mare o della moto, ma il ritratto della sua squadra. La sua è una società "work in progress", che anche in questo periodo particolare sta pensando in grande, essendo in dirittura d'arrivo il progetto, congiunto con il  Castelnuovo, per dare vita al nuovo Sporting CM 11, un'idea concreta che punta a unire le forze e dare una solida realtà sportiva alle zone collinari torinesi ed astigiane. Sidari introduce se stesso con il passato di giocatore ed il presente di allenatore: «Ho iniziato a giocare proprio a Marentino, perché mio papà allenava in quella società, poi sono passato al Chieri dove ho giocato fino a quando, per un infortunio serio al ginocchio, mi sono dovuto fermare per un po' di tempo. Una volta rimessomi in sesto, ho continuato sempre qui nel circondario in società come il  Riva, l' Arignano, il  Valfenera ed ho militato anche nel  Pino 73. Il lavoro, che spesso mi impegna in trasferta, mi ha portato poi ad allontanarmi un po' dal pallone». Anche la carriera da allenatore è iniziata prestissimo. «Ho iniziato a 16 anni nell' Arignano in CSI quando il presidente mi aveva chiesto di allenare una squadra delle giovanili - prosegue Sidari - Dopo questa esperienza ho continuato in altre società, poi dopo un'altra sosta dovuta sempre al lavoro che mi portava ad assentarmi spesso da casa, ho portato mio figlio alla scuola calcio a Marentino, una scelta dettata dal cuore, e sempre per necessità ho iniziato a dare una mano in società. Da allora non ho più cambiato colori». Per il tecnico collinare è fondamentale che nella sua squadra regni l'unità e la compattezza: «Per noi e per me in particolare la base dello sport deve portare a creare gruppi di ragazzi che magari si vedranno anche fuori del calcio, che faranno le stesse scuole, visto che sono tutti della zona. Noi poi non cerchiamo ragazzi che debbano fare tanti chilometri e sacrifici per venire a giocare perché non è nella nostra politica».  Sidari fa molto affidamento sul gruppo anche se onestamente non è particolarmente ottimista per il proseguo della stagione, in attesa dell'agognata ripresa nel prossimo futuro: «Nella passata stagione il nostro obiettivo era quello di fare essenzialmente bene ed in effetti, subito dopo la pausa invernale, i risultati stavano cominciando ad arrivare quando purtroppo si è interrotto tutto. Quest'anno, con l'arrivo di qualche elemento nuovo ci tenevamo a fare un campionato di vertice. Adesso la situazione è quella che è, abbiamo tutti la voglia di ripartire per poterci posizionare il più in alto possibile, senza porci limiti particolari. Questa situazione ci toglie però tante certezze». [caption id="attachment_259013" align="alignnone" width="900"] Marentinese under 15[/caption] Quando si inizia a discutere di tecnica e soprattutto di tattica l'allenatore gialloblù dimostra di essere una persona non particolarmente vincolata a un modulo di gioco ben preciso: «Ho sempre pensato che nel Settore giovanile un allenatore debba adeguarsi ai ragazzi che ha e alle loro caratteristiche. Non bisogna vincolare i giocatori a un modello di gioco unico, perché il nostro principale compito sul campo è formare i ragazzi e insegnare loro il più possibile per far sì che possano sviluppare capacità tecniche multiformi in grado di adattarsi a molte situazioni e stili di gioco, quando poi si confronteranno con un campionato Juniores o faranno parte di Prime squadre. Io personalmente amo il 4-3-2-1, perché da qui si possono poi sviluppare le svariate peculiarità di una squadra». Domenico Sidari si illumina poi quando inizia a parlare della sua squadra, di cui si sente soddisfatto e giustamente orgoglioso: «Io questi ragazzi li ho sempre visti da quando sono alla Marentinese, anche quando non li allenavo personalmente. In tutto questo tempo ho assistito, oltre alla loro crescita fisica, anche a quella tecnica e comportamentale sul campo. È spettacolare assistere a questa metamorfosi: nella mia squadra mi vengono in mente i nomi di Otis Piccolo, che è stato con noi dal primo minuto, oppure di Edoardo Bacoi, che chiamiamo "il capitano", un ragazzo timido e riservato fuori dal campo, ma che quando entra sul terreno di gioco diventa un trascinatore, non molla mai e chiede sempre ai compagni di dare tutto. Devo dire poi che i ragazzi sono sempre pronti ad ascoltarmi e fare quello che viene chiesto loro. In passato mi è capitato di trovarmi di fronte a qualche ragazzo difficile da gestire, soprattutto dal punto di vista tecnico; invece questo è un gruppo che si impegna e lavora tanto in allenamento, questo serve molto in partita. In tutto questo tempo hanno fatto dei miglioramenti pazzeschi. Ad esempio l'anno scorso nella partita contro il  San Luigi Cambiano, finita 0-0, il nostro  Luca Pellegrini marcò il loro migliore attaccante,  Christian Ciadamidaro, un giocatore veloce e molto potente, annullandolo e rendendolo poco pericoloso». In questo periodo di stop, infine, la Marentinese non ha mai distolto l'attenzione dal campo: «Abbiamo fatto un decalogo di esercizi da fare durante il precedente lockdown, quando non ci si poteva trovare in nessun modo. Ora invece ci vediamo una volta alla settimana per un'ora e mezza, facendo lavoro distanziato e individuale. Non è come un vero e proprio allenamento di calcio, ma è comunque un modo per potersi ritrovare, per mantenere alto il morale dei ragazzi, perché psicologicamente è un momento duro per loro, così come lo è anche per noi adulti».

LA ROSA DELLA MARENTINESE UNDER 15

Portieri: Daniel Pellegrino, Soufian Kalii, Gabriele Casale. Difensori: Otis Piccolo, Luca Pellegrini, Stefano Huaman, Niccolò Barbasso, Edoardo Rinaldo, Lorenzo Boffa. Centrocampisti: Elvir Medic, Emanuele Aprà, Edoardo Bacoi, Elia Boscolo, Piero Lampiano, Dennis Cocut. Attaccanti: Andrea Defilippi, Marsel Petrov, Simone Sidari,  Christian Ferragina. Allenatore: Domenico Sidari  
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