Cerca

Inter-Juventus Under 15 Femminile: gol capolavoro di Emma Xhumaqi e resistenza, colpaccio bianconero con l'aiuto dei legni

3
Con un gol capolavoro, quello di Emma Xhumaqi, con i miracoli dei portieri (Carola Verano e Sabrina Nespolo) e anche con un po' di fortuna - che non fa mai male - la Juventus torna a Torino con una vittoria di prestigio contro un'Inter che ha dominato tre tempi, che ha provato in ogni modo a trovare la via del gol ma che alla fine si è dovuta arrendere nonostante il numero infinito di occasioni create. Due traverse e un palo per le ragazze di Zago nella classica partita maledetta e finita 1-0 nel modo più classico in questi casi: con un tiro e un gol da parte degli avversari. La Juventus, vista anche la differenza anagrafica, ha fatto comunque la sua partita e avere due portieri fortissimi non può essere una colpa: la formazione di Scrofani ha saputo resistere con le unghie e con i denti, ha benedetto i legni amici e ha ringraziato i miracoli di Verano e Nespolo prima e dopo la perla della giornata, e cioè il gol di Emma Xhumaqi. Un gol bellissimo, e decisivo più che mail. Dominio interista. I nerazzurri sembrano avere una marcia in più. Soprattutto grazie a Fornara e D'Elia che in mezzo al campo dettano legge, ma anche per la solidità difensiva del terzetto Razza-Bonsi-Compiani davanti a Tornaghi: in attacco Tagliabue funge da riferimento, anche se i pericoli arrivano per lo più dalle giocate da dietro e degli esterni, Tironi e Di Cataldo (sostituita presto da una pimpante Fadda). Il primo tempo è tutto di marca interista, con Verano stuzzicata più volte: D'Elia ci prova da lontano ma Verano respinge (2'), poi ci prova due volte Tironi ma con poca precisione (6' e 9'), infine tocca a Tagliabue andare vicinissima al vantaggio con una doppia occasione disinnescata dal portiere bianconero (16'). Al 17' poi sembra fatta, quando Fadda irrompe sulla sinistra ma, a porta spalancata, colpisce incredibilmente la traversa. La Juventus si affida al proprio portiere e alla linea difensiva Bertora-Guarnaccia-Pelizza, che comunque riescono a limitare i danni, e non rinunciano a tentare qualche ripartenza seppur senza mai riuscire a farsi vedere veramente dalle parti di Tornaghi: l'unica palla gol bianconera arriva a fine tempo, ma la conclusione ravvicinata di Macagno su azione d'angolo è preda docile del portiere dell'Inter. Morso juventino. La Juventus sa soffrire, e anche a inizio ripresa serve un miracolo di Verano - che sfiora quanto basta sul mancino di Fadda da fuori deviando sul palo - per rimanere sullo 0-0. Ma sa anche fare male, soprattutto con Bovolenta e Iannacone che in mezzo al campo cercano di rendere dura la vita alle dirimpettaie Fornare-D'Elia. E se al centro per lunghi tratti la lotta è ad armi pari, a spostare l'ago della bilancia allora sono gli esterni: Tosello e Macagno infatti fanno una partita di grande sostanza, e proprio da una bella giocata di quest'ultima arriva al 14' della ripresa una buona palla gol con un cross che Giaquinto corregge di testa verso la porta ma senza centrare lo specchio. Per l'Inter è una sorta di campanello di allarme, però non ascoltato. Al 17' infatti arriva il gol del vantaggio juventino: Xhumaqi raccoglie un lancio sfondando a sinistra, con una finta fantastica si libera della diretta marcatura di Caccia e con un destro da posizione defilata non lascia scampo a Saronni insaccando imparabilmente sotto la traversa. Il terzo tempo è un vero e proprio assedio, guidato soprattutto dalla verve di Truncani, dall'ordine tattico di Fornara e dagli strappi di D'Elia. La difesa juventina però regge, anche perché sul destro violento di Fornara all'8' ci pensa la traversa a salvare la formazione bianconera. Con un contropiede ispirato da un filtrante visionario di Iannacone per Lo Faro che però si fa ipnotizzare da Tornaghi le ragazze di Scrofani sfiorano anche il raddoppio (14'), poi nel forcing finale l'Inter si scatena. 16': tiro da fuori di D'Elia, Nespolo respinge e Truncani mette fuori il tap-in; 17': altro tiro da fuori di D'Elia, Nespolo in angolo in volo plastico; 19': stavolta ci prova Razza sempre da lontano, ancora Nespolo che devia in corner; 20': punizione da sinistra che pesca Truncani, conclusione a botta sicura fuori di niente. Quattro occasioni in quattro minuti che mettono la parola fine su una partita dominata dall'Inter. Ma vinta dalla Juventus.

IL TABELLINO

INTER-JUVENTUS 0-1 RETI (0-0, 0-1, 0-0): 17' st Xhumaqi (J). INTER: Tornaghi 6.5, Razza 7, Compiani 6.5, Fornara 7.5, Bonsi 6.5, Tironi 7, Di Cataldo 6, D'Elia 7.5, Tagliabue 6.5, Fadda 7, Pizzi 6, Saronni 6, Trandafir 6.5, Caccia 6, Venturini 6, Landolfi 6, Truncani 7, Bufano 6.5. All. Zago 7. Dir. Orefice. JUVENTUS: Verano 8, Bertora 6.5, Pelizza 6.5, Bovolenta 7, Falvo 6, La Rocca 6, Lo Faro 6, Santarella 6.5, Iannacone 7.5, Tosello 7, Nespolo 8, La Greca 6, Xhumaqi 8, Macagno 6.5, Di Bello 6, Giaquinto 6.5, Guarnaccia 7. All. Scrofani 7. Dir. Nanni. ARBITRO: Rubino di Cinisello Balsamo 7. [caption id="attachment_282692" align="aligncenter" width="900"] Inter-Juventus Under 15 Femminile: il sorteggio Inter-Juventus Under 15 Femminile: il sorteggio[/caption]

LE PAGELLE

INTER Tornaghi 6.5 Blocca facilmente una conclusione nel primo tempo di Macagno, bravissima nel terzo a disinnescare con senso della posizione un contropiede di Lo Faro. Razza 7 Ottima prova sulla destra: copre bene in fase difensiva e si propone costantemente in avanti. Duetta ad occhi chiusi con D'Elia e nel finale ci prova con un gran tiro da lontano trovando un miracolo di Nespolo che le dice di no. Compiani 6.5 Nessun problema di gestione, né di marcatura, sul centro sinistra della difesa. Chiude bene tutti i varchi e imposta con precisione. Fornara 7.5 Il motivo per cui ha la fascia sul braccio è chiaro. Dirige la manovra nerazzurra con una prestazione sia di qualità che di quantità. Non molla di un centimetro e suona la carica, sfortunatissima quando nel terzo tempo colpisce una traversa con un tiro potente dalla distanza. Bonsi 6.5 Al centro della difesa disinnesca Santarella nel primo tempo e Giaquinto nel terzo. La Juventus arriva pochissime volte dalle sue parti e il gol-partita arriva quando lei è fuori a ricaricare le pile. Tironi 7 Vivace sulla destra, sfonda spesso e arriva anche alla conclusione soprattutto nel prima parte della gara. Con un pizzico di cattiveria e precisione in più sarebbe andata sicuramente a segno. Nel finale fa anche la punta, aprendo spazi importanti per le compagne. Di Cataldo 6 Comincia bene ma è costretta ad abbandonare il campo dopo appena 12 minuti. D'Elia 7.5 Riccioli ingestibili per lei, ritmi ingestibili per le avversarie juventine in mezzo al campo. Con Fornara trascina la squadra mettendoci intelligenza, tecnica e potenza. Inaugura l'infinita serie di occasioni interiste e va altre volte vicino al gol, due in particolare nel terzo tempo con altrettanti miracoli di Nespolo. Prova mastodontica. Tagliabue 6.5 Centravanti atipico, manca un po' in zona gol ma grazie al suo mancino prelibato riesce sempre a rendersi pericolosa soprattutto quando si allarga e sui calci piazzati. Fadda 7 Sbaglia un gol praticamente fatto, è vero, però quando entra è lei a dare la scossa alla squadra. A destra o a sinistra non fa differenza, salta l'uomo con estrema facilità creando superiorità numerica. Pericolosa anche al tiro: quando prende la traversa avrebbe potuto fare meglio, quando colpisce il palo invece è decisivo il tocco di Verano che salva tutto. Pizzi 6 Centravanti del secondo tempo, prova a fare da riferimento là davanti ma non arrivano palloni giocabili. Aiuta comunque in fase difensiva e non lesina l'impegno. Saronni 6 Pochissime occasioni per mettersi in mostra visto che la Juve arriva rarissimamente in area di rigore. Quando Xhumaqi segna, in porta c'è lei: ma il tiro sotto la traversa è assolutamente imparabile. Trandafir 6.5 Dà il cambio a razza sul centro-destra della difesa e fa la sua parte senza particolari problemi. Caccia 6 Xhumaqi in occasione del gol le va via con una vera e propria magia, non riesce a fare il miracolo di fermarla. Per il resto non va quasi mai in affanno. Venturini 6 In mezzo al campo nella ripresa, tiene botta contro Iannacone cercando di tenerla lontano dalla porta. Landolfi 6 A sinistra con buon piglio, anche se non riesce quasi mai a rendersi pericolosa in zona gol. Trucani 7 La migliore del secondo tempo, ottima partita con grande personalità e evidenti doti tecniche e fisiche. Peccato solo per l'ultimissima occasione, un tiro a botta sicura all'ultimo minuto che termina a lato di pochissimo. Bufano 6.5 Alter-ego di Bonsi al centro della difesa, chiude bene tutti gli spazi e sul gol della Juventus non può fare proprio nulla. All. Zago 7 I gol non li può segnare lui. Quello che può fare è dare un gioco alla squadra e il numero di occasioni create dimostra che è stato fatto. Serve più cattiveria in zona gol e proprio su questo tasto ha battuto a fine gara, ma la prestazione è ottima aldilà del risultato negativo. JUVENTUS Verano 8 Nel primo tempo sembra che abbia sei mani, non due: sfodera almeno 5 interventi decisivi, di cui due consecutivi su Tagliabue che non riesce a capacitarsi di cosa sia successo. La parata più importante però è quella a inizio ripresa sul tiro di Fadda: sfiora quel che basta, con le unghie, per mandare la palla sul palo. Bertora 6.5 Non sempre perfetta, ma sicuramente efficace. Fa valere la sua altezza sulle palle alte e in generale riesce a tenere sempre lontano dalla porta le interiste, che sono pericolose soprattutto dalla distanza. Pelizza 6.5 Bene sul centro-sinistra anche se quando Tironi affonda dalla sua parte deve aumentare il livello di attenzione per non lasciare troppi varchi. Porta a casa il risultato con grinta e determinazione. Bovolenta 7 Ha uno dei compiti più complicati e cioè vedersela, nella terra di mezzo, con due potenze della natura come Fornara e D'Elia. Si vede poco ma il suo è un lavoro preziosissimo: perché in qualche modo riesce a limitare il diretto avversario e perché in fase di costruzione non manca mai. Le compagne sanno che si può sempre contare su di lei. Falvo 6 In campo nella resistenza finale, si fa trovare sempre in posizione. La Rocca 6 Anche lei entra nel terzo tempo nel momento di maggior pressione interista. Logico che non abbia occasioni per farsi vedere palla al piede, però non molla nulla. Lo Faro 6 Si piazza a sinistra e fa sentire la sua presenza. Pericolosa anche sul contropiede che avrebbe chiuso la partita, ma strozza troppo il piattone e il portiere avversario blocca. Santarella 6.5 Giocare in attacco in una partita in cui il trend è quasi esclusivamente difensivo non è per niente facile. Poco male, si rimbocca le maniche e fa quel che deve fare: prova a tenere su qualche pallone e va a infastidire tutti i portatori di palla nerazzurri. Prova generosa la sua. Iannacone 7.5 Comincia piano piano, cresce minuto dopo minuto e nel terzo tempo è padrona assoluta del centrocampo bianconero. Bravissima soprattutto nella fase di contenimento, recupera tantissimi palloni e non ne butta via nemmeno uno. Tosello 7 A destra fa il bello e il cattivo tempo, la squadra sa che quando si passa dalla sua parte si va sul sicuro. Prestazione di grande sostanza, senza disdegnare il lavoro nella metà campo avversaria: quando tenta il dribbling, le riesce quasi sempre. Nespolo 8 Entra a metà ripresa ed è assoluta protagonista nel finale di gara, quando l'Inter è ormai stabilmente sulla trequarti juventina. Ringrazia la traversa che ferma Fornara, poi respinge su D'Elia ma soprattutto con due parate in volo d'angelo dice di no ai tiri da lontano della stessa D'Elia e di Razza. La Greca 6 Partecipa alla resistenza finale cercando di non regalare centimetri di campo a nessuno. Xhumaqi 8 Eroina di giornata, è sua la giocata che regala una vittoria fantastica alla Juventus. Parte da destra ma è bravissima a non dare riferimenti, tant'è che il gol arriva con un suo inserimento proprio dalla parte opposta: finta meravigliosa che lascia di stucco Caccia e destro vincente sotto la traversa. Dopo il gol, anche qualche ripartenza interessante. Giù il cappello. Macagno 6.5 Ala sinistra di posizione, utilissima anche e soprattutto quando scala in difesa per alzare la barricata. È suo anche l'unico tentativo bianconero del primo tempo in proiezione offensiva su azione di calcio d'angolo. Tuttofare. Giaquinto 6.5 Centravanti nel terzo tempo, quello più complicato per una Juve completamente rintanata nella propria metà campo. Nonostante questo, con grande abnegazione, riesce a rendersi utile. Guarnaccia 7 Ottima prova al centro della difesa su Tagliabue, Pizzi e Tironi. Chiusure precise e grande spirito combattivo. All. Scrofani 7 Fa di necessità virtù. Partita prettamente difensiva, ma senza mai rinunciare a ripartire. La fortuna (i tre legni colpiti dall'Inter) e soprattutto la bravura di Verano e Nespolo blindano una vittoria che, statistiche alla mano, sembra inspiegabile. Squadra di carattere ma anche qualità molto interessanti. ARBITRO Rubino di Cinisello Balsamo 7 Direttore di Promozione, anche per lui un test-match per ritrovare gambe e ritmi. Partita semplice per uno della sua qualità, con pochi episodi controversi e giocata con il giusto spirito combattivo da parte di entrambe le squadre ma senza interventi "cattivi". Non sbaglia praticamente niente, ok anche sui fuorigioco.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400