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Pro Sesto-Accademia Vittuone, nel nome di Sofia: Di Mauro e Casaburi regalano la vittoria alle sestesi, Perri resiliente per la squadra ospite

La partita è caratterizzata a lunghi tratti da un sostanziale equilibrio, ma quando la Pro inizia a macinare gioco riesce a dilagare e vincere contro una Accademia che ci prova fino all'ultimo

Pro Sesto-Accademia Vittuone, nel nome di Sofia: Di Mauro e Casaburi regalano la vittoria alle sestesi, Perri resiliente per la squadra ospite

Sofia Di Mauro, gol e prestazione mozzafiato per lei, vera spina nel fianco delle avversarie

Tre punti per chiudere l'anno in maniera positiva in casa Pro Sesto, che nel recupero della decima giornata in casa contro l'Accademia Vittuone riesce a strappare la vittoria con il risultato di un combattuto 4-2, con le ragazze di Vanessa Barone protagoniste di un botta e risposta con le ospiti fino a quando Sofia Casaburi, subentrata a gara in corso, decide di prendere in mano le sorti della gara e di fissarla sul risultato finale in favore delle sestesi. Se la numero 11 è stata determinante nel finale, il motorino della Pro Sesto per tutta quanta la gara è sempre una Sofia, ma questa volta trattasi di Di Mauro, che sulla fascia ha dato del filo a torcere a tutte le avversarie, riuscendo a saltare sempre chi si trovava davanti, creando un gran numero di pericoli. A dispetto del risultato, in ogni caso, c'è da dire che le ragazze di Bisaccia hanno giocato una buona gara, fatta di iniziativa e di giocate interessanti, salvo poi andarsi a scontrare con l'ottimo muro difensivo della squadra di casa. Sugli scudi la prestazione di Vera Perri, che con le sue accelerazioni ha provato a mettere in difficoltà la difesa sestese, che però, come detto, era in stato di grazia. 

Bilancia in equilibrio. Il primo tempo è caratterizzato da un equilibrio generale in cui le due squadre recitano due copioni ben distinti, ma complementari. Ad avere la palla è perlopiù l'Accademia Vittuone, che prova con le sue giocatrici avanzate a pungere la squadra di casa, tant'è che al 5' deve subito sporcarsi i guanti Zagaria, costretta al tuffo a protezione dell'angolino basso della sua porta, riuscendo a deviare la palla sul palo e salvare il risultato. L'episodio sembra scuotere la Pro Sesto, che due minuti più tardi va in vantaggio con Masiero: l'attaccante prende palla, salta un'avversaria e non appena vede la porta scarica la botta che finisce in rete. Il gol, però, sembra avere l'effetto contrario a quanto preventivato, perché le sestesi - nel tentativo di proteggere il risultato forse - si abbassano eccessivamente, dando campo all'Accademia Vittuone, che trova in Perri la principale protagonista di questa prima frazione: prima al 13', quando prova a sfondare sulla fascia destra ma in extremis viene contenuta dalla difesa avversaria e poi al 19', quando sempre su una sua percussione, questa volta per vie centrali, si crea una situazione di mischia e proprio Perri da due passi può ribattere in porta, facendo 1-1.

Pro Sesto cinica. Per le emozioni del secondo tempo bisogna aspettare quasi metà frazione, perché la gara si fa combattuta soprattutto sulle fasce, ma nel senso fisico del termine, con lo spettacolo che ne risente leggermente. A riaccendere la gara è il tiro a giro della solita Perri per le ospiti, con Zagari che si allunga per mandare la palla sopra la traversa. La Pro Sesto lascia quasi sfogare l'Accademia Vittuone, ripartendo poi con i suoi alfieri offensivi. Ironia della sorte, però, il gol del vantaggio delle padrone di casa arriva su palla inattiva, quando le lancette sul cronometro indicano l'11 e Di Mauro raccoglie uno spiovente partito da calcio di punizione e lascia partire col destro, quasi in girata e al volo, una parabola imprendibile, segnando dunque il 2-1 in grande stile. La partita si fa ulteriormente più accesa, con diverse occasioni da entrambe le parti e con la Pro Sesto che al 19' rischia l'autogol con Morabito, che interviene su un pallone velenosissimo: la deviazione finisce a pochi centimetri dalla propria porta, scongiurando una beffa che avrebbe fatto male dopo un'ottima lettura difensiva.

Pareggio ospite e assolo biancoceleste. In apertura dell'ultima frazione dimostra il suo valore ancora una volta Zagaria, che sventa nuovamente un possibile gol ospite con un intervento a proteggere la parte alta della sua porta. All'11 trova la via del pareggio l'Accademia Vittuone, con Banfi - che per tutta la gara ha svariato sul fronte offensivo - in gol dopo una bella manovra avvolgente. Il pallone calciato dalla numero 10 è rasoterra e preciso: 2-2. La partita però è destinata a cambiare presto, perché in campo è entrata Casaburi, che subito al 12' prova a riportare in vantaggio le compagne, ma il suo tiro, arrivato dopo il tentativo di Sarno, finisce altissimo perché pressata. La punta non demorde e appena un minuto dopo trova il terzo gol della Pro Sesto, perché messa a tu per tu con Ceruti non sbaglia e piazza con il piattone il pallone in rete. L'Accademia Vittuone accusa il colpo e sparisce lentamente dal campo, provando a ripartire ma andandosi a infrangere con la sempre attenta difesa di casa. Al 20' arriva infine il quarto gol della Pro, sempre firmato da Casaburi: lanciata a rete, la ragazza prova ad incrociare con un colpo da biliardo, ma ad essere fondamentale è la deviazione di un'avversaria, con il pallone che va lentamente a depositarsi in rete. Ci sono due minuti di recupero, in cui la squadra di casa addirittura sfiora il quinto gol con Lania, ma al triplice fischio il tabellino dice 4-2, con le padrone di casa che chiudono nel migliore dei modi l'anno mentre le ospiti possono essere contente per l'atteggiamento messo in campo, nonostante il rammarico di un cinismo forse non all'altezza del gioco espresso.

IL TABELLINO

Pro Sesto-Acc.Vittuone 4-2
RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 4-2): 7' Masiero (P), 19' Perri (A), 11' st Di Mauro (P), 11' Banfi (A), 13' Casaburi (P), 20' Casaburi (P).
PRO SESTO: Zagaria 7, Gado 6.5, Cuschera 6.5, Pugliese 6.5, Morabito 7, Chiaramonte 6.5, Secci sv, Susca 6.5, Masiero 7, Lania 7, Casaburi 8, Blasi 6, Sarno 7, Spadaro sv, Di Mauro 8, Coppini 6. A disp. Picatto, Piccirillo. All. Barone 7.
ACC.VITTUONE: Ceruti 6, Losa 6.5, Marchese sv, Paterno 6, Provasio 6, Casula 6.5, Gianolli 6, Morazzoni 6, Perri 7.5, Banfi 7, Tisci 6. A disp. Trapasso. All. Bisaccia 6.

LE PAGELLE

PRO SESTO
Zagaria 7
Sin dalle prime battute di gara deve mettere in mostra le sue abilità e si fa trovare sempre pronta, riuscendo a sventare occasioni molto pericolose.
Gado 6.5 La capitana in difesa si fa rispettare dalle avversarie, che trovano una grande opposizione e si fa sentire dalle compagne, richiamando costantemente tutte all'ordine e ai propri compiti.
Cuschera 6.5 Buona gara in difesa, in cui concede poco o niente alle avversarie. A volte va un po' in fatica sugli strappi delle attaccanti ospiti, ma riesce sempre a metterci una pezza.
Pugliese 6.5 Partita ambivalente perché dà una mano sia in difesa che a centrocampo, alzando la pressione e togliendo alle avversarie l'opportunità di ragionare palla al piede.
Morabito 7 In difesa è insuperabile, anche grazie alle sue spiccate doti di tempismo, che la rendono un ostacolo insormontabile per le avversarie nei momenti di uno-contro-uno.
Chiaramonte 6.5 Nella sua zona di campo controlla e gestisce bene tutti i palloni che le capitano tra i piedi. Forse un po' timida in alcuni momenti, ma sa farsi valere.
Susca 6.5 Prova di sostanza a centrocampo, in cui deve recuperare tanti palloni dai piedi della squadra avversaria, che lo fa girare bene. Non era un compito facile, ma lei il più delle volte lo fa apparire tale.
Masiero 7 Un acuto a inizio partita e poi tanta intelligenza tattica che permette alla Pro Sesto di trovare buoni spazi in avanti. Lotta sui palloni e quelli che conquista li mette immediatamente a disposizione delle compagne.
Lania 7 Entra a gara in corso e si cala subito bene nel ritmo della partita, riuscendo anche a sfiorare un paio di conclusioni interessanti e potenzialmente pericolose.
Casaburi 8 La partita cambia radicalmente volto con il suo ingresso, perché la squadra di casa trova un riferimento importante in avanti e infatti, dal suo ingresso, tutte le azioni offensive passano dai suoi piedi. La doppietta è decisiva ai fini del risultato.
Blasi 6 Dalle sue parti controlla bene i palloni e, soprattutto, dà sempre un occhio ai movimenti delle avversarie, leggendo bene ogni situazione potenzialmente pericolosa.
Sarno 7 Subentra e si vede subito la differenza con lei in campo, perché la Pro con lei trova un'arma in più: con i suoi strappi e le sue incursioni mette in seria difficoltà la retroguardia avversaria.
Di Mauro 8 La giocatrice in più della Pro. Per tutto il tempo corre, copre in difesa, salta le avversarie, crea pericoli e segna anche un gol fantastico, a dimostrazione della sua tantissima tecnica. Senza ombra di dubbio, la migliore in campo per distacco.
Coppini 6 Entra nel secondo tempo e al netto di alcune disattenzioni disputa una gara positiva. Forse, però, dovrebbe dimostrarsi un po' meno timida in fase di valutazione.
All. Barone 7 L'allenatrice mette in campo una squadra che riesce a reggere l'onda d'urto delle avversarie prima e azzecca i cambi vincenti dopo. Una giornata pressoché perfetta, in cui tutte le sue scelte hanno pagato.

ACC.VITTUONE
Ceruti 6 In porta è attenta e sui gol a dire il vero non può fare molto. Anche se non ha l'occasione di compiere parate importanti, riesce comunque a fare il suo sui palloni sui quali può intervenire.
Losa 6.5 Concentrata e determinata a concedere veramente poco per tutta la partita, dalle sue parti le clienti non sono facili, ma lei comunque riesce a tenere botta nel migliore dei modi.
Paterno 6 Difensivamente parlando, fa quel che può, anche perché le avversarie viaggiano ad un altro ritmo, ma lei in tutti modi cerca di stare al passo, cercando di anticipare ogni volta che può.
Provasio 6 Al centro della difesa deve fare attenzione alle incursioni avversarie e perlopiù ci riesce. Purtroppo in un paio di momenti si fa cogliere impreparata.
Casula 6.5 Tanta tanta sostanza da parte sua, perché non si tira mai indietro quando c'è da lottare per il possesso e infatti ci crede fino a quando ne ha facoltà.
Gianolli 6 Entra e si piazza al centro dell'attacco in un momento in cui, a dire il vero, la squadra creava poco. È comunque utile ad evitare che le compagne si schiaccino troppo indietro nei momenti finali.
Morazzoni 6 Partita un po' invisibile, in cui il suo lavoro non risalta più di tanto, anche se la sua pressione sulle avversarie in alcuni momenti è fondamentale.
Perri 7.5 Resiliente e anima dell'Accademia Vittuone, nel primo tempo è la migliore di entrambe le squadre: accelera, strappa e conclude a rete. È poco supportata dalla maggior parte delle compagne, altrimenti sarebbe stata sicuramente più incisiva. Ciononostante, segna un gol.
Banfi 7 Insieme alla compagna di reparto, è una delle poche a riuscire a far male all'ottima difesa della squadra di casa. Tanta qualità e giocate interessanti, purtroppo non riesce a graffiare più di tanto. Il suo gol dà speranza, ma le avversarie ne hanno di più.
Tisci 6 Inizia la partita giocando in difesa e lo fa molto bene, anche con una certa personalità. Andando avanti si spegne leggermente e mostra meno iniziativa, ma porta a termine i suoi compiti nel migliore dei modi.
All. Bisaccia 6 La sua squadra inizia bene, ma col passar dei minuti si spegne sempre di più, fino a sparire quasi del tutto nel finale di gara. Sicuramente la panchina cortissima ha inciso. Lui, dal canto suo, aggiunge una dose di nervosismo che forse non ha permesso alle ragazze di esprimersi al meglio.

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