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Leone tripletta, Butteri doppietta: manita spettacolare Don Bosco

Il Bormida Bistagno, senza ricambi, soccombe alle bordate e i padroni di casa tengono a distanza l'Asca

Leone tripletta, Butteri doppietta: manita e spettacolare Don Bosco

Leone firma la tripletta per la Bon Bosco

Con una rosa così risicata e l'infermeria piena di infortunati, compresi il loro goleador e due difensori, il Bistagno più di tanto non poteva fare. Purtroppo le partite si giocano "senza se e senza ma", e la Don Bosco in questa gara ha dimostrato di meritare il primo posto in classifica dall'alto dei suoi 87 gol fatti e solo 17 subìti. La generosità e la convinzione spesso nel calcio, e non solo, non bastano a determinare una vittoria, ma sicuramente servono per uscire dal terreno di gioco a testa alta, sicuri di aver fatto il proprio dovere. Per essere poi pronti a ripartire con il giusto orgoglio per affrontare nuovi avversari. La fisicità, le capacità tecniche individuali al servizio di una buona predisposizione tattica di gioco hanno ragione della buona grinta, che gli acquesi hanno opposto per la maggior parte della gara ai salesiani. Velocità e rapidità nell'attuare la loro strategia di attacco hanno messo in difficoltà sin dall'inizio della gara centro campo e retroguardia ospiti, che non si tirano mai indietro ribattendo colpo su colpo. Se a tutto questo si aggiunge la bravura delle due punte della Don Bosco, Leone e Butteri si capisce sin dall'inizio che non c'è scampo per i volenterosi avversari. 

Carte in tavola Parte a spron battuto la Don Bosco che al secondo minuto porta in area il ruggito del Leone, il suo diagonale viene murato dal contrasto col piede di Martelli. Si danno subito battaglia i rispettivi centro campo e Marcelli prova sorprendere Valdata che, ben piazzato, blocca con sicurezza la sua staffilata. Qualche minuto e Candiotto fa vibrare il palo esterno con la sua botta dalla tre quarti. Dopo due tentativi ancora neutralizzati da Robiglio, Leone, ben servito al limite dell'area da Piana, sposta letteralmente il suo marcatore e di destro in girata coglie l'angolino basso a destra di Robiglio. La più bella azione da gol degli ospiti la confeziona al 28' Meacci: ruba palla su un rimpallo a centro campo, s'invola verso l'area, e a pochi metri dalla porta invece di concludere in porta, cosa che avrebbe dovuto fare, decide di dare la palla a Barbiani che, sorpreso non riesce a deviarla in rete. Macina gioco la Don Bosco e al 33' arriva il raddoppio: Butteri ben servito al limite dell'area copre il pallone, evita un difensore e di destro mette nell'angolino basso a sinistra di Robiglio. Un attimo prima del fischio Leone, lasciato solo a centro area, si ritrova sui piede un succulento pallone che controlla e con calma infila mezz'aria a fil di palo.

Il cuore non basta La Don Bosco non si concede pause e già al 5' potrebbe andare a segno, ma la girata a centro area di Martorelli trova sulla traiettoria, diretta a rete, il corpo di Blengio, ottima prestazione. Infatti dopo pochi minuti lo stesso difensore salva sula linea una conclusione a botta sicura di Butteri. Ogni qualvolta, però, i difensori allontanano la palla dalla loro area i centrocampisti di casa la riconquistano e la rigiocano in avanti. Al quarto d'ora arriva il poker per la caparbietà con cui Butteri attacca un difensore strappandogli la palla dal piede e indirizzandola in porta. Non mollano, comunque, gli ospiti che al 23' realizzano il gol della bandiera: rinvio corto di Valdata che rimpalla su un compagno in area, la palla resta lì e Barbiani più lesto di tutti la ribatte subito in porta. Al 27' meriterebbe il gol la mezza rovesciata di Meacci, servito dalla parte opposta da Ugo, ma il pallone resta troppo centrale e Valdata senza difficoltà blocca sicuro. La gara offre ancora bei spunti di gioco soprattutto in casa rosso verde, che al 30' pervengono al quinto gol su punizione: dai 25 metri batte Leone, il gran destro rasoterra supera la barriera e Robiglio che aveva intuito, ma il pallone batte sul palo interno  e resta nel sacco. E qui finisce una bella gara corretta, fino a quando verso la fine qualche "papà bistagnese" prova a farla degenerare, ma non vi riesce per la maturità dei figli in campo.

IL TABELLINO

Don Bosco Al-Bormida Bistagno 5-1
RETI (4-0, 4-1, 5-1): 15' Leone (D), 33' Butteri (D), 35' Leone (D), 15' st Butteri (D), 22' st Barbiani (B), 30' st Leone (D).
DON BOSCO AL (3-4-1-2): Valdata 6, Gjika 6.5 (30' st Mohamed sv), Betto 6.5, Boccaleri 6.5, Piana 7, Martorelli 6.5, Cadei 6.5, Candiotto 6.5, Butteri 7.5, Leone 8 (32' st Ples sv), Picchiotti 6.5 (14' st El Abbassi 6.5). A disp. Ferrari, Daci. All. Bordini 7.5.
BORMIDA BISTAGNO (4-3-2-1): Robiglio 6, Blengio F. 6.5, Marcelli 6, Rissone 6.5, Barisone 6.5, Meacci 7, Nano 6.5, Barbiani 7, Forgia 6.5, Martelli 6.5, Ugo 6. A disp. Pizzorno. All. Nano 6.5.
ARBITRO: Pagano di Alessandria 6.5.

LE PAGELLE

Don Bosco

Valdata 6 Poco impegnato, su due palloni mostra qualche titubanza, come quando mette una palla innocua in angolo.

Gjika 6.5 I suoi interventi sulla fascia denotano sicurezza e padronanza della situazione. 

Betto 6.5 A centro del reparto difensivo non commette errori sia in fase aerea che palla terra. 

Boccaleri 6.5 Altro difensore centrale di qualità nei raddoppi e nei contrasti. finalizza sempre le palle conquistate.

Piana 7 Il più piccolo da un punto di vista fisico, ma uno dei più grandi in quanto a controllo e gestione del pallone.

Martorelli 6.5 Davanti alla difesa in coppia con  Piana forma un tandem molto affiatato nel filtrare e nelle ripartenze. Blengio gli nega il gol al 5' opponendosi col corpo alla sua girata in porta.

Cadei 6.5 Tornante di fascia destra che svolge un buon lavoro in fase di appoggio e in fase di ripiego.

Candiotto 6.5 Corre e appoggia le azioni nelle ripartenze dalla fascia dalla fascia sinistra del campo.

Butteri 7.5 Nei contrasti in area fa valere la sua mole, e in due occasioni mette due palloni dentro di bella fattura.

Leone 8 Tripletta d'autore per esecuzione e preparazione. Pericoloso in area più di un cobra.

Picchiotti 6.5 Alle spalle delle due punte iresce a finalizzare sempre al meglio i palloni conquistati.

14' st El Abbassi 6.5 Nei venti minuti circa di gioco non fa rimpiangere il compagno con giocate sempre pericolose in avanti.

All. Bordini 7.5 Ha saputo costruire un bel gruppo che dimostra di saper giocare la palla in tutte le situazioni che il campo propone.

Bistagno 

Robiglio 6 Sicuramente i cinque gol subìti non ricadono sulle sue spalle, anzi fa anche qualche bella parata.

Blengio 7 Grande generosità e combattività in fase difensiva soprattutto a centro area. In due occasioni salva la sua porta.

Marcelli 6 Un solo tiro in porta all'inizio della gara dalla distanza. Poco reattivo in alcune occasioni di interdizione a centro campo.

Rissone 6.5 Lotta con cuore e cervello e non si tira indietro anche quando deve contrastare chi lo supera in fisicità

Barisone 6.5 Il massimo rendimento in fase di filtro e di ripartenza lo dà nella ripresa, buone qualità tecniche.

Meacci 7 Instancabile sulla fascia centrale dove conquista tanti palloni. Pecca di altruismo al 28' del primo tempo quando dà la palla Barbiani, invece di chiudere lui in porta.

Nano 6.5 Frangiflutti davanti alla difesa, bravo nell'interdire ma anche proporre quando è possibile.

Barbiani 7 Troppo solo nella metà campo avversaria, non si dà mai per vinto e lotta sempre su tutti i palloni. Bravo a sfruttare l'unica palla gol che gli capita al 24' della ripresa.

Forgia 6.5 Difensore centrale che in alcune occasioni sventa pericolose azioni sui palloni aerei.

Martelli 6.5 Esterno basso di destra, nonostante una fisicità non spiccata entra sempre senza paura nei contrasti anche con quelli il doppio di lui.

Ugo 6 La più bella cosa al 27' della ripresa con il pallone che serve a Meacci che sfiora il gol.

All. Nano 6.5 La coperta non è corta, ma troppo corta. Solo undici giocatori disponibili che comunque non lo deludono sul piano caratteriale e del gioco fino a centro campo.

LE INTERVISTE

All. Bordini, all. Don Bosco: «Soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi che sanno imporre il loro gioco dimostrando di aver assimilato i miei insegnamenti. Che si basano sulla padronanza e sulla gestione del pallone mai frenetica, ma sempre ponderata e finalizzata verso la porta avversaria. Siamo primi ma questo non ci porta pensare che i giochi siano fatti, ce la giochiamo di partita in partita sicuri dei nostri mezzi. Merito all'Asca che è alle nostra spalle con quattro punti di ritardo, ma noi andiamo avanti per la nostra strada».

All. Nano, all. Bistagno: «Purtroppo, e non suoni come una scusa, abbiamo almeno cinque titolari ed in ruoli importanti fuori squadra. E contro una Don Bosco non ce li potevamo permettere. Vorrei ricordare che all'andata con la squadra completa abbiamo perso solo 1-0 immeritatamente per la sfortuna che in alcune occasioni abbiamo avuto. Faccio i complimenti ai miei ragazzi che anche in questa gara così rimaneggiata hanno dimostrato tanto carattere».

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