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Under 15

Doveva essere una passerella, si è rischiato il tracollo

Alla Virtus bastava un pareggio ma a pochi minuti dalla fine subisce la rete che poteva riaprire tutto

La grinta di Alessio Checa

Virtus Calcio - Olympic Collegno Under 15: La grinta di Alessio Checa e la maglia celebrativa per la vittoria del girone

Il campo ha parlato, la Virtus Calcio ha vinto il campionato. Ma il campo ha detto anche un'altra cosa e cioè che l'Olympic Collegno va preso con le molle perché a dieci minuti dalla fine era in vantaggio 1-0 e ci è mancato poco che rimettesse tutto in discussione conquistando tre punti.

Se c'era una squadra che doveva vincere era sicuramente la squadra di Mezzapesa, che con il suo 4-2-3-1 mette costantemente in difficoltà gli ospiti. Rosso e Checa, i centrali, svettano su ogni pallone, D'Abbene a destra ara la fascia con intensità, Bertolino e Palladino a centrocampo disegnano calcio. Un po' di fatica davanti perché l'Olympic ha capitan Di Muro che è veramente un muro. Lì non si passa, nemmeno dopo che subisce una botta al ginocchio. A guardargli le spalle Matteo Talica, con Fratelli e Borgo in sofferenza davanti alla difesa.

La Virtus è forte in ogni reparto, spinge, vuole chiudere la partita e relativa vittoria del girone senza rischi. I ragazzi se lo sono meritato questo campionato, ma l'Olympic non è seconda forza per caso. E prima di vedere un tiro in porta passano 20' minuti. È un destro di Garzaniti che Tomaino sventa facile facile. 22', Zucolella da fuori, Tomaino tranquillo. 25', filtrante di Garzaniti a pescare D'Abbene ma la palla è troppo lenta per impensierire Tomaino.

32' minuto, campanellino d'allarme per la Virtus, Miccoli parte a destra e crea scompiglio con la sua velocità, Rosso si deve impegnare. 33' minuto, sembra fatta: colpo di testa potente e preciso di Ghervan, ma sulla riga si avventa Ienopoli che salva incredibilmente. La Virtus macina gioco, l'Olympic Collegno resta quadrato in difesa e pronto a ripartire.

Nella ripresa non cambia la fisionomia della partita. Virtus Calcio avanti a testa bassa, ospiti prudenti che al 5' minuto però rischiano di capitolare se non fosse che il tiro di Zucolella si stampa sulla traversa. Al 20' l'episodio che potrebbe cambiare tutto. Cascia parte come un fulmine a sinistra, Checa lo affronta appena dentro l'area e lo stende irregolarmente, l'attento arbitro Grienti della sezione di Collegno fischia il calcio di rigore che lo stesso Cascia trasforma con freddezza. Sconforto generale ma non per Garzaniti che dal limite dell'area tenta uno dei suoi filtranti al bacio. Palla che anziché arrivare al suo compagno beffa clamorosamente Tomaino infilandosi nell'angolino. Dalla possibile beffa alla risurrezione.

Ultimo assalto a testa bassa dei padroni di casa, Palladino si libera a sinistra e calcia verso la porta una botta che Tomaino non può trattenere, palla che arriva sui piedi di Zucolella che a non più di tre metri dalla linea di porta calcia incredibilmente alto sopra la traversa tra lo stupore colettivo. È l'ultimo sussulto, dopo tre minuti di recupero parte la festa virtusina. Campionato in saccoccia, meritatamente.

VIRTUS CALCIO-OL.COLLEGNO 1-1
RETI (0-1, 1-1): 21' st rig. Cascia (O), 22' st Garzaniti (V).
VIRTUS CALCIO: Artusio 6.5, D'Abbene 7.5, Ghervan 7, Rosso 8, Checa 7.5, Argiri 6.5, Passaro 6.5 (17' st Marchetto 6.5), Bertolino 7.5, Zucolella 7, Garzaniti 7.5, Palladino 7. A disp. Scardigno, Alessandrini, Schiavone, Ciancaglini, Corbo, Macias Vinci. All. Mezzapesa - Ferro 7. Dir. Massalin - Argiri.
OL.COLLEGNO: Tomaino 6.5, Cesa 6.5, Ienopoli 7, Fratelli M. 6.5, Di Muro 8, Talica 7, Miccoli 7.5, Borgo 7, Cascia 8, Torre 6.5 (34' st Rocca sv), Castelluccia 6.5. A disp. Spanò, Soldo, Casula, Barbero, Gala, Vetri, De Palma. All. Anselmi 7. Dir. Di Muro - Casula.
ARBITRO: Andrea Grienti di Collegno 7. Partita di cartello arbitro di categoria. Lo contestano senza motivo, direzione precisa e puntuale.

LE PAGELLE

VIRTUS CALCIO

Artusio 6.5 Vive una giornata di calma apparente, mai impegnato, ma deve uscire dal campo con un gol sul gruppone, sul rigore Cascia lo spiazza e non gli dà scampo.
D'Abbene 7.5 Parte come un treno su ogni pallone, incontebile. I suoi suggerimenti però non vengono sfruttati dagli avanti. 
Ghervan 7 Meritava il gol con quel colpo di testa imperioso. Peccato.
Rosso 8 Personalità, sempre a testa alta, capace di inseririsi grazie ai suoi piedi oltre la media per un difensore centrale.
Checa 7.5 Avrebbe meritato 8 ma commette un fallo da rigore che poteva evitare.
Argiri 6.5 Parte fortissimo poi rallenta, resta maggiormente in copertura.
Passaro 6.5 Dovrebbe essere l'unica punta, in realtà è più un falso attaccante che crea spazi per i compagni, gara molto positiva.
17' st Marchetto 6.5 È bravo a entrare e trovare subito la posizione.
Bertolino 7.5 Centrocampista dalle grandi qualità e posizione, partita sopra la media.
Zucolella 7 Si mangia un gol da pochi passi e prende in pieno la traversa. Sarebbe stato da 10.
Garzaniti 7.5 Disegna calcio, palle al bacio poco sfruttate, qualità e quantità al servizio della squadra.
Palladino 7 Tanta corsa, tanto sacrificio, non si ferma mai.
All. Mezzapesa 7 Vince un campionato giocando un bel calcio, che dire di più?

OLYMPIC COLLEGNO

Tomaino 6.5 Fa apparire semplici le cose più complicate. In occasione del gol qualche responsabilità però c'è.
Cesa 6.5 Se c'è da difendere non si fa certo pregare, soffre ma non molla, in fase di impostazione però emerge qualche lacuna
Ienopoli 7 Voto sopra la media perché salva un gol praticamente fatto. Ma non contiamo le palle in tribuna.
Fratelli M. 6.5 Schiacciato dalla forza dirompente del centrocampo Virtus deve sudare le proverbiali sette camicie per non colare a picco. Gara di grande sofferenza.
Di Muro 8 Un gigante per qualità, forza fisica e determinazione. Tiene a galla la squadra con la sua personalità. Il ginocchio si gonfia ma lui resta in campo ugualmente. Eroico.
Talica 7 C'è da soffrire? Non si tira indietro mai.
Miccoli 7.5 Cavallo Pazzo gli fa un baffo. Quando parte si devono attaccare in due per buttarlo giù.
Borgo 7 Recupera qualche bel pallone che permette alla squadra di respirare.
Cascia 8 Conquista il rigore che potrebbe riscrivere la storia e poi lo trasforma con freddezza.
Torre 6.5 Rientra, rompe il gioco e lo costruisce. Avversari permettendo. (34' st Rocca sv)
Castelluccia 6.5 Non si tira certo indietro ma costruisce poco, troppe palle buttate al vento.
All. Anselmi 7 Una squadra deve saper soffrire per raggiungere grandi traguardi e la sua sa soffrire.

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