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Under 15 Femminile

In tre per due posti, domenica il triangolare spareggio

Monza, Cortefranca e Pro Sesto in campo a Grumello: le due migliori alle finali con Milan, Inter e Atalanta

Cortefranca Under 15

Le Under 15 del Cortefranca sono pronte alla sfida

Monza, Cortefranca, Pro Sesto. Sono le tre squadre che domenica 24 aprile (calcio d'inizio alle 16:30) si sfideranno a Grumello del Monte, in provincia di Bergamo, per stabilire chi si aggregherà a Milan, Inter e Atalanta nella fase interregionale di Under 15 Femminile, in programma nella finestra 30 aprile-1 maggio.

La formula. Ne resteranno due su tre, la modalità è quella del triangolare con mini-incontri da 30 minuti ciascuno, con calci di rigore in caso di parità che assegneranno un ulteriore punto alla squadra vincente: 3 punti in caso di vittoria, pertanto, 2 in caso di successo ai rigori, 1 in caso di sconfitta dal dischetto; zero, ovviamente, in caso di sconfitta nei 30 minuti regolamentari. In caso di due o più squadre a pari punti verranno presi in considerazione i seguenti criteri: scontro diretto, differenza reti, maggior numero di gol segnati. Prevista la presenza di terna arbitrale.

LE CONTENDENTI

MONZA 
PUNTI: 51 in 20 partite
VINTE: 16
PAREGGIATE: 3
PERSE: 1
GOL FATTI: 77
GOL SUBITI: 10

Una formazione che ha compiuto un percorso netto, senza vedere praticamente mai il secondo posto in discussione alle spalle dell'Inter capolista. Abissale è stato infatti il distacco in classifica dalle prime inseguitrici, Como e Lecco. Il tecnico biancorosso Paolo Pellegrini, prepara così il triangolare: «Non conosco come squadra la Pro Sesto, mentre so per certo che il Cortefranca è un'ottima formazione. Non sono comunque preoccupato, anche se abbiamo due giocatici, Spigariol e Marino, che hanno ricominciato da poco ad allenarsi e non so se potranno essere della partita. Credo che se ci sarà la voglia che abbiamo mostrato all'Annovazzi, dove abbiamo perso solo ai rigori contro l'Atalanta, e in occasione del pareggio con l'Inter, ce la possiamo fare. Penso che le ragazze se lo meriterebbero per i progressi fatti da inizio anno. Sulla formula? Mi sarebbe piaciuto poter giocare almeno due tempi da venti contro ciascuna squadra».


CORTEFRANCA
PUNTI: 57 in 22 partite
VINTE: 19
PAREGGIATE: 0
PERSE: 3
GOL FATTI: 144
GOL SUBITI: 18

Molto più sudata la qualificazione delle bresciane, che hanno chiuso il campionato a parti punti con la Cremonese, con la partita decisiva che ha fatto mettere il «musetto avanti» alle rossoblù per la differenza reti nello scontro diretto. Formazione che aveva ben figurato anche all'Annovazzi, quella di Charlene Fenaroli, pronta a dire la sua domenica a Grumello. Così l'allenatrice: «Non ho mai visto giocare le altre squadre ma prepareremo le due partite normalmente, come abbiamo sempre fatto. Le mie ragazze stanno bene, avremo soltanto un'assenza per motivi familiari. A loro ho chiesto loro soprattutto di divertirsi facendo quello che sanno fare. La modalità non mi convince però, avrei giocato di più, non soltanto mezz'ora per partita. Capisco d'altronde che per esigenze di calendario abbiano dovuto organizzare qualcosa di più stretto come tempistiche».



PRO SESTO
PUNTI: 52 in 20 partite
VINTE: 17
PAREGGIATE: 1
PERSE: 2
GOL FATTI: 88
GOL SUBITI: 35

La Pro Sesto di Vanessa Barone è la squadra con la differenza reti meno importante, ma è un dato che ha un valore molto relativo, soprattutto se si pensa che le uniche due partite perse sono state contro il Milan (squadra di livello stellare), e che il pareggio è arrivato contro lo Sporting Valentino Mazzola, terzo, tenuto comunque a debita distanza. L'allenatrice biancoceleste mostra però qualche perplessità, non tanto sull'aspetto tecnico bensì sul piano organizzativo: «Inizialmente dal primo comunicato avevamo capito che si giocassero due tempi da trenta minuti ciascuno, poi invece abbiamo scoperto che si tratta di partite singole da mezz'ora. Le comunicazioni sono sempre un po' vaghe e approssimative. Sui cambi ci è stato detto che si farà "come in campionato", ma in campionato ci sono tre cambi obbligatori che devono giocare almeno un tempo: qui il tempo è uno solo. Andremo un po' a interpretazione... La squadra sta mentalmente bene, arriviamo da un torneo giocato a Riccione e le ragazze sono cariche. Non sappiamo com'era il livello negli altri gironi ma penso sia stato simile al nostro, andremo a giocarcela senza snaturarci, facendo del nostro meglio. Per loro sarà una bella opportunità da vivere».

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