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Milan-Bologna Under 16: un punto a testa, Milan scontento

Milan-Bologna Under 16

Leonardo Rossi

Combattuta e indomita la partita tra Milan e Bologna riassunta in due parole. Entrambe le squadre giocano a viso aperto e dimostrano già una tenuta atletica invidiabile. I padroni di casa si dispongono a quattro dietro e a centrocampo con un elastico rombo che vede Alesi raccordo offensivo tra la metà campo e le due punte, i felsinei rispondono con anch’essi una linea difensiva a quattro ma a tre in mediana a supporto del tridente offensivo. Nella prima parte di gara il Milan fatica a proporre il giro palla rapido e veloce e mentre il Bologna occupa benissimo le linee di passaggio principali, rimanendo sempre molto corto tra i reparti e ripartendo con tanti uomini guidati da uno scatenato Ofoasi. I rossoblù accompagnano spesso la manovra con i terzini soprattutto a sinistra con Montalbani in costante sovrapposizione a Ofoasi, mezz’ala solo sulla carta perché attacca, difende e corre accentrandosi spesso per cercare la conclusione col destro. Il Milan fatica per le distanze a centrocampo ma gioca sempre a testa alta a costo di rischiare qualcosa. Il primo a provarci è Rossi con un destro a giro dai venti metri: alto sulla traversa. Il Bologna risponde con la combinazione Raimondo-Mazia ma il destro del capitano si spegne a lato. Al numero dieci bolognese risponde Alesi in chiusura di primo tempo con una punizione dai venticinque metri: un potentissimo destro da posizione centrale che impegna Albieri, reattivo a deviare in calcio d’angolo. La ripresa vede un Bologna che accusa inizialmente la girandola di cambi e fatica a ritrovare l'ordine tattico, il Milan invece cambia la marcia e si stanzia nella metà campo avversaria sfruttando molto bene le vie esterne. Ciò consente di allargare le marcature avversarie e premiare gli inserimenti centrali dei centrocampisti e il Bologna è lesto nell'approfittare degli spazi con il mai domo Ofoasi: ripartenza palla al piede dalla metà campo e saltati due avversari imbuca un invitante filtrante per Mazia che freddo e preciso batte Nava in uscita. Il vantaggio emiliano però ha breve durata e i rossoneri dopo poco sfruttano un taglio centrale di Rossi che è bravo a concludere in rete, confermando un disegno tattico ben preciso. I numerosi cambi da entrambe le parti fanno perdere l’intensità e il piglio migliore, ma la partita rimane sempre avvincente e mai noiosa. Il Milan rimane costantemente in assetto offensivo e tenta a testa bassa di completare la rimonta, ma il Bologna è molto intelligente nella lettura delle situazioni e si chiude con sapienza ripartendo a gran velocità.   PAGELLE MILAN (4-3-1-2) Nava 6.5 Quando chiamato in causa risponde presente, sicuro e reattivo. Monelli 6 Spinge poco soprattutto per contenere Ofoasi, nella ripresa prende coraggio e sfiora il gol,bene anche da centrale nel finale. Gaggia 6.5 Come Monelli non si sbilancia mai troppo ma accompagna l’azione con costanza. Camara 6 Tiene botta quando viene puntato e per via aerea, troppo passivo sul gol. Foglio 6.5 Ordinato regista della metà campo, metronomo preciso ma leggermente statico. Luscietti 6.5 Mezz’ala sinistra che affonda i tentacoli nel centrocampo e si distingue per qualità nelle giocate e per impegno in interdizione. Dipalma 6 Puntuale di testa e in anticipo, soffre la velocità dell' attacco avversario. Sette 6 Senza particolari acuti, gira un po’ a vuoto in alcuni momenti. Rossi 7 Grintoso in pressing continuo e bravo anche ad aprire varchi per gli inserimenti dei compagni, ancora di più a trovare lo spunto del pareggio. Alesi 6.5 Parte trequartista ma spesso è una punta aggiunta e si fa notare per sacrificio e spirito di iniziativa. Montalbano 6 Poco incisivo davanti e poco coinvolto nella manovra. PAGELLE BOLOGNA (4-3-3) Albieri 6.5 Bravo e attento, primo tempo tranquillo. Nella ripresa decisivo. Armarioli 6.5 Blocca a doppia mandata la fascia destra e lascia le avanzate al terzino mancino. Montalbani 6.5 Si sovrappone con frequenza riuscendo spesso e volentieri a creare superiorità numerica sulla sua fascia. Maltoni 6 Diga della metà campo, corre e ringhia con costanza. Bene anche in disimpegno. Motolese 6 Senza brillare ma nemmeno sfigurare fa il suo e tiene botta. Stivanello 6 L’altro centrale soffre anche lui in alcuni momenti della gara. Casadei 6 Importante a metà campo più per la sostanza che per la forma. Ofoasi 7.5 Centrocampista totale, mezz’ala solo sulla carta perché gioca ovunque. Salta l’uomo col destro come col sinistro. Raimondo 6 Non si fa notare tantissimo ma ci prova con qualità, timido. Corazza 6.5 Si muove tanto ma qualche volta anche a vuoto, gli spunti sono interessanti. Mazia 7 Sgomita e fa a spallate con gli avversari e nel breve è difficile da fermare.
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