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Torino - Spezia Under 16: i granata si affidano alla Gerarc(hi)a

Emmanuel Gerarca

Emmanuel Gerarca

Quante volte abbiamo visto questa scena? Una squadra che domina sull'altra per tutto il tempo, non riesce a chiuderla e viene beffata all'ultimo dagli sfavoriti. Ecco questo copione visto e rivisto stavolta non ha avuto spazio in Torino - Spezia, ma i granata non si può dire non abbiano rischiato. La squadra di Fogli gioca bene, sempre in controllo della palla, ma manca di mordente e cattiveria sotto porta, e contro altri avversari questo potrebbe pesare. Lo Spezia, lo si sapeva, non rappresentava un ostacolo insormontabile, ma è la classica squadra ostica, abituata a difendersi e che non ti regala nulla. Fogli lo sa, e mette in campo il migliore undici possibile. I granata 2005 dimostrano subito di non aver perso le buone abitudini, e cominciano a martellare fin dalle prime battute: dopo un minuto D'Abramo riceve al limite dell'area da Jarre, defilato sulla destra, e calcia rasoterra, ma la palla trova solo l'esterno della rete. Ancora Jarre, che pare ispirato, vede uno spiraglio e da lontano spara una gran botta che Benvenuto devia, mandando la palla in angolo e rischiando l'autogol. Prosegue il pressing offensivo dei padroni di casa, che costringono lo Spezia a rilanciare lungo senza costruire nulla, mentre Serra, Moretto e Gallea sono attentissimi sui colpi di testa. Lo stesso Moretto, in proiezione offensiva, al quarto d'ora calcia da lontano, ma anche lui non inquadra la porta. I granata allora, abbandonati i tentativi dalla lunga, provano a penetrare tra le maglie bianche con rapidi scambi palla a terra e al 25' vanno a segno: Tahiri vince un rimpallo dal limite dell'area e, con la difesa dello Spezia schierata, vede l'inserimento di Patruno decide di servirlo con uno scavetto delizioso che Patruno colpisce a mezza altezza, trovando un gran gol. La maggiore qualità del Torino paga i giusti dividendi, e i ragazzi di Fogli chiudono il primo tempo in attacco. Nella ripresa il canovaccio non cambia: Fogli mette dentro Gerarca e Ferreri, per dare più peso all'attacco, nel tentativo di chiudere la pratica. Ma lo Spezia serra ancora di più i ranghi e per una buona mezz'ora non succede praticamente nulla. Al 36' un altro lampo di Jarre: il numero 10 si libera bene di un difensore e dai 17 metri calcia leggermente alto. Il gioiellino vuole il gol a tutti i costi, ma non riesce realmente a trovare lo spiraglio giusto, e finisce con l'innervosirsi. Sul ribaltamento di fronte il rinvio finisce a Bracco, stranamente lasciato solo da Serra e Moretto, che l'hanno seguito come un'ombra per tutto il match; il "puntero" si avvicina all'area e lascia partire un destro violentissimo, che sembra indirizzato verso l'incrocio destro dei pali, ma Brezzo vola e leva le castagne dal fuoco con un grande intervento. Lo Spezia si demoralizza ancora di più e un minuto più tardi capitola: Gerarca riceve un lancio di Gallea partendo da sinistra, si accentra e da fuori lascia partire un gran destro che si insacca alla destra di Casto, che nulla può. Il Torino si toglie un gran peso dallo stomaco e può finalmente esultare per la prima vittoria stagionale. Fogli sa bene che dare tutto per scontato sarebbe un errore. L'attenzione va tenuta sempre a mille, per evitare che si verifichino rischi come quello corso con lo Spezia. Questo gruppo, si sa, può regalare grosse soddisfazioni, e anche questa volta si è visto dominio pressoché assoluto. Siamo sicuri che sapranno fare ancora meglio in vista di sfide più impegnative. TORINO-SPEZIA 2-0 RETI: 25' Patruno (T), 38' st Gerarca (T). TORINO (3-5-2): Brezzo 6.5, Prete 6.5, Moretto 6.5, Serra 7, Gallea Beidi 6.5, Manissero 6 (30' st La Vecchia sv), D'Abramo 6 (41' st Scariano sv), Colletta 6, Patruno 6.5 (12' st Gerarca 7), Jarre 6 (41' st Panetta sv), Tahiri 6.5 (12' st Ferreri 6). A disp. Lando, Albertario, Omorogbe, Haratau. All. Fogli 7. SPEZIA (4-3-3): Casto 6.5, Raineri 6.5 (17' st Manfrone 6), Caddeo 6, Benvenuto 6, Loffredo 5.5, Conte 6, Di Giorgio 6 (32' st Cavicchi sv), Kapidani 6 (32' st Berti sv), Bracco 5.5, Susini 6 (21' st Grazia 6), Piccioli 6 (21' st Campana 6). A disp. Abbaterusso, Frediani, Cappelli, Moggia. All. Pastorino 6. ARBITRO: Roland di Cuneo 7 Non usa i cartellini, e questo è molto spesso un ottimo segnale. Tiene in mano la partita dall'inizio alla fine senza grossi scivoloni. PAGELLE TORINO All. Fogli 7 Era sicuramente da chiudere prima, ma le qualità che hanno caratterizzato lo scorso anno rimangono. Dominio tecnico e tattico per (quasi) novanta minuti. Brezzo 6.5 Guizzo felino su Bracco per quella che sarebbe potuta essere la beffa delle beffe. Pochi altri interventi ma quello sull'attaccante spezzino va rimarcato perché salva i suoi. Prete 6.5 Quest'anno potrebbe avere più responsabilità rispetto allo scorso. All'esordio stagionale non se ne preoccupa, anzi, risponde più che presente. Corsa, sostanza e contrasti duri ma efficaci. Se il buongiorno si vede dal mattino... Moretto 6.5 Sempre in controllo in fase difensiva, insieme a Serra mette letteralmente la museruola a Bracco, lasciandogli le briciole. Prova a rendersi pericoloso con un paio di conclusioni da fuori. Serra 7 Il motivo della sua promozione in Under 17 è tutto qua. Mai in affanno, sempre attento sulle palle aeree e rapidissimo a far riaprtire l'azione grazie al suo tocco sopraffino. Play basso irrinunciabile. Gallea Beidi 6.5 Non avrà la tecnica del compagno di reparto, ma ha fisico e corsa che gli consentono di sprintare in attacco quando ce n'è bisogno. Un muro. Manissero 6 Si limita a controllare il palleggio, senza regalare troppe galoppate delle sue. Riesce comunque a creare apprensioni grazie ad alcuni cross velenosi. 30' st La Vecchia sv D'Abramo 6 Parte in quarta sfiorando il gol dopo un minuto, poi non si riaffaccia più in avanti. In compenso svolge un gran lavoro di rottura, facendo da filtro e rallentando le azioni avversarie. 41' st Scariano sv Colletta 6 Le sue capacità da regista le conosciamo bene, e anche stavolta non delude. E' lui il faro quando lo Spezia riesce a schierare la difesa. Che sia in verticale o in orizzontale, ha sempre il passaggio giusto fra i piedi. Patruno 6.5 Ancora non può reggere per tutta la partita, ma il segno lo lascia comunque. Parte disattento, con una serie di errori palla al piede, ma alla prima occasione non perdona. 12' st Gerarca 7 Un gol che ne testimonia tutte le sue lampanti qualità. Parte palla al piede, si accentra e di potenza scarica un missile imprendibile. L'ombrellino sul long drink. Jarre 6 Particolarmente indisposto per gran parte del match. Non incanta come al suo solito, e spesso si intestardisce nella giocata. Che sia la mancata chiamata in Under 17? 41' st Panetta sv Tahiri 6.5 Assist al bacio per Patruno e tante piccole cose che sommate fanno un rendimento più che sufficiente. Esce consapevole di aver dato tutto. 12' st Ferreri 6 Tiene molto bene la posizione, senza strafare. Ingresso prezioso. PAGELLE SPEZIA All. Pastorino 6 Da subito fa intuire quale sarà la partita dei suoi, che lasciano l'iniziativa al Torino per provare a ripartire e bucarli in contropiede. La macchina regge per un po', ma quando si tratta di trovare iniziative per pareggiare ne esce fuori poco. Casto 6.5 Grandissimo intervento sul tiro a botta sicura di Prete. Sui due gol ci vorrebbe un miracolo, non ha colpe. Raineri 6.5 Contributo preziosissimo il suo. Deve vedersela con Jarre e Manissero, ma riesce a contenerli. Funge anche da play difensivo, grazie ai suoi rilanci sempre precisi e pericolosi. 17' st Manfrone 6 Non entra in partita come potrebbe e si limita alla fase difensiva. Caddeo 6 Paga l'intraprendenza di Prete e deve rincorrerlo in più di un'occasione. Benvenuto 6 Bravo a sovrastare di testa sui cross, ma rischia l'incredibile autogol su un tiro da fuori di Jarre. Loffredo 5.5 Fuori gara da subito. E' il perno del centrocampo, ma purtroppo per i suoi non riesce a liberarsi dal pressing granata e finisce molto spesso col perdere palla. Nervoso. Conte 6 Riparte palla al piede per provare a suonare la carica ai suoi, ma è tutto inutile. L'impegno non manca, non molla nulla. Di Giorgio 6 Poco cercato dai centrocampisti, anche quando si propone bene. Paga la presenza di Manissero che gli chiude molte opzioni e finisce con l'uscire calla gara. 32' st Cavicchi sv Kapidani 6 Si spinge in avanti da centrocampo, provando a trovare soluzioni diverse, ma è tutto inutile. 32' st Berti sv Bracco 5.5 Annullato completamente da Serra e Moretto, ma sull'unica palla gol reale e uno dei pochissimi palloni controllati fa tremare gli spalti, costringendo Brezzo ad un grande intervento. Susini 6 Si muove bene tra le linee, ma una volta ricevuta palla non sempre riesce a proseguire bene con l'azione, rallentando i ritmi già non incalzanti degli spezzini. 21' st Grazia 6 Si posiziona più indietro rispetto al compagno sostituito, ma riceve pochi palloni. Piccioli 6 Ci prova su punizione, senza successo. Non incide sulla partita e perde il duello sulla sua fascia. 21' st Campana 6 Più avanzato come posizione, ma medesimo risultato.
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