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Juventus - Atalanta Under 16: Panic, La Malfa e un Motta insuperabile bastano a una Juventus imperfetta

Juventus Atalanta Under 16
La Juve vince, ma non convince. Nel test match di Vinovo, i 2005 dell'ex Lucento Piero Panzanaro battono per due a zero l'Atalanta giocando un ottimo primo tempo e una ripresa assolutamente mediocre. L’inizio è combattuto: è battaglia su ogni pallone. Le due squadre sono tanto simili al punto da annullarsi. L’obiettivo tattico della Juventus è chiaro. Si deve partire dal basso, facendo densità e attirando la pressione avversaria sul lato destro. Appena si può, i ragazzi di Panzanaro ricercano Aurino sulla sinistra per mandarlo all’uno contro uno. E la cosa funziona spesso. Il numero 10 è in giornata e si vede subito. Il suo piede destro è caldo e i suoi movimenti verso l’interno del campo liberano spesso le discese di Ghibaudo, davvero instancabile. Risultato: Niccolai è spesso in difficoltà e Coati e Ghezzi sono spesso chiamati a sfiancanti raddoppi interni. Gli ospiti partono bene, forse meglio. Uomo chiave è Coati. Da lui passano moltissime azioni, se non tutte. Per creare davvero pericoli, però, bisogna cercare Fiogbe. È lui il vero riferimento per tutti. Abile a venire incontro, forte a scappare alle spalle dei difensori avversari. La prima vera occasione arriva al minuto 15. Da un angolo battuto alla sinistra la palla giunge lenta sul secondo palo. La Malfa viene lasciato colpevolmente solo: il suo colpo di testa finisce sulla traversa. Un minuto dopo un episodio che potrebbe rivelarsi decisivo. Savio atterra Ghezzi: rigore netto. Sul dischetto si presenta Fiogbe. Il rigore è incrociato, forte e preciso. Per fermarlo occorrerebbe un miracolo, che infatti arriva. La parata di Motta è bellissima, plastica ed elegante. Da stropicciarsi gli occhi. E il risultato, così, rimane inchiodato sul pareggio. Al 26 altro episodio importante. L’azione in contropiede dei padroni di casa è ottima. Vacca scappa in profondità con i tempi giusti. Il 9 si accentra e serve Florea sulla destra. Il 7 rientra e serve l’accorrente Savio. La palla finisce a Panic, forse il migliore in campo fino a quel momento. Il capitano si traveste da pittore e pennella una palla insensatamente bella per l’inserimento di Ghibaudo alle spalle della retroguardia ospite. Il 3 controlla in maniera impeccabile. Tavanti è in ritardo e commette un fallo evidente. Sul dischetto si presenta ovviamente Panic. La rincorsa è sicura, la forza impressa al pallone giusta. Risultato: palla da una parte, portiere dall’altra. È uno a zero. Il colpo subito desta l’Atalanta, che si affaccia con maggiore insistenza nella metacampo offensiva. Cosi facendo scopre però il fianco agli attacchi dei padroni di casa, devastanti a campo aperto. Al minuto 31 l’occasione per il raddoppio. Un’azione ben manovrata porta La Malfa solo davanti al portiere avversario. L’undici ha la sola colpa di indugiare un po’ troppo. Il suo docile mancino lambisce la parte più interna del palo, ma non entra. Passa pochissimo e l’Atalanta ha l’occasione del pareggio. Una palla trova libero sulla sinistra il solito Fiogbe. Il 9 si accentra, dribbla due avversari e prova la rete sul secondo palo. Il tiro è ottimo, ma termina di poco a lato. Si passa al secondo tempo. La prima mossa di Panzanaro è Marino, che prende il posto di un eccellente Ghibaudo. A cominciare meglio è però la squadra ospite, che riesce a spingere con maggiore insistenza. In maniera inaspettata, però, è la Juventus a raddoppiare. E il merito è quasi tutto di Vacca. Il 9 raccoglie palla al limite dell’area, si gira e pennella una palla sensazionale alle spalle dei centrali difensivi bergamaschi. Il taglio di La Malfa è perfetto, puntuale. Sembra tutto facile. Così come la conclusione, incrociata e indirizzata con precisione chirurgica alla destra di un incolpevole Illipronti. È due a zero. I cambi dei due allenatori aumentano. Il ritmo si spezza. A fare la partita adesso è l’Atalanta, che passa a un 4-3-3 più ordinato. Al minuto 28 l’occasione per accorciare. Sulla destra riceve Manzoni, che si libera bene e incrocia con potenza. Il tiro è secco, forte. La palla lambisce la parte più esterna del palo. La gloria è sfiorata, non raggiunta. L’Atalanta continua a produrre un buon calcio. La Juve si copre con attenzione, cercando di limitare i danni. La sensazione è che agli ospiti manchi sempre qualcosa. La mole di gioco prodotta è notevole. Arrivata negli ultimi 20 metri, però, l’Atalanta stenta a concludere. Sulla trequarti non c'è cattiveria. E molto più spesso idee. Vince dunque la Juventus, che si fa bastare l’ottimo primo tempo. I ragazzi di Panzanaro non si devono adagiare. Quanto visto non può e non deve bastare. Non alla Juventus.

IL TABELLINO DI JUVENTUS - ATALANTA UNDER 16

JUVENTUS - ATALANTA 2-0 RETI: 23' Panic, 4' st La Malfa. JUVENTUS (4-4-2): Motta 7.5, Savio 6.5 (4' st Cappai 6.5), Ghibaudo 7 (1' st Marino 6.5), Tarantola 6.5, Panic 7, Domanico 6 (18' st Miglietta 6), Florea 6.5 (18' st Coppola 6), Morleo 6.5 (11' st Owusu 6), Vacca 7, Aurino 7 (4' st Rossi 7), La Malfa 7 (4' st Orlando 6). All. Panzanaro 6.5. ATALANTA (4-4-2): Illipronti 6.5, Niccolai 5.5, Tavanti 6 (5' st Grumo 6), Ramaj 6 (30' st Ascani 6), Ghidoni 6 (5' st Comi 6.5), Palestra 5.5 (30' st Mingolla 5.5), Coati 6 (15' st Vavassori 6.5), Fiogbe 6.5 (30' st Barbisoni 6), Manzoni 6.5, Ragnoli 6 (16' st Ferraroli 6). All. Fioretto 6. ARBITRO:  Vacca di Saronno 7 Nessuna sbavatura. Personalità e decisione: direzione di gara assolutamente perfetta. NOTE: 16' Motta (J) para un rigore a Fiogbe (A).

LE PAGELLE DI JUVENTUS - ATALANTA UNDER 16

JUVENTUS Motta 7.5 Decisivo nell’episodio del rigore. Partita sicura, ottima. Savio 6.5 Attento in fase difensiva. Si perde, ogni tanto, negli ultimi 20 metri. 4' st Cappai 6.5 Preciso lì basso a destra. A difendere a campo aperto è davvero notevole. Ghibaudo 7 Uno dei migliori. Dietro sbaglia poco e quando si tratta di offendere non manca mai. Terzino da calcio moderno. 1' st Marino 6.5 Ha un passo davvero importante. Ottimo terzino. Da migliorare l'uscita nella propria metacampo. Tarantola 6.5 Ha il compito arduo di contenere Fiogbe. Non sfigura affatto. Panic 7 Faro del centrocampo, uomo chiave per Panzanaro. È fondamentale per entrambe le fasi: essenziale. Domanico 6 Pulito e preciso, senza troppe sbavature. 18' st Miglietta 6 Fatica a trovare la posizione più adatta. Florea 6.5 Il suo passo è felpato, elegante e cattivo. Se si accende, son sempre guai seri. 18' st Coppola 6 Dà sicurezza al reparto. Morleo 6.5 Forma con Panic una grande coppia. Fa un lavoro oscuro, ma prezioso come l’oro. 11'st Owusu 6 Entra e si mette lì in mezzo al campo a lottare. Vacca 7 Atleticamente dominante. Tecnico e generoso. Con un pizzico di cattiveria in più sarebbe incredibile. Il pallone nel secondo tempo per La Malfa è notevole. Aurino 7 Riferimento offensivo della Juve. Gli viene richiesto con insistenza di provare l’uno contro uno. A volte si perde, ma quanta tecnica. 4' st Rossi 7 il suo ingresso arriva in un momento non semplice. Dà ordine. Verticalizza benissimo. La Malfa 7 Il compagno ideale per Vacca. Corre, si muove bene e attacca gli spazi al momento giusto. 4' st Orlando 6  Crea scompiglio là sulla destra. Difficilmente riesce a puntare il suo avversario. [caption id="attachment_261687" align="aligncenter" width="575"] Alberto Manzoni prima di battere una punizione da fermo[/caption] ATALANTA Illipronti 6.5 Quando è chiamato in causa fa sempre bene. Bellissima una sua parata nel primo tempo sul 9 juventino. Niccolai 5.5 È chiaramente l’uomo più in difficoltà. Non solo per colpa sua. Tavanti 6 Non si ricordano sue sbavature. 5' st Grumo 6 il suo uno contro uno con il 9 è a tratti entusiasmante. Non sfigura affatto. Ramaj 6 Attento. Partita senza troppi alti. Ma neanche bassi. 30' st Ascani 6 ordinaria amministrazione. Ghidoni 6 Timido in avanti, preciso in chiusura. Ghezzi 6 Fa tanta legna, ma illumina di rado il gioco. 5'st Comi 6.5 Col cambio di modulo è lui a dover iniziare l’azione. Lo fa con ordine. Palestra 5.5 Tante ottime intenzioni. Quando si tratta davvero di far male, però, manca. 30' st Mingolla 5.5 Non riesce a incidere. Coati 6 Buon primo tempo, ma cala in maniera netta nel corso del match. 15' st Vavassori 6.5 Si posiziona sulla sinistra. I palloni giocabili non sono molti. Quando riceve con spazio, però, sono guai. Fiogbe 6.5 Uomo più importante. Sbaglia un rigore, è vero, ma tiene spesso in apprensione la Juventus da solo. Fortissimo. 30' st Barbisoni 6 Dà corsa e ritmo al suo centrocampo. Calcia poco in porta. Manzoni 6.5 Nel primo tempo si accende un po’ troppo poco. Nel secondo è l'anima dell'Atalanta: l'ultimo a gettare la spugna Ragnoli 6 Troppo rinunciatario nel primo tempo. Si riprende, ma non a sufficienza. 16' st Ferraroli 6 vivacità e dinamismo là davanti.
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