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Juventus-Pro Vercelli Under 16: pari a Vinovo, Gallina e compagni invalicabili, i bianconeri non sfondano

2005-Pietro-Gallina
Al campo Ale e Ricky del centro sportivo di Vinovo termina 0-0 il test match tra Juventus e Pro Vercelli. Risultato che decisamente non rispecchia lo spettacolo offerto dalle due compagini scese in campo: sebbene non vi siano i tre punti in palio, Juve e Pro si dimostrano da subito ugualmente decise a mettere in mostra tutte le loro qualità. I bianconeri forse meriterebbero qualcosa in più sul piano del gioco offerto, ma gli ospiti sfoggiano una compattezza e una disciplina tattica davvero difficile da scalfire. Entrambi gli allenatori possono dunque essere soddisfatti per l'approccio al match e per la prestazione non solo dei 22 titolari, ma soprattutto dei ragazzi subentrati: sia Panzanaro che Mero infatti optano per massicce rotazioni nel secondo tempo, concedendo minutaggio a tutti gli effettivi e trovando risposte convincenti per il proseguo della stagione. Fraseggio bianconero. La Juventus disegnata da Piero Panzanaro si schiera in campo con un 4-4-2, stretto e compatto in fase difensiva, fantasioso e quasi anarchico in fase offensiva: Motta tra i pali, Turco terzino sinistro, Marino terzino destro, Tarantola e Domanico difensori centrali; i mediani sono Rossi e capitan Morleo, ala sinistra Florea e ala destra Orlando; il tandem offensivo è composto da La Malfa e Vacca. Il piano di gioco preparato dai padroni di casa è chiaro fin dai primi minuti: costruzione dal basso affidata spesso a Rossi che, dotato di intelligenza tattica sopra la media, sceglie se cercare la verticalizzazione per la sponda di uno dei due centravanti, oppure giocare sull'ampiezza, affidando le sorti della manovra all'imprevedibilità dei funamboli Florea e Orlando, difficilissimi da contenere quando riescono a girarsi e prendere velocità. Nonostante la qualità messa sul piatto, le occasioni scarseggiano e sono ascrivibili solo ad un paio di chance capitate sul destro di Vacca ma non adeguatamente capitalizzate. Nella ripresa da sottolineare l'ottimo ingresso di Panic, Owusu e Ghibaudo: il primo sfiora il gol capolavoro con un destro da fuori area che si stampa sull'incrocio dei pali; il secondo aggiunge qualità e forza fisica a centrocampo con diverse proiezioni offensive interessanti; il terzo prova a sfruttare la stanchezza di Ricotti per sfondare sull'out sinistro e creare pericoli nell'area vercellese. Al triplice fischio del direttore Cipriani di Torino, il tecnico Panzanaro ha validi motivi per essere soddisfatto della prova dei suoi ragazzi: è vero non è arrivato il gol e qualcosa da migliorare, non solo sotto porta, c'è sempre; ma la qualità e la profondità della rosa a sua disposizione è fuori discussione. L'orgoglio della Pro. I vercellesi allenati da Gianluca Mero si dimostrano, una volta di più, squadra di grande cuore e la prova di oggi ci da conferma non solo del livello tecnico di questi ragazzi, ma anche, e soprattutto, del carisma, dell'attitudine e dello spirito agonistico insito in ciascuno degli elementi. Dopo aver battuto il Torino al Cit Turin qualche mese fa, i bianchi vercellesi ottengono un altro risultato di grande prestigio, sbarrando la strada alla Juventus. Il 4-3-3 scelto da Mero funziona alla perfezione, trasformandosi in 4-5-1 in fase di non possesso: Cucinotta è l'estremo difensore, capitan Ricotti terzino destro, Balocco terzino sinistro, Gallesio e Gallina coppia centrale; Rezzaro davanti alla difesa, Testa mezz'ala destra e Mosca mezz'ala sinistra; nel tridente spazio a Bazzan a sinistra, Cornetti a destra e l'ariete Coppola centravanti. La Pro non si fa problemi a lasciare il pallino del gioco in mano ai bianconeri, sa come difendersi e sa rimanere unita quando c'è da soffrire; poi però sa anche benissimo come ripartire e come far male agli avversari sfruttandone le debolezze e mettendo il risalto i propri punti di forza. Così, quasi inevitabilmente, ecco che ci troviamo difronte ad una prestazione di squadra ai limiti della perfezione: spiccano le prove individuali di grande concentrazione dei difensori centrali, Gallina in particolare, la forza e la lucidità di Testa a centrocampo e la capacità di fare reparto da solo di Coppola, spesso isolato tra i due centrali bianconeri ma ugualmente il più pericoloso dei suoi. Nel finale, anche Mero decide di concedere spazio a tutti i convocati: ne approfittano in particolar modo Mengozzi, subentrato al posto di Bazzan e bravo nel non far mancare il suo contributo in entrambe le fasi, e Peritore, dentro per Balocco e deciso a mostrare personalità e grinta da titolare. La girandola di cambi non inficia sull'efficacia della strategia vercellese e così, al termine dalla partita, Mero non può che essere orgoglioso dei suoi ragazzi per il pareggio meritato ottenuto sul prestigioso sintetico di Vinovo.

IL TABELLINO

JUVENTUS-PRO VERCELLI 0-0 JUVENTUS (4-4-2): Motta 6 (1' st Cavalieri 6), Turco 6 (1' st Savio 6), Marino 6 (12' st Ghibaudo 6.5), Tarantola 6 (1' st Owusu 6.5), Rossi 7 (1' st Panic 7), Domanico 6.5, Orlando 6.5, Morleo 7, Vacca 6 (12' st Anghelè 6), Florea 6.5 (1' st Miglietta 6), La Malfa 6 (12' st Rutigliano 6). A disp. Fuscaldo. All. Panzanaro 6. PRO VERCELLI (4-3-3): Cucinotta 6.5 (7' st Maftei 6), Ricotti 6.5 (32' st Ponti sv), Balocco 6 (7' st Peritore 6.5), Rezzaro 6.5 (15' st Iaria 6), Gallesio 6.5 (32' st Pici sv), Gallina 7, Testa 7, Mosca 6 (15' st Franchin 6), Coppola 7 (32' st Basciu sv), Bazzan 6.5 (15' st Mengozzi 6.5), Cornetti 6 (7' st Akponine 6). All. Mero 7. ARBITRO: Cipriano di Torino 6.5

LE PAGELLE

JUVENTUS  Motta 6 Chiamato in causa in un paio di uscite aeree per togliere il pallone dalla testa di Coppola. 1' st Cavalieri 6 Mai realmente impegnato; bravo in impostazione con i piedi. Turco 6 Si preoccupa principalmente di non lasciare campo alle ripartenze di Bazzan. In fase offensiva puó accompagnare con piú intensità. 1' st Savio 6 Contiene bene Akponine e talvolta prova a supportare la manovra in ampiezza. Marino 6 Bel duello in velocità con Cornetti. A metà del primo tempo cerca il gol con una punizione da fuori che termina alta. 12' st Ghiabudo 6.5 Entra con personalità e mette dentro per Anghelè un paio di traversoni molto insidiosi. Tarantola 6 Qualche imprecisione in fase di impostazione, specialmente nei minuti iniziali. Dopodiché si rimette in carreggiata e gioca una partita attenta. 1' st Owuso 6.5 Grande esplosività unita a qualità; quando entra da forza e inventiva alla manovra bianconera. Rossi 7 E' il vero regista di questa Juve; tocca tantissimi palloni, sempre a due tocchi, senza rischiare nulla e dimostrando di avere geometrie sopra la media. 1' st Panic 6.5 Si posiziona in mezzo al campo e per poco non trova la rete con un bolide dai 25 metri. Domanico 6.5 Leader della difesa bianconera, lotta con Coppola su tutti i palloni e cerca di costruire l'azione dal basso appoggiandosi spesso a Rossi. Orlando 6.5 Con le sue accelerazioni sulla destra spacca in due la retroguardia ospite; non sempre però compie la scelta giusta sull'ultimo passaggio. Morleo 7 Il capitano affianca rossi in mezzo al campo garantendo intensità, forza fisica e visione di gioco. Vacca 6 Svaria bene sul fronte offensivo, tant'è vero che ha un paio di chance ghiotte per segnare ma non capitalizza al meglio. 12' st Anghelè 6 Prova a lottare con i difensori vercellesi ma gli manca il fiuto del gol per sbloccare la partita. Florea 6.5 Parte a sinistra ma spazia su tutta la tre quarti offensiva; quando riesce a girarsi e cambiare passo é imprendibile. 1' st Miglietta 6 Entra come ala destra ma, a parte un paio di cross, fatica ad incidere sulla gara. La Malfa 6 Lavora tanto spalle alla porta per dare fluidità alla manovra; so sacrifica e non trova molto spazio per incidere sotto porta. 12' st Rutigliano 6 Buone geometria in fase di impostazione, spreca pochi palloni giocando principalmente in orizzontale. All. Panzanaro 6 I suoi ragazzi esprimono un bel calcio, fatto principalmente di passaggi corti e precisi; oggi forse manca forse un po' di cattiveria negli ultimi 30 metri PRO VERCELLI Cucinotta 6.5 Bravo nei disimpegni con i piedi, da sicurezza ai compagni guidandoli con la sua voce. 7' st Maftei 6 Nessuna parata particola, ma un paio di interventi utili per dare fiducia alla difesa. Ricotti 6.5 Contiene Florea non senza difficoltà; dimostra sempre grande esperienza nel procurarsi falli preziosi per rifiatare. (32' st Ponti sv). Balocco 6 Avvio un po' in confusione; poi migliora, affidandosi spesso a giocate lungo linea a cercare Bazzan. 7' st Peritore 6.5 Arcigno in fase difensiva e talvolta anche propositivo in fase offensiva. Rezzaro 6.5 Fa da diga in mezzo al campo, cercando di intercettare le linee di passaggio bianconere con grande sapienza tattica e senso della posizione. 15' st Iaria 6 Ordine e disciplina a metà campo; cerca di limitare il fraseggio juventino. Gallesio 6.5 Perfetto in marcatura e abilissimo nel gioco aereo; gara senza sbavature. (32' st Pici sv). Gallina 7 Comanda la difesa dei suoi con grande personalità, specialmente nei minuti finali quando la Juve cerca il gol con maggiore pressione. Testa 7 Riesce a gestire nel modo migliore anche i palloni più sporchi, senza perdere mai lucidità; in più ha una forza fisica invidiabile. Mosca 6 Forse il meno in palle del centrocampo ospite; gioca una partita ordinata e amministra quando chiamato in causa. 15' st Franchin 6 Aiuta a tenere alta la linea mediana ospite, evitando di rimanere schiacciati dal possesso palla della Juve. Coppola 7 L'ariete vercellese fa a sportellate con i centrali bianconeri per tutta la gara, a volte facendo reparto da solo. Non trova il gol ma é il più pericoloso dei ragazzi di Mero. (32' st Basciu sv.) Bazzan 6.5 Parte largo a sinistra per convergere e cercare di fare male; ripiega bene quando c'é da soffrire. 15' st Mengozzi 6.5 Uno dei migliori tra i subentrati; non si nasconde e cerca di impensierire i difensori avversari. Cornetti 6 Lavora tanto per la squadra, coprendo bene tutto l'out sinistro; non trova il guizzo in fase offensiva. 7' st Akponine 6 Sembra poter dare quel qualcosa in più alla manovra offensiva vercellese ma finisce spesso per essere ingabbiato dalla retroguardia di casa. All. Mero 7 Prova di grande carattere della sua squadra; la disciplina e l'ordine tattico mostrato in campo hanno fatto la differenza. ARBITRO Cipriano di Torino 6.5 Partita non particolarmente complessa; nessun dubbio sui due episodi che valgono un cartellino giallo per parte.
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