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Under 16 A-B

Como-Juventus: trionfano i ragazzi di Panzanaro, che regalano spettacolo. Per Corti ottimi riscontri da Pinotti e Rispoli

Un super Finocchiaro e un grande Scienza trascinano i bianconeri, del numero dieci lariano il gol bandiera per i padroni di casa, comunque positivi

Como-Juventus, Under 16

Como e Juventus a pochi istanti dal fischio d'inizio della sfida di Under16

La Juventus dimostra tutta la propria forza, sconfiggendo il Como in trasferta per 4-1 al Centro Sportivo "Pietro Rossini" di Briosco. I bianconeri di Panzanaro brillano come non mai, grazie alle devastanti prestazioni di Scienza e del funambolo Finocchiaro. Non solo questo, però, perchè è tutta la squadra a funzionare in modo eccelso: granitica in difesa, frizzante nella manovra e cinica in fase realizzativa. Il Como, va detto, non ha affatto sfigurato, ma la buona compattezza degli azzurri ha avuto vita durissima contro la netta superiorità avversaria. Difficile chiedere di più alla formazione di Corti, in cui tutti hanno cercato al massimo di contenere le iniziative ospiti. Bene, nonostante gli indubbi ostacoli, il bravo Pinotti e il capitano Rispoli, veri capisaldi in questa gara. Lo 0-3 della prima frazione è, forse, un po' bugiardo, ma ben rappresenta il divario tra i valori in campo. Ripresa con un Como propositivo, mentre la Juventus rallenta solo nel finale. Con questo successo, bianconeri che restano secondi in classifica e salgono a quota 10 punti, mentre il Como resta fermo a quota 5.

Juventus rullo compressore. Chi si aspettava un inizio incerto degli ospiti, sarà rimasto deluso. Fin dai primi minuti, infatti, anche se la fase di studio tra le due squadre c'è stata, si intuisce che l'inerzia della gara sarebbe stata a favore dei bianconeri. Alcune percussioni a tutto campo sono il preludio del copione di gran parte del match. La prima, vera, occasione arriva dopo neanche un minuto: Pisano viene innescato in velocità da un buon passaggio filtrante, ma dopo il buon controllo di palla, la conclusione dal limite dell'area termina di poco a lato. Il Como cerca di prendere le misure agli avversari, rendendosi poi pericoloso all'8' con un bel colpo di testa insidioso di Pasqual su corner, proveniente da sinistra, battuto da Pinotti. Rovesciamento di fronte e Scienza, palla al piede, corre centralmente a tutto campo, arrivando stremato al momento di concludere; il suo tiro è facile preda di Ferrari. Da qui fino al termine del primo tempo, la Juventus diventa padrona della partita. Al 13' altro contropiede con Scienza che recupera palla e serve in velocità Finocchiaro, il quale controlla il pallone alla grande, entra in area avversaria e batte a rete, ma il n°1 lariano è reattivo e mette in angolo. Bianconeri che aumentano il ritmo, schiacciano il Como nella propria metà campo e vanno meritatamente in vantaggio al 19': ancora Scienza (letteralmente dominante a centrocampo) in azione personale sulla linea laterale di sinistra, riesce a superare in velocità ben tre avversari, entra appena in area di rigore e fulmina con un piattone sul palo lontano l'incolpevole Ferrari. I padroni di casa accusano il colpo, mentre gli ospiti accelerano ulteriormente e raddoppiano al 26': pallone recuperato a centrocampo da Boufandar (il Como chiede il fallo sul proprio giocatore, che resta a terra), poi Crapisto si accentra e sfrutta l'inserimento di Finocchiaro che, con un destro al volo, la mette nell'angolino più lontano: 0-2. La reazione del Como stenta a decollare, mentre l'asse juventino Scienza-Finocchiaro si consolida sempre più: al 27' Scienza controlla la sfera, rientra sul destro e calcia bene, ma l'estremo difensore azzurro respinge. Non accade granché fino al 40', quando la Juventus cala il tris: respinta corta della difesa lariana, Finocchiaro è solo al limite dell'area, stoppa il pallone, dribbla un avversario e con un potente sinistro insacca sul palo lontano.

Il Como ci prova. Ripresa che, giocoforza, regala molte meno emozioni. I ragazzi di Corti, però, ci mettono l'anima per cercare di creare qualche occasione significativa. Al 3' Croci, ben posizionato in area avversaria, calcia al volo un buon pallone che viene poi scacciato in corner da Piras. Bianconeri che rispondono prontamente al 5', con il neoentrato Ngana che, dopo un disimpegno errato dei comaschi, conclude di collo pieno da fuori area, ma il tiro termina a lato. Quarta rete che arriva al 12', con Scienza che timbra il cartellino (trafiggendo sul secondo palo il portiere con un rasoterra di ottima fattura) su assist di Piccinin. Il ritmo, pian piano, si abbassa, con la girandola di cambi che permette ai giocatori in campo di recuperare le energie. La Juventus rallenta il forcing offensivo, pur mantenendosi corta nel fraseggio e veloce nelle ripartenze, mentre il Como riesce a prendere in mano il pallino del gioco, proponendosi (però, sterilmente) spesso in avanti. Il gol della bandiera per il Como, meritato per lo sforzo profuso, è del 34': il capitano Rispoli, posizionato in area piccola, sfrutta al meglio un bel passaggio di Pinotti e, di interno destro, mette alle spalle di Piras. C'è ancora tempo per qualche brivido: al 41', errore dello juventino Boufandar in disimpegno, ma Mazzaglia calcia alto da buona posizione. Un minuto dopo, Biliboc cerca il quinto gol, ma il suo tiro dal limite viene respinto dal portiere azzurro. Dopo 3' di recupero, il signor Chieppa di Biella decreta la fine della partita. Como-Juventus si conclude sull'1-4.

IL TABELLINO

COMO-JUVENTUS 1-4
RETI (0-4, 1-4):
19' Scienza (J), 26' Finocchiaro (J), 40' Finocchiaro (J), 12' st Scienza (J), 34' st Rispoli (C).
COMO (4-3-3):
Ferrari 6.5, Pasqual 6, Bobbo 6.5, Airaghi 6.5, Samaden 6, Ortelli 6 (1' st Merone 6.5), Croci 5.5 (22' st Lacerenza 6), Arrighi 6 (17' st Mazzaglia 6.5), Mastromatteo 6 (17' st Testa 6.5), Rispoli 6.5, Pinotti 7. A disp. Pisoni, Mantovani, Bignami, Galafassi, Bikovskis. All. Corti 6.
JUVENTUS (4-3-1-2):
Piras 7, Balzano 6.5 (27' st Pagnucco 6), Giorgi L. 6.5, Scarpetta 6 (10' st Nobile 6.5), Boufandar 7.5, Meringolo 6.5, Crapisto 7 (1' st Ngana 6.5), Scienza 8 (20' st De Salvo 6), Pisano 7 (10' st Pugno 6), Finocchiaro 8.5 (27' st Biliboc 6.5), Piccinin 7 (20' st Nuti 6). A disp. Cabella, Ventre. All. Panzanaro 7.
ARBITRO:
Chieppa di Biella 6.5.
AMMONITI:
Scarpetta (J), Ortelli (C), Nobile (J).

LE PAGELLE

COMO

Ferrari 6.5 Niente può sui gol avversari. Non è da tutti, però, mantenere la concentrazione alta dopo aver subito quattro gol. Reattivo e sempre pronto sulle conclusioni su cui può, effettivamente, intervenire.
Pasqual 6 Non riesce a incidere sulla fascia (complice l'ottima chiusura bianconera) nel momento in cui prova ad aiutare i compagni in fase offensiva, venendo spesso bloccato a metà campo. In ripiegamento, invece, si dimostra efficace e non è facile da superare.
Bobbo 6.5 Prestazione positiva, la sua. Concede pochissimo all'attacco juventino, ma nemmeno lui può bloccare le invenzioni del momento di Finocchiaro e Scienza. Attento per 80' su ogni pallone, non si risparmia in nessun contrasto e dialoga bene con Airaghi.
Airaghi 6.5 Insieme a Bobbo, limita il più possibile gli avversari, dimostrando buone qualità nel controllo palla anche in fase di impostazione. Anche grazie a lui, il reparto arretrato evita un passivo ancor più pesante.
Samaden 6 Attento alla posizione, viene sovrastato solo dalle fulminee ripartenze in contropiede di marca bianconera. Per il resto, insieme alla coppia centrale di difesa, regala equilibrio a tutta la squadra.
Ortelli 6 Risente molto del pressing avversario, anche se non si dà per vinto e prova a contrastare al meglio il centrocampo della Juventus (e, in alcuni casi, ci riesce bene).
1' st Merone 6.5 Approccia bene il match, dimostrandosi in anticipo sulle scelte dei compagni e, dunque, trovandosi sempre al posto giusto nel momento giusto. Si prende un paio di conclusioni interessanti e riesce, nel finale, a creare un buon duo con Mazzaglia.
Croci 5.5 Probabilmente, il più negativo degli azzurri. Non riesce a incidere, nonostante provi spesso a innescarsi in velocità e in diverse posizioni, ma venendo puntualmente neutralizzato. Col passare dei minuti, commette parecchi errori banali sul controllo palla e si arrende pian piano alla giornata no.
22' st Lacerenza 6 Regala forze fresche alla squadra, cercando di supportare i compagni nella fase finale dell'incontro. Ha pochi palloni giocabili, ma è sempre presente nell'azione.
Arrighi 6 Gara di sostanza, nel complesso sufficiente. In alcuni momenti riesce a bucare il centrocampo bianconero, ma poi deve cedere al rinnovato pressing degli uomini di Panzanaro. Spende molte energie, aiutando la squadra al massimo delle proprie possibilità.
17' st Mazzaglia 6.5 Si interfaccia bene con Merone, creando un buon asse di scambio nel momento migliore del Como, con alcune palle niente male. Punge la difesa della Juve nel finale, ma non può certo fare miracoli.
Mastromatteo 6 Supporta come può il reparto avanzato e si getta a capofitto su ogni pallone giocabile. Lo strapotere avversario, però, lo limita molto e rimane spesso fuori dal vivo dell'azione.
17' st Testa 6.5 Gioca con convinzione lo spezzone di partita concessogli da Corti, provando con molto impegno a creare qualche occasione pericolosa di buona fattura.
Rispoli 6.5 Chiuso dalla marcatura asfissiante di Boufandar, soffre molto nel primo tempo. Però, non si arrende affatto e fa tutto quel che può per aiutare i compagni. Spazia a tuttocampo arretrando il raggio d'azione più volte, cercando di rimediare ai pochi palloni giocabili. Si sobbarca la squadra nei momenti più difficili. Il bel gol nella ripresa è, decisamente, meritato anche perché ben costruito.
Pinotti 7 Il migliore dei suoi. Propositivo senza sosta, crea pericoli sulla fascia bianconera fin dalle battute iniziali. Incursioni sempre interessanti, provando a coinvolgere al meglio i compagni. Prende inziative personali notevoli. Efficace anche sui calci da fermo, è l'uomo su cui la Juventus presta maggior attenzione per tutto il match.
All. Corti 6 Dispone la squadra con il giusto equilibrio, senza rinunciare a ricercare il gol. Consapevole della gravosità dell'impegno, effettua le giuste sostituzioni nel corso del secondo tempo, ma più di questo è difficile pretendere in una partita come oggi.

JUVENTUS

Piras 7 Brillante quando chiamato in causa, rimane vigile e concentrato anche a risultato acquisito. Sprona e guida i suoi per 80', dando sicurezza alla difesa.
Balzano 6.5 Efficace in tutti gli interventi compiuti, nel secondo tempo si muove molto e spinge parecchio sulla fascia. Non si potrebbe chiedere di più a un difensore, in giornate così.
27' st Pagnucco 6 Entra a risultato acquisito ma, paradossalmente, se la deve vedere col momento migliore del Como. Prestazione di sostanza.
Giorgi 6.5 Anche per lui, partita di attenzione e qualità garantite. Deve compensare qualche errore di Scarpetta in avvio di gara, poi si dedica a contenere in modo eccellente i sussulti dell'attacco comasco nel secondo tempo.
Scarpetta 6 Come detto, qualche sbavatura nel primo tempo (soprattutto nei 15' iniziali), ma poi prende sicurezza e diventa difficile superarlo. In qualche occasione ancora, però, potrebbe forse essere più preciso negli interventi.
10' st Nobile 6.5 Gioca mezz'ora del secondo tempo e non commette nessun errore degno di nota. Anzi, diventa un valore aggiunto nel fare muro alle iniziative azzurre.
Boufandar 7.5 Ingabbia Rispoli come meglio non si potrebbe, impedendogli molto spesso di superare anche solo il centrocampo. Palloni smistati e recuperati a iosa. Spina nel fianco per 80', anche in attacco si fa vedere con continuità a supporto della manovra, pronto a farsi trovare preparato per qualsiasi evenienza.
Meringolo 6.5 Buona prova in mezzo al campo, sempre reattivo nelle retrovie e garantisce palloni recuperati da portare in attacco. Fa il lavoro sporco e lo fa bene.
Crapisto 7 Smista molte palle interessanti verso l'attacco, diventando un punto di riferimento per la costruzione offensiva dei bianconeri. Con Scienza e Finocchiaro diventa l'incubo dei lariani nel primo tempo.
1' st Ngana 6.5 Disputa un secondo tempo di ottima fattura, distinguendosi in ogni occasione in cui ha la palla tra i piedi. Non ha paura di prendersi delle conclusioni e, in più, sono pure pericolose e non poco. Efficace anche di testa.
Scienza 8 I due gol non bastano a rendergli merito. Intelligenza tattica, velocità incredibile, progressioni offensive in successione, sempre nel vivo dell'azione. Aiuta pure in difesa, se cè bisogno. Tecnica invidiabile, ha tutto quello che un allenatore vorrebbe. Un pilastro insostituibile per questa Juventus.
20' st De Salvo 6 Buon senso della posizione, si inserisce bene nei meccanismi di gioco adottati nel finale di gara.
Pisano 7 Viene fuori dopo un quarto d'ora un po' in sordina. Dialoga alla grande con Scienza e Finocchiaro, diventando pian piano un elemento pericoloso per la difesa lariana, sia in fase di possesso che di non possesso. Spazia molto, dentro e fuori dall'area.
10' st Pugno 6 Prova sufficiente anche per lui, pur non avendo grandi occasioni su cui mettersi in mostra. Come gli altri subentrati, però, si dimostra attento a mantenere l'equilibrio costruito dalla squadra nel corso del match, senza lasciarsi tentare da velleità personali.
Finocchiaro 8.5 Doppietta di eccelsa fattura, per il n°10 juventino. Non solo questo, ovviamente. Si rende pericolo a tutto campo, in entrambe le fasi di gioco. Tecnica sopraffina da ammirare, riesce sempre a non fare giocate fini a sè stesse, bensì finalizzate a far male, riuscendoci come solo i grandi giocatori sanno fare. Se il trend è questo, ne vedremo delle belle.
27' st Biliboc 6.5 Vuole mettersi in mostra e, nei pochi minuti a disposizione, ci riesce bene. Si prende un bel tiro nel finale e non gioca come se fossimo sul 4-1, ma come se il risultato fosse ancora in bilico. Promosso.
Piccinin 7 Parte forte in avvio, poi la difesa gli prende un po' le misure, ma non per questo viene fermato. Tutt'altro. Sempre lì in avanti a pungere, fornisce assist e si fa cercare (e trovare) costantemente dai compagni.
20' st Nuti 6 Gara senza infamia e senza lode. Contribuisce, come altri, a mettere in ghiaccio la vittoria e a far rifiatare i migliori in campo della propria squadra.
All. Panzarano 7 Riesce a trasmettere alla squadra il messaggio che la partita va giocata al meglio e vinta a qualunque costo. La Juventus di oggi ha fatto tutto questo, dall'inizio alla fine. Si arrabbia su alcune imprecisioni da evitare, a dimostrazione che il punteggio favorevole non permette alcun rilassamento.

ARBITRO
Chieppa di Biella 6.5 Partita con pochi falli e, dunque, quasi nessun episodio significativo da dover gestire. Redarguisce con pacatezza, ma con mano ferma, nei momenti che lo richiedono. Buona prova di sicurezza e personalità.

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