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Alessandro Patelli, la nuova stella dell'Inter: l'infortunio, la firma, il basket e il paragone con Barella

Il classe 2007 racconta in esclusiva le emozioni provate al momento della firma sul contratto

Alessandro Patelli

UNDER 16 INTER: Alessandro Patelli, classe 2007 passato dal Sarnico all'Inter

Matteo Magri, allenatore dell'Under 15 dell'Uesse Sarnico, era stato chiaro: «È un ragazzo fuori dal comune: intelligente, con la testa sulle spalle e maturo come pochi, soprattutto per la giovane età». Il soggetto in questione è Alessandro Patelli: classe 2007 ex Uesse Sarnico che dopo la firma sul contratto di venerdì scorso è diventato ufficialmente un calciatore dell'Inter. Se chi non lo conosce personalmente lo dovesse sentire parlare, potrebbe benissimo scambiarlo per un veterano. Certamente non per uno che di anni ne ha appena 15 e che, da circa 48 ore, ha messo nero su bianco il suo trasferimento sulla sponda nerazzurra del Naviglio. «La firma sul contratto? Se devo essere sincero, ancora devo realizzarlo. Sembrerò banale ma davvero non ci credo ancora, soprattutto perché era inaspettato» il racconto di Patelli, il cui ricordo va allo scorso febbraio quando una frattura al metatarso del piede destro lo costrinse a finire anzitempo la sua stagione. «Ho concluso questa stagione infortunato, dunque ero convinto che fosse tutto saltato e che avrei ricominciato con i 2006 del Sarnico. L'opzione Inter - puntualizza il classe 2007 - l'avevo messa da parte».

I NUMERI DI ALESSANDRO PATELLI

  • PRESENZE: 18
  • MINUTI: 1149
  • MEDIA VOTO: 6.8
  • GOL: 7
  • RIGORI: 3
  • MINUTI/GOL: 164
  • SOSTITUZIONI IN: 2

LA CHIAMATA

Destino o caso? Difficile dare una risposta che possa mettere d'accordo tutti, anche se tirando in mezzo il fato probabilmente si toglierebbero i meriti ad Alessandro, uno che non ha mai mollato: «Adesso sono davvero contentissimo perché è andato tutto bene. Non è stato semplice, soprattutto dopo l'infortunio». Se da una parte si chiude il capitolo Sarnico, dall'altra si apre quello Inter. Anche in questo caso, ovviamente, Patelli parla da veterano: «L'obiettivo che mi sono posto è semplice: sentirmi all'altezza. Sono pronto per questa nuova avventura: sono consapevole che non sia semplice, ma posso dire con certezza che ce la metterò tutta». E se a dirlo è uno come Patelli c'è da credergli: lo sguardo è di uno che sa cosa vuole dalla vita, gli occhi raccontano invece di un ragazzo semplice con un sogno nel cassetto. Quest'ultimo, almeno all'apparenza, altrettanto semplice: fare il calciatore. Dunque non stupisca la reazione avuta al momento della chiamata di Marcello Gozzini, direttore generale del Sarnico: una corsa pazza giù per le scale dell'hotel dove alloggiava per le vacanze. La destinazione era la hall, dove ad aspettarlo c'erano la mamma e i nonni. «Ho una notizia da darvi» le parole di Alessandro, seguite da cinque parole che gli rimarranno impresse per sempre: «Vado a giocare all'Inter». 

LA SCHEDA DI ALESSANDRO PATELLI 

 

  • NOME: Alessandro Patelli
  • ANNO: 2007
  • RUOLO: Centrocampista
  • PIEDE: Destro
  • SKILLS: Fisicità, velocità

RITIRO

«È stata un'emozione senza eguali - racconta il giovane calciatore - perché, come detto prima, non me l'aspettavo. Il direttore (Gozzini, ndr) mi ha chiamato per dirmelo di persona, dopodiché ho sceso le scale velocemente per dirlo subito a mia mamma e ai miei nonni. Arrivato giù - per la cronaca senza utilizzare l'ascensore, cosa che ho sempre fatto per pigrizia (ride) - sapevano già tutto perché era stato già avvisato mio papà». Ora la data da segnare in calendario è il 2 agosto: l'inizio del ritiro dell'Under 16 dell'Inter. Patelli sarà parte integrante della rosa di Juan Solivellas Vidal e rimarrà a Milano fino al 9. Dopodiché partirà alla volta di Salisburgo, dove prenderà parte a un torneo di tre giorni prima della seconda parte del ritiro che avrà luogo in Trentino. Un mese fondamentale sia per entrare nei meccanismi dei nerazzurri, sia per capire finalmente in quale ruolo specializzarsi. Parliamo infatti di un autentico jolly, capace di giocare sia nei tre di centrocampo come mezzala che come esterno a tutto fascia: «Sinceramente non so ancora quale sia il mio vero ruolo, penso però deciderà l'allenatore. Io comunque mi metto a disposizione» racconta il calciatore.

A detta di chi lo conosce da tempo, vedi Matteo Magri, il suo futuro potrebbe essere sulla corsia di destra. Tuttavia l'ultima stagione l'ha visto dominare nei tre di centrocampo con la numero 7 sulle spalle, ricordando in qualche modo Barella sia per ruolo che per caratteristiche: «Giocando in mediana mi piace guardare le gesta di Barella, visto che quest'anno ho giocato proprio in quella posizione. Ammiro molto anche Sandro Tonali, soprattutto per la forza fisica: rispetto a me devo dire che è molto più tecnico, ma sto lavorando per migliorare anche sotto quel punto di vista». Calcio ma non solo, visto che Patelli è anche un appassionato di basket: ironia della sorte, proprio come Barella. «Il mondo del pallone prima di tutto - spiega il classe 2007 - ma amo anche il basket. Lo pratico soprattutto al campetto con gli amici, mi piace molto». Per finire, il sogno nel cassetto non può che essere uno: fare il calciatore. «Essere arrivato all'Inter è già un privilegio ed era un mio obiettivo da diverso tempo. In passato ho sempre avuto l'ambizione, ma mai come quest'anno ero convinto di potercela fare: ho fatto una buona annata e nonostante l'infortunio ce l'ho fatta» conclude Patelli.

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