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Club Milano-Barbaiana: De Giosa illumina la scena dei padroni di casa, Guindani entra e segna ma ai granata non basta

I biancorossi vincono la partita dando un grande segnale a tutto il Girone F, maiuscola prestazione per Rufo e i suoi

De Giosa Club Milano Under 16

Simone De Giosa, migliore in campo nella vittoria del Club Milano

Il Club Milano torna al successo e lo fa battendo 3-1 il Barbaiana grazie ad una maiuscola prestazione collettiva, che consegnano così tre punti che portano la formazione di Rufo a quota 12 in classifica, restando in piena corsa per il raggiungimento della vetta. L'undici capitanato da De Giosa chiude i giochi nei primi minuti della ripresa, certificando un successo meritato dal primo all'ultimo minuto.e i suoiPrestazione non esaltante per gli ospiti che, complici di una partita giocata non al meglio delle proprie potenzialità e con un atteggiamento un po' troppo compassato, mancano il balzo che avrebbe dato uno slancio diverso al proprio campionato. 

Ismail concretizza il dominio. Il primo tempo vede un netto predominio sul campo e nel gioco dei padroni di casa, che facendo girare bene il pallone e cambiando spesso gioco alla ricerca dell'avanzata dei terzini d'attacco e dei centrocampisti, riescono a scalfire con relativa facilità il muro eretto dal Barbaiana, a sua volta mostratosi piuttosto bloccato e scarso di idee per tutti i primi quaranta minuti. La prima occasione arriva al quarto d'ora con De Giosa, che raccoglie il pallone nei pressi della bandierina dopo un grande lancio di Galasso, si accentra, ma il suo tiro è debole e raccolto agevolmente dal portiere. Sugli sviluppi dell'azione seguente è ancora il numero 7 a mettere in difficoltà la difesa avversaria, che respinge affannosamente un pallone in area su cui si avventa Ismail che inspiegabilmente calcia addosso a Calchi, quasi sorpreso della deviazione, e pochi minuti più tardi viene salvato dalla sua difesa che sugli sviluppi di un corner intercetta sulla linea la conclusione al volo di Vivaldi. Al 23' l'incontro si sblocca: Romeo apre tutto sulla destra per Meroni che arriva in corsa e mette in mezzo per Ismail che deve semplicemente appoggiare in porta il pallone del vantaggio. Al 31' il primo e uno squillo della prima frazione del Barbaiana da palla inattiva, con il pallone che dopo una sponda arriva a Rioli che però si coordina male e spara alto da pochi passi. Dopo lo spavento subito la squadra di Rufo si rimette in sesto e riprende a giocare con sicurezza, chiudendo il primo tempo in vantaggio.

Fiume biancorosso in piena. La ripresa offre una conferma di quanto visto inizialmente, con il Club Milano che riassume immediatamente il comando delle operazioni e a cui bastano solamente cinque minuti per trovare la rete del raddoppio: un De Giosa in forma smagliante viene servito al limite dell'area e di prima intenzione con un tocco delizioso Vivaldi che ferma il pallone col destro, se lo porta avanti e incrocia col sinistro trovando l'angolo lontano, dove Calchi non puo' arrivare. Passano solamente due minuti e Bellomo riceve la sfera sulla tre quarti campo avversaria, e con un filtrante calibrato alla perfezione serve Casagrande sul movimento che arriva davanti al portiere e scarica con potenza il pallone in porta per il gol che vale il tris. A punteggio appurato entrambe le compagini optano per una folta serie di sostituzioni che rimescolano le forze in campo, dando a Zagufo e i suoi un atteggiamento diverso e molto più costruttivo che li porta spesso dalle parti di Krunic, subentrato a Vignati in corso d'opera. Dopo diversi tentativi di sfondamento al 26' Guindani firma la rete della consolazione per i granata: il numero 16 si inserisce in area e colpisce di testa dando al pallone un giro lento ma preciso, che sorprende un Krunic non attentissimo insaccandosi alle sue spalle. È però solo un lampo nel buio in una partita totalmente controllata dai biancorossi, che nel finale hanno diverse occasioni con Bertani, non sfruttate, che avrebbero potuto dare alla partita una connotazione ben più marcata. Match che termina meritatamente 3-1 per i padroni di casa.

 

IL TABELLINO

Club Milano-Barbaiana 3-1
RETI: 23' Ismail (C), 5' st Vivaldi (C), 7' st Casagrande (C), 26' st Guindani (B).
CLUB MILANO: Vignati 6.5 (16' st Krunic 6), Meroni 7 (21' st Signani sv), Bellomo 6.5 (16' st Mattacola sv), Galasso 6.5, Romeo 7, Casera 6.5(7' st Bazzoni 6.5), De Giosa 7.5, Gallo 6.5, Ismail 7 (12' st Bertani 6), Vivaldi 7(12' st Bambaren 6.5), Merlotti sv (39' Casagrande 7). A disp. Solazzo, Vanoli. All. Rufo 7.
BARBAIANA: Calchi 7, Perrini 6.5 (13' st Orlando sv), Jaiteh 6 (30' st Chiodini), Lamera 6 (12' st Guindani 7), Conti 6.5, Longhi 6.5, Rioli 6, Bongiorni 6 (30' st Troilo sv), Mondellini 6.5(21' st Avanzi sv), Di Niccolo 6.5, Guastamacchia 6 (23' st Maida sv). A disp. Libani. All. Zagufo. 6
ARBITRO: Geronazzi di Legnano 7
AMMONITI: Casera (C).

 

LE PAGELLE

CLUB MILANO
Vignati 6.5 Dalle sue parti non corrono mai grossi pericoli e vive una giornata senza troppi pensieri, non perfetto quando deve uscire dai pali ma grazie anche ad una difesa in grande forma esce dal campo mantenendo meritatamente la porta inviolata.
16' st Krunic 6 Entra in campo per dare continuità all'imbattibilità e alla sicurezza mostrata da Vignati ma non ci riesce al meglio, rischiando spesso con i piedi e venendo nettamente colto di sorpresa sul morbido colpo di testa di Guindani che accorcia le distanze.
Meroni 7 Quando parte sembra il Cafù dei tempi d'oro, corre come un treno su e giù per la fascia destra e quando si presenta in fase offensiva nessuno riesce a tenerlo, mentre quando deve difendere è di grande concretezza fornisce l'assist dell'1-0 con un pallone forte e teso dopo essersi inserito con un tempi da esterno vero.
Bellomo 6.5 Meno appariscente di Meroni ma altrettanto efficace quando deve attaccare la linea difensiva avversaria, si distingue soprattutto per una fase di marcatura e copertura inattaccabile che scoraggia costantemente gli esterni del Barbaiana, che non riescono mai a oltrepassarlo.
Galasso 6.5 Prova spesso a sventagliare il pallone alla ricerca dei compagni e con ottimo risultati, dei due centrali è quello che si distingue maggiormente per un'ottima fase di interdizione che non lascia scampo al trio offensivo ospite, quest'oggi non in grande giornata.
Romeo 7 Un muro invalicabile per tutto l'arco della gara, e deciso nei suoi interventi e saltarlo è una vera sfida da cui chiunque esce sconfitto, parte da un suo lancio millimetrico l'azione che porta al vantaggio siglato da Ismail
Casera 6.5 Non eccelle per delle giocate particolari ma per l'ottimo lavoro di raccordo svolto tra i reparti, recupera molti palloni che indirizza con precisione verso i suoi attaccanti, granitico quando si tratta di tenere la sfera e rifiatare.
7' st Bazzoni 6.5
Entra con grande spirito e senso di sacrificio, addomestica bene i palloni che gli arrivano ai piedi tentando anche di lanciare i suoi attaccanti, sicuro in interdizione e sempre pronto e minimamente titubante quando deve prendersi responsabilità importanti.
De Giosa 7.5 È lui l'uomo copertina della vittoria, agisce con furbizia ed estro tra la trequarti e l'attacco facendo ammattire la retroguardia di Zagufo che non gli ruba mai il pallone, va spesso a concludere dalla distanza e serve a Vivaldi un cioccolatino che deve solo scartare per il gol del raddoppio, confermandosi a dir poco sconquassante.
Gallo 6.5 In quella zona del campo il pallone non arriva ma in maniera pulita, ma lui è bravissimo a controllarlo e a gestirlo a seconda delle varie situazioni che gli si presentano, fungendo come un ottimo piano di appoggio per tutti i suoi compagni
Ismail 7 Una spina nel fianco per tutta la partita, non molla su nessun pallone e i suoi movimento fanno venire il mal di testa a tutta la retroguardia ospite, facile è il tocco con cui deposita in porta il pallone che porta in vantaggio il Club Milano, sbaglia una comoda conclusione che avrebbe rappresentato la sua doppietta personale.
12' st Bertani 6
Entra in campo con grande voglia e si mette a disposizione della squadra pressando costantemente la difesa del Barbaiana, ha l'occasione di segnare ma il suo colpo di testa è troppo debole e blòoccato facilmente da Calchi.
Vivaldi 7 Il suo fisico minuto potrebbe trarre in inganno e lui infatti lo usa per sgusciare via ogni volta che ne ha l'occasione, davanti è concreto in ogni cosa che fa, gli viene salvato un gol sulla linea nel primo tempo ma lui risponde segnano il raddoppio con un preciso tiro in diagonale.
12' st Bambaren 6.5
Subentra e da tutto quello che ha per consolidare l'ottimo lavoro svolto fino a quel momento dai compagni, non ha un ruolo fisso e ciò lo porta a spaziare qua e là nel campo, recuperando un quantitativo impressionante di palloni.
Merlotti sv
39' Casagrande 7
Entra in campo quasi a sorpresa visto lo stato non ottimale di Merlotti, ci mette un po' per adattarsi ai ritmi di gioco ma quando ci riesce diventa un elemento chiave nella manovra, lesta è la conclusione che scaraventa di prima intenzione alle spalle di Calchi e che vale il tris.
All. Rufo 7 I suoi ragazzi reagiscono come meglio non potevano fare alla sconfitta casalinga contro il Mazzo, e dopo un primo momento di studio della gara prendono in mano il timone e non lo mollano più, conducendo il Club Milano ad una vittoria che lo fa restare in scia delle squadre di testa.

 

BARBAIANA
Calchi 7 Sui tre gol è pressochè impossibile evitare che il pallone termini in porta, ma si rende attore di diverse parate, tra cui quella con cui quasi senza volerlo intercetta il tiro a botta sicura di Ismail, che prima salvano il risultato e poi lo contengono, degne di nota.
Perrini 6.5 Sulla fascia prova ad andare e i risultati non sono male, nonostante spesso i suoi inserimenti non vengano colti dai compagni di squadra, in fase di copertura è attento ma qualche sbavatura non manca.
Jaiteh 6 In difficoltà dopo un primo quarto d'ora senza intoppi, non riesce mai ad intendere gli scatti di Ismail e le soluzioni optate da De Giosa, perdendo spesso la marcatura come in occasione dei gol subiti, rimedia parzialmente a risultato ormai appurato.
Lamera 6 Non la migliore delle prestazioni, chiamato ad un difficile lavoro di copertura tra centrocampo e retroguardia si trova spesso in una sorta di limbo che danneggia i suoi, che di conseguenza si trovano in affanno quando c'è da ripiegare.
11' st Guindani 7
Il migliore in campo per il Barbaiana, entra e ogni pallone è una facile preda per lui che trova anche il tempo di andare in avanti e trovare, con un gran movimento, il gol della magra consolazione, che però impreziosisce la sua prestazione e alza il suo voto in pagella.
Conti 6.5 Più attento in fase di marcatura e di raccordo rispetto ai suoi compagni di reparto, prova a suggerire spesso in avanti ma la misura dei suoi suggerimenti non è corretta, prende in mano la squadra nel disperato forcing finale.
Longhi 6.5 Al centro del campo la sfera gira velocemente e lui prova a tener botta, ci riesce in parte e quando l'assetto tattico cambia ha più libertà di esprimersi come vorrebbe, ma non influisce in termini di risultato finale.
Rioli 6.5 Prova a suonare la carica tenendo palla e cercando possibili soluzioni e quando la squadra è in tempesta non si scoraggia mai, dai suoi piedi passano i tentativi di riaprire i giochi nei minuti conclusivi della gara.
Bongiorni 6 Ha qualità e si vede, ma non riesce a tradurla in palloni concreti per i compagni risultando di fatto nullo nell'economia del gioco del Barbaiana, si trova spesso in difficoltà e a correre al'indietro, nocivo per la sua prestazione.
Mondellini 6 Ha il compito di tenere su il pallone ma quando lo riceve si trova il fiato sul collo di Bellomo e Galasso, che non lo fanno mai girare e lo indirizzano verso l'esterno neutralizzando ogni suo tentativo di conclusione vero la porta.
Di Niccolo 6.5 Nel primo tempo è il migliore dei giocatori in maglia granata, lancia spesso in avanti alla ricerca di Mondellini che però non riesce a tenere il pallone con costanza, rifiata nella ripresa continuando egualmente a dispensare palloni invitanti, non sfruttai dall'interno reparto offensivo.
Guastamacchia 6 Non riesce a mettere concretezza in ciò che fa, nonostante voglia e grinta non manchino di certo, prova anche a cambiare registro ma non è giornata e si vede.
All. Zagufo 6
Mette in campo una formazione forse troppo attendista e ne paga le conseguenze, i tre gol sono frutto di grandi disattenzioni collettive, nella ripresa varia assetto e i risultati arrivano, ma non è sufficiente ad evitare una sconfitta che spezza lo slancio in classifica dei suoi.

ARBITRO Geronazzi di Legnano 7 Dirige con fermezza ed autorità per tutta la partita, sicura nelle chiamate si fa rispettare a pieno da entrambe le panchine, una collaborazione reciproca che le consente di arbitrare con facilità, senza sbagliare una singola chiamata.

  

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