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Victor Rho-Mazzo: due gol per tempo e un Ghitti ubriacante confermano il primato della formazione di Grande, grinta e cuore non bastano ai gialloverdi

Dopo una prima mezz'ora giocata diligentemente, Bacio e i suoi si sono visti scatenare contro tutta la furia offensiva della formazione ospiti

Riccardo Ghitti Mazzo Under 16

Riccardo Ghitti, ha disegnato calcio per la vittoria rossoblù

Il Mazzo continua imperterrito la propria corsa verso la vittoria del Gruppo F, battuti i padroni di casa della Victor Rho con il perentorio risultato di 4-0. Dopo una parte di primo tempo in cui i padroni di casa sono sembrati in grado di reggere alle folate offensive dei gialloblù, sono capitolati sotto i colpi di Ghitti e Martellotta che si sono resi protagonisti di un grande match, mettendo a più riprese e con più soluzioni in difficoltà i loro diretti avversari. Due gol nel primo e due nel secondo per la formazione allenata da Grande, mai veramente messa in difficoltà nell'arco della gara e autori di una prestazione da vera capolista. I gialloverdi della Rho hanno messo in campo cuore e grinta, ma non è bastato ad evitare la sconfitta, che rallenta ma non frantuma il loro cammino all'interno del campionato.

Martellotta scardina la difesa gialloverde. La gara inizia subito a ritmi sostenuti e il Mazzo chiarisce sin dai primi istanti di voler tenere il pallino del gioco, architettando trame di gioco rapide e ben costruite, andando per vie centrali per poi scaricare verso gli attaccanti in inserimento e cercando anche di bucare centralmente la retroguardia della Victor Rho. La prima occasione arriva dopo un minuto con Divenosa che arriva al limite dell'area e calcia col destro calcia ben distante dalla porta, le occasioni però non mancano ai ragazzi di Grande che vanno vicini il vantaggio grazie al duo formato da Martellotta e Rezzonico, che combinano straordinariamente, proprio Rezzonico si invola verso la porta calciando forte ma centrale, propiziando la respinta con i piedi di Balestrieri. I padroni di casa riescono a reggere il colpo e al 9' minuto hanno quella che è di fatto l'unica enorme opportunità accaparrata nel primo tempo. Sugli sviluppi di una rimessa laterale Harrari fa la sponda di testa per l'inserimento di Balestrieri Gabriele che entra in area dopo aver vinto un rimpallo ma il suo tiro finisce sull'esterno della rete, dando solo l'illusione del gol. Il Mazzo però non si scompone e continua a disegnare un gioco degno di encomio, al 20' Ghitti serve un ottimo filtrante per Martellotta che si gira lasciando sul posto Vimercati, entra in area e di destro piazza il pallone, ma Balestrieri Gerardo compie un grandissimo intervento allungando il pallone in corner con la mano sinistra. Il gol però è solamente rimandato di sette minuti e il protagonista è sempre il calciatore con la maglia 9 sulle spalle: Martellotta riceve palla dal limite dell'area, fa passare la palla alle spalle della difesa e con la punta prende in contropiede il portiere in uscita che non puo' evitare la rete dell'1-0 che spezza la roccaforte difensiva della Rho. I rossoblù sono un fiume in piena e dopo aver sfiorato il raddoppio a più riprese, riescono a timbrare per la seconda volta e lo fanno con una splendida conclusione da fuori di Ghitti, che ha il pallone sul destro, rientra sul sinistro e lascia partire un tiro che va ad insaccarsi all'incrocio dei pali lasciando immobile Balestrieri, solamente spettatore nel guardare il pallone alla sua destra. Squadre che vanno a riposo sul punteggio di 2-0 per gli ospiti, mai impensieriti dalla contratta fase offensiva di Bacio e i suoi.

Francesco Ghitti mostra il coupon del pallone d'oro

Amministrazione e gol. Pronti via e la ripresa consolida quanto già mostratoci nel corso dei primi quaranta minuti, un netto dominio territoriale da parte della brigata capitanata da Zen, che ci impiega poco a far capire anche nel secondo tempo la forza del gli undici quest'oggi in maglia rossa. Al 4' minuto Harrari e Fagnani non si intendono e lasciano un pallone vacante in area su cui si avventa Rezzonico che viene steso nettamente dal primo, calcio di rigore ineccepibile fischiato dal direttore di gara. Sul dischetto si presenta Ghitti che è freddissimo nel spiazzare il portiere, firmando così il secondo gol della sua partita e il 3 della squadra. La Victor Rho prova invano a reagire alla strapotenza offensiva del Mazzo, ma fatica ad avvicinarsi nei pressi dell'area avversaria, ricorrendo così al tiro da fuori. Al 7' Polerà colpisce la traversa proprio da calcio di punizione, con un tiro potente ma centrale che non avrebbe lasciato scampo a Nanni, fino ad allora poco impegnato dagli attaccanti dei padroni di casa. Sul ribaltamento di fronte seguente Roccamatisi mette in mezzo un gran pallone che viene allontanato con fatica dalla retroguardia, che consegna la sfera a Calderone, inseritosi nel corso della ripartenza il numero 4 stoppa e calcia ma trova nuovamente la respinta del portiere. Al 14' i protagonisti sono sempre gli stessi: Roccamatisi disegna un pallone intelligente che taglia l'area di rigore e arriva pronto per la conclusione di Calderone, ma la sua conclusione a botta sicura si trova a fare i conti ancora una volta con uno straordinario intervento di Balestrieri, che tocca quanto basta per mandare il pallone sul palo. Nulla però puo' evitare in occasione del 4-0, arrivato quattro minuti più tardi: Arias prende palla a centrocampo e lancia in avanti per Rezzonico, che fa a sportellate con i difensori, vince il contrasto e a tu per tu con il portiere lo spiazza e cala il poker che conferma la squadra in qualità di capolista del Girone F. Nulla da fare per la truppa di capitan Santorelli, che rimane ferma al quarto posto, quota dodici punti in classifica. 

IL TABELLINO

Victor Rho-Mazzo 0-4
RETI (0-4): 27' Martellotta (M), 36' e 4' st rig. Ghitti (M), 18' st Rezzonico (M)
VICTOR RHO (4-5-1): Balestrieri Gerardo 7, Regonini 6.5, Fagnani 6, Polerà 6.5, Vimercati 6, Cotugno 6.5, Paggiaro 6, Mella 6.5, Balestrieri Gabriele 6 (17' st Bozic 6), Santorelli 6.5 (27' st Tarricone sv), Harrari 6 (17' st Triacca 6).  A disp: Alberi, Ferraro, Faraone, Gallo.  All. Bacio 6.
MAZZO (4-2-3-1): Nanni 6, Roccamatisi 6.5, Divenosa 6.5, Calderone 6 (18' st Paonessa sv), Gagliuso 7 (8' st Borghi 6), Zen 6.5, Rezzonico 7, Danailov 6.5 (14' st La Mattina sv), Martellotta 7.5, Ghitti 7.5, Arias 6 (21' st Cormanni 6).  A disp: Gagliuso, Perfetti, Sandrini.  All. Grande 7.
AMMONITI: Danailov (M), Borghi (M)
ARBITRO: El Kassabi di Saronno 7

 

LE PAGELLE

VICTOR RHO
Balestrieri Gerardo 7 Il voto in pagella parla da sé, in una giornata complicatissima per i suoi compagni offre una prestazione a dir poco sensazionale. Salva più volte il punteggio nei minuti iniziali e, anche quando la gara è ormai chiusa, difende i pali con impegno ed ardore.
Regonini 6.5 Nella prima mezz'ora regge con fermezza le scorribande ad opera di Divenosa, sbarrando la strada più e più volte agli attaccanti del Mazzo, il fisico è il suo forte ma pecca di velocità, elemento evidente in occasione dei gol shbu.
Fagnani 6 Su quella fascia viene messo più volte in difficoltà da un Roccamatisi indiavolato, che gli va via con troppa facilità. Non riesce a leggere prontamente, come tutto suoi compagni di reparto, i movimenti repentini del quartetto offensivo avversario.
Polerà 6.5 Difensore di ruolo, gioca con discreta sicurezza in mezzo al campo nella linea a cinque disposta fa Bacio davanti alla difesa, si prende spesso la licenza di inserimento ma non sempre risulta efficace. Prestazione che però, è ampiamente sufficiente.
Vimercati 6 Martellotta lo aggira con eleganza ed eccessiva nonchalance al 20' minuto, salvato solamente da un grandissimo intervento di Balestrieri. Per tutta la durata della gara si ritrova a dover fronteggiare un attacco, quello del Mazzo, per chiunque difficile da contrastare.
Cotugno 6.5 Più sicuro rispetto a Vimercati, soffre con meno frequenza i movimenti del trio Ghitti-Martellotta-Rezzonico, ma non riesce ad essere pronto nel momento decisivo, quando al 27' è complice nell'errato movimento della sua retroguardia, che spalanca le porte al vantaggio del Mazzo.
Pagggiaro 6 Gioca in posizione più stretta rispetto a quanto abituato solitamente, aggiungendo ulteriori compiti difensivi al suo bagaglio, non riesce a proporsi in avanti come vorrebbe.
Mella 6.5 Il pressing forsennato esercitato da Calderone e Danailov gli limita con estrema evidenza le possibilità di azione, ma lui non demorde e combatte su ogni pallone, prestazione degna di nota in una giornata storta per la Victor Rho.
Balestrieri Gabriele 6 Lì davanti è completamente isolato e lasciato solo a lottare contro la granitica collaborazione tra Gagliuso e Zen, che intercetta qualunque pallone capiti dalle sue parti, può fare poco contro il muro eretto dalla coppia.
Santorelli 6.5 Dirottato sulla sinistra per fornire copertura, prova ad entrare dentro al campo per smistare il pallone in inserimento ad Harrari e Polerà, dopo una buona parte di gara giocata diligentemente, a partita sbloccata si spegne col passare dei minuti.
Harrari 6 Divenosa è un osso duro che non lo molla mai, e il numero undici va spesso a sbattere contro il muro eretto dal tre rossoblù. Prova a cambiare fascia ma il risultato dell'equazione non cambia.
All. Bacio 6 I suoi ragazzi tirano fuori l'orgoglio contro una corazzata e ben figurano per i primi trenta minuti, poi sono costretti a cedere il passo alla strapotenza offensiva del Mazzo, a cui nulla possono opporre.

 

MAZZO
Nanni 6 Dalle sue parti il pallone non arriva alla frequenza con cui la pioggia pervade il deserto, sicuro quando deve uscire e nel gioco con i piedi. Una partita decisamente tranquilla per il numero uno.
Roccamatisi 6.5 Sfonda in continuazione e a colpi di progressione la doppia copertura posta sull'esterno dalla Victor Rho, arriva con regolarità sul fondo mettendo in mezzo palloni sempre interessanti, il più clamoroso quello servito nell'area piccola sui piedi di Calderone, che però si ritrova a fare i conti con una grande parata di Balestrieri.
Divenosa 6.5 L'altro turbo nel potente motore del Mazzo, Regonini lo tiene bene limitandone in movimenti, ma lui non demorde e con caparbietà va a prendersi lo spazio per attaccare la profondità, preciso quando deve difendere.
Calderone 6 La manovra annebbiata della Victor Rho gli rende la vita facile, esentandolo da parecchi compiti difensivi per potersi così spingere in avanti alla ricerca della gloria, solo il provvidenziale intervento di Balestrieri con l'aiuto del palo gli negano la gioia personale.
Gagliuso 7 È il perno della difesa, non perde un singolo contrasto e ha il merito di tenere compatta e in linea tutta la retroguardia con il savoir faire tipico del leader. Con Zen forma un duo praticamente inespugnabile.
Zen 6.5 L'atro guardiano della roccaforte del Mazzo, quando Santorelli e Paggiaro provano a puntarlo non c'è storia. Rende un inferno la prestazione del numero nove gialloverde.
Rezzonico 7 Assieme a Ghitti inventa calcio e fornisce una quantità esorbitante di palloni pericolosi per Martellotta e Arias, sfruttati soprattutto dal primo. Stupefacente è la tranquillità con cui sfonda tra i centrali difensivi della formazione di casa per poi spiazzare il portiere, decretando virtuale la fine del match.
Danailov 6.5 Schierato assieme a Calderone davanti alla difesa, argina con i tempi perfetti il possesso palla indetto dalla formazione di Bacio, i contrasti sono tutta roba sua.
Martellotta 7.5 Tra gli uomini in copertina del successo c'è sicuramente anche lui, che con i suoi movimenti manda fuori di testa i difensori avversari, dopo essere andato vicino al gol con aggirando senza problemi Vimercati, va a segno pochi istanti dopo mandando letteralmente al bar tutta la linea difensiva della Rho, prendendo in controtempo il portiere con un delizioso tocco di punta, che spedisce lentamente il pallone in fondo al sacco.
Ghitti 7.5 El Diez del Mazzo non perdona, è lui il fulcro della trama offensiva, inventa giocate straordinarie a profusione e con una facilità irrisoria, dirompente è il mancino che scarica dal limite e all'incrocio dei pali per il gol del raddoppio, perfetto nel realizzare il tiro dagli undici metri che cala il tris. Dopo la straordinaria doppietta che in settimana ha contribuito a superare il Canegrate, tira fuori dal cilindro un'altra grandissima prestazione. Migliore in campo senza se e senza ma.
Arias 6 In una partita in cui il reparto d'attacco è ben ispirato, lui è forse quello che si mette di meno in mostra. Gioca in fascia destra per dare spunti ed imprevedibilità, ma finisce spesso per occuparsi della mera fase di copertura.
All. Grande 7 Il suo undici funziona come un orologio svizzero, sempre puntuale nel trovare i tre punti, mantenendo così ancora a due lunghezze di distanza l'Accademia Bustese. Il gioco e la qualità espressi sono sicuramente tra i migliori di tutta la delegazione.

 

ARBITRO
El Kassabi di Saronno 7 Arbitra con grande sicurezza e lo si vede dall'atteggiamento con cui rederguisce le proteste in campo, ancora una volta una prestazione da incorniciare.

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