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L'intervista

Orione Under16, il giovane bomber Christian Antonino si lega nuovamente ai biancazzurri: «Puntiamo a vincere il campionato»

Il classe 2006 ha voluto continuare la sua avventura in biancazzurro con la speranza di continuare a segnare come fatto fin qui

Christian Antonino, Orione Under 16

Christian Antonino, attaccante Under 16 dell'Orione

Le opportunità nella vita come nel calcio vanno sfruttate, perché se non lo si fa, un giorno potremmo essere sopraffatti dai rimorsi. Le nuove occasioni però vanno anche date, non si sa mai che un giorno il bene che si è fatto ci ritorni indietro e anche con sostanziosi interessi a nostro favore. Sotto quest'ultimo concetto si puo' identificare la scelta di Christian Antonino, giovane attaccante Under 16 in forza all'U.S. Orione, che ha deciso di dare e darsi una nuova occasione per poter stupire con il club milanese, dopo aver addirittura trascorso un anno con i ragazzi più grandi. Sull'anno appena passato senza calcio ha sottolineato: «É stata una bella botta soprattutto a livello morale oltre che fisico, la nostra squadra era in ottima forma e il morale era alle stelle, ci è dispiaciuto tanto fermarci. Abbiamo comunque provveduto ad allenarci singolarmente a casa nella speranza di una ripresa nel più breve tempo possibile, ma così non è stato».

Il centravanti ex Alcione, tra le altre, ha poi parlato di come gli piace agire all'interno del rettangolo di gioco: «Mi piace definirmi come un bomber d'area, quando sono davanti al portiere per me non esiste più niente se non la voglia di spaccare la porta e segnare. Però so anche quanto è importante dare una mano alla squadra e infatti non mi faccio problemi a correre e pressare per tutto il campo, così come non mi pesa adattarmi a giocare sulla fascia, anche se è una posizione che non mi è molto congeniale». Oltre all'ammirazione nei confronti del nerazzurro Lautaro Martinez, Christian ha ammesso di avere un certo occhio di riguardo anche per la punta della Fiorentina, Dusan Vlahovic: «Mi ispiro molto a lui, guardo parecchio i suo movimenti alle spalle dei difensori, ma ho un'attenzione in particolare per il suo modo di colpire di testa».

La nuova stagione sta entrando nel vivo e il classe 2006 ha le idee chiare sugli obiettivi stagionali: «Da quest'anno mi aspetto tanto e l'ho già detto a tutti i miei compagni. In questo senso i primi allenamenti sono stati incoraggianti, anche se c'è ancora tanto da lavorare se vogliamo raggiungere il traguardo, ovvero quello di vincere il campionato. Abbiamo tutte le carte in regola quantomeno per provarci, oltre che a godere di una totale fiducia da parte della società e del nostro allenatore Bruno Benassi. É una brava persona da cui prendere esempio e sa sempre quando è il momento di strigliarci e quando invece ci serve una parola di conforto. Mentre a livello individuale ho intenzione di migliorare la mia tecnica di tiro con il piede sinistro, ma voglio anche acquisire più velocità nello stretto». Infine, ha voluto commentare l'anno che l'ha visto confrontarsi con i più grandi: «Durante la stagione sono cresciuto tanto sia calcisticamente che moralmente e per questo devo ringraziare i miei compagni di squadra, che mi hanno supportato ed aiutato ad uscire dal guscio della mia timidezza».

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