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Ausonia Academy-Real Milano: due per Calamia, due per Zucaro e i neroverdi volano in testa alla classifica

Nel big match del Girone I i padroni di casa del tecnico Faria trionfano grazie a una prestazione collettiva perfetta

Alessandro Calamia e Daniele Zucaro Ausonia Academy Under 16

Alessandro Calamia e Daniele Zucaro, autori di una doppietta ciascuno

Bisogna essere onesti, se qualcuno ci avesse detto alla vigilia di Ausonia Academy contro Real Milano che nella gara tra la seconda e la terza del Girone I non ci sarebbe stata storia, non gli avremmo creduto. Invece i padroni di casa hanno imposto fin dal primo secondo un ritmo forsennato e, nonostante la Real abbia cercato in tutti i modi di invertire l'inerzia del confronto, ha vinto con il risultato di 5-0. Guidata dalle doppiette di Calamia e Zucaro e dagli strappi di capitan Di Brisco, l'Academy ha conquistato tre punti preziosissimi che la catapultano in testa alla classifica a pari merito con l'Atletico CVS. D'altro canto la Real Milano si lecca le ferite e deve fare i conti con una prestazione certamente orgogliosa ma che ha ribaltato tutte le certezze che fino a questo momento si era costruita. Basti pensare che la squadra di Caracciolo aveva subito solo 3 gol nelle prime 4 partite e occupava il primo posto nella speciale graduatoria di reti segnate (24). Il lato positivo è che siamo solo a novembre e la Real ha tutte le carte in regola per rimettersi in pista.

Pressione alta. Fin dalle battute iniziali i molti spettatori presenti hanno capito che i padroni di casa fanno sul serio. Faria disegna un 4-2-3-1 moderno che occlude qualsiasi linea di passaggio con l'aggressione dell'Ausonia che arriva a toccare addirittura l'area piccola degli avversari. La Real Milano, interdetta, non riesce quasi mai a rompere il primo pressing scatenato dei neroverdi e non riesce a sviluppare il suo tipico gioco dal basso. Dopo pochissimo Tasca è già chiamato al primo miracolo della serata, chiudendo lo specchio in uscita a Zucaro. Il gol del vantaggio dell'Academy, però, è solo questione di tempo: al 5' un tarantolato Pavesi recupera palla sulla trequarti avversari ed entra dal lato corto dell'area di rigore prima di appoggiare dietro per l'accorrente Calamia che scaraventa il pallone in fondo al sacco. Nonostante la rete, l'Ausonia non intende fermarsi e al 18' è Zucaro che si inventa un gol alla Ibrahimovic. Il numero 9 viene pescato in profondità, scavalca il portiere con un dolce pallonetto e poi deposita il pallone nella porta vuota. La prima pressione portata dai tre sulla linea di trequarti e dalla punta è asfissiante. La Real capisce che non può giocare come al solito e tenta qualche lancio lungo senza impensierire più di tanto l'estremo difensore avversario. Le uniche due occasioni non possono che essere due conclusioni da lontano. La prima arriva ancora sull'1-0, quando Ambrosini di prima intenzione calcia dal limite un pallone vagante: si distende bene Argento. Il numero 1 dell'Ausonia, poi, risponderà presente anche quando, sul finire della prima metà di gioco, Marangione trova un gran tiro da circa trenta metri.

Grande agonismo. All'inizio del secondo tempo, come è normale che fosse, i ritmi si alleggeriscono. Nonostante questo è sempre l'Ausonia a costruire le palle gol più pericolose. Proprio in questa fase della partita, sale in cattedra Tasca, numero 1 della Real, che si rende protagonista di quattro autentici miracoli senza i quali la gara sarebbe potuta chiudersi molto prima. In particolare, al 7', l'estremo difensore biancorosso compie un doppio prodigio a distanza di pochi secondi. Prima sul colpo di testa ravvicinato di Reginato, poi sulla botta del solito Calami da pochi passi. Se il ritmo si abbassa, si alza il tono agonistico della partita che si sviluppa maggiormente sul piano fisico: contrasti ruvidi, tackle decisi. La Real si affida maggiormente al lancio lungo, ma anche questo tipo di soluzione non risulta efficace e Argento può dormire sonni tranquilli. Al 15' della ripresa, Di Brisco entra in area di rigore dalla sinistra, dribbla secco un difensore e mette il pallone dentro per il facile tap-in di Zucaro che fa doppietta e 3-0. Il poker arriva un quarto d'ora dopo e racconta di come la Real sia ormai fuori dalla partita. Punizione in favore dei padroni di casa calciata dalla propria metà campo, la difesa si dimentica Calamia nei pressi del vertice destro dell'area di rigore: il 10 ha tutto il tempo di controllare e battere con un diagonale il portiere avversario. La rete del 5-0 arriva nel corso del quarto minuto di recupero e sa di beffa per gli ospiti. Marangione, uno dei migliori dei suoi, mette di testa dentro la sua porta dopo che il solito Di Brisco aveva trovato le forze di scendere sull'out di sinistra e crossare in mezzo. Il risultato è pesante per la Real, esaltante per l'Ausonia ma, come han dichiarato entrambi gli allenatori a fine gara, si pensa già alla prossima.

IL TABELLINO

Ausonia Academy-Real Milano 5-0
RETI (5-0): 5' pt, 29' st Calamia, 18' pt, 15' st Zucaro, 44' st aut. Marangione.
AUSONIA ACADEMY (4-2-3-1): Argento 6.5 (36' st Moggi sv), Trimarchi 6.5 (29' st Dadda sv), Groppi Garlandini 6, Pavesi 7, Salazar Velasco 6.5, Pighetti 6.5 (25' st Castelnuovo sv), Reginato 6 (31' st Rigo sv), Bonsignorio 6.5 (33' st Olivieri sv), Zucaro 8 (18' st Giordano 6.5), Calamia 8 (29' st Cammarota sv), Di Brisco 7.5. All. Faria 8. Dir. Pavesi.
REAL MILANO (4-3-3): Tasca 7.5, Valtorta 6.5, D'Annibale 6, Marangione 6.5, Mindotti 6, Dino 6 (36' st Grippi sv), Pierangioli 6 (1' st Rotundo 6), Noreca 6, Ambrosini 7 (35' st Pera sv), Di Corrado A. 6.5 (35' st Roncen sv), Servida 6 (37' st Nefzi sv). A disp. Catoia, Vergani. All. Caracciolo 6. Dir. Valtorta.
ARBITRO: Bacchini di Milano 6.
AMMONITI: Bonsignorio (A), Groppi Garlandini (A), Ambrosini (RM)

LE PAGELLE

AUSONIA ACADEMY
Argento 6.5 Non viene impegnato moltissimo nel corso del match ma quando viene chiamato in causa risponde sempre presente, in particolare nelle due occasioni da fuori area della Real nel primo tempo. (36' st Moggi sv).
Trimarchi 6.5 Bella partita del terzino destro neroverde che sia in fase di spinta che soprattutto in fase di copertura è diligente e puntuale. (29' st Dadda sv).
Groppi Garlandini 6 Molto bene dietro, meno appariscente davanti. Mezzo punto in meno per aver rimediato un ingenuo cartellino giallo sul 4-0.
Pavesi 7 Pronti via e spacca la partita con l'azione personale che assiste la prima rete di Calamia. Tantissima corsa e grinta in mezzo al campo.
Salazar Velasco 6.5 Il temibile attacco della Real Milano viene disinnescato dal numero 5 e dal suo compagno di reparto che limitano quasi totalmente il tridente avversario.
Pighetti 6.5 Il discorso fatto per Velasco vale in tutto e per tutto anche per Pighetti. Coppia affiatata. (25' st Castelnuovo sv).
Reginato 6 Nonostante faccia come tutti i suoi compagni un ottimo lavoro in fase di non possesso, si fa vedere poco negli ultimi sedici metri (31' st Rigo sv).
Bonsignorio 6.5 Grande partita del mastino del centrocampo dell'Academy che non fa respirare i suoi avversari. Anche per lui come per Groppi Garlandini mezzo punto in meno per un'ammonizione evitabile. (33' st Olivieri sv).
Zucaro 8 Due gol e una voglia matta di spaccare il mondo. Grandissimo lavoro nel portare la prima pressione e a lanciarsi negli spazi appena ne ha l'occasione. Anche quando il difensore sembra in vantaggio fa di tutto per arrivare prima di lui. Prestazione eccellente in nemmeno un'ora di gioco.
18' st Giordano 6.5 Nonostante entri in campo con il risultato già in cassaforte, mostra la mentalità giusta proponendosi e muovendosi con animosità.
Calamia 8 Numero 10 che non è solo tanta eleganza ma anche moltissima quantità. Mole di palloni recuperata non quantificabile, due gol che spaccano la partita e un assist panoramico degno del miglior Rui Costa. (29' st Cammarota sv).
Di Brisco 7.5 Non trova il gol, è vero, ma la prestazione è di assoluto livello. Fa il diavolo a quattro su tutta la trequarti offensiva per tutta la partita. Trova l'assist del 3-0 e propizia l'autogol.
All. Faria 8 Non è facile preparare un big match di questo tipo: per come gioca la sua squadra, dimostra di aver studiato alla perfezione i suoi avversari, imbrigliando il miglior attacco del torneo.

REAL MILANO
Tasca 7.5 Strano che un portiere che ha subito 5 gol prenda un voto così alto? Niente affatto: nel corso degli 80 minuti, Tasca compie almeno cinque miracoli che rendono il passivo molto meno pesante. Sicurezza.
Valtorta 6.5 Molto propositivo sulla fascia destra, soprattutto nel primo tempo quando cerca di caricarsi i suoi con poderose sgroppate sulla fascia. Nel secondo tempo accusa il colpo e appare meno in palla.
D'Annibale 6 Gli avversari sembrano un uragano per tutta la partita. Cerca di contribuire al gioco dal basso dei suoi ma non riesce a incidere.
Marangione 6.5 Nel primo tempo è sicuramente uno dei migliori dei suoi, non solo perché crea una delle due occasioni per la sua squadra ma anche perché, da buon regista, cerca di prendersi sulle spalle i suoi. Nel secondo tempo viene spostato addirittura nel ruolo di punta e fatica. Sfortunato nell'episodio dell'autogol.
Mindotti 6 Tener testa all'attacco dell'Ausonia è quasi impossibile, sia in fase di possesso che in fase di non possesso. Cerca di metterci fisicità e aggressività.
Dino 6 Nel primo tempo soffre moltissimo la velocità di Zucaro a cui, poi, nella ripresa riesce a prendere parzialmente le misure. Nonostante una serata storta continua a guidare i suoi. (36' st Grippi sv).
Pierangioli 6 Niente da fare per l'esterno destro dell'attacco biancorosso: rimane spesso isolato nel corso del primo tempo. All'intervallo viene sostituito.
1' st Rotundo 6 Entra al rientro dagli spogliatoi e viene posizionato come vertice basso del centrocampo a tre per garantire maggiore fisicità. Non riesce a incidere. 
Noreca 6 Capisce fin da subito che ci sarà da battagliare in mezzo al campo, e lo fa. Nonostante questo non può fare nulla contro un centrocampo avversario straripante.
Ambrosini 7 Non solo nel primo, ma anche nella seconda frazione di gioco appare come quello più in palla dei suoi. Va vicino al gol a metà primo tempo e affronta con coraggio ogni tipo di contrasto. (35' st Pera sv).
Di Corrado 6.5 Là davanti è quello che più lotta e cerca di reggere il confronto fisico con gli avversari. Spesso detta il passaggio in profondità con i tempi giusti ma non riesce quasi mai a capitalizzare. (35' st Roncen sv).
Servida 6 Serata difficile per il numero 11 della Real che non riesce a lasciare la sua impronta sul match (37' st Nefzi sv).
All. Caracciolo 6 Anche lui può poco contro la prestazione messa in campo dai suoi avversari. Cerca di sparigliare le carte con un cambio nell'intervallo ma serve a poco.

ARBITRO
Bacchini di Milano 6 Tecnicamente è preparato e sta vicino all'azione: si perde qualche fuorigioco e forse estrae i primi cartellini troppo tardi, quando gli animi sono già caldi.

LE INTERVISTE

Fari, allenatore Ausonia Academy: «Non mi aspettavo un risultato così largo ma sono molto contento perché abbiamo fatto esattamente la partita che abbiamo preparato in settimana. I ragazzi sono stati fantastici. Sapevamo che partivano dal basso e che potevamo avere un ritmo più alto del loro. Atletico CVS prossimo avversario? Siamo primi a pari merito ma questo non cambia nulla: rimaniamo umili, con i piedi per terra e pensiamo una partita alla volta».

Caracciolo, allenatore Real Milano: «Non siamo riusciti a giocare la palla come facciamo solitamente. Il campo è stretto ma sicuramente loro ci hanno aggrediti molto alti e ci hanno fatto soffrire con le palle lunghe. Prima sconfitta in campionato che forse ci fa ritornare un po' con i piedi per terra. Ripartiamo da qua».

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