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Under 16

Lombardina–CG Bresso: Porcelli e i suoi fanno piovere gol sul big match di giornata

L’attacco arancio è stellare, Ardenghi e compagni sono infallibili. Il cobra Pastoressa morde tre volte, ma non è sufficiente

Luigi Pastoressa CG Bresso U16

Luigi Pastoressa, autore di una strepitosa tripletta

Un super Pastoressa non basta al CG Bresso per resistere alla potenza di fuoco della Lombardina. I ragazzi terribili di Porcelli vincono 6-3, sospinti dalle imprevedibili scorribande del proprio quartetto offensivo, implacabile sotto porta. Segnano Ferrari, Ali, Ardenghi e Camposei, quest’ultimo due volte. Nel finale si aggiunge alla festa Roviello, ala subentrata nella seconda frazione di gioco. Il Bresso cerca di chiudere bene gli spazi con un 4-4-1-1 compatto: Davanti a Rudelli si dispongono Dipace e Luce. Spina e De Sanctis sono larghi e con precisi compiti difensivi, pur non disdegnando a turno qualche sortita offensiva. In mezzo al campo Formica è al fianco di Martinez, giocatore con cuore e cervello sopra la media. Sugli esterni troviamo Ballini e Pari, mentre dietro all’ariete Pastoressa, Colombo fa valere la sua fisicità nelle due fasi. La Lombardina è agile dalla testa ai piedi del suo raggiante 4-2-3-1: Zucco, Balsamo, Hrovat e Rossi danno le spalle a Corzani. Sulla mediana si sposano per complementarità Papandrea e Giuliano. Sulla trequarti si incastrano la calma e la tecnica di Camposei con i guizzi di Ali e Ardenghi. Il terminale offensivo è Ferrari.

I fantastici quattro. Nell’istante immediatamente successivo al fischio d’inizio si sente subito che sarà una partita piena zeppa di gol. Proprio con il suo primo scatto, Ardenghi mette in mezzo un pallone solo da spingere in rete, ma Ali, sfortunatissimo, colpisce in pieno la traversa. Balbi e i suoi tirano un sospiro di sollievo e iniziano realmente a prendere confidenza con la partita dopo qualche minuto. Non è facile contenere le furiose corse degli esterni arancioni, ma l’ordine tattico del sistema neroverde le cose. Addirittura, dopo 15 minuti di equilibrio, il cobra Pastoressa fa la muta e si trasforma in mago Houdini: il numero 9 sfonda sulla destra e, da posizione impensabile, lascia partire un tiro dalla traiettoria velenosa, che incredibilmente si spegne con precisione chirurgica sotto l’incrocio dei pali. A sorpresa è 0-1. La Lombardina riporta il pallone a centrocampo con battito cardiaco intorno ai 60; il pareggio arriva dopo un minuto, con Ferrari freddissimo davanti al portiere. Da sottolineare l’assist di Zucco, bravissimo a lanciare lungo. Gli arancioni amano particolarmente giocare verticale – soprattutto perché possono contare sui loro giocatori offensivi, pericolosi in allungo e abilissimi tecnicamente – e al 22’ arriva il raddoppio, stavolta con Ardenghi, che piomba su un pallone apparentemente gettato nel nulla, aggira il portiere e depositare il pallone nel sacco. Il CG Bresso comunque porta avanti senza scomporsi la sua partita: sarebbe fondamentale portare il risultato fino all’intervallo e recuperare un po’ di energie, ma Ali rovina i piani. Un suo perentorio colpo di testa (su una punizione magistralmente calciata dal destro educatissimo di Camposei) manda le due formazioni al riposo sul risultato di 3-1. Nella ripresa il poker d’assi dei padroni di casa è tutto in vetrina. Segna anche Camposei, e lo fa per due volte: prima raccogliendo l’ennesima verticalizzazione alle spalle della difesa avversaria, e poi dopo un vivace dialogo nello stretto con Ferrari. Insomma, la Lombardina è orfana del proprio bomber Bertaggia, ma se la cava comunque piuttosto bene in zona gol.

Pastoressa show. Sul 5-1 chiunque potrebbe abbattersi, non Pastoressa. Il numero 9 è un carro armato che schiaccia qualsiasi cosa. Non dà troppi punti di riferimento e cerca il gol in qualsiasi modo, da qualsiasi posizione. Al 25’ del secondo tempo accorcia le distanze su una ripartenza. Hrovat e Balsamo, difensori coriacei e pronti alla battaglia, devono rimboccarsi le maniche per fermarlo. E nonostante una grande prestazione dei due centrali appena citati, a circa dieci minuti dalla fine, solo un clamoroso palo nega all’attaccante neroverde la tripletta; che arriverà in ogni caso nel finale, su calcio di rigore. Pastoressa fa reparto da solo, e per questo la sua squadra cerca di rifornirlo come meglio può. In particolare, lo sostengono i muscoli di Colombo, ottimo anche in fase di non possesso, i buoni piedi di Pari e la grinta di capitan Martinez (è lui a procurarsi il rigore). Nel finale gli ospiti vanno a segno per la terza volta, rete che purtroppo è buona solo per le statistiche: il Bresso esce dal campo subendo il 6-3 definitivo ad opera di Roviello, che raccoglie e  concretizza un corner perfetto calcitao dell’elegante Camposei, sigillando cos' il punteggio finale.

IL TABELLINO

Lombardina-CG Bresso 6-3
RETI: 15', 29' st e 44' st rig. Pastoressa (B) 16' Ferrari (L), 22' Ardenghi (L), 42' Ali (L), 12' st e 18' st Camposei (L), 40' st Roviello (L).
LOMBARDINA (4-2-3-1): Corzani 6.5, Zucco 7.5 (14' st Conti 6), Rossi 6.5 (14' st Trentin 6), Papandrea 8, Balsamo 7.5, Hrovat 7 (Enciso sv), Ali Yosef 7, Giuliano 6.5 (17' st Skoff 6.5), Ferrari 7, Camposei 7, Ardenghi 7.5 (28' st Roviello 7). A disp. Bertaggia. All. Porcelli 7. Dir. Zucco.
CG BRESSO (4-4-1-1): Rudelli 6.5 (1' st Bollotta 6), Spina 6, De Sanctis 6.5 (28' st Saponaro sv), Colombo 7 (24' st Romano 6.5), Luce 6.5, Martinez 7.5, Ballini 6.5 (16' st Grande 7), Di Pace 6.5 (17' st Piscitelli 6.5), Pastoressa 8.5, Formica 6.5, Pari 7 (12' st Zuppelli 6.5). All. Balbi 6. Dir. Spina.
ARBITRO: Pierro di Milano 6.5
AMMONITO: Grande (B)

LE PAGELLE

LOMBARDINA
Corzani 6.5 È sicuro nelle prese e infonde sempre sicurezza ai suoi. Sui tre gol subiti non può fare molto.
Zucco 7.5 Spinge costantemente e fa uscire la palla dalla difesa. I suoi lanci in profondità sono una costante spina nel fianco per il Bresso.
14’ st Conti 6 Ordinato, non lascia mai scoperto il suo settore.
Rossi 6.5 Battaglia ogni minuto della partita. Dalla sua parte la Lombardina non corre pericoli.
14’ st Trentin 6 Galoppa sulla fascia provando a pungere la retroguardia avversaria.
Papandrea 8 Come un polipo recupera una miriade di palloni in mezzo al campo; li gestisce con autorità da veterano e detta i tempi ai suoi. Anche nei momenti più complicati è ordinatissimo e intelligente.
Balsamo 7.5 Chiude tutti gli spazi con ferocia. È provvidenziale in alcune situazioni. Guida bene la difesa.
Hrovat 7 Coriaceo e minaccioso quando sale sulle palle inattive.
Ali Yosef 7 L'esterno dalle lunghe leve oggi fa gli straordinari: realizza un meraviglioso gol di testa, poi si abbassa da terzino quando Puricelli glielo chiede.
Giuliano 6.5 Combatte e muove palla. Ha tecnica e non rinuncia al dribbling quando la situazione lo richiede.
17’ st Skoff 6.5 Si mette in mezzo al campo e non sfigura, copre bene e sa palleggiare con i compagni. La sua zona è ben presidiata anche quando gli altri perdono un po’ di equilibrio.
Ferrari 7 Gioca una grandissima partita da terminale offensivo, dialoga con i compagni e attacca la profondità con grande naturalezza. Segna un gol e sforna un assist.
Camposei 7 Si specchia un po’ troppo nella sua giocata, ma è comprensibile. Il 10 gioca sui suoi ritmi e quando accelera è letale. 2 gol e 2 assist spiegano la sua importanza sulla trequarti dei suoi.
Ardenghi 7.5 La sua velocità negli spazi aperti è pazzesca. Non è facile fermare un treno come lui.
28’ st Roviello 7 Può beneficiare di ampi spazi perché il Bresso è ormai sbilanciato. Trova un bel gol negli ultimi minuti, attaccando bene la porta su un calcio d’angolo.
All. Porcelli 7 I suoi subiscono qualche gol di troppo, ma va bene così: la Lombardina può e deve puntare al primo posto nel girone.

CG BRESSO
Rudelli 6.5 Mette in mostra una buona tecnica, ma la sua statura a volte lo penalizza un po’. Dimostra comunque grande sicurezza, anche con i piedi.
1’ st Bollotta 6 Tiene in piedi la barca per quanto gli è possibile. Si oppone in due occasioni senza paura, non può nulla sulle altre reti.
Spina 6 Inizialmente soffre un po’ le progressioni di Ali, ma poi riesce a prendere le misure. Quando può accompagna l’azione dei compagni.
De Sanctis 6.5 Fatta eccezione per i primissimi minuti, riesce a non subire la velocità straripante di Ardenghi. Si mette in mostra per ordine e caparbietà.
Colombo 7 Prima agisce da sotto punta fisica ed aiuta molto a tagliare le linee di passaggio avversarie, poi viene abbassato per necessità come mediano, senza calare di intensità.
24’ st Romano 6.5 Entra e si colloca alle spalle di Pastoressa, aiutandolo nella pressione e fornendogli diversi buoni palloni in zona calda.
Luce 6.5 Salva una rete e conduce la linea difensiva con coraggio. Non si arrende mai.
Martinez 7.5 Il cuore di questo ragazzo è lodevole: non guarda in faccia a nessuno e sembra avere tre polmoni. Ottimo nelle chiusure davanti alla difesa e geometrico quando ha la palla. Si procura un rigore nel finale.
Ballini 6.5 Esterno con buon fisico e dominio della palla, cerca di creare più di qualche grattacapo a Zucco, non sempre riesce nei suoi intenti, ma si applica con dedizione. Pur giocando largo si mette in evidenza con movimenti che da punta.
16’ st Grande 7 Entra e in pochi minuti sforna un assist. Sulla fascia destra è vivace e frizzante.
Dipace 6.5 È bravissimo nel cercare l’anticipo e non si lascia saltare facilmente.
17’ st Piscitelli 6.5 In un momento difficile si piazza nel cuore della difesa: legge bene molte traiettorie, negando la profondità agli avversari.
Pastoressa 8.5 A metà fra un cobra e un ariete, oggi è infermabile. Lega il gioco, fa a botte con tutti e prende la porta da ogni posizione. Il suo istinto porterà molto lontano i suoi.
Formica 6.5 Inizia da mediano, ma Balbi lo vede in apnea. Si trova meglio da trequartista, e le cose vanno molto meglio: coglie anche una sfortunata traversa.
Pari 7 Gioca una partita razionale, appoggiandosi molto ai compagni. Ripiega sempre con puntualità in fase difensiva.
12’ st Zuppelli 6.5 Offre il suo generoso contributo sulla fascia sinistra. Attacca molto e non si risparmia mai.
All. Balbi 6 La sconfitta è pesante, ma la sua squadra lo segue e ha le carte in regola per stare in altissima classifica.

ARBITRO
Pierro di Milano 6.5 Nonostante la giovane età, dirige bene tutto l'incontro, eccezion fatta per qualche piccola sbavatura che comunque non gli fa perdere il controllo. Sugli episodi chiave è molto preciso e senza dubbi.

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