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L'intervista

Baranzatese Under 16, Alessandro Carvelli terzino moderno alla Marcelo: «Tendo di più a salire per cercare un cross o un tiro che possa essere pericoloso»

Fondamentale nell'economia di gioco di Giuseppe Fratto, è uno dei migliori marcatori della squadra con 5 gol realizzati

Alessandro Carvelli Baranzatese Under 16

Alessandro Carvelli, classe 2006, terzino sinistro dei gialloblù di Giuseppe Fratto

Viaggia in prima classe la Baranzatese: al finale del girone di andata è davanti con 29 punti, a +6 dalla seconda in classifica. Una realistica chiave di lettura riguarda i gol fatti, che sono ben 58 in sole 11 gare. Il doppio rispetto alle rivali. Il 4-3-3 di Giuseppe Fratto ha permesso ai 2006 di esprimere un calcio moderno: volto più alla fase offensiva che difensiva. Non c'è da stupirsi dunque se tra i migliori marcatori della squadra siano presenti molti centrocampisti e difensori. Tra questi si distingue certamente Alessandro Carvelli, sia per la sua prolificità (5 gol fatti) che per le prestazioni complessive.

Evoluzione. Inizia a giocare in attacco, ma con i gialloblù passa prima in difesa centrale e successivamente come terzino: «Ho cominciato quando avevo 5 anni - racconta Alessandro - all’Aldini, la passione è nata vedendo le partite in tv con la mia famiglia. Al principio giocavo come attaccante, poi centrocampista e, infine, quando a 13 anni sono passato alla Baranzatese, come terzino e difensore centrale». Ed è in queste posizioni che è diventato fondamentale per la squadra. Il suo modo di interpretare la posizione è da terzino moderno: «Tendo di più a salire per cercare un cross o un tiro che possa essere pericoloso. Partendo da sinistra provo ad accentrarmi per tirare da fuori o cerco lo scambio con un compagno per inserirmi in area di rigore». Si ispira infatti a Marcelo, terzino sinistro del Real Madrid: «Mi piace quello che fa quando sale e i suoi cambi di campo: in generale mi piace il suo stile di gioco e provo a imparare guardandolo».

Obiettivi. La squadra di Fratto punta a proseguire con questo ritmo, e sono consapevoli di poterlo fare: «Sapevamo che potevamo puntare dall’inizio alle prime posizioni - aggiunge Alessandro - e siamo soddisfatti di quello che stiamo facendo. Ma sappiamo anche che possiamo migliorare e dobbiamo farlo: cercheremo di non fare più l'errore fatto nelle due rimonte subite contro la Cob 91 e la Viscontini. In questo dobbiamo migliorare la concentrazione e non dare nulla per scontato. Nel girone di ritorno punteremo ancora a stare in alto e proveremo a non perdere nessuna partita. Sarà difficile ma abbiamo le capacità per farlo».

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