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Under 16

Altro che Inter-Milan, il derby più pazzo all'insegna della rimonta è un altro

Si parte forte con due gol in 11 minuti e da lì il primo tempo è susseguirsi di emozioni, ribaltoni con due squadre che stazionano nella parte bassa della classifica

Solese under 16

I ragazzi di Uccelli e Doria prima di scendere in campo nel derby con l'Ardor Bollate

Va alla Solese la prima partita dell'anno che rappresenta il recupero della settima giornata del girone G. Contro l'Ardor Bollate termina 4-3 con due doppiette, altrettanti rigori, uno per parte, e il gol decisivo a inizio ripresa. Sono gli ospiti a partire con lo sprint giusto, con il mordente necessario per portare a casa la vittoria, piazzando subito due gol di apertura, uno con un'azione solitaria a fondo campo di Cascio.

Mare in tempesta. Partita che parte con un ritmo lento, complice le innumerevoli interruzioni da parte dell'arbitro per ravvisare irregolarità che si disseminano per tutto l'arco della gara, da una parte e dall'altra. E allora Cascio decide di mettersi in proprio e nel giro di 11 minuti sigla la sua doppietta personale. Inizia il suo show con una discesa inarrestabile che gli avversari possono solo ammirare, al pari degli spettatori presenti, che si conclude alla perfezione con un tiro che non lascia scampo a Fiusco. Lo stesso numero 10 dell'Ardor va sul dischetto quando all'11' il fischietto di giornata concede calcio di rigore. Anche qui è perfetto e sigla il 2-0 per i suoi. Sembra una giornata nata storta e difficile da raddrizzare per la Solese, ma De Filippis, da opportunista, e Masciullo riaprono la partita. Al 32' arriva il nuovo vantaggio per l'Ardor con Coccia: in un primo momento la palla colpisce l'incrocio e rimbalza come una saetta in rete lasciando il portiere interdetto, convinto che ormai fosse fuori. I festeggiamenti durano decisamente poco, perché è il turno del calcio di rigore per la Solese. Un fallo di mano abbastanza goffo regala a Masciullo la possibilità di realizzare il suo secondo gol dell'incontro che viene colta al volo.

Calo fisiologico. Se il primo tempo ci fa battere il cuore, il secondo è decisamente più lento e cadenzato, come se ci fosse un ritmo prestabilito. I giocatori tornano in campo più lenti e più distratti ed è infatti un gravissimo errore il motivo del settimo e ultimo gol che decide la sfida. Un passaggio sbagliato a pochi metri dalla propria porta che fa nascere una mischia, da cui Ruberto ne esce con il possesso del pallone per un istante, ma tanto basta per indirizzare la palla verso la porta e regalare la vittoria ai suoi dopo un inizio da incubo. Il proseguo della gara riprende i primi minuti con molti falli fischiati e il nervosismo che prende il posto della nebbia come protagonista del match. Ma poco male per la Solese, che firma un poker in rimonta in ben due occasioni. Ardor Bollate che non può far altro che rammaricarsi e fare mea culpa per non aver sfruttato il vantaggio ed essersi fatto male da solo.

IL TABELLINO

Solese-Ardor Bollate 4-3
RETI: 5’ Cascio (A), 11’ rig. Cascio (A), 16’ De Filippis (S), 20’ Masciullo (S) 32’ Coccia (A), 36’ rig. Masciullo (S), 9’ st Ruberto (S).
SOLESE (4–3-3): Fiusco 6.5, Marchini 6, Hassan 6.5, Ranieri 6, Pasqualotto 6, Re 6.5 (15’ st Sapio sv, 38’ st De Benedettis sv), Rolli 6.5, Ruberto 8, De Filippis 8, Masciullo 8 (14’ st Valade 6), Testa 6.5. A disp. Di Palma, Bartucci. All. Uccelli - Doria 7.
ARDOR BOLLATE (4-3-3): Budassi 6.5, Abdelhalim 6 (34’ st Ghioni sv), Tamborino 6.5, Nizzola 6 (1’ st Fazzino 6.5), Argentino 6.5, De Gennaro 6.5 (15’ st Gambini 6), Oliveira 6.5, Rossiello 6.5, Notaro 7, Cascio 8 (6’ st Chicco 6), Coccia 8 (29’ st Guglielmi sv). All. Toffanin 7
ARBITRO: Sabatino di Cinisello Balsamo 6.
AMMONITI: Pasqualotto (S), Rolli (S), De Gennaro (A), Coccia (A), Nizzola (A), Rossiello (A)

LE PAGELLE 

SOLESE 
Fiusco 6.5 Nonostante i gol subiti, ci regala delle parate da fuoriclasse neutralizzando in percentuale decisamente più palle.
Marchini 6 Non si distingue per particolari azioni di spessore né nel primo né nel secondo tempo. Dà però il giusto supporto alla squadra senza tirarsi mai indietro. 
Hassan 6.5 Autore di molte palle buone, riesce a difendere bene e non si perde d'animo nonostante i le reti avversarie e nonostante gli errori della propria squadra.
Ranieri 6 Decisamente di supporto, decisamente anche sottotono, non è dato sapere se il tutto è dovuto al poco allenamento o se semplicemente gli animi non erano al 100%.
Pasqualotto 6 Parte bene nel primo tempo, ma si perde nel secondo come quasi tutti. Si rianima verso la fine, ma a giochi fatti. 
Re 6.5 Da menzionare il perfetto gioco di squadra che riesce a fare semplicemente con la complicità dello sguardo, cosa non scontata purtroppo. L'autore di uno dei passaggi più belli in gara, per i suoi attaccanti. 
Rolli 6.5 Si spende tantissimo per la squadra, non ha decisamente paura di lasciarsi per il possesso palla, ma rallenta anche lui per una buona mezz'ora, che su ottanta minuti fanno la differenza. 
Ruberto 8 L'autore del gol della vittoria. Ha saputo sfruttare la situazione a suo vantaggio. Nonostante questo, per tutta la gara si spende per i compagni. 
De Filippis 8 A lui è dovuto invece il gol di apertura, stizzito per la superficialità con cui li stavano valutando gli avversari. Un giocatore che decisamente sa sfruttare la palla dalla sua.
Masciullo 8 Firma una delle due doppiette della partita, affannandosi per tutta la gara cercando di non deludere i compagni. Cerca sempre il gioco di squadra guardando al meglio della squadra, senza manie di protagonismo. 
14’ st Valade 6 Nel poco tempo in cui gioca riesce comunque a dare del filo da torcere agli avversari. 
Testa 6.5 Anche lui si sacrifica moltissimo per la squadra in fase difensiva, forse però è mancato un po' il suo apporto in fase offensiva visto la qualità dei suoi piedi ed il suo fisico imponente.
All. Uccelli - Doria 7 Sprona i suoi ragazzi da inizio a fine, cercando di placare gli animi nei momenti di tensione e cercando di rimediare alle strategie avversarie. La sportività fuori dal campo è ammirevole. 

Ardor Bollate under 16

I ragazzi di Toffanin, nonostante gli zero punti in classifica, ha dato del filo da torcere alla Solese

ARDOR BOLLATE 
Budassi 6.5 Anche per lui, nonostante i gol subiti, le altre parate sono decisamente da menzionare e da ammirare. 
Abdelhalim 6 Gioca egregiamente il primo tempo, passando anche delle belle palle, ma si spegne nel secondo.
Tamborino 6.5 Nel primo tempo è completamente assente dai radar, ma al rientro in campo riesce decisamente a fare la differenza, forse l'unico che va controcorrente velocizzandosi nel secondo tempo.
Nizzola 6 Non viene ricordato per particolari errori, la sua principale pecca non è tanto nel sostegno ai compagni durante i passaggi, quanto la sua scarsa capacità di possedere palla.
1’ st Fazzino 6.5 Decisamente fa la differenza, presentandosi con freschezza e mente lucida, giocando per tutto il secondo tempo in maniera attenta e scattante.
Argentino 6.5 Un giocatore che decisamente non ha paura di farsi male. Si getta sulla palla senza paura e non si risparmia per i compagni.
De Gennaro 6.5 Per quanto possibile nel primo tempo riesce a fare il suo lavoro, senza però avere troppo il sostegno dei compagni. Riesce meglio a difendere nel secondo tempo, neutralizzando molte palle pericolose. 
15’ st Gambini 6 Per il poco tempo giocato, si approccia in maniera lucida al gioco e riesce a mantenere il ritmo degli avversari. 
Oliveira 6.5 Ha decisamente fatto la differenza durante la partita, giocando parecchi palloni buoni. Fondamentale la sua altissima concentrazione.
Rossiello 6.5  Gioca un bellissimo primo tempo, perdendosi nel secondo, più che per stanchezza fisica, cade troppo nelle provocazioni e nei giochi degli avversari. 
Notaro 7 Ottimo gioco di squadra, lui cerca sempre di salire e guadagnare campo a suo favore, offrendo maggiori possibilità ai compagni. Si distingue per il mordente e la determinazione in campo. 
Cascio 8 Il primo autore di doppietta, spende tutto se stesso nel primo tempo dando il massimo per la squadra, fino a che non viene sostituito. 
6’ st Chicco 6 Purtroppo è forse un paragone troppo alto da pareggiare, ma comunque fa il suo lavoro dando decisamente del filo da torcere alla difesa avversaria. 
Coccia 8  Attaccante di grande spessore, cerca sempre il contatto visivo con i compagni per portare avanti un gioco corale. Quando sta per terminare la benzina si nota un vistoso calo, ma questo non deve far dimenticare un primo tempo giocato da grandissimo protagonista.
All. Toffanin 7 I suoi ragazzi erano i più nervosi in campo, ma riesce a mitigare gli animi spegnendo le proteste con fermezza. Anche lui fuori dal campo mostra solidarietà e parecchia sportività, regalando il dietro le quinte del calcio che piace. 

ARBITRO
Sabatino di Cinisello Balsamo 6 La giovane età porta a pensare che il margine di miglioramento sia parecchio, un arbitraggio più equilibrato avrebbe decisamente risparmiato qualche rogna, ma si è umani e nemmeno gli arbitri, anche se richiesto, hanno gli occhi dietro la testa. Non si lascia influenzare da ciò che i ragazzi dicono. 

LE INTERVISTE

L'allenatore Uccelli riconosce la bravura avversaria, le pecche dei suoi, e si abbandona alla considerazione che sì, forse un pareggio sarebbe stata la conclusione migliore e sopratutto la più giusta: «La partita inizialmente non l'abbiamo approcciata bene, ai primi gol ci siamo fatti trovare impreparati. Non ho i due centrali titolari a causa della situazione Covid, purtroppo, e quindi ho dovuto inventarmi la difesa. Ma dopo i due gol ho capito che non potevamo giocare con la difesa a tre dietro e quindi ho cambiato modulo e le cose sono migliorate, meritando il pareggio il vantaggio. Però onore agli avversari perchè è stata una gran bella partita, oserei dire maschia».

Anche il tecnico degli ospiti, Toffanin, riconosce che il pareggio era decisamente meritato e cerca di lanciare un messaggio di sfida alle squadre che dovranno affrontare in futuro: «Essendo la prima partita dell'anno, un derby, è stata bellissima. Aperta per gli ottanta minuti. Il pareggio era forse la cosa più giusta ma sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi. Ha vinto lo sport anche oggi. L'obiettivo è far fare fatica a tutte le squadre che incontreremo, perchè nonostante siamo ultimi, forse non siamo davvero gli ultimi».

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