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Under 16

Montealto sale in cima per un pareggio rocambolesco

Lo scontro ad alta quota si conclude con una sola squadra contenta: la capolista Lombardina, che dal divano, ha un sorriso che va da un orecchio all'altro

Rhem Montealto Real Crescenzago Under 16

Rhem Montealto sale in cielo e regala il pari nel recupero

In una serata magica per un altro Real, i galacticos di Crescenzago continuano a stentare nel 2022 con una vittoria in quattro partite. Ruolino che non può soddisfare la seconda forza del girone, ora con un motivo per tornare a sorridere grazie all'1-1 in rimonta strappato contro il Cinisello. Un risultato sostanzialmente corretto, visto che le due squadre si spartiscono i due tempi, ma che "dati alla mano" non serve a nessuna delle due: i biancorossi scivolano a -5 dalla Lombardina mentre il Cinisello (a cui manca il recupero contro il Cologno) sciupa una grande chance per avvicinare il podio. 

Biancorossi al completo. Bizzarri non deve rinunciare ad alcun elemento, schierando la miglior formazione possibile per essere competitivo. Qualche assenza, invece, per Brancaccio nel reparto offensivo: out Magnelli, Falcone e Rivellini e formazione praticamente stravolta rispetto alla vittoria nel derby di domenica scorsa. Le due squadre si schierano a specchio ma con due conformazioni diverse: tra i due tridenti si fa preferire quello rossoblù, che ben interpreta il modulo con gli esterni molto larghi pronti a puntare l'avversario, mentre le mezz'ali biancorosse sono più partecipative alla fase di costruzione.

Un pareggio che sta stretto. Lo 0-0 "a occhiale" dell'intervallo non racconta affatto quanto visto nel primo tempo, dove il Real è per lunghi tratti padrone del gioco. Grazie a una pressione asfissiante sui portatori di palla, gli uomini di Bizzarri sono pronti a fare male, sebbene le principali occasioni capitino in ripartenza: su una di queste Goletiani brucia Sacchetto e scarica una rasoiata su cui Chiatto è prodigioso. Tolto il gol annullato a De la Vega per offside dello stesso centrale, il Cinisello si rintana negli ultimi venticinque metri risultando inoltre parecchio scollato tra i reparti. L'unica situazione in cui poter mascherare tale neo sono i contropiedi, spesso solo abbozzati o conclusi malamente come il sinistro larghissimo di Atzeni. La fascia destra del Real viene costantemente arata e se il risultato non si sblocca è perché i traversoni precisi non trovano mai un destinatario (non un dettaglio, certo). Goletiani fa tutto il possibile per trainare l'estro offensivo, svariando su tutto il fronte per trovare palloni giocabili come quello che scaraventa sull'esterno della rete da posizione defilata. Come nella più classica delle leggi non scritte il Cinisello sfiora il vantaggio con il palo da due passi di Vescera, il quale arpiona in extremis un cross di Ori dopo una gran giocata di tacco da parte di Giacobbe.

Dilagano i crampi. Dopo aver già dovuto operare una sostituzione forzata nel primo tempo, Brancaccio inserisce Mauri che va a posizionarsi in mediana arretrando Iengo a terzino destro. Basta questa mossa per dare nuova linfa al Cinisello, che pare letteralmente trasformato. Il numero 15, infatti, riesce subito a collegare bene i reparti alimentando la manovra offensiva, con i due esterni Giacobbe e Atzeni ora fissi sulle fasce di competenza. La prima ripartenza a buon fine dei viaggianti sbatte sul muro Natale, protagonista Brienza che non angola il cross di Mauri dalla destra. Una spizzata di testa del neoentrato direttamente dal rinvio vale l'incredibile vantaggio: Atzeni anticipa Gallo e trafigge Natale sotto le gambe. La gara si fa sempre più maschia e forse anche per questo i giocatori cominciano ad accusare una comprensibile stanchezza: Natale sventa la punizione di Atzeni, sull'altro versante Montealto calcia debolmente dopo un rimpallo favorevole. Ori si divora lo 0-2 su uno svarione difensivo di Narcisi prima di uscire vittima dei crampi (così come De la Vega poco dopo, entrambi tra i migliori), poi Agrati timbra la traversa a botta sicura su uno spiovente dalla sinistra. Così come il Real nel primo tempo anche il Cinisello finisce per rimpiangere questi errori in parte sfortunati, prima salvandosi sulla punizione di Dumitriu (altro montante stampato) poi condannandosi al pareggio con il corner regalato ingenuamente da Mauri: sul cross mancino di Dumitriu svetta Montealto che fissa il definitivo 1-1. Finale concitato con una serie di episodi dubbi, Brancaccio reclama un penalty e viene espulso, animi caldi al rientro degli spogliatoi ma solo con qualche parola sopra le righe.   

IL TABELLINO

Real Crescenzago-Cinisello 1-1
RETI (0-1,1-1)
: 14' st Atzeni (C), 41' st Montealto (R).
REAL CRESCENZAGO (4-3-3):
Natale 7, Gallo 6 (27' st Narcisi sv), Sulo 6.5, Delfino 7.5, Magnani 6.5, Nichetti Stanghellini 7, Yakoua 7, Dumitriu 7, Goletiani 7, Montealto 7.5, Greco 6.5 (15' st Campus 6.5). A disp. Lighezzolo, Urso, Rossi, Casetto, Giordano, Agrijan, D'Amore. All. Bizzarri 7. Dir. Petrella.
CINISELLO (4-3-3):
Chiatto 6.5, Todisco 6 (1' st Mauri 6.5), Vescera 7, Ori 7 (28' st Fassari sv), De La Vega 7.5 (35' st Leonardo sv), Sacchetto 7, Cometa 6.5, Andreoni 6 (24' Iengo 7), Brienza 6.5 (26' st Agrati 6.5), Giacobbe 7.5, Atzeni 7. A disp. Mazzei, Fortuna. All. Brancaccio 7. Dir. Punzi.
ARBITRO:
Bonfanti di Milano 6.5.

La formazione del Real Crescenzago al completo

LE PAGELLE

REAL CRESCENZAGO

Natale 7 Nel primo tempo imbastisce un dialogo con la tribuna su come non congelarsi attraverso lo stretching, nella ripresa si supera su Brienza e viene aiutato dai legni. Bene anche sui rinvii.
Gallo 6 Avvio di partita alquanto confortante con buona partecipazione offensiva, paga però una serie di posizionamenti difensivi sbagliati in fase di contropiede. (27' st Narcisi sv)
Sulo 6.5 Un destro che gioca a sinistra è sempre un azzardo e la sua prestazione è soprattutto di copertura. Non concede molto sebbene non sia sempre eccelso.
Delfino 7.5 Pur giocando da play puro non lesina triangolazioni ficcanti prendendo anche il fondo con una serie di cross. Ripresa da frangiflutti cercando di reggere l'urto.
Magnani 6.5 Nel complesso una buona prova, condita da qualche anticipo di livello. Tiene bene la marcatura su Brienza seguendo fedelmente le orme.
Nichetti Stanghellini 7 Rispetto a Magnani mostra una maggiore sicurezza nonostante le leve corpose e aiutando sempre con efficacia Sulo nei raddoppi.
Yakoua 7 Mezz'ala molto completa e duttile, triangola puntualmente con Montealto nella fase di maggior pressione. Nella ripresa viene spostato a destra in un avvincente duello con Vescera.
Dumitriu 7.5 La ciliegina dell'assist, grazie a un corner perfettamente battuto. Attivo e pimpante sulla destra e presente anche in fase di non possesso. Generoso.
Goletiani 7 Oggettivamente fa il massimo muovendosi su tutto il fronte d'attacco per non dare riferimenti, però pesa quel pallone a inizio gara calciato addosso a Chiatto.
Montealto 7.5 Non si gioca molto dal suo lato e quando si alzano le zolle è più rifinitore. Soffre come tutti i compagni nella ripresa prima di trovare lo squillo dal peso d'oro.
Greco 6.5 Tanta corsa al servizio della squadra, peccato che i compagni spesso sprechino i suoi suggerimenti. Paga forse le poche energie con la sostituzione.
15' st Campus 6.5 Il suo ingresso non sembra cambiare l'inerzia, ma può dare quella scossa per aumentare la pericolosità e il palleggio. Spreca un paio di punizioni invitanti.
All. Bizzarri 7 Lo 0-0 dell'intervallo è il più classico dei cattivi segnali, ma questo punto strappato in extremis vale più di quello che dice la classifica.

Il Cinisello di Brancaccio prima del fischio di inizio

CINISELLO

Chiatto 6.5 Miracoloso su Goletiani a bocce ferme, vive un primo tempo di continuo impegno anche se di parate serie non se ne contano. Anche lui salvato dai legni, sul gol è incolpevole.
Todisco 6 Prestazione onesta senza grandi acuti, dal suo lato Montealto e Yakoua viaggiano un po' a rilento. Sacrificato per cambiare l'assetto tattico nella ripresa.
1' st Mauri 6.5 Eroe nel bene e nel male, prima spizza di testa il pallone del vantaggio poi, diventato difensore per necessità, concede l'angolo fatale in maniera del tutto gratuita.
Vescera 7 A differenza di Todisco vede molte streghe nella prima mezz'ora, non riuscendo a opporsi. Prese le misure, non si fa intimorire e lascia le briciole cogliendo anche un palo.
Ori 7 Il mediano non si risparmia, la sua è una partita a tutto tondo. Non sempre preciso tecnicamente, tuttavia i crampi testimoniano il massimo impegno.( 28' st Fassari sv).
De La Vega 7.5
Tra quelli che patisce meno la verve biancorossa, sale prepontemente nella ripresa sbilanciandosi in avanti con coraggio.(35' st Leonardo sv).
Sacchetto 7
In difficoltà nel tenere Goletiani, gli concede troppo campo per i movimenti. Tutt'altro tenore nel secondo tempo, quando si dimostra insuperabile.
Cometa 6.5 Si augura una partita da migliore in campo, purtroppo per lui è una serata sì sul pezzo ma un po' a rilento nelle letture, anche a causa della pressione subita.
Andreoni 6 Pochi elementi per analizzare la sua prova, poco meno di mezz'ora, ma prestazione di quantità.
24' Iengo 7 Subentra in una finestra del match piuttosto sfavorevole per i suoi colori e tiene alla grande le redini da mezz'ala. Anche da terzino non demerita.
Brienza 6.5 Primo tempo nella tempesta, braccato e sempre spalle alla porta: impossibile rifornirlo. Una volta trovati i pertugi non riesce però a castigare.
26' st Agrati 6.5 La sua traversa a colpo sicuro è una sliding door tra le principali.
Giacobbe 7.5 Il più tecnico tra il collettivo rossoblù, alcune giocate pregevoli. Da esterno a piede invertito punge poco, qualcosina in più sull'altra fascia. Bene da punta per liberare gli inserimenti.
Atzeni 7 Come Giacobbe si danna l'anima per tenere alto qualche pallone nella prima frazione, una volta sistemate le tende a sinistra punisce chirurgicamente sfiorando la doppietta.
All. Brancaccio 7 Riesce a tenere i ragazzi sul pezzo nel momento più duro, riuscendo addirittura a colpire. Poi la doccia fredda che causa un po' di nervosismo.

ARBITRO
Bonfanti di Milano 6.5 Aldilà del finale, la gara non è mai concitata e ricca di fair play. Due episodi dubbi nell'area del Real, letture condivisibili così come alcuni offside al limite.

LE INTERVISTE

Bizzarri, allenatore Real Crescenzago: «Abbiamo fatto un mese di febbraio un po' come l'Inter, prolungandolo fino ai primi di marzo. Certamente avremmo dovuto concretizzare nel primo tempo, probabilmente dopo si sarebbe vista un'altra partita. É un problema che ci affligge ormai da parecchio, in questo modo loro hanno poi preso fiducia».

Brancaccio, allenatore Cinisello: «Tre pali, due rigori non dati, ma aldilà di questo non abbiamo giocato un gran calcio, potevamo vincerla come perderla. Faccio i complimenti al mister avversario che ancora una volta mi ha messo in difficoltà».

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