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Under 16

Rosso dopo 5 minuti: in 10 contro 11 vengono rimontati solo nella ripresa

I padroni di casa passano addirittura in vantaggio, ma poi Pagano realizza una doppietta cruciale

Under 16 Atletico CVS

Mattia Pagano, autore di una doppietta

Una beffa più crudele non poteva esserci per l'Ausonia Academy, che perde lo scontro diretto con l'Atletico CVS e scivola al terzo posto sorpassata dal Real Milano. Ridotta in dieci uomini per l'espulsione contestata di Pighetti dopo soli cinque minuti, la formazione di Faria ha reagito con grande impeto all'inferiorità numerica trovando addirittura il vantaggio prima di subire la rimonta rossoblù. L'undici sangiulianese, al contrario, ha gestito la gara con grande intelligenza tattica, aspettando il momento giusto (e i rari errori difensivi) per colpire alle spalle l'avversario e strappare un risultato di vitale importanza per la classifica e il morale.

IL MEGLIO A DISPOSIZIONE

A far da cornice a una folla particolarmente corposa in ogni dove c'è il meglio che Faria e Cattaneo possano schierare. L'Ausonia si dispone con un 4-4-2 che fa della verticalità il suo cardine principale, con due esterni abili nella fase di non possesso come Trimarchi e Di Brisco uniti a una coppia d'attacco complementare composta da Zucaro e Calamia. Più omogeneo e compatto il 4-2-3-1 schierato dall'Atletico CVS, che attinge a tre giocatori classe 2007 (tutti poi utilizzati dal tecnico Cattaneo), facendo perno sulle sponde di Pagano. Bonsignorio è l'artefice delle sciabolate in profondità, mentre i centrocampisti sangiulianesi, Ferrara e Cantoni, cercano di gestire palla a terra il possesso. Unico assente tra le fila degli ospiti è Pugliese, out per squalifica.

SUBITO IL PRIMO TORNANTE

Non c'è nemmeno il tempo di sedersi in poltrona che la gara presenta l'episodio chiave della sua sinossi. Senza una chiara dinamica dalle tribune, il direttore di gara espelle dopo cinque giri di orologio il centrale dell'Ausonia Pighetti, reo secondo il fischietto di aver reiterato più volte espressioni ingiuriose nei suoi confronti. Facile intuire quanto sia in salita il match, più per l'arbitro che per l'Ausonia paradossalmente. La squadra di Faria, infatti, rimane immutata nell'assetto tattico (un 3-4-2 con Trimarchi a tutta fascia) e carica come una molla sotto il profilo agonistico. L'Atletico CVS si ritrova dunque con un inaspettato regalo che non riesce però a scartare, anche se va detto che sul sintetico di via Bonfadini l'inferiorità numerica viene spesso mascherata dalle dimensioni compatte del campo. La tensione nervosa dei padroni di casa produce l'incredibile vantaggio, a firma Zucaro: l'attaccante raccoglie una palla vagante sugli sviluppi di una rimessa laterale a sinistra e scarica un mancino molto angolato che sorprende Chiesa, forse ostacolato nella visuale dal nugolo di maglie scure davanti a lui. Nonostante lo svantaggio i rossoblù non perdono aplomb e pervengono quasi subito al pareggio grazie a Orofino: su un lancio da dietro di Bomba, Pagano e Salazar fanno a sportellate ma vengono scavalcati dalla traiettoria, Groppi valuta male il rimbalzo e viene infilato alle spalle da Orofino, freddissimo nell'aggirare Argento e depositare in rete. Una doccia gelata per i neroverdi, che fin lì avevano rischiato pochissimo, prima di ributtarsi a capofitto in avanti: Calamia gestisce al meglio l'ultima chance del primo tempo, salta Calerio ma stringe troppo il diagonale da posizione defilata.

VIGILE ATTESA ROSSOBLÙ

Il secondo tempo non tradisce le aspettative e mantiene i picchi agonistici della prima frazione. L'Ausonia riparte caricando a testa bassa, ma questa volta dovrà fare i conti con Chiesa e una buona dose di sfortuna. Zucaro assapora la doppietta calciando indisturbato da pochi passi dopo aver raccolto uno spiovente di Bonsignorio, determinante l'intervento di Bomba che spedisce in calcio d'angolo. Ultima chance per l'attaccante che lascerà poi spazio a Giordano per aumentare la fisicità dentro l'area. Nemmeno il tempo di appoggiare i tacchetti che proprio il nuovo entrato crea un blitz sulla destra, tuttavia il suo cross pesca Calamia leggermente arretrato. Quest'ultimo getta alle ortiche una invitante punizione calciando troppo di esterno, ma il copione certifica ormai un predominio netto dei neroverdi. Cattaneo cambia un paio di pedine con l'ingresso di Nima a centrocampo (Cantoni si alza sulla trequarti) e inserisce il promettente Damiani sull'out di destra. Due mosse che non sembrano pagare, visto che Giordano sguscia tra i centrali rossoblù e trova l'opposizione ravvicinata di Chiesa a dirgli di no. Il muro di gomma dell'Atletico CVS respinge tutti gli attacchi e piazza il colpaccio nelle rare sortite offensive della ripresa. Il gol del vantaggio di Pagano matura al termine di un'azione insistita, con la conclusione di Cantoni respinta da Groppi e il pallone vagante raccolto dal bomber sangiulianese, glaciale nel bucare Argento con un rasoterra. Il portiere di casa si salva sulla punizione arcuata di Ferrara, poi l'emblematico segnale della serataccia neroverde assume i contorni del palo colpito praticamente senza angolo da Cammarota. Sullo sviluppo dell'azione miracoloso Chiesa su Di Brisco da posizione centrale. Superata la burrasca i viaggianti tornano a bussare verso la porta dell'Ausonia e chiudono i conti: Damiani serve con i tempi giusti dalla destra Pagano il quale, da posizione praticamente identica, infila la doppietta che fa esplodere il pubblico sangiulianese. Faria svuota tutta la panchina ma il morale dei suoi ragazzi è ormai sotto i tacchi, completa il quadro un finale concitato tra le panchine che comporta l'espulsione di un dirigente rossoblù. 

L'undici titolare dell'Ausonia Academy

IL TABELLINO

AUSONIA ACADEMY-ATLETICO CVS 1-3
RETI (1-0, 1-3):
17' Zucaro (Au), 25' Orofino (At), 22' st Pagano (At), 32' st Pagano (At).
AUSONIA ACADEMY (4-4-2): Argento 6 (33' st Maira sv), Groppi Garlandini 6.5 (33' st Dadda sv), Rigo 7 (33' st Olivieri sv), Pavesi 7, Salazar Velasco 7, Pighetti 5.5, Trimarchi 7.5 (25' st Cammarota 7), Bonsignorio 7.5 (29' st Reginato 6.5), Zucaro 7 (7' st Giordano 6.5), Calamia 7.5 (27' st Castelnuovo), Di Brisco 7. All. Faria 7. Dir. Pavesi.
ATLETICO CVS (4-2-3-1): Chiesa 7, Castrovinci 6.5, Morana 6.5, Ferrara 7.5, Calerio 7, Bomba 7, Orofino 7 (40' st Esposito sv), Cantoni 7, Bernardini 6.5 (20' st Damiani 7), Delli Santi 6.5 (7' st Nima Saavedra 6.5), Pagano 8. A disp. Oddo, Balzo, Martinelli, Di Pasquale, Roveroni. All. Cattaneo 7. Dir. Vallini.
ARBITRO: Ceccarelli di Milano 6.
ESPULSO: 5' Pighetti (Au).
AMMONITI: Salazar Velasco (Au), Bonsignorio (Au), Calerio (At), Cantoni (At), Delli Santi (At).

L'undici titolare dell'Atletico CVS

LE PAGELLE

AUSONIA ACADEMY

Argento 6 Una gara sulla carta complicata si tramuta quasi in una passerella, dove lavora di uscite e rinvii. Sui gol non può molto, gli attaccanti lo beffano. (33' st Maira sv).
Groppi Garlandini 6.5 Grande rammarico per la valutazione errata sul gol dell'1-1, probabilmente la sliding door della partita. Per il resto impeccabile e tonico nei contrasti. (33' st Dadda sv).
Rigo 7 Anche in inferiorità numerica non si fa remore ad alzarsi per sfruttare lo spazio sulle corsie, difensivamente tiene alla corda Bernardini senza difficoltà. (33' st Olivieri sv).
Pavesi 7 Dopo l'espulsione agisce quasi da libero aggiunto, lasciando a Bonsignorio l'onere dell'impostazione. Sempre tenace in mezzo al campo, lo spirito giusto per questi match.
Salazar Velasco 7 Fa tutto quel che può e anche di più, agendo a uomo su Pagano. Poche responsabilità sui gol incassati, dove gli avversari sono semplicemente più lucidi.
Pighetti 5.5 La sua espulsione precoce finisce per caricare i compagni, rimane però l'ingenuità.
Trimarchi 7.5 Uno tra i migliori per i neroverdi, coniuga al meglio le due fasi spendendo una quantità immane di energie. Brillante anche davanti nelle intuizioni.
25' st Cammarota 7 Posizionato largo a sinistra mette in mostra una grande personalità, lambendo un palo clamoroso e dando linfa e pericolosità alle offensive.
Bonsignorio 7.5 Il più indiavolato sotto il profilo agonistico, ogni fischio contrario è un mix di stizza e amarezza. Gara perfetta nell'interpretazione e precisa nell'esecuzione.
29' st Reginato 6.5 Introduce le energie fresche di cui l'Ausonia ha bisogno con un paio di guizzi.
Zucaro 7 Un ottimo primo tempo dove è sempre al posto giusto per colpire e all'occorrenza riesce comunque a crearsi lo spazio per minacciare i pali avversari.
7' st Giordano 6.5 Con la sua mole riesce a incrinare la solidità dei centrali rossoblù, rendendosi protagonista di conclusioni difficili. Sul finale arrivano però pochi rifornimenti.
Calamia 7.5 La pedina tattica cruciale dei neroverdi, parte dall'esterno ma svaria senza soluzione di continuità. Dispensatore di palloni, gli manca solo l'affondo giusto. (27' st Castelnuovo).
Di Brisco 7 Il capitano è anima e cuore della squadra, si sbatte su ogni sfera e non manca mai di farsi sentire verbalmente. Più grinta che efficacia nelle giocate, ma sempre nel vivo dell'azione.
All. Faria 7 In cinque minuti il piano partita si sgretola come sabbia, fatica a reggere mentalmente la decisione arbitrale con frequenti proteste. Nonostante ciò i suoi ragazzi non mollano e ciò aumenta a dismisura l'amarezza.

ATLETICO CVS

Chiesa 7 Pur con l'uomo in più deve sporcarsi a più riprese i guantoni, due parate egregie su Giordano e Di Brisco per blindare la porta. Molto bene anche le uscite e la precisione nei rinvii.
Castrovinci 6.5 Con Di Brisco è un duello parecchio avvincente, lui fatica ma risponde con la stessa moneta nell'altra metà campo. Qualche rischio gratuito senza però scricchiolare.
Morana 6.5 Terzino di costruzione palla al piede, sul sintetico neroverde è però scelta per palati fini. La sua partita cambia e diventa più intensa, condita da un finale da montagne russe.
Ferrara 7.5 Ci mette quantità, come dimostrano gli ultimi minuti in condizione fisica precaria, e qualità sui calci piazzati e sulle sventagliate. Insostituibile, anche con i crampi e i muscoli in fiamme.
Calerio 7 Ottima prestazione del centrale mancino, okay sui palloni lunghi. Fa più fatica con Zucaro, meno su Giordano in uno scontro tra titani.
Bomba 7 Così come il collega Calerio commette qualche sbavatura assolutamente ammessa, tuttavia rimane sul pezzo fino al triplice fischio senza perdere la bussola.
Orofino 7 Dopo una punizione che si spegne all'Ortomercato ecco il guizzo vincente da rapace. Nella ripresa non è molto avvezzo al sacrificio difensivo, aspetto da rivedere. (40' st Esposito sv).
Cantoni 7 Cerca di far girare la squadra nel possesso palla, senza timore del pressing avversario. Alzato a trequartista nel secondo tempo è meno pericoloso ma più duttile.
Bernardini 6.5 Vita complicata per il 2007 rossoblù, bravo in un paio di accelerazioni a freddo ma poi contenuto da Rigo. Okay nei ripiegamenti senza palla.
20' st Damiani 7 Da un 2007 a un altro e che impatto! Con Rigo ormai al culmine dello sforzo, punisce con l'assist del definitivo 1-3 di pura semplicità.
Delli Santi 6.5 Comincia bene attaccando la profondità alle spalle di Pagano, poi incomprensibilmente smette. Crea densità a centrocampo, ma così in avanti mancano rinforzi.
7' st Nima Saavedra 6.5 Inserito per far legna in mediana non si tira affatto indietro, componendo una nuova diga difficile da arginare. Soluzione consolidata a partita in corso.
Pagano 8 Prezioso e determinante una volta di più, letture vincenti nel cuore dell'area di rigore: dopo aver sofferto i palloni lunghi si stacca dalla marcatura e punisce con glaciale precisione.
All. Cattaneo 7 Una vittoria da cobra, in attesa dello sfogo avversario prima di puntare alla giugulare. Tre punti importanti conquistati soprattutto con un'invidiabile pazienza.

Tommaso Chiesa e Lorenzo Bomba dell'Atletico CVS

ARBITRO
Ceccarelli di Milano 6
Si prende subito una grossa responsabilità. La gara poi decolla sotto il profilo agonistico, costringendolo a usare le maniere forti.

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