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Under 16

Un punto nello scontro diretto che vale oro, sorride la capolista

I padroni di casa rimangono imbattuti e si avvicinano al sogno, Marangione brilla nella Real Milano

Victor Marangione Under 16 Real Milano

Victor Marangione, folletto della Real Milano

Un piccolo passo per la partita ma un grande passo per il campionato. Ecco la sintesi in casa Atletico CVS dopo il pareggio 1-1 contro il Real Milano, che rimane a -4 dalla vetta e in compagnia dell'Ausonia Academy. Un margine rassicurante di vantaggio, soprattutto alla luce del calendario della squadra di Cattaneo, che deve ora affrontare le ultime due della classe oltre al Palauno. Nasconde bene l'amarezza Caracciolo, almeno a parole, perché il viso è una maschera che trasuda rammarico. Il treno per i vimodronesi sembra essere ormai perduto, ma sulla gara disputata c'è davvero poco da recriminare.

SFIDA NELLA SFIDA TRA I DUE TECNICI

In panchina per le due squadre figurano Cattaneo e Caracciolo, amici di vecchia data e compagni di squadra ai tempi dell'Interregionale. I rossoblù di Sesto Ulteriano hanno diverse assenze, tre sono i cambi nella formazione iniziale: Losi prende il posto di Orofino alto a destra, con Bernardini spostato sul versante opposto, Squarzon rimpiazza Dellisanti, Cantoni avanza sulla trequarti, e infine Di Pasquale sostituisce Castrovinci, quest'ultimo in panchina. In emergenza gli ospiti, privi di due pedine cruciali come Valtorta e Moro. Al loro posto dentro Rotundo a centrocampo e Salvagnin in attacco.

Caracciolo e Cattaneo, amici di lunga data


IL RUGGITO DEL BOMBER

Sfruttando l'ampiezza del campo, insieme al manto sconnesso, l'Atletico CVS sceglie molto il lancio lungo, appoggiandosi a Pagano ma anche a Bernardini sulla sinistra. Preferisce invece la costruzione ragionata la Real Milano, con Rotundo vertice basso e D'Annibale a fare il pendolo sulla fascia mancina. Pagano si divora un gol incredibile sfruttando un retropassaggio concettualmente incomprensibile di Ambrosini, calciando out da pochi metri e da totalmente indisturbato. L'attaccante rossoblù si fa immediatamente perdonare, ma il merito è da spartirsi con Losi. Su un lancio di Ferrara, Dino contrasta l'esterno in maniera troppo soffice e perde il rimpallo, servizio al centro per Pagano che deve solo appoggiare in rete e fare 1-0. A causa dell'eccessiva densità di maglie bianche sulla trequarti, i crociati devono accontentarsi esclusivamente di soluzioni dalla distanza, ma in una di queste Marangione centra in pieno il montante con un bellissimo sinistro a giro. Caracciolo scambia Servida e Salvagnin, per sfruttare qualche centimetro in più, sfruttando un momento di stallo della partita. Una delle prime penetrazioni palla al piede regala proprio a Servida la chance dal limite, destro masticato, poi lo stesso attaccante centra all'indirizzo di Marangione, con Bomba che scivola e il fantasista gira la sfera poco sopra la traversa. L'Atletico si rivede poco più tardi con la traversata di Bernardini, Grippi è in ritardo ma ci pensa Tasca a sventare la minaccia. Poi nel finale Chiesa mette il punto esclamativo con una super parata su Marangione prima del gong della prima frazione.

COLPISCE MARANGIONE

L'estremo difensore del CVS batte due rintocchi in avvio di ripresa, prima su Marangione e poi su Ambrosini. In entrambi i casi conclusioni velenose ma sempre da lontano. Una delle rare chance su calcio piazzato per la Real viene sventata dall'intervento provvidenziale di Di Pasquale su Grippi, mentre la pioggia si fa insistente sopra Sesto Ulteriano. Il momento di massimo sforzo dei vimodronesi culmina con il gol di Marangione, su errore difensivo di Calerio. Sul lancio di Mindotti dalle retrovie il centrale rossoblù è scavalcato dalla traiettoria, raggiunge il piede addomesticato del trequartista che stoppa e con un tocco di fino indirizza il pallone all'incrocio dei pali. Nel frattempo arrivano i cambi, uno per parte. Castrovinci entra e si posiziona alto a destra per creare più copertura, sull'altro versante spazio a Aboudesouky al posto di un appannato Salvagnin. Quasi come nella prima frazione il match subisce una leggera flessione, con le squadre che si rimpallano il possesso senza però creare pericoli concreti per i due portieri. Qualche minuti più tardi arriva la palla-gol più nitida per i ragazzi di Caracciolo: altro retropassaggio rischioso per Chiesa che rinvia, Aboudesouky raccoglie e calcia disturbato a botta sicura, riflesso felino del portiere che allunga la sfera in corner. Non è finita perché sugli sviluppi dell'angolo Marangione crossa dalla linea di fondo e pesca Servida sul primo palo: tocco dolce che termina out di un nulla. Cattaneo si copre ulteriormente inserendo Pugliese sulla fascia sinistra, prima di un altro brivido dalla distanza sulla conclusione di Marangione. Ultimo sussulto di un finale frammentato dove la stanchezza ha la meglio e consente all'Atletico fare un piccolo grande passo in avanti, rimandando solamente la vittoria del campionato.

L'undici iniziale dell'Atletico CVS

IL TABELLINO

Atletico CVS-Real Milano 1-1
RETI (1-0, 1-1):
13' Pagano (A), 12' st Marangione (R).
ATLETICO CVS (4-2-3-1):
Chiesa 7, Di Pasquale 6.5, Morana 7, Ferrara 7, Calerio 7, Bomba 7.5, Losi 6.5 (9' st Castrovinci 6), Cantoni 7, Bernardini 7 (25' st Pugliese 7), Squarzon 7, Pagano 7.5 (42' st Martinelli sv). A disp. Oddo, Balzo, Viganò, Esposito. All. Cattaneo 6.5. Dir. Vallini.
REAL MILANO (4-3-1-2):
Tasca 6.5, Grippi 6.5, D'Annibale 7, Rotundo 7, Mindotti 7, Dino 6.5, Servida 7, Ndreca 7, Ambrosini 6.5, Marangione 8, Salvagnin 6.5 (9' st Aboudesouky 6.5). A disp. Catoia, Roncen, Nefzi. All. Caracciolo 7. Dir. Valtorta.
ARBITRO:
Fontana di Milano 6.
AMMONITI:
Ferrara (A), Dino (R).

L'undici iniziale della Real Milano

LE PAGELLE

ATLETICO CVS
Chiesa 7 Nel primo tempo sembra mancargli il feeling con la porta, un po' di incertezza. Poi una bella parata a cui fa seguito una ripresa dove blinda un punto preziosissimo.
Di Pasquale 6.5 Buona partita dell'esterno, che non si scompone lasciando buchi sulla fascia. Qualche piccola ingenuità nella ripresa ma chiude l'opera con alcuni contrasti tenaci.
Morana 7 Primo tempo davvero di sostanza, dove deve tenere a bada le scorribande crociate. Terzino sempre duttile, qualità quando serve e lanci lunghi all'occorrenza. 
Ferrara 7 La scelta migliore della sua partita è l'ammonizione spesa per fermare un contropiede. Intelligenza vera per il capitano, a questo giro più "distruttivo" e meno costruttivo in avanti.
Calerio 7 La sbavatura sul gol gli è concessa perchè per il resto si conferma una garanzia. Attento sui palloni alti e in profondità, rimane qualche difetto palla al piede.
Bomba 7.5 Ancora una volta nulla da dire, impeccabile e lucido anche nei quando deve decidere in una frazione di secondo. Non trema e vacilla, facendo la cosa giusta per la squadra.
Losi 6.5 Sostituisce bene Orofino dando il là all'azione conclusa da Pagano a centro area.
9' st Castrovinci 6 Una bella sgroppata con cross poi diversi errori comunque non gravi. Entra come esterno alto aiutando sempre Di Pasquale nel forcing finale.
Cantoni 7 Nativamente trequartista fatica un po' a collegare centrocampo e attacco, ma quando può sventaglia con precisione. Ripresa di pura grinta per tenere il risultato.
Bernardini 7 Ottima prima mezz'ora del 2007 rossoblu, abile a saltare sistematicamente Grippi. Gli manca però il fatidico "31", anche per l'opposizione di Tasca.
25' st Pugliese 7 Viene gettato nella mischia in un momento super delicato e risponde presente. Fa a sportellate senza remore dando energie essenziali di ossigeno.
Squarzon 7 Molto bene la conduzione palla al piede, con lo sguardo a cercare subito la profondità. Meno incontrista ma ugualmente prezioso sotto il profilo tattico.
Pagano 7.5 Un gol che non vale tre punti ma pesa come un macigno, l'ennesimo della sua stagione. Grandissimo lavoro di baricentro là davanti. (42' st Martinelli sv).
All. Cattaneo 6.5 Accoglie il pareggio con tranquillità e ne ha ben donde, invitando comunque a mantenere la calma. Ancora tre partite per chiudere in bellezza.

REAL MILANO
Tasca 6.5 Non ha grandissimi doveri e sul gol di Pagano non può fare molto di più. Decisamente migliore e determinante la parata di petto su Bernardini.
Grippi 6.5 Il classico difensore onesto che fa il suo non possedendo grandi doti tecniche. Ci mette sempre la testa e non molla mai contro la velocità di Bernardini.
D'Annibale 7 Ibrido tra un quarto di difesa o di centrocampo, si alza parecchio ma viene spesso ignorato dai compagni. Ripresa un po' nervosa senza motivazioni.
Rotundo 7 Bravo a cercare comunque il gioco palla a terra nonostante il manto irregolare, meno preciso quando si fa prendere dalla frenesia nelle conclusioni.
Mindotti 7 Play basso del Real, il suo mancino morbido è un'arma efficace. Difensivamente viene bucato con eccessiva facilità sui palloni lunghi.
Dino 6.5 Sul gol di Pagano ha più di qualche responsabilità e in generale fatica a entrare nel match mentalmente. La sveglia per lui suona direttamente dalla panchina.
Servida 7 Da esterno non riesce a trovare le geometrie giuste, allora viene spostato in avanti. In questo modo fa il massimo sui palloni aerei perdendo contatto con la porta.
Ndreca 7 Sempre propositivo nella giocata corta, leve corte ma tignose e pimpanti. Quando sembra che la benzina stia per finire arrivano risorse extra dal nulla.
Ambrosini 6.5 Forse il suo apporto solo parziale è ciò che più manca alla squadra per fare il colpaccio. Un paio di palloni superficiali macchiano la sua prestazione.
Marangione 8 Incita a gran voce i compagni ed è il trascinatore in campo. Raccoglie tutti i palloni i vaganti calciando velenosi missili verso Chiesa. Tocco di classe sul gol.
Salvagnin 6.5 Non è solo colpa sua se nel primo tempo le misure e le spaziature latitano.
9' st Aboudesouky 6.5 Ha sul mancino la palla più nitida che vale tre punti, qualche spunto nello stretto.

ARBITRO
Fontana di Milano 6
Direzione abbastanza allegra con ottima gestione dei cartellini. Rimane solo qualche perplessità sul recupero finale.

LE INTERVISTE

Cattaneo, allenatore dell'Atletico CVS: «Sapevamo che loro erano molto forti e hanno dato un'ulteriore dimostrazione. Noi volevamo fare la nostra partita e alla fine il risultato ci può anche andare bene. Ci mancavano quattro titolari tra infortuni e malesseri, ma tutto sommato va bene così. Ora abbiamo tre partite ravvicinate dove proveremo a fare il nostro».

Caracciolo, tecnico della Real Milano «Eravamo messi male a livello di organico, però i ragazzi hanno lottato, hanno giocato la loro partita su un campo non semplice. Ce l'abbiamo messa tutta, colpendo una traversa e costringendo il loro portiere a un paio di belle parate. Risultato a parte sono contento».

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