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Under 16

Campionato riaperto grazie alla rimonta, ma anche al cartellino rosso dopo 20 minuti

Riaperta la lotta per la vittoria del girone G, completamento riaperto per l'espulsione che ha indirizzato la gara, nonostante il vantaggio iniziale in 10 uomini della vecchia capolista

Andrea Vianello e Samuele Catena, Cob 91 Under 16

Vianello e Catena: i due protagonisti della rimonta sulla Baranzatese

Missione compiuta per la Cob 91. La mattinata domenicale regala il 2-1 sul campo della Baranzatese, valido a raggiungere i rivali a quota 48 punti. Le due forze del campionato si studiano per metà della prima frazione, ma l'espulsione di Marcomini condiziona l'andamento dell'intera gara. Dal 20', infatti, il copione è praticamente sempre il solito: Cob che attacca, Baranzatese che difende. L'impostazione della partita non mette però a rischio lo spettacolo, perché se durante il corso della ripresa sembra indirizzarsi verso il pareggio, bastano 7' a cambiare tutto. I ragazzi di Fratto, nonostante l'inferiorità numerica, riescono a portarsi avanti al 32' della ripresa, quando l'ennesima incursione di Carvelli favorisce il migliore in campo Ciaccia. Il numero 10 in girata, di sinistro, sigla l'1-0. Gli ospiti non si arrendono però, perché in soli quattro giri di orologio ribaltano il punteggio. Il gol del pari è di Vianello, che approfitta di una disattenzione difensiva tra Sabotti e Makhail, mentre la vittoria la regala Catena, che fa tap in sul tiro respinto di De Ponte. 3 punti pesantissimi, in vista delle ultime due gare di un campionato che ora vede due forze al comando.

DIFESA PREPARATA

Pare paradossale parlare di una grande difesa commentando una sconfitta, ma quella della Baranzatese si è dimostrata tale nonostante le reti subite. Basta poi controllare la classifica per notare che non è un caso se per più di 60' non ha concesso praticamente nulla alla Cob. Sono 29 i gol presi in 20 partite, pochi per una squadra così prolifica in attacco. L'espulsione diretta di Marcomini di fatto obbliga i padroni di casa a chiudersi nella propria metà campo, sperando di riuscire a ripartire per far male. La linea a 4 viene rinforzata con l'abbassamento di Cortellazzo e l'importante filtro di Mirashi, con Ciaccia e Cappelletti liberi di svariare sul fronte offensivo. L'impressione è che il pareggio non sia da buttare per la Baranzatese, che quando può guadagna qualche secondo e cerca così di mantenere le distanze in classifica. Il piano funziona alla perfezione, perché quando segna Ciaccia i giochi sembrano chiusi. A pagare sono le uniche due distrazioni della partita. La prima è un'incomprensione della linea difensiva, che fino a quel momento è sempre apparsa precisa e puntuale, mentre la seconda è di Sabotti, che indugia su un tiro non irresistibile di De Ponte. Insieme al rosso diretto del numero 4, la Baranzatese paga questi due episodi singoli. Dopo la sconfitta, la qualità e l'attenzione della difesa saranno i fattori da cui ripartire, nonostante la perdita per infortunio dell'importante elemento Pellegrino.

INTERRUTTORE COB

Le due formazioni sono le più forti del campionato, e a dirlo è tutto l'andamento della stagione. Soffermandosi sui ragazzi di Imbrò, hanno come maggior dote quella del giro-palla. La miglior arma a disposizione della squadra di Cormano è indubbiamente la gestione del pallone, ed è la prima cosa che si nota ad inizio match. Se fosse possibile stabilire le percentuali del possesso palla si vedrebbe la bilancia pendere nettamente dalla parte degli ospiti. Dalla difesa all'attacco i ruoli non sono ben definiti. Azzinnaro e Mattiolo a centrocampo sono gli unici che restano in posizione in qualità di fulcro del gioco, ma gli altri si scambiano di posizione per non dare riferimenti per l'intera partita. Tuttavia, troppo spesso il possesso è sterile, la sfera passa da destra a sinistra senza la giusta velocità e con poche verticalizzazioni. Infatti, fino a quando non si espone la Baranzatese, la Cob è spenta, e con lei soprattutto i suoi attaccanti. De Ponte e Leoni prendono fiducia solo col passare dei minuti, ma il gol preso cambia tutto. Da lì l'interruttore passa da spento ad acceso, 10 e 9 salgono in cattedra e vivacizzano l'attacco. Determinante il loro contributo per la rimonta della propria formazione. Non solo loro, però, perché tutti gli undici scelti da Imbrò non ci stanno alla rete subita e aggrediscono la partita, portandola dalla loro parte.

IL TABELLINO

Baranzatese-Cob 91 1-2
RETI (1-0, 1-2): 32' st Ciaccia (B), 35' st Vianello (C), 39' st Catena (C).
BARANZATESE (4-2-3-1): Sabotti 6, Funes Santos 6.5, Carvelli 7, Marcomini 5.5, Palladino 6.5, Pellegrino 6.5 (12' st Makhail 6), Carniti 6 (12' st Bici 6), Mirashi 6.5, Cortelazzo 6 (34' st Montagnaro sv), Ciaccia 7.5, Cappelletti 7 (39' st Moustafa sv). A disp. Ali, Marzullo, Suraci, Cimmino, Rossini. All. Fratto 6.5. Dir. Marzullo.
COB 91 (4-2-3-1): Guarino 7, Folli 6.5, Pugliese 7.5, Azzinnaro 6, Mattiolo 6.5 (36' st Meregalli sv), Traina 7.5, Vianello 7, Catena 7, Leoni 6.5, De Ponte 6.5, Fulco 6. A disp. Bonsignore, Campos Aliaga, Lisciandrello, Manna, Sampen Orellana, Riviera. All. Imbrò - Bonura 7. Dir. Marconi.
ARBITRO: Sabatino di Cinisello Balsamo 6.5.
ESPULSO: 20’ Marcomini (B).
AMMONITI: Palladino (B), Guarino (C).

LE PAGELLE

BARANZATESE
Sabotti 6 Gestisce senza problemi per gran parte della gara, blocca qualche tiro semplice ma è poco impegnato. Paga l'indecisione sul gol che ha determinato la sconfitta, ma può ripartire dalla sicurezza con cui guida i compagni.
Funes Santos 6.5 Corre per tutta la corsia di destra, anticipa con i tempi giusti ed è propositivo negli scambi. Le sue chiusure sono spesso decisive.
Carvelli 7 Avanza senza paura sulla fascia a sinistra, è attento in fase difensiva ma prende anche l'iniziativa con la palla al piede. Arriva facilmente al tiro in porta, e ogni tanto è anche pericoloso.
Marcomini 5.5 Parte bene, corre e lotta in mezzo al campo. Ingenua ed evitabile, però, l'espulsione diretta. Le dure parole al direttore di gara costano care a lui e alla squadra. Saprà sicuramente imparare dall'errore commesso.
Palladino 6.5 Contribuisce alla bella prestazione del reparto difensivo, tiene bene la linea ed è preciso negli interventi. I suoi anticipi spesso portano a ripartenze.
Pellegrino 6.5 Ha senso della posizione e tempo dell'entrata: questo porta a serrare la difesa fino a quando è in campo. Deve lasciare il terreno di gioco per infortunio, ma il suo contributo è assolutamente prezioso.
12' st Makhail 6 Aiuta nell'impostazione dal basso, anche se a pagare è un'indecisione avuta sul gol di Vianello. Ciononostante, non entra senza cattiveria nella gara.
Carniti 6 E' un po' in difficoltà nel farsi servire, spesso risulta isolato sulla destra e nei palloni che tocca ha pochi spunti. Non si perde comunque d'animo e si sacrifica per i compagni nei ripiegamenti.
12' st Bici 6 Quando entra il gioco si sviluppa principalmente nella zona centrale, e questo lo condiziona. Ha poche possibilità di mettersi in mostra, ma entra bene.
Mirashi 6.5 Nel primo tempo fa il regista, nel secondo fa da filtro. Abbina qualità e quantità molto bene, chiudendo la cerniera davanti alla linea di difesa.
Cortellazzo 6 Gioca poco nel ruolo inizialmente previsto, quello di punta. Una volta in dieci uomini si abbassa a giocare da mezzala e fa i suoi compiti, senza eccellere né sbagliare. (34' st Montagnaro sv).
Ciaccia 7.5 La sua qualità è quella che permette alla Baranzatese di abbassarsi. Il pallone in suo possesso è in cassaforte, e dà anche l'illusione della vittoria alla squadra con la rete segnata. Senza dubbio il migliore dei suoi.
Cappelletti 7 Nel primo tempo è il più attivo, si propone spesso e le azioni pericolose arrivano dalla sua parte. Pesa sulla sua gara un errore al 32', quando a tu per tu con Guarino non trova il gol. La qualità messa a disposizione è comunque importante per la formazione di casa. (39' st Moustafa sv).
All. Fratto 6.5 L'inferiorità numerica condiziona il suo piano partita. Ciononostante la cambia incartando la Cob fino al gol del vantaggio. Prova ad incidere con le sostituzioni, ma deve fare i conti anche con l'infortunio di Pellegrino, che non lo aiuta.

COB 91
Guarino 7 E' semplicemente provvidenziale al 32', quando para due volte su Cappelletti, lanciato da solo in area. Compie qualche altra parata minore, ma dà sicurezza ai suoi nonostante l'ammonizione per aver perso i nervi.
Folli 6.5 Compie una prestazione educata, di personalità e sicura. E' bravo in impostazione e in fase difensiva. 
Pugliese 7.5 Gioca una partita da difensore centrale e da terzino contemporaneamente. Quando deve chiudere lo fa, e quando può salire in avanti non si tira indietro. Salva spesso potenziali occasioni avversarie e gioca da leader.
Azzinnaro 6 Alterna il possesso delle chiavi del centrocampo con Mattiolo. E' protagonista nel primo tempo ma esce un po' dal gioco nella ripresa, subendo un po' la marcatura su di lui.
Mattiolo 6.5 È deciso nei contrasti, chiude bene le linee di passaggio avversarie e quando può calcia anche da fuori area. (36' st Meregalli sv). 
Traina 7.5 La sua gara è pressoché perfetta. Non sbaglia niente senza palla, anticipa quando deve e sale anche in possesso con personalità. La vittoria e un solo gol subito sono anche merito del suo apporto.
Vianello 7 Ha la più grande chance per passare in vantaggio nel primo tempo, ma la spreca. Si rifà nel secondo. La sua caparbietà sta nell'anticipare Sabotti e Makhail su un lancio in profondità, contribuendo in maniera diretta ai 3 punti conquistati. 
Catena 7 Inizialmente parte largo sulla sinistra. Poi il suo allenatore capisce che la squadra ha bisogno di lui nel vivo del gioco, premiandolo da trequartista. Lui ringrazia con il gol decisivo, appoggiando in rete il tiro respinto di De Ponte.
Leoni 6.5 Prende fiducia con il passare dei minuti. Nel primo tempo è isolato, ma nel secondo dà più volte la scossa ai suoi. Cerca spesso lo spunto vincente ed è molto propositivo. 
De Ponte 6.5 Gioca da trequartista e da mezzala, ma il denominatore comune è il solito: la qualità. Gestisce una grande quantità di palloni nella zona centrale e prova continuamente ad incidere sulla partita. Nasce da un suo spunto la rete dell'1-2.
Fulco 6 Agisce da terzino sinistro, e si comporta bene in fase difensiva. Si propone con troppa timidezza in avanti, ma tuttavia commette alcuna sbavatura. 
All. Imbrò 7 Cambia quando serve le posizioni dei suoi in campo e li guida con pazienza accompagnandoli all'importante vittoria. Accetta il copione della gara e prende le misure di conseguenza. 

ARBITRO
Sabatino di Cinisello Balsamo 6.5 Arbitra con sicurezza tutta la gara, con una gestione oculata dei cartellini. Il rosso dopo 20' è giusto ed inevitabile. Si fa rispettare e mantiene lo stesso metro di misura.

LE INTERVISTE

Al termine dello scontro al vertice, ci hanno parlato entrambi i tecnici. Queste le parole del deluso Fratto, allenatore della Baranzatese: «Purtroppo abbiamo giocato in 10 per 70 minuti, abbiamo fatto un po' di fatica anche se avevamo messo a posto il risultato. Due stupidate, che possono succedere, ci hanno punito». Dà poi merito agli avversari: «Sono stati bravi a crederci fino alla fine». Quanto c'è rammarico per come sono arrivate le reti subite? «Il rammarico è tanto. Dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare subito alla partita con il Pero, per poi vedere loro cosa fanno e sperare in un passo falso». Un commento, poi, all'espulsione: «Intanto è giusta, è stato bravo l'arbitro. Lasciare i compagni in 10 così presto si fa fatica, però il ragazzo è distrutto. Pazienza». Da dove si riparte adesso? «Innanzitutto ripartire subito e nel miglior modo possibile, con la speranza che rientri qualcuno, perché abbiamo due o tre giocatori importanti fuori, e provare ad arrivare a pari punti fino alla fine».

Dall'altra parte, questo il commento del tecnico Imbrò: «Sono contento per la vittoria, ma devo dire che anche la squadra avversaria ha giocato bene. È stata una bella partita giocata da entrambe le squadre. Mi dispiace per i loro infortuni e per l'ingenuità sull'espulsione. Dopo noi abbiamo sempre attaccato e subito il gol a dieci minuti dalla fine, ma ci abbiamo creduto fino in fondo e siamo riusciti a fare questi due gol che ci portano in vetta». Poi, prosegue: «Non è finita. Presumo che ci sarà un'altra partita ancora con la Baranzatese per decretare chi vince il campionato». La pazienza è stata premiata: «Noi siamo una squadra che gioca al pallone, perché tutte le partite le abbiamo giocate benissimo. Abbiamo avuto solo un piccolo intoppo, che ci è costato la sconfitta e 5 espulsi tra diffidati e squalificati. Con il Vighignolo siamo andati a terra, infatti. Ma anche nella sconfitta meritavamo di stravincere». Conclude, poi: «Va bene così, il campionato è stato interessante. Avevo detto a inizio stagione che le squadre più forti eravamo noi e la Baranzatese. Il pronostico è stato rispettato ed ora aspettiamo. Senza dubbio ci sarà un'ulteriore gara tra le due per decretare la migliore. E' un peccato perché entrambe meriterebbero di vincere il campionato, purtroppo siamo capitati nello stesso girone. Complimenti a loro».

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