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Under 16

L'arbitro rinvia la festa di 45 minuti, ma il 14° successo manda alla Fase Finale la capolista

L'Assago di La Rocca conquista la vittoria anche con il Barona Sporting nel segno dei suoi attaccanti indemoniati Scotti-Martinelli

Assago Under 16

Dopo l'8-0 sul Barona Sporting, l'Assago può finalmente festeggiare il primato matematico con una giornata di anticipo

Più di 45 minuti di attesa per consentire l’arrivo dell’arbitro dell’incontro, ma la festa ad Assago si fa comunque. L’ennesima vittoria dei ragazzi di La Rocca, per 7-0, la numero 14 consecutiva che permette di archiviare il girone con una giornata di anticipo. Nulla da fare per il Barona Sporting che, fra infortuni e influenza, si è presentata sul campo della capolista con soli 12 giocatori a disposizione. Prestazione comunque da sottolineare per gli ospiti che hanno provato a resistere in casa della capolista, prontissima a chiudere il discorso del girone prima dello scontro diretto con il Rozzano. 

SCOTTI-MARTINELLI, ASSE CALDISSIMO

Dopo un piccolo momento di assestamento con il Barona Sporting che prova a pungere in velocità la difesa dell’Assago. I padroni di casa si scuotono, dopo qualche brivido in tribuna, più idealizzato che concreto, al 4’ si fa subito vedere sull’asse Scotti-Martinelli. Il primo recupera palla sulla trequarti offensiva, percussione centrale e una bella palla per Martinelli sulla sinistra. Il numero 11 controlla bene e rientra sul destro, ma la sua conclusione è troppo debole e Zingari blocca a terra. L’estremo difensore del Barona non può nulla qualche secondo dopo quando proprio Martinelli calcia di prima intenzione dal dischetto del rigore, dopo una serie di rimpalli in area di rigore, un pallone vagante che spedisce a fil di palo alla destra di Zingari. La rete del vantaggio non stende un tappeto rosso all’Assago che, anzi, deve fronteggiare un avversario ben chiuso e prontissimo a pungere in contropiede con transizioni veloci e a palla a terra. Con pazienza e una bella giocata dalla destra i ragazzi di La Rocca riescono a trovare il raddoppio al 19’ con Scotti. Lancio dalla fascia di Maimeri che supera Ibarra Del Gado e trova Scotti, controllo in area e conclusione da distanza ravvicinata che batte Zingari. Il portiere del Barona deve raccogliere la palla in rete per la terza volta al 21’. Bellissima azione dell’Assago da destra a sinistra con Martinelli che taglia tutta l’area senza palla, fino al passaggio di Scotti che lo libera davanti a Zingari, battuto da un sinistro quasi sbucciato, ma tanto basta per trovare il gol del 3-0. Scotti, al 25’, decide di mettersi in proprio e centrare anche lui la doppietta personale: conclusione da dentro l’area, vicino al vertice di destra dell’area di rigore, e gol del 4-0 con Zingari immobile. Come in occasione del vantaggio immediato, il Barona non si scompone più di tanto e inizia a giocare anche con qualche trama interessante da dietro. Ibarra Del Gado, spostato sulla sinistra, parte con un bella percussione centrale e fa correre Fumagalli, destro in corsa a cercare il secondo palo, ma Andreoni non ha problemi e si accartoccia sul pallone. Passato lo spavento, l’Assago riprende a macinare gioco, sempre dalla destra, dove Martinelli è indiavolato, ma i gialloblù, oggi con casacca biancoblù, costruiscono alla perfezione, fino alla conclusione, dove mancano di precisione, prima Zanotti e poi Sandberg, e graziano Zingari. All’ultimo giro di orologio, i ragazzi di La Rocca fanno i conti anche con la sfortuna: prima Miotto centra il palo a botta sicura dal limite dell’area piccola, poi Martinelli si vede dire di no alla tripletta in un solo tempo, da un ottimo intervento in uscita bassa di Zingari. Il numero 5, Miotto, si rifà al secondo minuto di recupero con la rete del 5-0. Sandberg scappa sulla sinistra a Elhawy, scarico dietro per Miotto e sinistro di prima intenzione con il pallone che disegna un arcobaleno che termina alle spalle di Zingari. 

CUNI CHIUDE I CONTI E PARTE LA FESTA

Un cambio per parte, primo e unico per il Barona Sporting, ma Assago che parte all’assalto sin dal calcio di inizio battuto dagli ospiti. La pressione dei padroni di casa porta Scotti a guadagnarsi un calcio di rigore per uno sgambetto su Scotti. Dal dischetto va Miotto che allarga il piattone sinistro e insacca sotto la traversa. L’Assago continua a spingere e tre minuti più tardi trova un altro gol sugli sviluppi di calcio d’angolo. Zingari respinge di pugni, ma il pallone arriva a Scotti che non ci pensa due volte e, coordinandosi molto bene, insacca al volo. Gara, e campionato, che ormai sono chiusi con La Rocca che manda in campo il resto dei suoi ragazzi. Uno di questi, Fanello, va vicinissimo al gol con un destro da posizione angolata, ma il suo tiro prende in pieno l’incrocio dei pali, quando il cronometro segna il 20’. Ancora Fanello prova a trovare la sua gioia personale, ma Zingari dice ancora no e, a sul tentativo di tap-in di Scotti, cala la parata della serata. A cinque minuti dalla fine, i movimenti sulla panchina dell’Assago si moltiplicano e sono in previsione della festa, che era rimasta in dubbio fino al fischio di inizio, visto il ritardo dell’arbitro. Sempre da azione dalla bandierina arriva l’ottava perla della serata di festa dell’Assago.

IL TABELLINO

Assago-Barona Sporting 1971 8-0
RETI: 5' Martinelli (A), 19' Scotti (A), 21' Martinelli (A), 25' Scotti (A), 43' Miotto (A), 4' st rig. Miotto (A), 7' st Scotti (A), 38' st Cuni (A).
ASSAGO (3-4-3): Andreoni 6.5 (9' st Amiranda 6), Maimeri L. 7.5 (11' st Bomparola 6.5), Mannoni 7, Morittu 7 (1' st Fanello 7.5), Cuni 7.5, Sandberg 8, Zanotti 7 (13' st Maimeri E. 6.5), Pierucci 7.5 (13' st Galli 6.5), Scotti 9, Miotto 8.5 (13' st Palma 6.5), Martinelli 9 (30' st De Angelis 6). All. La Rocca 8.5. Dir. Conti.
BARONA SPORTING 1971 (4-1-4-1): Zingari 7, Elhawy 6, Ibarra Del Gado 6.5 (1' st Piscopo 6), Traversone 6, De Marco 6, Gorla 6.5, Amugoda 6, Fumagalli 6.5, Bovarini 6, Belgacem 6.5, Biraghi 6. All. Meduri 6.5. Dir. De Marco.
ARBITRO: Omati di Abbiategrasso 6.5.
AMMONITO: Belgacem (B).

LE PAGELLE

ASSAGO
Andreoni 6.5
Compie la prima parata superata la metà del primo tempo e si fa trovare pronto su un diagonale insidioso di Fumagalli. Si gode il secondo tempo, e il clima di festa, dalla panchina.
9' st Amiranda 6 Una sola uscita a raccogliere un pallone vagante in area. Gloria anche per lui, come è ormai abitudine fare con i portieri che partono dalla panchina in occasione dell'ultima partita in casa.
Maimeri L. 7.5 Il Barona non inizia con fare timido, anzi prova subito a colpire. Lui effettua una bellissima chiusura su un filtrante che se fosse passato avrebbe quasi sicuramente portato al vantaggio ospite.
11' st Bomparola 6.5 Entra e con la sua statura da fantasista sudamericano dà ancora qualche scossa a una partita che era virtualmente già chiusa al duplice fischio dell'arbitro.
Mannoni 7 Fumagalli prova a strappare in profondità soprattutto dalla sua parte. Lui assorbe bene il movimento dell'attaccante avversario senza affidarsi al fuorigioco, che si sa è un campo minato senza guardalinee.
Morittu 7 Più guardingo rispetto a Sandberg, che completa il centrocampo a 5 di La Rocca dall'altra parte. Il Barona prova a galoppare dalla sua parte visto che ha più spazio rispetto alla destra, ma lui fa buona guardia chiudendo ogni varco.
1' st Fanello 7.5 Entra benissimo in partita. Un'ottima cavalcata, aiutata dalle lunghe leve, che lo rendono irresistibile per tutto il secondo tempo. Prima l'incrocio, poi Zingari gli negano la gioia personale del gol. Rimane comunque un ottimo impatto sulla partita.
Cuni 7.5 Il capitano sceglie la serata giusta e sigla l'ultimo gol della serata. Nei panni di centrale della difesa a tre si trova alla perfezione, guidando la difesa e il baricentro di tutta la squadra.
Sandberg 8 Ma quanto spinge questo ragazzo. Sulla sinistra è una presenza costante e un pericolo imminente per la difesa avversaria. Peccat per quella incursione nel primo tempo, nella quale si attarda a tirare per un tocco di suola che risulta deleterio per la conclusione in porta. Rimangono comunque negli occhi le su discese sulla fascia che lo hanno portato quasi sempre in area di rigore.
Zanotti 7 Tanti chilometri su è giù per il campo per dare equilibrio alla squadra. Non riesce a entrare nel tabellino dei marcatori, ma questo non intacca una prestazione di alto livello. 
13' st Maimeri E. 6.5 Quando entra bisogna gestire il pallone aspettando che il cronometro arrivi a 40. Giocate semplici a far muovere il pallone e non i compagni.
Pierucci 7.5 Si piazza in mezzo al campo e tocca una quantità di palloni da fare impressione. Ne intercetta tanti e ne 'ripulisce' altrettanti. Tu gli dai la palla in qualsiasi modo e lui te la ridà nel miglior modo possibile per far andare avanti l'azione della squadra.
13' st Galli 6.5 Si piazza a fare la mezz'ala e punta più all'assist per i compagni anche se lo spazio per andare in porta ce l'avrebbe pure. Entra con la leggerezza di chi sa che ormai in campo si prepara la festa e questo lo favorisce nel cercare anche la cosa meno semplice.
Scotti 9 La sintonia con Martinelli nei primi minuti è quasi imbarazzante da quanto sembri naturale. Piazza tre gol che lo portano a quota 13 gol in campionato. Si procura anche il rigore siglato da Miotto e dimostra di essere un attaccante che non pensa solo al gol.
Miotto 8.5 Il 10 fa un gol da 10 sul tramonto della prima frazione con un arcobaleno mancino che si spegne alle spalle dell'incolpevole Zanardi. Si prende la responsabilità di battere il rigore a inizio ripresa e non sbaglia allargando il sinistro. Piede caldo e giocate sempre utili per pungere in avanti. 
13' st Palma 6.5 Fa scorrere il tempo muovendosi sempre in relazione al pallone e non toccandolo troppo per permettere alla manovra della sua squadra. 
Martinelli 9 La sua gara inizia con la specialità della casa: il gol. Sigla la sua doppietta personale che lo porta a quota 20 staccando Salernitano del Forza e Coraggio e facendolo diventare il re dei marcatori del girone.
30' st De Angelis 6 Prende parte anche lui all'esibizione degli ultimi 10 minuti prima del via della festa.
All. La Rocca 8.5 I suoi giocano e si muovono molto bene. A parte quelle due partite, un pari e una sconfitta, i suoi hanno un ruolini di marcia di un bulldolzer. Adesso, come confermato da lui stesso a fine gara, ce la si gioca con tutti.

BARONA SPORTING 1971
Zingari 7 Incassa 8 gol, vero, ma la parata con cui nega la tripletta a Scotti è qualcosa di incredibile per la reattività e la forza sprigionata da gambe e busto in un lasso di tempo così breve.
Elhawy 6 Ogni centimetro che può prendere sulla destra lo fa suo. Peccato che riesca a toccare pochi palloni per aprire la falcata, ma Sandberg da quella parte spinge tanto e lo costringe a ripiegare per aiutare in difesa.
Ibarra Del Gado 6.5 Inizia bene da centrale fin quando quella palla di Leonardo Maimeri non lo scavalca e porta al gol di Scotti. Fa molto meglio sulla sinistra dove limita, nel raggio del possibile, Sandberg e fa anche qualche bella sgroppata. Si arrende a un problema fisico poco prima dell'inizio del secondo tempo.
1' st Piscopo 6 Entra a freddo a inizio ripresa e prova a ondeggiare in mezzo al campo in cerca dello spunto giusto per andare o mandare qualcuno dei suoi in porta. Qualche volta ci riesce, ma altre volte no.
Traversone 6 Inizia a destra e poi fa cambio con Ibarra del Gado. Soffre la velocità e la vivacità di Sandberg, anche se non gli dà mai l'interno del campo. In mezzo deve fronteggiare la coppia Scotti-Martinelli e la cosa non è semplice per chiunque.
De Marco 6 Prova a limitare Martinelli quando è nella sua zona, ma il numero 11 di La Rocca non è mai nella stessa azione per tre azioni di fila. Difficile seguirlo come un ombra andando a spasso nella propria area di rigore.
Gorla 6.5 In mezzo al campo è una serata complicata, anche se i mediani di Meduri non esitano a combattere e a provare a pungere specialmente a inizio e nella parte centrale del primo tempo.
Amugoda 6 Prova a sfruttare le sua capacità palla al piede, ma quando ne riesce a saltare due di fila, si vede sbarrato la strada da maglie bianche con la striscia blu in ogni zona di campo.
Fumagalli 6.5 Mette in apprensione la difesa dell'Assago con i suoi scatti in profondità. In fin dei conti è l'unico che calcia in porta e sporca i guantoni a Andreoni.
Bovarini 6 Qualche giocata di prima intenzione che permette ai suoi di mantenere il possesso del pallone e uscire dalla pressione alta dei padroni di casa.
Belgacem 6.5 L'unico ammonito della gara non fa mai mancare la sua energia in mezzo alla difesa. Prova a metterla sul fisico, qualità in cui eccelle, contro attaccanti più rapidi di lui. Ma quando questi iniziano ad andare a mille allora scambiandosi la palla anche lui va in difficoltà.
Biraghi 6 La diga in mezzo al campo nel 4-1-4-1 di Meduri riesce a contenere i tentativi centrali dell'Assago. Quelli sugli sterni sono altra roba e lui non può essere dappertutto e coprire ogni centimetro del campo.
All. Meduri 6.5 L'inizio dei suoi è forse la cosa di cui andare più orgogliosi. Non vogliono passare da vittimi sacrificale e, nonostante il gol preso subito, non si scompongono. Certo che avere un solo cambio alla lunga pesa contro una squadra veloce e tecnica come l'Assago.

ARBITRO
Omati di Abbiategrasso 6.5 Fa aspettare un bel tre quarti d'ora i presenti al campo di via Roma, ma questo gli viene perdonato per il clima di festa presente sulla tribuna. Lascia molto giocare e fa bene così da far scorrere il cronometro in una gara che ha un senso solo per l'Assago.

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